Lesina Apulia

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Risultati relativi a Lesina Apulia. Cerca invece Lesina Apulia.

Vedi anche

Max Biaggi
In rilievo

Max Biaggi

Lesina (Italia)

La scheda: Lesina (Italia)

Lesina è un comune italiano di 6.346 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano.



Lesina comune:
Localizzazione:
Stato:  Italia
Regione: Puglia
Provincia: Foggia
Amministrazione:
Sindaco: Pasquale Tucci (lista civica) dal 10/06/2009
Territorio:
Coordinate: 41°52′N 15°21′E / 41.866667°N 15.35°E41.866667, 15.35 (Lesina)Coordinate: 41°52′N 15°21′E / 41.866667°N 15.35°E41.866667, 15.35 (Lesina)
Altitudine: 5 m s.l.m.
Superficie: 160,16 km²
Abitanti: 6 346[1] (28-2-2017)
Densità: 39,62 ab./km²
Frazioni: Marina di Lesina, Gargano Blu, Ripalta
Comuni confinanti: Apricena, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, San Nicandro Garganico, Serracapriola
Altre informazioni:
Cod. postale: 71010
Prefisso: 0882
Fuso orario: UTC+1
Codice ISTAT: 071027
Cod. catastale: E549
Targa: FG
Cl. sismica: zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica: zona D, 1 449 GG[2]
Nome abitanti: lesinesi
Patrono: san Primiano Martire - san Firmiano Martire - san Rocco (compatrono) - Maria santissima Annunziata
Giorno festivo: 15 maggio e 16 agosto
Cartografia:
Lesina
Posizione del comune di Lesina nella provincia di Foggia
Modifica dati su Wikidata · Manuale

Lesina comune:
Localizzazione:
Stato:  Italia
Regione: Puglia
Provincia: Foggia
Amministrazione:
Sindaco: Pasquale Tucci (lista civica) dal 10/06/2009
Territorio:
Coordinate: 41°52′N 15°21′E / 41.866667°N 15.35°E41.866667, 15.35 (Lesina)Coordinate: 41°52′N 15°21′E / 41.866667°N 15.35°E41.866667, 15.35 (Lesina)
Altitudine: 5 m s.l.m.
Superficie: 160,16 km²
Abitanti: 6 346[1] (28-2-2017)
Densità: 39,62 ab./km²
Frazioni: Marina di Lesina, Gargano Blu, Ripalta
Comuni confinanti: Apricena, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, San Nicandro Garganico, Serracapriola
Altre informazioni:
Cod. postale: 71010
Prefisso: 0882
Fuso orario: UTC+1
Codice ISTAT: 071027
Cod. catastale: E549
Targa: FG
Cl. sismica: zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica: zona D, 1 449 GG[2]
Nome abitanti: lesinesi
Patrono: san Primiano Martire - san Firmiano Martire - san Rocco (compatrono) - Maria santissima Annunziata
Giorno festivo: 15 maggio e 16 agosto
Cartografia:
Lesina
Posizione del comune di Lesina nella provincia di Foggia
Modifica dati su Wikidata · Manuale
1 Geografia fisica
1.1 Clima
2 Economia
3 Storia
3.1 Medioevo
3.2 Il declino
3.3 Matilde di Canossa
3.4 Il Settecento
3.5 Placido Imperiale
3.6 Ripalta
4 Monumenti e luoghi d'interesse
5 Cultura
5.1 Cinema
6 Società
6.1 Evoluzione demografica
6.2 Etnie e minoranze straniere
7 Amministrazione
8 Note
9 Bibliografia
10 Voci correlate
11 Altri progetti
12 Collegamenti esterni

Lesina è un comune italiano di 6.346 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano.


L'economia di Lesina si basa fondamentalmente sulle attività ittiche, favorite dalla presenza del lago, che nei secoli scorsi è sempre stato la fonte di sostentamento dei suoi abitanti, soprattutto nei momenti di grande carestia. È rimasta ancora oggi nel comune la tradizione tramandata per secoli e secoli di cucinare l'anguilla lesinese nel giorno della Vigilia di Natale. Un altro elemento rilevante per l'economia del paese è il turismo, che è fiorente e numerosi alberghi e campeggi, soprattutto nella frazione a mare di Marina di Lesina, offrono la possibilità di soggiornare in quest'area. Il tasso di disoccupazione è superiore alla media provinciale.

