Luigi Sturzo

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Christina (given name)
In rilievo

Christina (given name)

Luigi Sturzo

La scheda: Luigi Sturzo

Don Luigi Sturzo (ascolta, Caltagirone, 26 novembre 1871 – Roma, 8 agosto 1959) è stato un presbitero e politico italiano.


Luigi Sturzo:
Senatore della Repubblica Italiana Senatore a vita:
Durata mandato: 17 dicembre 1952 – 8 agosto 1959
Legislature: I, II, III
Gruppo parlamentare: Misto
Dati generali:
Partito politico: Partito Popolare Italiano
Titolo di studio: laurea in teologia
Professione: presbitero, politico, scrittore e insegnante
Don Luigi Sturzo. Reg. Giovanni Fago. Con Flavio Bucci. Rai Radio Televisione Italiana. DVD

Nel 1919 fondò il Partito Popolare Italiano (del quale divenne segretario politico fino al 1923) e il 18 gennaio 1919 si compie ciò che a molti è apparso l'evento politico più significativo dall'unità d'Italia: dall'albergo Santa Chiara di Roma, don Sturzo lancia "l'Appello ai Liberi e Forti", carta istitutiva del Partito Popolare Italiano:
Nello stesso anno, infine, esce a Roma Il Popolo Nuovo, organo settimanale del neonato partito. Don Sturzo rende il Partito Popolare Italiano una formazione molto influente nella politica italiana e un suo voto impedisce a Giovanni Giolitti di assumere il potere nel 1922, permettendo così l'insediamento di Luigi Facta.

Dopo il referendum tra monarchia e repubblica ritornò in Italia, sbarcando a Napoli il 5 settembre 1946 e stabilendosi nella casa generalizia delle Canossiane in Roma. Fu il primo a sollevare il problema della "questione morale" pubblicando già nel novembre 1946 su L'Italia un articolo dal titolo: "Moralizziamo la vita pubblica". Continuò poi questa sua battaglia su Il Giornale d'Italia parlando delle tre "male bestie" che infettavano il sistema italiano: la partitocrazia, lo statalismo e l'abuso del denaro pubblico. Fu contrario all'idea dello Stato imprenditore facendo una netta distinzione tra Stato e statalismo: "Lo Stato è un ordine necessario al vivere civile, lo statalismo è il distruttore di ogni ordine istituzionale e di ogni morale amministrativa". Difese la libera iniziativa e la cultura del rischio contro lo Stato paternalista: "Lo Stato deve facilitare e integrare l'iniziativa privata, non sostituirla al punto di paralizzarne la funzione". E fu il primo a parlare di "democrazia imperfetta" quando, dopo le elezioni del 1948, De Gasperi andò a trovarlo per comunicargli il successo democristiano. Democrazia imperfetta perché senza regolare alternativa per il buon governo dell'Italia.
Pur riprendendo una vita politica attiva, non aderì formalmente alla Democrazia Cristiana e non svolse un ruolo dominante nella scena politica italiana, preferendo accettare nell'agosto 1947 la nomina dell'Assemblea regionale siciliana che lo elesse giudice dell'Alta Corte per la Regione siciliana. Nell'aprile 1952, per il timore di un'affermazione in Italia delle posizioni marxiste, il Vaticano avallò per le elezioni amministrative del comune di Roma l'iniziativa di don Luigi Sturzo che prospettava un'ampia alleanza elettorale che coinvolgesse, oltre ai quattro partiti governativi, anche il Movimento Sociale Italiano e il Partito Nazionale Monarchico per "impedire che Roma, centro della cristianità, divenisse una succursale di Mosca, una serva obbediente del Cremlino". Alcide De Gasperi si oppose nettamente a questa ipotesi facendola sfumare.
Rimase giudice dell'Alta Corte fino al 17 settembre 1952, quando fu nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Sturzo accettò la nomina, aderendo al gruppo misto, solo dopo aver ricevuto la dispensa da papa Pio XII. Morì a Roma l'8 agosto 1959 all'età di ottantasette anni, oggi è sepolto nella Chiesa del Santissimo Salvatore a Caltagirone dove la salma è stata traslata il 3 giugno 1962. A 40 anni dalla sua morte il comune di Caltagirone pose nella Scalea del Palazzo Municipale una lapide in memoria di Luigi Sturzo.
Da tempo sono avviati i processi di beatificazione e di canonizzazione del Servo di Dio Luigi Sturzo.

