Leonardo Sciascia

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Leonardo Sciascia

La scheda: Leonardo Sciascia

Componente della 3a Commissione (Esteri) dall'11 luglio 1979 al 26 luglio 1979
Componente della 11a Commissione (Agricolture e Foreste) dal 26 luglio 1979 all'11 luglio 1983
Componente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia dal 20 dicembre 1979 al 7 marzo 1980 e dal 20 marzo 1980 al 29 giugno 1983
Componente della commissione parlamentare sul fenomeno della mafia dal 20 dicembre 1982 all'11 luglio 1983
«Forse tutta l'Italia va diventando Sicilia… E sale come l'ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l'Italia, ed è già, oltre Roma…»
Leonardo Sciascia (Racalmuto, 8 gennaio 1921 – Palermo, 20 novembre 1989) è stato uno scrittore, saggista, giornalista, politico, poeta, drammaturgo, critico d'arte e maestro di scuola elementare italiano.
Spirito libero e anticonformista, lucidissimo e impietoso critico del nostro tempo, Sciascia è una delle grandi figure del Novecento italiano ed europeo. All'ansia di conoscere le contraddizioni della sua terra e dell'umanità, unì un senso di giustizia pessimistico e sempre deluso, ma che non rinuncia mai all'uso della ragione umana di matrice illuminista, per attuare questo suo progetto. All'influenza del relativismo conoscitivo di Luigi Pirandello si possono ricondurre invece l'umorismo e la difficoltà di pervenire a una conclusione che i suoi protagonisti incontrano: la realtà non sempre è osservabile in maniera obiettiva, e spesso è un insieme inestricabile di verità e menzogna.
Dal 1979 al 1983 fu deputato del Partito Radicale.


Leonardo Sciascia:
Consigliere del Partito Comunista Italiano a Palermo:
Durata mandato: 1975 – 1977
Deputato della Repubblica Italiana:
Durata mandato: 20 giugno 1979 – 11 luglio 1983
Legislature: VIII
Gruppo parlamentare: Partito Radicale
Collegio: Roma
Incarichi parlamentari:
Componente della 3a Commissione (Esteri) dall'11 luglio 1979 al 26 luglio 1979 Componente della 11a Commissione (Agricolture e Foreste) dal 26 luglio 1979 all'11 luglio 1983 Componente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia dal 20 dicembre 1979 al 7 marzo 1980 e dal 20 marzo 1980 al 29 giugno 1983 Componente della commissione parlamentare sul fenomeno della mafia dal 20 dicembre 1982 all'11 luglio 1983
Eurodeputato:
Durata mandato: 17 giugno 1979 – 24 settembre 1979
Legislature: I
Gruppo parlamentare: Non iscritti
Collegio: Roma
Dati generali:
Partito politico: PCI (1975-1977) PR (1979-1983)
Titolo di studio: Diploma di istituto magistrale
Professione: insegnante di scuola elementare, scrittore
Firma:

Leonardo Sciascia, uno che aveva capito tutto già 30 anni fa: "Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte"

Leonardo Sciascia, uno che aveva capito tutto già 30 anni fa: "Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte"

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Leonardo Sciascia, uno che aveva capito tutto già 30 anni fa: "Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte" Diceva Leonardo Sciascia: "Il più grande difetto della società italiana è quello di essere senza memoria..." Ma soprattutto diceva: "Credo che se sono diventato un certo tipo di scrittore, lo devo alla passione [...]

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EVENTI: Leonardo Sciascia

Nel 1977 pubblica "Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia", dove è chiaro il riferimento al "Candido" di Voltaire.

Nel 1954 Italo Calvino scrive, riferendosi a un'opera di Sciascia:.

Nel 1976 esce una ristampa delle commedie L'onorevole e Recitazione della controversia liparitana con l'aggiunta de I mafiosi.

