James Earl Carter

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1966

La scheda: 1966

Il 1966 (MCMLXVI in numeri romani) è un anno del XX secolo.


Allora, Carter? by Mel Jason

home   TITOLO : ALLORA, CARTER? AUTRICE: MEL JASON SOMMARIO DELL'AUTRICE: L' SG-1 apprende la sorte su Michael e Jenny,  i duei ragazzi che li hanno aiutati. SPOILERS: 2° stagione : 2x21   '1969' Commenti e critiche: Si! meljason@inwind.it   DISCLAIMER: Stargate SG-1  ed i suoi personaggi appartengono alla Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc/Showtime/Double  Secrets Productiona/Gekko/ Sci-Fi Channel/ Glassner, Wright, Anderson, Greeburg. Le storie sono [...]

Non E' Solo Fortunata, E' Proprio Brava! Carter Sampson - Lucky

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Carter Sampson – Lucky - Continental Song City/CRS Come faceva giustamente notare l'amico Marco Verdi recensendo il precedente album Wilder  https://discoclub.myblog.it/2016/06/11/dallaspetto-fisico-lo-si-direbbe-la-musica-country-pure-bella-carter-sampson-wilder-side/ (e nel frattempo è uscito anche Queen Of Oklahoma & Other Songs, una compilation di canzoni dagli introvabili primi album ed EP), Carter Sampson non ha certamente il phisyque du role della [...]

EVENTI: 1966

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1929 si affiliò alla FIFA e dal 1954 al 1974 fu iscritta all'AFC, prima della sua espulsione, su pressione dei Paesi arabi.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1999 la Corte Suprema israeliana ha vietato l'uso della forza fisica negli interrogatori.

Nel 1976 ottenne la nomination democratica e nelle successive elezioni sconfisse il repubblicano Gerald Ford, subentrato a Nixon dopo che lo scandalo Watergate lo aveva costretto a dimettersi.

Nel 1976 ottenne la nomination democratica e nelle successive elezioni sconfisse il repubblicano Gerald Ford, subentrato a Nixon dopo che lo scandalo Watergate lo aveva costretto a dimettersi.

Nel 1979 Carter deregolamentò anche l'industria della birra americana, rendendo legale vendere malto, luppolo e lievito di birra per la prima volta dai tempi del proibizionismo degli anni venti.

Nel 1979 Carter deregolamentò anche l'industria della birra americana, rendendo legale vendere malto, luppolo e lievito di birra per la prima volta dai tempi del proibizionismo degli anni venti.

Nel 1978 Carter dovette far fronte all'emergenza derivata dalla situazione della discarica di Love Canal divenuto un caso nazionale con numerosi articoli che definivano il quartiere come "una bomba a orologeria sanitaria" e "una delle più gravi tragedie ambientali della storia americana".

Il 2 agosto 1978 il sito della discarica fu dichiarato un'emergenza nazionale, fatto senza precedenti negli Stati Uniti e Carter annunciò l'istituzione dello stato emergenza federale per il sito, chiese lo stanziamento di fondi federali ed ordinò alla Federal Disaster Assistance Agency di assistere la città di Niagara Falls nel bonificare il sito di Love Canal.

Nel 1978 Carter dovette far fronte all'emergenza derivata dalla situazione della discarica di Love Canal divenuto un caso nazionale con numerosi articoli che definivano il quartiere come "una bomba a orologeria sanitaria" e "una delle più gravi tragedie ambientali della storia americana".

Il 2 agosto 1978 il sito della discarica fu dichiarato un'emergenza nazionale, fatto senza precedenti negli Stati Uniti e Carter annunciò l'istituzione dello stato emergenza federale per il sito, chiese lo stanziamento di fondi federali ed ordinò alla Federal Disaster Assistance Agency di assistere la città di Niagara Falls nel bonificare il sito di Love Canal.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1956 scoppiò la seconda guerra arabo-israeliana: preoccupati del riarmo egiziano sostenuto dalla Cecoslovacchia, gli Israeliani, appoggiati dal Regno Unito, Francia e USA, sferrarono un attacco preventivo contro l'Egitto riportando numerosi successi e annettendo la Striscia di Gaza e la Penisola del Sinai.

Dal 1956, i Drusi vengono considerati come israeliani sotto coscrizione, su richiesta della comunità drusa.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 1939 l'amministrazione britannica, a seguito delle conseguenze dei moti del 1929 e soprattutto dei quasi quattro anni di guerra civile conosciuta come Grande rivolta araba, pose forti limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni a ebrei, e respinse le navi cariche di immigranti ebrei in arrivo, proprio alla vigilia della Shoah.

Nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

Nel 2002, anche se non più in carica, è stato il primo presidente statunitense dai tempi dell'embargo a visitare Cuba e a incontrare Fidel Castro.

Nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

Nel 2002, anche se non più in carica, è stato il primo presidente statunitense dai tempi dell'embargo a visitare Cuba e a incontrare Fidel Castro.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 2003, a partire da queste, la Knesset ha cominciato a redigere una costituzione, che è comunque respinta per ragioni di principio dai partiti religiosi non sionisti.

Dal 2003, Israele vieta l'unificazione famigliare agli israeliani (in grandissima maggioranza cittadini arabi dello Stato), e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

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Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2006 gli unici due Stati che avevano una propria ambasciata a Gerusalemme, El Salvador e Costa Rica, hanno notificato al governo israeliano la decisione di spostare le proprie rappresentanze diplomatiche verso Tel Aviv, successivamente a tale notifica, El Salvador l'ha spostata a Herzliya Pituach (sobborgo di Herzliya, città fondata da coloni sionisti nel 1924 e che prende il nome da Theodor Herzl), e Costa Rica a Ramat Gan (sobborgo di Tel Aviv).

Nel 2006 il primo ministro Ehud Olmert ammise l'esistenza di armi nucleari Israeliane in un'intervista alla televisione tedesca.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Nel 2005, Israele si è ritirato dalla Striscia di Gaza, lasciando completamente il territorio nelle mani delle autorità palestinesi.

Dal 2005 alcuni tribunali israeliani hanno concesso il diritto di adottare il figlio del partner.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

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Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Il 23 luglio 1952 un gruppo chiamato "Liberi Ufficiali" depose l'allora sovrano d'Egitto Re Faruk e salì al potere il loro leader Gamal Abd el-Nasser, conosciuto anche semplicemente come Nasser.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2011 la Cisgiordania è considerata interamente, tenendo conto sia dei territori amministrati da Israele sia di quelli amministrati dallo Stato di Palestina, nel 2014 era "non libera" con il punteggio di 5 per i diritti civili e 6 per quelli politici.

Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

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Dal 2010 aderisce all'OCSE, organismo di cooperazione fra paesi democratici e a economia di mercato.

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1966 Shmuel Yosef Agnon condivise il premio Nobel per la letteratura con Nelly Sachs (ebrea tedesca).

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

Nel 1967, scoppiò un nuovo conflitto (il terzo) fra Israele e i vicini Paesi arabi, denominato guerra dei sei giorni per la sua esigua durata.

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Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Dal 1948 in avanti, gli Israeliani, per difendersi da vicini ostili, hanno sviluppato una forte industria militare che ora è avanzatissima (dovuta a ripetuti embargo, anche da parte di alleati).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite (che allora contava 52 Paesi membri), dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale 181, con 33 voti a favore, 13 contro e 10 astenuti, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico (sul 56,4% del territorio e con una popolazione di 500 000 ebrei e 400 000 arabi) e di uno Stato arabo (sul 42,8% del territorio e con una popolazione di 800 000 arabi e 10 000 ebrei).

Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

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Nel 2012 il PIL (PPP) era pari a 260,9 miliardi di $ (49º al mondo) e il PIL pro capite (PPP) era pari a 33 878 $ (25º al mondo).

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Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

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Dal 1981 la Città Vecchia di Gerusalemme e le sue mura sono Patrimonio dell'Umanità.

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Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 16 settembre 2014 il ministro dell'Interno israeliano, Gideon Sa'ar, ha disposto che gli uffici dell'anagrafe registrino come «aramei» quegli israeliani cristiani che non vogliono più qualificarsi come arabi.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 6 dicembre 2017 il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'intenzione di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, precisando che essa "è la capitale di Israele" e sollevando perciò reazioni negative in quasi tutta la comunità internazionale, segnatamente da parte di quei paesi islamici che apertamente appoggiano la causa palestinese.

Nel 2017 c'erano circa 1,5 milioni di israeliani russofoni su un totale di700.

Il 14 maggio 2018 la figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, inaugura la nuova sede dell’ambasciata americana a Gerusalemme nell’anniversario dei 70 anni della nascita dello Stato d’Israele, generando nuovi violenti scontri nella Striscia di Gaza.