Berlusconi: “sono l’erede di Don Sturzo” ...È bene ricordare a voi bestie ignoranti che Don Luigi Sturzo fondò il Partito Popolare (poi DC), ma raggiunse la fama mondiale ed è ricordato nei libri di storia per evasione fiscale e Bunga-Bunga...

Berlusconi: “sono l’erede di Don Sturzo” ...È bene ricordare a voi bestie ignoranti che Don Luigi Sturzo fondò il Partito Popolare (poi DC), ma raggiunse la fama mondiale ed è ricordato nei libri di storia per evasione fiscale e Bunga-Bunga...

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . . Berlusconi: “sono l’erede di Don Sturzo” ...È bene ricordare a voi bestie ignoranti che Don Luigi Sturzo fondò il Partito Popolare (poi DC), ma raggiunse la fama mondiale ed è ricordato nei libri di storia per evasione fiscale e Bunga-Bunga... Silvio Berlusconi a otto e mezzo rispolvera il suo celebre repertorio, autoesaltazione e zero autocritica: "In cosa Forza Italia si distingue dalla [...]

deleted

deleted

EVENTI: Luigi Sturzo

Nel 1912 divenne vicepresidente dell'Associazione Nazionale Comuni d'Italia.

Nel 1915, essendo stato molto attivo nell'Azione Cattolica Italiana, divenne il Segretario generale della Giunta Centrale del movimento.

Nel 1905 verrà nominato consigliere provinciale della Provincia di Catania.

Nel 1897 istituì a Caltagirone una Cassa Rurale dedicata a San Giacomo e una mutua cooperativa, che diede fastidio ai liberali conservatori e fondò anche il giornale di orientamento politico-sociale La croce di Costantino il 7 marzo dello stesso anno.

Nel 1888 Luigi Sturzo andò al seminario di Caltagirone e fu un discepolo eletto e prediletto, il migliore, e qui si diplomò nello stesso anno del suo ingresso.

Nel 1919 fondò il Partito Popolare Italiano (del quale divenne segretario politico fino al 1923) e il 18 gennaio 1919 si compie ciò che a molti è apparso l'evento politico più significativo dall'unità d'Italia: dall'albergo Santa Chiara di Roma, don Sturzo lancia "l'Appello ai Liberi e Forti", carta istitutiva del Partito Popolare Italiano:.

deleted

deleted

deleted

deleted

Da Dostoevskij a Sturzo

2017, Tempi Febbraio 28,  Gennaro Sangiuliano Populismo. Da Dostoevskij a Sturzo, da Ortega y Gasset a Del Noce. La gente chiede legami, non formule. Lezioni di emergenza per democrazie scricchiolanti. Nel delineare le ragioni del nichilismo europeo Martin Heidegger fa ricorso a due giganti russi, in particolare riprende il discorso di Dostoevskij su Pusˇkin del 1880, laddove lo scrittore cita il poeta nell’analisi del rapporto fra élite oligarchica e popolo. [...]

Mia dichiarazione di "post" voto              (in allegato Decalogo di don Sturzo)

Mia dichiarazione di "post" voto (in allegato Decalogo di don Sturzo)

    di Piero Murineddu Svelate finalmente le carte e saputo chi governerà noialtri sardignoli nei prossimi cinque anni, posso ora dire tranquillamente a chi è andata la mia scelta dentro la cabina elettorale. O meglio, a chi NON E' ANDATA. Sono riuscito a tenermelo per me, per lo scrupolo, da  "complicato" capricorno qual sono, di non condizionare i miei stretti familiari e le poche persone che ancora credono in me. Premetto che la riflessione per decidere è [...]

Banchieri in pensione e vecchi Dc, il cerchio magico di Ambrosoli

Banchieri in pensione e vecchi Dc, il cerchio magico di Ambrosoli

Ma come fa Umberto Ambrosoli a mettersi con certa gente, che era parte integrante del sistema di potere gestito a livello finanziario da Sindona e Cuccia? Due entità speculari: Masso-democristiani (P2) e masso-laici (P1), uniti per interessi di classe contro i proletari di questo Paese. Litigavano e litigano solo su come spartirsi il bottino.Leggendo l'articolo de la Repubblica del 4 ottobre 1985 e riportato qui sotto, si evince che Cuccia incontra a New York [...]