Nel 1998 è stato altresì istituito il Premio internazionale biennale Leonardo Sciascia Amateur d'Estampes per ricordare la passione di Leonardo Sciascia per l'incisione originale.

Dal 1998 è attivo il Leonardo Sciascia Web, diretto da Valter Vecellio all'indirizzo amicisciascia.

Nel 1935 si trasferisce con la famiglia a Caltanissetta dove si iscrive all'Istituto Magistrale "IX Maggio" nel quale insegna Vitaliano Brancati, che diventerà il suo modello e che lo guida nella lettura degli autori francesi, mentre l'incontro con un giovane insegnante, Giuseppe Granata (che fu in seguito senatore comunista), gli fa conoscere l'illuminismo francese e italiano.

Dal 1979 al 1983 fu deputato del Partito Radicale.

Nel giugno del 1979 accetta la proposta dei Radicali e si candida sia al Parlamento europeo sia alla Camera.

Nel 1956 pubblica "Le parrocchie di Regalpetra", una sintesi autobiografica dell'esistenza vissuta come maestro nelle scuole elementari del suo paese.

Nel 1978 pubblica L'affaire Moro sul sequestro, il processo e l'omicidio nella cosiddetta "prigione del popolo" di Aldo Moro organizzato dalle Brigate Rosse.

Nel 1970 Sciascia va in pensione e pubblica la raccolta di saggi "La corda pazza", nella quale l'autore chiarisce la propria idea di "sicilitudine" e dimostra una rara sensibilità artistica espressa per mezzo di sottili capacità saggistiche.

Nel 1973 pubblica "Il mare colore del vino" e scrive la prefazione ad un'edizione della "Storia della colonna infame" di Alessandro Manzoni, in cui scrive: «Più vicini che all'illuminista ci sentiamo oggi al cattolico.

Dal 1995 al 2008 l'attività pubblicistica dell'associazione è stata incentrata su due collane realizzate in collaborazione con l'editore milanese La Vita Felice, la prima intitolata Quaderni Leonardo Sciascia, la seconda Porte aperte, per complessivi ventitré volumi pubblicati.

Nel 1950 pubblica le "Favole della dittatura", che Pier Paolo Pasolini nota e recensisce.

Nel 1953 vince il Premio Pirandello, assegnatogli dalla Regione Siciliana per il suo saggio "Pirandello e il pirandellismo".

Nel 1952, esce la raccolta di poesie La Sicilia, il suo cuore, che viene illustrata con disegni dello scultore catanese Emilio Greco.

Nel 1974 pubblica la prefazione ad una ristampa dei "Dialoghi" dello scrittore greco Luciano di Samosata dal titolo "Luciano e le fedi".

Dal 2010 ogni novembre, nella ricorrenza della scomparsa dello scrittore, l'associazione promuove in città diverse i Leonardo Sciascia Colloquia, appuntamenti di confronto pubblico tra specialisti di Sciascia e studiosi di altre discipline per approfondire tematiche originali dell'opera.

Nel 1944 sposa Maria Andronico, maestra nella scuola elementare di Racalmuto.

Nel 1966 ritorna con un romanzo, A ciascuno il suo, che riprende le modalità del "giallo" già utilizzate ne Il giorno della civetta.

Nel 1987 cura una mostra molto suggestiva, all'interno della Mole Antonelliana a Torino, dal titolo "Ignoto a me stesso" (aprile-giugno).

Nel 1967 si trasferisce a Palermo per seguire negli studi le figlie e per scrivere.

Nel 1948 Leonardo Sciascia rimane scosso dal suicidio dell'amato fratello Giuseppe.

Nel 1969 inizia la sua collaborazione con il Corriere della Sera e pubblica Recitazione della controversia liparitana dedicata adD.

Nel 1980 pubblica "Il volto sulla maschera" e la traduzione di un'opera di Anatole France, "Il procuratore della Giudea".

Il 23 marzo 1982 Sciascia prende la parola alla Camera, ribattendo in maniera decisa al Ministro:.