Fondamentale per lo sviluppo della città è il Lago di Lesina. Lesina, nota ai romani e ai greci come Alexina, Αλεξίνη, fu spesso funestata da terremoti e inondazioni marine, e la sua popolazione decimata dalla malaria. A testimonianza delle attività vulcaniche rimangono le acque calde del torrente Caldoli che scorre nei pressi del Santuario di San Nazario, nel Comune di Poggio Imperiale.

Oggi Lesina conserva il suo antico fascino: il borgo vecchio con la sua imponente Cattedrale e il palazzo Vescovile risalente al Duecento, ricordano i tempi lontani in cui la cittadina viveva solo grazie alla pesca.
Museo naturalistico del Lago di Lesina, con un acquario composto da 14 vasche in cui è possibile vedere numerose specie ittiche del Lago di Lesina e una mostra sugli antichi attrezzi per la pesca e arredi tradizionali locali. Nella Sala museo Raffaele Centonza, sono esposti reperti (recuperati grazie ad uno scavo archeologico effettuato in seguito ad una bonifica algale) sepolti da sedimenti limosi del fondale lagunare, che appartengono a sette tombe a fossa, scavate nella roccia calcarea, contenenti corredi funerari databili tra l'VIII ed il IV secolo a.C.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Dal punto di vista legislativo il comune di Lesina ricade nella Fascia Climatica D in quanto i Gradi giorno della città sono 1.449, dunque limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 10 ore giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo.
Classificazione climatica: zona C, 1.449 GG

Molti storici sono concordi nell'affermare che la popolazione si incrementò nel VII secolo quando, numerosi cittadini di Lucera, distrutta dall'Imperatore Costante II, si rifugiarono a Lesina con il loro Vescovo. Inoltre la pescosità del lago richiamò molta altra gente dai dintorni e dall sponda opposta dell'Adriatico, come dall'isola di Lesina in Dalmazia.
Lesina era recintata da un antico muro di protezione sia dal mare che contro le passate scorrerie dei Saraceni e dei pirati slavi. Svariate sono le fonti storiche medievali riguardanti gli eventi lesinesi nel Medioevo. Nel Chronicon Volturnense di Leone Ostiense, si legge che Grimoaldo, Principe di Benevento nel cui dominio era anche Lesina, donò nel 788 a Teodomare, Abate di Montecassino, la peschiera del lago di Lesina. Già in quei tempi i pesci della laguna erano rinomati, specialmente a Napoli, dove nel periodo di Natale carri trainati da cavalli carichi giungevano in due giorni. Essi erano così abbondanti che si mettevano sotto sale per conservarli ed esportarli all'estero.

Nel 1010, il Conte Gualtieri, Normanno, possessore di Lesina, fece restituire ai monaci di Montecassino le peschiere, il mulino sul Lauro, la chiesa di San Pietro ed altri possedimenti di San Benedetto. Nel Catalogo dei Baroni che parteciparono all'impresa in Terra Santa sotto Guglielmo II "Il Buono", viene nominato un Loffredo, Conte di Lesina, insignito del titolo di Regio Giustiziere e che nel 1164 donò a Leonate, Abate del Monastero di San Clemente di Casauria un luogo "prope Alisinam pantano circumndatam, versus Septemtrionem, in quo ecclesia Beati Clementis quondam fuerat". Nel 1269, sotto la dinastia Angioina, per donazione di Carlo I e Carlo II d'Angiò, suo figlio primogenito, fu devoluto l'intero contado di Lesina alla Regia Curia e durò così sotto il Regno dei Durazzo fino a che Margherita, vedova di Carlo III, ricevette in dono la laguna dal figlio Ladislao Jagellone che allora era Re di Napoli. Con rogito del 6 novembre 1411, la Regina Margherita la donava, a sua volta, all'Orfanotrofio della Casa Santa dell'Annunziata "Ave Gratia Plena" di Napoli la cui gestione era di competenza del Banco "Ave Gratia Plena". Quest'ultimo fallì nel 1717 a causa dei continui prelievi fatti da Re Filippo IV durante le guerre e per le truffe subite dai suoi agenti.

