Luigi Enrico

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Luigi-Enrico-Giuseppe di Borbone-Condé

La scheda: Luigi-Enrico-Giuseppe di Borbone-Condé

Luigi Enrico di Borbone, Principe di Condé (Louis Henri Joseph, Parigi, 13 aprile 1756 – Castello di Saint-Leu, 27 agosto 1830), fu il nono duca di Enghien (1756-1772), quindi duca di Borbone (1772-1818) ed infine, alla morte del padre (1818), nono principe di Condé. Principe di sangue reale, fu pari di Francia.
Era il figlio unico dell'ottavo principe di Condé Luigi Giuseppe (1736 – 1818) e di Carlotta di Rohan-Soubise (1737 – 1760), figlia di Carlo, principe di Soubise e duca di Rohan-Rohan (1715 – 1787).



Luigi Enrico di Borbone-Condé:
Principe di Condé:
In carica: 13 maggio 1818 – 30 agosto 1830
Predecessore: Luigi Giuseppe
Successore: Titolo estinto
Nome completo: Louis Henri Joseph de Bourbon
Nascita: Hôtel de Condé, Parigi, Francia, 13 aprile 1756
Morte: Castello di Saint-Leu, Francia, 30 agosto 1830
Luogo di sepoltura: Abbazia di Saint-Denis
Padre: Luigi Giuseppe, Principe di Condé
Madre: Carlotta di Rohan
Consorte: Batilde d'Orléans
Figli: Luigi Antonio, Duca di Enghien
Firma:

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EVENTI: Luigi-Enrico-Giuseppe di Borbone-Condé

Nel 1778, nel corso di un ballo mascherato, ci fu un alterco fra la duchessa di Borbone, moglie di Luigi VI Enrico Giuseppe e il conte d'Artois, fratello del re Luigi XVI, e l'indomani i due cugini si batterono in duello al Bois de Boulogne.

Nel 1829 il duca di Borbone sottoscrisse un testamento che assegnava alla baronessa di Feuchères un legato di due milioni di franchi oltre ai suoi castelli e relative proprietà di Saint-Leu, Taverny, Enghien, Montmorency e Mortefontaine, più un padiglione del Palazzo Borbone e infine il castello di Écouen alla condizione di farne un orfanotrofio per i figli dei soldati delle armate controrivoluzionarie dei Condé e della Vandea.

Nel 1780 si separò dalla moglie, colpevole d'averlo canzonato in uno spettacolo teatrale che lei stessa aveva messo in scena.

Nel 1795 preparò la spedizione, poi fallita, del conte d'Artois in Vandea.

Nel 1789 emigrò con il padre Luigi-Giuseppe e il figlio Luigi-Antonio Enrico.

Nel 1801 si trasferì con il padre a Londra.

Nel 1814 rientrò in Francia e durante i Cento Giorni cercò di organizzare la resistenza contro Bonaparte nell'Angiò, prima di fuggire in Spagna.

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ZANDA:E' tempo di finirla che il giorno dopo che si riunisce la direzione del partito c'è sempre qualcuno che sui giornali deve dire qualche cosa di critico,su cui non è d'accordo.Lo dica nelle sedi opportune.

ZANDA:E' tempo di finirla che il giorno dopo che si riunisce la direzione del partito c'è sempre qualcuno che sui giornali deve dire qualche cosa di critico,su cui non è d'accordo.Lo dica nelle sedi opportune.

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