Nel 1982 esce "Kermesse" e "La sentenza memorabile", nel 1983 "Cruciverba", una raccolta di suoi scritti già pubblicati su riviste, giornali e prefazioni a libri.

Nel 1981 pubblica "Il teatro della memoria" e, in collaborazione con Davide Lajolo, "Conversazioni in una stanza chiusa".

Nel 1961 esce Il giorno della civetta col quale lo scrittore inaugura una nuova stagione del giallo italiano contemporaneo.

Nel 1964 pubblica il breve saggio o racconto, come dice lo stesso Sciascia nella prefazione alla ristampa del 1967, Morte dell'Inquisitore, ambientato nel '600, che prende spunto dalla figura dell'eretico siciliano fra' Diego La Matina, vittima del Tribunale dell'Inquisizione siciliana, che uccide Juan Lopez De Cisneros, inquisitore nel Regno di Sicilia.

Nel 1986 Sciascia scrive a Bettino Craxi, comunicandogli di aver votato per il PSI nelle elezioni regionali siciliane di quell'anno e invitando il leader socialista a favorire il ricambio della classe dirigente siciliana del partito.

Nel 1941 consegue il diploma magistrale e nello stesso anno si impiega al Consorzio Agrario, occupandosi dell'ammasso del grano a Racalmuto, dove rimane fino al 1948.

Nel 1963 pubblica Il consiglio d'Egitto, ambientato in una Palermo del '700 dove vive e agisce un abile falsario, l'abate Giuseppe Vella, che "inventa" un antico codice arabo che dovrebbe togliere ogni legittimità ai privilegi e ai poteri dei baroni siciliani a favore del Viceré Caracciolo.

Nel 1985 pubblica "Cronachette" e "Occhio di capra", una raccolta di modi di dire e proverbi siciliani, e nel 1986 "La strega e il capitano", un saggio per commemorare la nascita di Alessandro Manzoni.

Leonardo Sciascia e quel metodo Maigret

Leonardo Sciascia e quel metodo Maigret. Leonardo Sciascia L'uscita in febbraio, per i tipi di Adelphi, del saggio a firma Leonardo Sciascia, "Il metodo Maigret (e altri scritti sul giallo)". offre il destro anche a me di spendere qualche riga sull'argomento. Naturalmente con tutta l'umiltà ed il rispetto dovuti all'uomo, all'intellettuale ed allo scrittore, che fu Leonardo Sciascia e, [...]

sciascia

Avvertenza di Sciascia  ed.1972 Ho scritto questo racconto nell'estate del 1960. Allora il Governo non solo si disinteressava del fenomeno della mafia, ma esplicitamente lo negava. La seduta alla Camera dei Deputati, rappresentata in questa pagina, è sostanzialmente, nella risposta del Governo ad una interrogazione sull'ordine pubblico in Sicilia, vera. E sembra incredibile: considerando che appena tre anni dopo entrava in funzione una commissione parlamentare [...]

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia Leonardo Sciascia (Racalmuto, 8 gennaio 1921 – Palermo, 20 novembre 1989) è stato uno scrittore, giornalista, politico, poeta, drammaturgo e insegnante di scuola elementare italiano. Spirito libero e anticonformista, lucidissimo e impietoso critico del nostro tempo, Sciascia è una delle grandi figure del Novecento italiano ed europeo. All'ansia di conoscere le contraddizioni della sua terra e dell'umanità, unì un senso di giustizia [...]

Dialogo su Sciascia e Simenon Etna in Giallo 2016

Dialogo su Sciascia e Simenon Etna in Giallo 2016

Dialogo su Sciascia e Simenon Etna in Giallo 2016   Dialogo su Sciascia e Simenon Etna in Giallo 2016 Dialogo su Sciascia e Simenon Etna in Giallo 2016 La sesta edizione di 'Etna in giallo' a Nicolosi (organizzata dal comune) si concluderà con un altro evento di grande valore culturale. Un dialogo su "Sciascia e Simenon" con il professore e scrittore Antonio Di Grado, ordinario di [...]

