Marcello Dell Utri

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Marcello Dell'Utri

La scheda: Marcello Dell'Utri

XVI:
Popolo della Libertà
Membro e in seguito Presidente della Commissione per la biblioteca e per l'archivio storico,
Membro della VIIª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali),
Membro della XIIIª Commissione permanente (Territorio, Ambiente, Beni Ambientali),
Membro Supplente della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa,
Membro Supplente della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale.
Componente della XIII Commissione permanente (Agricoltura)
Marcello Dell'Utri (Palermo, 11 settembre 1941) è un ex politico italiano, già senatore per Il Popolo della Libertà e prima di Forza Italia, che fondò con Silvio Berlusconi di cui fu stretto collaboratore fin dagli anni settanta in Publitalia '80 e Fininvest, è stato condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, essendo stato riconosciuto mediatore tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi. Nell'aprile 2018 ha ricevuto una nuova condanna in primo grado a 12 anni di reclusione a conclusione del processo sulla trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra.


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EVENTI: Marcello Dell'Utri

Nel 1977 messo in esubero dalla Edilnord viene contattato da Filippo Alberto Rapisarda, che ha relazioni con personalità di spicco della mafia quali Ciancimino, Francesco Paolo Alamia e i Cuntrera-Caruana.

Nel 1977 messo in esubero dalla Edilnord viene contattato da Filippo Alberto Rapisarda, che ha relazioni con personalità di spicco della mafia quali Ciancimino, Francesco Paolo Alamia e i Cuntrera-Caruana.

Nel 1999 patteggia una pena di due anni e tre mesi di reclusione per i reati di frode fiscale e false fatture.

Nel 1999 viene eletto parlamentare europeo per Forza Italia.

Nel 1999 ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell'ambito della gestione di Publitalia '80 a Torino.

Nel 1999 patteggia una pena di due anni e tre mesi di reclusione per i reati di frode fiscale e false fatture.

Nel 1999 viene eletto parlamentare europeo per Forza Italia.

Nel 1999 ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale nell'ambito della gestione di Publitalia '80 a Torino.

Il 24 ottobre 1976 Dell'Utri si trova insieme con Vittorio Mangano e ad altri mafiosi alla festa di compleanno del boss catanese Antonino Calderone, al ristorante "Le Colline Pistoiesi" di Milano.

Il 24 ottobre 1976 Dell'Utri si trova insieme con Vittorio Mangano e ad altri mafiosi alla festa di compleanno del boss catanese Antonino Calderone, al ristorante "Le Colline Pistoiesi" di Milano.

Il 14 aprile 2009 I giudici della quarta Corte d'Appello di Milano hanno derubricato il reato da tentata estorsione a minaccia (la cosiddetta «desistenza volontaria» -articolo 56 comma 3p.

Il 14 aprile 2009 I giudici della quarta Corte d'Appello di Milano hanno derubricato il reato da tentata estorsione a minaccia (la cosiddetta «desistenza volontaria» -articolo 56 comma 3p.

Nel 2002 accede ai fondi pubblici per l'editoria con Il Domenicale di cui era editore ma chiuderá i battenti dopo appena 7 anni di attività nel 2009.

Nel 2002 accede ai fondi pubblici per l'editoria con Il Domenicale di cui era editore ma chiuderá i battenti dopo appena 7 anni di attività nel 2009.

Nel 1990 fu fondata per sua proposta la Silvio Berlusconi Editore, di cui seguì personalmente la produzione fino al 1993.

Nel 1990 fu fondata per sua proposta la Silvio Berlusconi Editore, di cui seguì personalmente la produzione fino al 1993.

Nel 2001 è eletto Senatore della Repubblica nel collegio 1 di Milano.

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Nel 1993 fonda Forza Italia insieme a Silvio Berlusconi, lasciando la carica di presidente di Publitalia '80.

Nel 1993 fonda Forza Italia insieme a Silvio Berlusconi, lasciando la carica di presidente di Publitalia '80.

Nel 1992 (gennaio-febbraio) Vincenzo Garraffa, ex senatore del Partito Repubblicano Italiano e presidente della Pallacanestro Trapani, riceve la visita del boss trapanese Vincenzo Virga (poi latitante e condannato per omicidio, oggi in carcere): «Mi manda Dell'Utri», dice il boss venuto a riscuotere un presunto credito in nero preteso da Dell'Utri.