Non basta chiamarsi Sturzo per essere Sturzo

“Non è sufficiente chiamarsi Sturzo, dice Nino Migliore dirigente del Partito Tradizional Popolare, per essere Sturzo. Oggi bisogna rappresentare idee e programmi credibili e innovativi a prescindere dai cognomi, senza albagie familistiche che dicono poco o nulla alle nuove come alle vecchie generazioni.”

53° Anniversario della morte di Don Luigi Sturzo - un pensiero

53° Anniversario della morte di Don Luigi Sturzo - un pensiero

Cinquantatre anni fa moriva santamente don Luigi Sturzo. Non possiam far altro che pregarlo (si: pregarlo. Perchè è in Cielo ed egli può intercedere) e diffondere il "suo grido" come lasciò detto poco prima di spirare, quasi novantenne, sazio di giorni (ma anche di sofferenze: le ultime gliele procurarono molti uomini della traviata diccì). Una volta una persona mi "bacchettò"dicendomi piu o meno questo: tu ripeti sempre che sopravviva il grido di sturzo, il [...]

Anniversario della morte di Sturzo: c'è qualcosa di nuovo? Forse.

Anniversario della morte di Sturzo: c'è qualcosa di nuovo? Forse.

Cinquantatre anni fa moriva santamente don Luigi Sturzo. Non possiam far altro che pregarlo (si: pregarlo. Perchè è in Cielo ed egli può intercedere) e diffondere il "suo grido" come lasciò detto poco prima di spirare, quasi novantenne, sazio di giorni (ma anche di sofferenze: le ultime gliele procurarono molti uomini della traviata diccì). Una volta una persona mi "bacchettò" dicendomi piu o meno questo: tu ripeti sempre che sopravviva il grido di sturzo, il [...]

FOTO: Luigi Sturzo

Don Luigi Sturzo nel 1905

Don Luigi Sturzo nel 1905

TV2000 ripropone lo sceneggiato "Don Luigi Sturzo"

TV2000 ripropone lo sceneggiato "Don Luigi Sturzo"

Sabato 7 alle ore 21.05 e domenica 8 alle ore 21.45 verranno trasmesse, sull'Emittente TV2000  (canale 28 del digitale terrestre) le due puntate del film "Don Luigi Sturzo", di Giovanni Fago con Flavio Bucci, Rita Forzano, Enzo Spitaleri e Renato Scarpa. Ritratto di un eroe per forza, un piccolo uomo coraggioso, un indomito prete che fondò i sindacati bianchi di don Bosco, contrapponendosi ai socialisti e al nascente fascismo. La fiction è stata realizzata nel [...]

Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

Eccoci giunti all'Anniversario, il 51esimo, della morte di Don Sturzo. Il suo dies natalis, avvenne infatti l'8 agosto del 1959. Sturzo era rientrato in italia, dopo il ventennale esilio, da 13 anni. E la sua dimora era presso la Casa delle Madri Canossiane a Roma, nella via Mondovi (oggi quella strada è intitolata ad un altro santo: don Luigi Orione. E, ulteriore "coincidenza", quello stesso Istituto aveva ospitato, decenni prima, il Beato Rosmini...). Morì [...]

Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

Eccoci giunti all'Anniversario, il 51esimo, della morte di Don Sturzo. Il suo dies natalis, avvenne infatti l'8 agosto del 1959. Sturzo era rientrato in italia, dopo il ventennale esilio, da 13 anni. E la sua dimora era presso la Casa delle Madri Canossiane a Roma, nella via Mondovi (oggi quella strada è intitolata ad un altro santo: don Luigi Orione. E, ulteriore "coincidenza", quello stesso Istituto aveva ospitato, decenni prima, il Beato Rosmini...). Morì [...]