Degno di nota è anche ciò che accadde nel 1089, allorché ospite dell'allora Conte Normanno di Lesina, Petrone, fu la Contessa Matilde di Canossa. Era il mese di maggio, la Contessa era discesa lungo la costa adriatica per andare a venerare l'Arcangelo Michele nella Basilica a Lui dedicata sul Gargano. Approdata sulle coste di Lesina, il Conte Petrone la invitò a riposare con le sue damigelle e tutto il suo seguito. In onore della stessa, quella sera, ci fu un banchetto ricco di pesce, carni, selvaggina e vini come l'opulenza del luogo consentiva. Probabilmente a causa dei fumi del vino, paggi e cavalieri del Conte pensarono di non dover passare la notte da soli. Quella notte si udirono strani rumori intorno alle stanze assegnate alle damigelle: erano i commensali che bussavano alle porte delle damigelle nella speranze di concludere meglio la serata. La Contessa Matilde, subito informata da queste ultime, ne fu indignatissima e si affrettò a lasciare il castello del Conte con tutto il suo seguito. L'offesa, per lei gravissima, non poteva rimanere impunita:

Così incomincia la descrizione di Lesina in una perizia di un tale Gallarano, incaricato dai creditori del Banco "Ave Gratia Plena" di effettuare una perizia tecnico-economica sul territorio della città. Era l'anno 1729. Molto analitica, per sua natura la suddetta perizia. Egli, infatti, descrive l'obelisco situato all'ingresso della città dicendo che era circondato da tre ordini di scalini, col basamento a mo' di piedistallo su cui stava eretta una colonna di granito con un piccolo montetto che reggeva un giro anulare nel mezzo del quale vi era una croce di pietra bianca alla greca. Poi continua affermando che di lato all'obelisco vi era la porta della città, con sopra l'immagine di San Primiano a protezione del centro abitato, ed ancora più su l'orologio che scandiva le attività giornaliere. Sull'altro lato, a destra, vi era il maschio della Torre e, di fronte, in corrispondenza del lago, una porta ad uso dei pescatori. A Lesina, descrive il Gallarano, vi era una taverna, una panetteria con forno a legna e la macchina del mulino a "centimolo" ed altre pertinenze. In quel periodo, nonostante la pescosità elevata del lago e la ricchezza dell'ambiente circostante, Lesina contava solo 545 abitanti.

A metà settecento non siamo più in presenza della Lesina rigogliosa dei Conti normanni, la Lesina di Federico II o nella Lesina-Ripalta federiciana. La laguna con tutte le sue pertinenze veniva acquistata, nel 1751, "Sub Hasta" S.R. Consilii, da uno dei creditori del Banco, precisamente da Placido Imperiale, Marchese di Sant'Angelo Imperiale, il quale esercitò, a differenza di altri baroni, duramente i suoi diritti nei confronti dei lesinesi. In seguito per la legge eversiva della feudalità la Commissione Feudale, il 13 giugno 1810, emetteva la sentenza nella Causa tra la città di Lesina ed il Principe Placido Imperiale nella quale si dichiarava:
La sentenza della commissione feudale, che fu eseguita dall'intendente Biase Zurlo, delegato per la ripartizione dei demani di Capitanata e del Molise nel 1811, stabiliva che:

Ripalta è una frazione di Lesina. In tale frazione grande rilevanza assume il castello omonimo con la sua antica chiesa. Questo centro, oggi esclusivamente agricolo, risale all'alto medioevo, e nella vicina località dell'"Ansa della Rivolta", anticamente conosciuta come "Rivolta della Galera", in epoca romana probabilmente c'era lo scalo fluviale di Civitate (la città edificata durante la dominazione bizantina sui resti di Teanum Apulum). La chiesa di Santa Maria di Ripalta è di origine cistercense e come in tutti gli insediamenti di tal natura anche in essa si prestò particolare attenzione alla cura del terreno, all'idraulica e soprattutto all'allevamento del bestiame, in particolare buoi e bufali che, particolare curioso, nel 1309, furono mandati in gran numero a Lucera per essere impiegati durante i lavori di costruzione della cattedrale. Un disastroso terremoto nel 1627 fece crollare una parte di essa, che fu ricostruita per mano dei Celestini agli inizi del XVIII secolo. Nel 1806, quando l'Ordine dei Celestini fu soppresso, Gioacchino Murat donò Ripalta al suo ministro di polizia, che a sua volta la passò in dote alle sue figlie. Attuali proprietari di questo monumento sono gli eredi della famiglia Galante di Napoli. Attualmente risulta disabitato, tranne per alcuni agricoltori che vi lavorano. Il nome della località deriva dalla sua posizione lungo la riva alta del Fortore.

Nel 1965 il regista Elio Piccon girò a Lesina e a San Nicandro Garganico il documentario L'Antimiracolo, nel quale espose le ancora difficili condizioni di vita in alcune zone della Puglia e l'organizzazione ancora arcaica, sino agli anni sessanta, che caratterizzava la società locale, rimasta isolata dal boom economico italiano di quegli anni. Il documentario ottenne il Leone di San Marco alla XXVI Mostra del Cinema di Venezia.