Nel 1992 (gennaio-febbraio) Vincenzo Garraffa, ex senatore del Partito Repubblicano Italiano e presidente della Pallacanestro Trapani, riceve la visita del boss trapanese Vincenzo Virga (poi latitante e condannato per omicidio, oggi in carcere): «Mi manda Dell'Utri», dice il boss venuto a riscuotere un presunto credito in nero preteso da Dell'Utri.

Nel 1995 viene arrestato a Torino con l'accusa di aver inquinato le prove nell'inchiesta sui fondi neri di Publitalia '80.

Nel 1995 viene arrestato a Torino con l'accusa di aver inquinato le prove nell'inchiesta sui fondi neri di Publitalia '80.

Nel 2005 lo stesso circolo dell'utri risulta insolvente e sottoposto a decreto ingiuntivo per oltre 600mila euro di conti non pagati.

Nel 2005 lo stesso circolo dell'utri risulta insolvente e sottoposto a decreto ingiuntivo per oltre 600mila euro di conti non pagati.

Nel 2008 è stato ricandidato al Senato, ed eletto, nel PdL nonostante nel frattempo fosse stato condannato in primo grado per concorso esterno in associazione di tipo mafioso.

Il 10 aprile 2008 il PG della Cassazione ha chiesto l'annullamento, con rinvio, della condanna a due anni inflitta al parlamentare Marcello Dell'Utri, ritenendo "inutilizzabili" alcune dichiarazioni accusatorie.

Nel 2008 è stato ricandidato al Senato, ed eletto, nel PdL nonostante nel frattempo fosse stato condannato in primo grado per concorso esterno in associazione di tipo mafioso.

Il 10 aprile 2008 il PG della Cassazione ha chiesto l'annullamento, con rinvio, della condanna a due anni inflitta al parlamentare Marcello Dell'Utri, ritenendo "inutilizzabili" alcune dichiarazioni accusatorie.

Nel 1996 è deputato al Parlamento nazionale, dal 1999 è parlamentare europeo e nelle elezioni politiche del 2001 viene eletto Senatore della Repubblica.

Il 2 gennaio 1996 viene messo sotto accusa, nell'ottobre dello stesso anno il gip di Palermo lo rinvia a giudizio, e il processo inizia il 5 novembre 1997.

Nel 1996 è deputato al Parlamento nazionale, dal 1999 è parlamentare europeo e nelle elezioni politiche del 2001 viene eletto Senatore della Repubblica.

Il 2 gennaio 1996 viene messo sotto accusa, nell'ottobre dello stesso anno il gip di Palermo lo rinvia a giudizio, e il processo inizia il 5 novembre 1997.

Nel 2007 è stato il senatore più assente: 673 assenze su 1637 (41,1%).

L'8 febbraio 2007 il sindaco di Milano, Letizia Moratti e sua collega di partito lo nomina direttore artistico del Teatro Lirico.

Il 10 settembre 2007 entra nel consiglio d'amministrazione del gruppo editoriale E Polis, che pubblica 15 quotidiani free-press in tutta Italia e diventa presidente della concessionaria di pubblicità, denominata Publiepolis spa.

Il 15 maggio 2007 la terza Corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.

L'11 febbraio 2007 Dell'Utri annuncia di aver ricevuto dai figli di un partigiano deceduto (di cui si rifiuta di rivelare il nome) cinque presunti diari manoscritti da Benito Mussolini, contenenti appunti dal 1935 al 1939.

Nel 2007 è stato il senatore più assente: 673 assenze su 1637 (41,1%).

L'8 febbraio 2007 il sindaco di Milano, Letizia Moratti e sua collega di partito lo nomina direttore artistico del Teatro Lirico.

Il 10 settembre 2007 entra nel consiglio d'amministrazione del gruppo editoriale E Polis, che pubblica 15 quotidiani free-press in tutta Italia e diventa presidente della concessionaria di pubblicità, denominata Publiepolis spa.

Il 15 maggio 2007 la terza Corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.

L'11 febbraio 2007 Dell'Utri annuncia di aver ricevuto dai figli di un partigiano deceduto (di cui si rifiuta di rivelare il nome) cinque presunti diari manoscritti da Benito Mussolini, contenenti appunti dal 1935 al 1939.