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James Middleton è bello, ricco ed è cognato del principe William. All'esterno sembra non mancare nulla al fratello di Kate e Pippa, ma il giovane non sta bene. Il suo è un male oscuro e silenzioso che lo affligge da molto tempo. Cerca di combattere la depressione con l'aiuto di cinque cani, ma le immagini che lo ritraggono sono nettamente in contrasto con il protocollo della famiglia in cui si è imparentato. Sui tabloid sono apparse le foto di un uomo [...]

Usa-Cina: tutte le paure di Donald Trump

Fonte: W.S.I. 24 Aprile 2019, di Alessandro Piu Con l’ascesa di una Cina sempre più potente, influente e tecnologicamente avanzata, gli Stati Uniti si trovano di fronte al primo vero rivale dai tempi della Guerra freddaCome reagirà Donald Trump all’invito dell’ambasciatore cinese negli Usa, Cui Tiankai, ad abbracciare la Belt and Road Initiative «il progetto di sviluppo più ambizioso della storia»? Vista da Washington il programma varato dal [...]

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Viviamo nell’era post-globalizzazione. Accortisi, dopo averla sostenuta, che la globalizzazione ha creato soprattutto effetti nefasti più che benefici, negli ultimi anni i paesi stanno tendendo a chiudersi. Complice anche la recessione economica del 2008, che ha stravolto l’economia globale. E così, si è tornati al protezionismo, alla paura dello straniero. Visto come una minaccia per le proprie risorse. Si stanno di nuovo ergendo muri, fili spinati, [...]

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La leggenda del Rock and Roll Elvis Presley si spense a Graceland nell’agosto del 1977: era il 16 agosto quando venne ritrovato agonizzante in preda ad un infarto nel bagno di casa prima di partire per un nuovo tour nel Maine e poi ritirarsi a vita privata. Nel giro di poco iniziarono a circolare leggende metropolitane che mettevano fortemente in dubbio il decesso del ‘Re’. Ad anni di distanza ci si chiede ancora se Elvis Presley sia ancora vivo. Alcuni [...]

FOTO: 1966

Jimmy_Carter

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Israele

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Israeliane

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Stato_di_Israele

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Israeliana

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Stato_d'Israele

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Stato_ebraico

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Morto George Bush sr.

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Morto George Bush sr.   Si è spento a 94 anni l'uomo della prima Guerra del Golfo. Repubblicano convinto, detestava Trump. George Bush senior, 41esimo presidente degli Stati Uniti si è spento. A darne l’annuncio il figlio, George W. Bush, che aveva seguito le sue orme alla Casa Bianca, dopo che il padre aveva guidato gli Stati Uniti dal 1989 al 1993. E' stato il più longevo Presidente degli Stati Uniti. Aveva condotto la Guerra del Golfo e la sua [...]

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Robert Kennedy – Università del Kansas – 1968

Robert Kennedy venne ucciso tre mesi dopo questo discorso, e prima di essere eletto Presidente degli Stati Uniti. “Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche [...]

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Offesa da Trump (Ansa)

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Scintille alla Casa Bianca tra Donald Trump e una giornalista della AbcNews. Durante la conferenza stampa di presentazione dell'accordo commerciale con Canada e Messico, Trump ha invitato Cecilia Vega a porgli delle domande. "E' in stato di shock perché l'ho scelta per fare una domanda, va bene, lo so che non pensi, non lo fai mai", ha commentato il presidente nell'attesa che la giornalista prendesse la parola. "Scusi?", ha reagito la reporter? "No, niente, vai [...]

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Stormy Daniels, rivelazioni hard su Trump. «Ce l'ha...»: il commento non troppo lusinghiero

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La pornostar Stormy Daniels torna alla ribalta con il libro Full Disclosure, in uscita il 2 ottobre, e alcune anticipazioni stanno già facendo discutere: secondo quanto riporta la pornostar, in alcuni stralci già pubblicati dal Guardian, il pene di Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti, sarebbe «più piccolo della media» e come «il fungo di Mario Kart». Nel testo la pornostar racconta numerosi dettagli sulla presunta relazione con Trump. E in [...]

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TRUMP CI DICE VERITA' CHE NON CI PIACE SENTIRE

di Matthew Parris, del Times Baciare affettuosamente theresa may dopo averla trattata male non è stato né un atto di contrizione e neppure di revisione. Donald Trump recita da solo la parte del poliziotto buono e di quello cattivo. Il presidente ha avuto ragione una prima volta a proposito del trattato di commercio fra Gran Bretagna e Stati Uniti, e lo sa. Il titolo del Sun era esattamente quello che desiderava, mentre il successivo: “Andiamo, scherzavo” [...]

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