Abitanti censiti

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 335 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 178,78%

Pasqualino Festa (UNIAT Foggia): “Quella di Foce Varano una bella giornata da implementare e replicare”

Pasqualino Festa (UNIAT Foggia): “Quella di Foce Varano una bella giornata da implementare e replicare”

Protezione civile/ Emiliano, Foggia aeroporto per Sud Italia

Protezione civile/ Emiliano, Foggia aeroporto per Sud Italia

Basket Serie B Final Four 2019;San Severo Stecca il Primo Match-Point Per La B Vince Orzinuovi Di;Mimmo Siena

Basket Serie B Final Four 2019;San Severo Stecca il Primo Match-Point Per La B Vince Orzinuovi Di;Mimmo Siena

Cominciate a Montecatini Terme le final four di Serie B di Basket,che dovranno decretare le squadre che saliranno in A2 Nazionale.Fra queste c'e la Cestistica San Severo che ieri sera ha affrontato la formazione di Orzinuovi che ha vinto con il punteggio di 75-60.Questo risultato consente alla formazione citata di accedere direttamente alla seconda serie nazionale,il faro della squadra e'Turel autentico mattatore facendo registrare una prestazione eccellente e con [...]

Foggia/ Il nuovo questore, Paolo Sirna, si presenta: «Diffondere fiducia e sicurezza»

Foggia/ Il nuovo questore, Paolo Sirna, si presenta: «Diffondere fiducia e sicurezza»

Nascerà a Foggia il sistema per non sprecare neanche una goccia d’acqua

Nascerà a Foggia il sistema per non sprecare neanche una goccia d’acqua

Il nuovo Questore della Provincia di Foggia è il dott. Paolo Sirna.

Il nuovo Questore della Provincia di Foggia è il dott. Paolo Sirna.

La Regione Molise interessata allo sviluppo del GINO LISA. “L’aeroporto di Foggia importante anche3 il nostro territorio”.

La Regione Molise interessata allo sviluppo del GINO LISA. “L’aeroporto di Foggia importante anche3 il nostro territorio”.

Basket Play-Off Serie B;San Severo Vince All'Ultimo Secondo Su Palestrina Per 77-73 e vola a Montecatini Terme Di;Mimmo Siena

Basket Play-Off Serie B;San Severo Vince All'Ultimo Secondo Su Palestrina Per 77-73 e vola a Montecatini Terme Di;Mimmo Siena

Non e'facile descrivere quanto successo sabato sera al Pala''Castellana''di San Severo,ma di certo questa serie infinita verra'ricordata per tutte le emozioni che ha saputo regalare.Anche la decisiva gara 5 fra i gialloneri di Salvemini e Palestrina e'stata intensissima combattuta con grande agonismo da entrambe;il finale(77-73)premia San Severo ma avrebbe anche potuto vincere Palestrina,che ha avuto il merito di sfruttare il fattore casalingo portando a questa [...]

“Aeroporto Gino Lisa di Foggia strategico anche per il Molise”. Appello al governatore Toma

“Aeroporto Gino Lisa di Foggia strategico anche per il Molise”. Appello al governatore Toma

Basket Serie B;Cestistica San Severo Si Autosuicida Palestrina Rimonta Sul 2-2 Decisiva Gara 5 al Pala''Castellana''Di;Mimmo Siena

Basket Serie B;Cestistica San Severo Si Autosuicida Palestrina Rimonta Sul 2-2 Decisiva Gara 5 al Pala''Castellana''Di;Mimmo Siena

La Cestistica San Severo compie l'auto-suicidio pur giocandosela fino all'ultimo. si va a gara 5 Secondo stop consecutivo sul parquet del PalaIaia di Palestrina per i gialloneri non non capitalizzano così il secondo match-point utile per chiudere la serie e permette a Palestrina di impattare sul 2-2 al termine di una partita giocata ancora una volta sul filo dell'equilibrio.La gara si gioca su ritmi altissimi da entrambe le parti,che non si risparmiasno tanto da [...]

FOTO: Lesina (Italia)

Una scena del film L'Antimiracolo.

Una scena del film L'Antimiracolo.

