James Earl Carter

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Salemi
In rilievo

Salemi

1966

La scheda: 1966

Il 1966 (MCMLXVI in numeri romani) è un anno del XX secolo.


TRUMP CI DICE VERITA' CHE NON CI PIACE SENTIRE

di Matthew Parris, del Times Baciare affettuosamente theresa may dopo averla trattata male non è stato né un atto di contrizione e neppure di revisione. Donald Trump recita da solo la parte del poliziotto buono e di quello cattivo. Il presidente ha avuto ragione una prima volta a proposito del trattato di commercio fra Gran Bretagna e Stati Uniti, e lo sa. Il titolo del Sun era esattamente quello che desiderava, mentre il successivo: “Andiamo, scherzavo” [...]

deleted

deleted

EVENTI: 1966

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1976 ottenne la nomination democratica e nelle successive elezioni sconfisse il repubblicano Gerald Ford, subentrato a Nixon dopo che lo scandalo Watergate lo aveva costretto a dimettersi.

Nel 1976 ottenne la nomination democratica e nelle successive elezioni sconfisse il repubblicano Gerald Ford, subentrato a Nixon dopo che lo scandalo Watergate lo aveva costretto a dimettersi.

Nel 1979 Carter deregolamentò anche l'industria della birra americana, rendendo legale vendere malto, luppolo e lievito di birra per la prima volta dai tempi del proibizionismo degli anni venti.

Nel 1979 Carter deregolamentò anche l'industria della birra americana, rendendo legale vendere malto, luppolo e lievito di birra per la prima volta dai tempi del proibizionismo degli anni venti.

Nel 1978 Carter dovette far fronte all'emergenza derivata dalla situazione della discarica di Love Canal divenuto un caso nazionale con numerosi articoli che definivano il quartiere come "una bomba a orologeria sanitaria" e "una delle più gravi tragedie ambientali della storia americana".

Il 2 agosto 1978 il sito della discarica fu dichiarato un'emergenza nazionale, fatto senza precedenti negli Stati Uniti e Carter annunciò l'istituzione dello stato emergenza federale per il sito, chiese lo stanziamento di fondi federali ed ordinò alla Federal Disaster Assistance Agency di assistere la città di Niagara Falls nel bonificare il sito di Love Canal.

Nel 1978 Carter dovette far fronte all'emergenza derivata dalla situazione della discarica di Love Canal divenuto un caso nazionale con numerosi articoli che definivano il quartiere come "una bomba a orologeria sanitaria" e "una delle più gravi tragedie ambientali della storia americana".

Il 2 agosto 1978 il sito della discarica fu dichiarato un'emergenza nazionale, fatto senza precedenti negli Stati Uniti e Carter annunciò l'istituzione dello stato emergenza federale per il sito, chiese lo stanziamento di fondi federali ed ordinò alla Federal Disaster Assistance Agency di assistere la città di Niagara Falls nel bonificare il sito di Love Canal.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

Nel 2002, anche se non più in carica, è stato il primo presidente statunitense dai tempi dell'embargo a visitare Cuba e a incontrare Fidel Castro.

Nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

Nel 2002, anche se non più in carica, è stato il primo presidente statunitense dai tempi dell'embargo a visitare Cuba e a incontrare Fidel Castro.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

FOTO: 1966

Jimmy_Carter

Jimmy_Carter

Israele

Israele

Israeliane

Israeliane

Stato_di_Israele

Stato_di_Israele

Israeliana

Israeliana

Stato_d'Israele

Stato_d'Israele

Stato_ebraico

Stato_ebraico

Trump, la pornostar Stormy Daniels: "Mai avuto rapporti con lui". Poi la smentita: "Quella non è la mia firma"

Trump, la pornostar Stormy Daniels: "Mai avuto rapporti con lui". Poi la smentita: "Quella non è la mia firma"

«Non nego la relazione perchè sono stata pagata. La nego perchè non c'è mai stata». Questo il contenuto di una dichiarazione di Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, la pornostar al centro dello scandalo che ha coinvolto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La dichiarazione è giunta appena prima del discorso di Trump sullo Stato dell'Unione, ma poi c'è stato un dietrofront. «Nelle ultime settimane mi è stato chiesto molte volte di [...]

Trump e la pornostar pagata, la carriera di Stormy Daniels s'impenna: nuovo tour "America arrapata"

Trump e la pornostar pagata, la carriera di Stormy Daniels s'impenna: nuovo tour "America arrapata"

Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, capitalizza su Donald Trump. La pornostar, che ha confermato di aver avuto una relazione con il magnate nel 2006, ha lanciato il tour 'Making America Horny Again' ('Rendi l'America nuovamente arrapata'), prendendo spunto dal famoso slogan della campagna elettorale di Trump 'Make America Great Again'. Secondo quanto scrive il New York Post, Stormy Daniels ha fatto il tutto esaurito in un club del sud Carolina. Si è [...]