Poesia,  Leonardo Sciascia

Poesia, Leonardo Sciascia

E' una cosa talmente semplice fare all'amore. E' come aver sete e bere. Non c'è niente di piu' semplice che aver sete e bere, essere soddisfatti nel bere e nell'avere bevuto, non aver piu' sete. Semplicissimo

SCIASCIA di Mauro Walter

SCIASCIA di Mauro Walter

SCIASCIA di Mauro Walter Voto da 1 a 5 ( 4 Buono ) Sempre interessanti i Castori della Nuova Italia, in questo caso a mio avviso il libro è per chi conosce già a fondo Sciascia altrimenti meglio aspettare a leggerlo.

LA SCOMPARSA DI MAJORANA di Leonardo Sciascia

LA SCOMPARSA DI MAJORANA di Leonardo Sciascia

LA SCOMPARSA DI MAJORANA di Leonardo Sciascia Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Ancora attuale il mistero della scomparsa di Majorana reso affascinante dal bel racconto di Leonardo Sciascia

LE PARROCCHIE DI REGALPETRA di Leonardo Sciascia

LE PARROCCHIE DI REGALPETRA di Leonardo Sciascia

LE PARROCCHIE DI REGALPETRA di Leonardo Sciascia Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Molto bella questa cavalcata di storia di un piccolo paese siciliano dal nome inventato , ma realistico nei fatti narrati.

FOTO: Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia con amici a passeggio a Racalmuto

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Registro scolastico con la firma di Sciascia

Registro scolastico con la firma di Sciascia

Leonardo Sciascia con lo scrittore Franco Pappalardo La Rosa.

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Statua di Sciascia a Racalmuto

Statua di Sciascia a Racalmuto

Leonardo Sciascia nel periodo della sua attività politica in Parlamento

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Ricordo di Sciascia a Racalmuto

Ricordo di Sciascia a Racalmuto

La tomba di Leonardo Sciascia accanto a quella della moglie, Maria Andronico, presso il cimitero di Racalmuto.

La tomba di Leonardo Sciascia accanto a quella della moglie, Maria Andronico, presso il cimitero di Racalmuto.

Leonardo Sciascia: acuto indagatore di realtà

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L’autore in cui la ricerca di nuove forme espressive si fonde con un costante impegno etico e sociale è sicuramente il siciliano Leonardo Sciascia, acuto indagatore della realtà siciliana e dell’Italia di quegli anni. Nato a Racalmuto, in provincia di Agrigento, nel 1921, Sciascia esordisce come scrittore nel 1956 con una raccolta di brani saggistico-narrativi dal titolo Le parrocchie di Regalpetra. Alla fine degli anni Cinquanta si trasferisce a Roma, dove [...]

Dupaty e Matthison: Tivoli nelle Lettres sur l'Italie e in Gedichte. Sciascia e la morte

Post 788   Inizio la rilettura dei Canti e delle Operette morali leopardiani nell’edizione anastatica dei Reprints editoriali MCMLVI  riproducente quella napoletana del 1835 con le correzioni, l’aggiunta di annotazioni a mano, i manoscritti dei due ultimi Canti, Il tramonto della luna e La ginestra, che per la sopravvenuta morte il Recanatese non riuscì a vedere pubblicati. Una bella emozione. E riprendo le Lettres sur l’Italie di Charles Dupaty (La [...]

Leonardo Sciascia (3)

«"Non sarà facile". "A lei più facile che a noi, presumo. Lei è quasi un letterato". Con tono che voleva essere cattivante ma lasciava trasparire scherzo e disprezzo: chè Rogas aveva quella malafama, tra superiori e colleghi, e per i libri che teneva sul tavolo d'ufficio e per la chiarezza, l'ordine e l'essenzialità delle sue relazioni scritte. Che erano talmente diverse di quelle che da almeno un secolo circolavano negli uffici di [...]