Gino Lisa, non basta la pista. “Aeroporti pianifichi i voli”. I Comitati a Emiliano: “Ryanair a Foggia idea inapplicabile”

Gino Lisa, non basta la pista. “Aeroporti pianifichi i voli”. I Comitati a Emiliano: “Ryanair a Foggia idea inapplicabile”

Basket Serie B Play-Off;Buona Partenza Per La Cestistica San Severo Ko Palestrina In Gara 1 Finale Di;Redazione Sport Report 24

Basket Serie B Play-Off;Buona Partenza Per La Cestistica San Severo Ko Palestrina In Gara 1 Finale Di;Redazione Sport Report 24

Buona la prima in casa per la Cestistica San Severo, che davanti a una cornice di pubblico degna di una finale playoff strappa gara 1 ai danni di Palestrina sul punteggio di 78-57 e mette la "testa avanti" in vista della finalissima di Montecatini Terme. Classica partita da finale Playoff durata ben poco, con gli uomini di Coach Ponticiello che hanno saputo imporsi sui padroni di casa soltanto per dieci minuti per poi cedere sotto i colpi di una monumentale squadra [...]

Gianni Ricci (UIL Foggia): “ A Foce Varano una bella giornata all’insegna dell’integrazione e della tutela dell’ambiente”

Gianni Ricci (UIL Foggia): “ A Foce Varano una bella giornata all’insegna dell’integrazione e della tutela dell’ambiente”

Vladimir Luxuria, scandalo al Gf con i capelli finti

Vladimir Luxuria, scandalo al Gf con i capelli finti

Vladimir Luxuria, scandalo al Gf con i capelli finti Vladimir Luxuria ha fatto il suo ingresso nella casa del Grande Fratello e qualcosa ha subito ha attirato l’attenzione del pubblico. Gli spettatori da casa si sono chiesti se portasse una parrucca o quelli fossero i suoi capelli effettivi. Il motivo è stata la cuffietta grigia che porta spesso con sé. Scopriamo nel dettaglio la verità. Vladimir Luxuria indossa una parrucca? La verità Non è la prima volta [...]

Vladimir Luxuria in lacrime al Gf come mi sono fatta accettare dalla mia famiglia

Vladimir Luxuria in lacrime al Gf come mi sono fatta accettare dalla mia famiglia

Vladimir Luxuria all' interno della casa del “Gf” ha fatto un racconto molto forte e privato sul suo passato, ha raccontato come ha scoperto di essere una donna e di come ha cercato di farsi accettare dalla sua famiglia. Vladimir è scoppiata a piangere e Gennaro, Valentina e Martina l’hanno abbracciata:“I miei genitori all’inizio non l’hanno presa bene, erano molti anni fa e in qualche modo li capisco. Io però ho avuto le sorelle e le amiche dalla mia [...]

Gf Vladimir Luxuria confessa come mi sono accorta di essere donna

Gf Vladimir Luxuria confessa come mi sono accorta di essere donna

La showgirl Vladimir Luxuria è entrata nella casa del “Gf” e ha fatto un racconto molto forte e privato sul suo passato. Luxuria ha raccontato come ha scoperto di essere una donna e di come ha cercato di farsi accettare dalla sua famiglia. Vladimir è scoppiata a piangere e Gennaro, Valentina e Martina l’hanno abbracciata:“I miei genitori all’inizio non l’hanno presa bene, erano molti anni fa e in qualche modo li capisco. Io però ho avuto le sorelle e [...]

Battiti Live, Polo culturale dell’Archeologia e festival della magia: scalda i motori la stagione turistica Vieste

Battiti Live, Polo culturale dell’Archeologia e festival della magia: scalda i motori la stagione turistica Vieste, la cittadina del Gargano tra le 20 mete preferite dagli italiani per le vacanze. “Finalmente con il miglioramento dei conti abbiamo predisposto un calendario di eventi per l’estate 2019. Cultura, sport e turismo dai più piccoli ai più grandi”, ha presentato così il ViesteEstate il sindaco Giuseppe Nobiletti.  “Si è cercato di puntare [...]

Duisburg. Linea di Sangue, girato a Peschici, Vico del Gargano, Bari e Triggiano. Su Rai 1

 Il Film Tv Duisburg. Linea di Sangue (Italia 2019, 100'. Nella Foto) di Enzo Monteleone, girato in Puglia e in Serbia e ambientato in parte in Calabria, andrà in onda Mercoledì 22 Maggio su Rai Uno - in occasione della giornata della Legalità - in prima serata, con inizio alle ore 21:25.  Protagonisti: Daniele Liotti e l’attore tedesco Benjamin Sadler. Completano il cast: Vincenzo Ferrera, Marina Crialesi, Brenno Placido, Anna Ferzetti, Massimiliano [...]

Domani a Foggia la presentazione del cartellone di Viestestate 2019

Domani a Foggia la presentazione del cartellone di Viestestate 2019

deleted

deleted

&id=HPN_Lesina+Apulia_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Lesina,{{}}Apulia" alt="" style="display:none;"/> ?>