Il Servo di Dio DON LUIGI STURZO (1871 -1959)

  Eccoci giunti all'Anniversario, il 51esimo, della morte di Don Sturzo. Il suo dies natalis, avvenne infatti l'8 agosto del 1959. Sturzo era rientrato in italia, dopo il ventennale esilio, da 13 anni. E la sua dimora era presso la Casa delle Madri Canossiane a Roma, nella via Mondovi (oggi quella strada è intitolata ad un altro santo: don Luigi Orione. E, ulteriore "coincidenza", quello stesso Istituto aveva ospitato, decenni prima, il Beato Rosmini...). Morì [...]

Sturzo, il più grande

Sturzo, il più grande

Il Servo di Dio don Luigi Sturzo (1871-1959) oltre ad essere stato il più grande politico italiano di sempre -anche se lui si schermiva con la celebre frase "io sono un Sacerdote, non un politico"- è stato anche un ottimo amministratore pubblico. Ha retto, infatti, con la carica di pro-sindaco la natìa Caltagirone. E lo ha fatto non per un anno o due. No. Ben quindici-anni-quindici. E ha lasciato il segno anche lì: ancora oggi i calatini lo ricordano e vanno [...]

Quanto bisogno della lezione di Sturzo nelle Pubbliche Amministrazioni!

Quanto bisogno della lezione di Sturzo nelle Pubbliche Amministrazioni!

Il Servo di Dio don Luigi Sturzo (1871-1959) oltre ad essere stato il più grande politico italiano di sempre -anche se lui si schermiva con la celebre frase"io sono un Sacerdote, non un politico"- è stato anche un ottimo amministratore pubblico. Ha retto, infatti, con la carica di pro-sindaco la natìa Caltagirone. E lo ha fatto non per un anno o due.No. Ben quindici-anni-quindici. E ha lasciato il segno anche lì: ancora oggi i calatini lo ricordano e vanno [...]

la lezione di Sturzo

la lezione di Sturzo

Il Servo di Dio don Luigi Sturzo (1871-1959) oltre ad essere stato il più grande politico italiano di sempre -anche se lui si schermiva con la celebre frase"io sono un Sacerdote, non un politico"- è stato anche un ottimo amministratore pubblico. Ha retto, infatti, con la carica di pro-sindaco la natìa Caltagirone. E lo ha fatto non per un anno o due.No. Ben quindici-anni-quindici. E ha lasciato il segno anche lì: ancora oggi i calatini lo ricordano e vanno [...]

Si, Sturzo VIVE ancora!

Si, Sturzo VIVE ancora!

Sturzo vive ancora, oggi più che mai. Ed il teatro delle sua gesta sono la sua Sicilia e la sua Caltagirone. Ciò avviene in modo ancora più intenso da quando è sorta la Fondazione Mons. Di Vincenzo e soprattutto da quando Salvatore Martinez, correggionale del più grande statista che l'italia abbia mai avuto, ha riscoperto Sturzo ed ha lavorato in tale direzione. Dopo l'evento dello scorso ottobre ecco un ulteriore straordinario progetto: Ha preso il via [...]

Sturzo, moretti, tarquinio e de mattei

Ammetto che è un pò azzardato provare ad ipotizzare quello che Don Luigi Sturzo avrebbe detto oggi di certe pellicole che circolano (e che rendono miliardari certi sporcaccioni impenitenti) ma mi permetto di dire che il Servo di Dio avrebbe sonoramente bocciato certe prese in giro della Chiesa e del Papato. Non so se oggi a caltagirone c'è qualche sala cinematografica(credo di si), ma ai suoi tempi non avrebbe certo approvato la proiezione di certi irriverenti [...]

Un politico che piacerebbe molto a Sturzo

Un politico che piacerebbe molto a Sturzo

Il discorso partitico -una fantomatica diatriba fra lega e pdl- qui conta molto marginalmente: noi stimiamo Mantovano ed apprezziamo la sua coraggiosa S C E L T A che non è certo un "capriccio". Quando la Chiesa -Ruini ultimamente, ad esempio- parla dell'impegno dei cattolici VERI nella politica non si può non pensare a Maurizio Gasparri, Carlo Giovanardi, Roberto Formigoni, Maurizio Lupi e, appunto, Mantovano [...]

&id=HPN_Luigi+Sturzo_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Luigi{{}}Sturzo" alt="" style="display:none;"/> ?>