Leonardo Sciascia (2)

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Il vice-commissario di polizia protagonista di questo romanzo tiene sempre nella mente l'incisione di Albrecht Dürer intitolata Il cavaliere, la morte e il diavolo (1513), che lo ha accompagnato sulla parete di fronte alla scrivania nelle tante stanze occupate nelle sue peregrinazioni da un ufficio all'altro, come se in quell'immagine si celase il segreto di ciò che avviene intorno a lui. (p. 11 e 12)         «Tornò senza dir nulla: aprì il cancello e fece [...]

Leonardo Sciascia (1)

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«"Non può essere" disse Giuseppe Colasberna . "Sì che può essere" disse il capitano [Bellodi, comandante la compagnia Carabinieri di C.]"e vi dirò perchè e come. A parte il vostro caso, ho molte informazioni sicure sulla faccenda degli appalti: soltanto informazioni, purtroppo, chè se avessi delle prove ... Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: [...]

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia nasce a Racalmuto, nell’entroterra agrigentino, l’8 gennaio 1921, primo di tre fratelli. La madre viene da una famiglia di artigiani, il padre è impiegato in una delle miniere di zolfo della zona. Sciascia trascorre con il nonno e le zie la maggior parte dell’infanzia e il loro ricordo ricorrerà spesso nelle numerose interviste successivamente rilasciate dall’autore, nelle quali spiegherà anche il profondo legame con la Sicilia delle [...]

Firenze: VII Premio Sciascia

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Fino al 30 maggio la grande grafica d’arte torna ad essere protagonista a Firenze. La Galleria Il Bisonte, luogo di culto per l’incisione italiana e internazionale, apre le sue porte ai vincitori della VII edizione del Premio Biennale Internazionale “Leonardo Sciascia, amateur d’estampes”. Stanislaw Kluska, incisore, pittore, illustratore e poster designer, è l’artista vincitore del primo premio, che è stato assegnato il 31 gennaio 2013 nel corso [...]

A ciascuno il suo - Leonardo Sciascia

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Titolo: A ciascuno il suo Autore: Leonardo Sciascia Casa editrice: Adelphi pag: 152 Cosa rende davvero un romanzo noir? Dopo aver letto “A ciascuno il suo”, credo di poter dire che non sono i delitti, la descrizione di scene violente o di crimini, ma piuttosto la capacità di descrivere realtà difficili senza filtri, abbellimenti, con severa scelta di aderenza al vero. Certo ci sono molti tipi di romanzi noir, completamente diversi dalla definizione appena [...]

Leonardo Sciascia, Natale a Regalpetra

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MARTEDÌ 25 DICEMBRE 2012Leonardo Sciascia, Natale a RegalpetraPrima di diventare uno scrittore famoso, Leonardo Sciascia faceva il maestro in un paesino sperso nel cuore della Sicilia più povera. Da quell'esperienza trasse spunto per "Le parrocchie di Regalpetra", il libro che lo fece conoscere nel 1956.Leonardo SciasciaNatale a Regalpetra- Il vento porta via le orecchie - dice il bidello.Dalle vetrate vedo gli alberi piegati come nello slancio di una corsa.I [...]

Conobbi Sciascia, 2001

Conobbi SciasciaTanti anni fa, conobbi Sciascia perché gli spedii delle mie foto in bianco e nero con sopra scritte, battute a macchina, delle mie poesie. Ricevetti un bigliettino di ringraziamenti, che è andato perso ( e pensare che conservo tutto molto bene) ma che mi è rimasto indelebile nella memoria. Sciascia era sempre nei discorsi che, quasi giornalmente, io e il maestro Santo Marino, pittore e mio professore di disegno, facevamo quando ci sedevamo al [...]

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