«Trump pagò 130mila dollari la pornostar Stormy Daniels», ecco chi è Stephanie Clifford

«Trump pagò 130mila dollari la pornostar Stormy Daniels», ecco chi è Stephanie Clifford

Donald Trump di nuovo nella bufera. Secondo il Wall Street Journal, Michael Cohen, il capo dei legali della Trump Organization a ottobre del 2016 (un mese prima delle elezioni) avrebbe comprato per 130mila dollari il silenzio della pornostar Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, per un presunto incontro con il presidente Usa avvenuto nel 2006 a un torneo di golf. Un anno dopo il matrimonio fra Trump e la terza e attuale moglie, Melania. La Casa Bianca ha [...]

Robert De Niro: \"Donald Trump è un pazzo e un idiota\"

Robert De Niro: "Donald Trump è un pazzo e un idiota"

Lʼattore inveisce contro il Presidente ad una cerimonia di premiazione per Meryl Streep... che poi bacia sulla bocca.Era stata un'amabile serata all'insegna quella di martedì al gala del National Board of Review a New York, fino a a quando Robert De Niro non ha preso la parola consegnando il premio a Meryl Streep come miglior attrice per il suo film "The Post" di Steven Spielberg. L'attore si è lanciato in un attacco senza censure contro il presidente Donald [...]

JFK - Un caso ancora aperto, recensione di Biagio Giordano

JFK - Un caso ancora aperto, recensione di Biagio Giordano

JFK - Un caso ancora aperto (JFK) è un film del 1991 diretto da Oliver Stone. Un film di grande precisione documentativa e logica che sottolinea efficacemente alcuni punti oscuri della vicenda Kennedy rispetto al lavoro precario fatto a suo tempo dalla commissione d'inchiesta su quel famoso e inaspettato delitto a Dallas. Grande cast e miracolose tecniche narrative da letteratura romanzesca in un film che non delude come documentario, del quale mantiene tutto il [...]

Chris Pine nel cast della serie limitata dedicata a Robert F. Kennedy

JCR per RED||CarpetL'attore è qui anche produttore esecutivoBobby Kennedy: The Making Of A Liberal Icon, biografia di Larry Tye dedicata al politico citato nel titolo, sta per essere adattata in una serie limitata. Al cast si è appena unito Chris Pine, che interpreterà proprio Kennedy. Al progetto è legato anche come produttore esecutivo.Celebre per il ruolo del Capitano Kirk nella saga Star Trek, recentemente si è potuto vedere in Wonder Woman e Hell or High [...]

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

In una intervista al Daily Show, Salma Hayek ha raccontato di essere stata corteggiata da Donald Trump. L'attrice messicana ha ricordato che era a una festa con il fidanzato e i due sono stati avvicinati dal tycoon, "un gentiluomo, simpatico e carino". Donald fece amicizia col fidanzato e dopo essersi fatto dare i loro numeri di telefono, iniziò a chiamare la diva di "Frida", dicendole: "Lui non va bene per te, non è abbastanza importante, esci con me [...]

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

In una intervista al Daily Show, Salma Hayek ha raccontato di essere stata corteggiata da Donald Trump. L'attrice messicana ha ricordato che era a una festa con il fidanzato e i due sono stati avvicinati dal tycoon, "un gentiluomo, simpatico e carino". Donald fece amicizia col fidanzato e dopo essersi fatto dare i loro numeri di telefono, iniziò a chiamare la diva di "Frida", dicendole: "Lui non va bene per te, non è abbastanza importante, esci con me [...]

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

Salma Hayek rivela: "Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata"

In una intervista al Daily Show, Salma Hayek ha raccontato di essere stata corteggiata da Donald Trump. L'attrice messicana ha ricordato che era a una festa con il fidanzato e i due sono stati avvicinati dal tycoon, "un gentiluomo, simpatico e carino". Donald fece amicizia col fidanzato e dopo essersi fatto dare i loro numeri di telefono, iniziò a chiamare la diva di "Frida", dicendole: "Lui non va bene per te, non è abbastanza importante, esci con me [...]

Kathy Griffin, comica licenziata per aver "decapitato" Donald Trump

Kathy Griffin, comica licenziata per aver "decapitato" Donald Trump

La Cnn ha deciso di licenziare la comica Kathy Griffin, dopo la pubblicazione della foto in cui la si vede tenere in mano la finta testa decapitata e sanguinante di Donald Trump. In un video pubblicato su Twitter l'attrice si è scusata pubblicamente per il gesto, ma il network attraverso un comunicato ha annunciato di aver interrotto i rapporti lavorativi con lei dopo dieci anni di collaborazione. Inizialmente la Griffin aveva difeso l'immagine, scattata dal [...]

&id=HPN_James+Earl+Carter_http{{{}}}it*dbpedia*org{}resource{}James{{}}Earl{{}}Carter" alt="" style="display:none;"/> ?>