Il 4 gennaio 2011 il Procuratore Generale di Palermo Antonino Gatto ha depositato ricorso in Cassazione in merito all'assoluzione per i fatti successivi al 1992.

Il 20 maggio 2011 i giudici della Corte d'Appello di Milano hanno assolto Marcello Dell'Utri dall'accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose in quanto "il fatto non sussiste".

Il 31 marzo 2011 la prima sezione della corte d'appello di Palermo ha confermato l'assoluzione per il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri accusato di istigazione alla calunnia aggravata.

Il 7 agosto 2011 la procura di Roma chiude le indagini sull'inchiesta P3.

Nel 2011 lo storico ed esperto di carte d'archivio, Mimmo Franzinelli ha pubblicato con Bollati Boringhieri il libro Autopsia di un falso: i diari di Mussolini e la manipolazione della storia, che mette ulteriormente in evidenza le numerose incongruenze, gli anacronismi e gli errori che ne caratterizzano il contenuto e ne dimostra la completa inverosimiglianza.

Il 4 gennaio 2011 il Procuratore Generale di Palermo Antonino Gatto ha depositato ricorso in Cassazione in merito all'assoluzione per i fatti successivi al 1992.

Il 20 maggio 2011 i giudici della Corte d'Appello di Milano hanno assolto Marcello Dell'Utri dall'accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose in quanto "il fatto non sussiste".

Il 31 marzo 2011 la prima sezione della corte d'appello di Palermo ha confermato l'assoluzione per il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri accusato di istigazione alla calunnia aggravata.

Il 7 agosto 2011 la procura di Roma chiude le indagini sull'inchiesta P3.

Nel 2011 lo storico ed esperto di carte d'archivio, Mimmo Franzinelli ha pubblicato con Bollati Boringhieri il libro Autopsia di un falso: i diari di Mussolini e la manipolazione della storia, che mette ulteriormente in evidenza le numerose incongruenze, gli anacronismi e gli errori che ne caratterizzano il contenuto e ne dimostra la completa inverosimiglianza.

Il 10 febbraio 2010 Dell'Utri rilascia un'intervista a Beatrice Borromeo, per Il Fatto Quotidiano, in cui afferma di usare la politica per potersi difendere dai suoi guai giudiziari.

Il 16 aprile 2010 il procuratore generale di Palermo Nino Gatto ha chiesto la condanna a 11 anni di carcere per Dell'Utri.

Il 28 maggio 2010 la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di appello, riconoscendo come contraddittorie le conclusioni della Corte d'Appello milanese, in quanto le minacce riscontrate da tutte le precedenti sentenze confermano un tentativo di estorsione che non può venir meno a causa di una successiva desistenza da parte di chi le ha effettuate.

Il 27 luglio 2010 Dell'Utri, chiamato a Roma come indagato sulla P3, si avvale della facoltà di non rispondere, motiva tale scelta ricordando che, dopo essere stato interrogato per 17 ore a seguito delle indagini per mafia che lo imputavano a Palermo, egli fu rinviato a giudizio.

Il 10 febbraio 2010 Dell'Utri rilascia un'intervista a Beatrice Borromeo, per Il Fatto Quotidiano, in cui afferma di usare la politica per potersi difendere dai suoi guai giudiziari.

Il 16 aprile 2010 il procuratore generale di Palermo Nino Gatto ha chiesto la condanna a 11 anni di carcere per Dell'Utri.

Il 28 maggio 2010 la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di appello, riconoscendo come contraddittorie le conclusioni della Corte d'Appello milanese, in quanto le minacce riscontrate da tutte le precedenti sentenze confermano un tentativo di estorsione che non può venir meno a causa di una successiva desistenza da parte di chi le ha effettuate.

Il 27 luglio 2010 Dell'Utri, chiamato a Roma come indagato sulla P3, si avvale della facoltà di non rispondere, motiva tale scelta ricordando che, dopo essere stato interrogato per 17 ore a seguito delle indagini per mafia che lo imputavano a Palermo, egli fu rinviato a giudizio.

Il 10 gennaio 2013 la richiesta viene poi accolta.

Il 29 gennaio 2013 Dell'Utri risulta indagato per peculato dalla Procura di Napoli per peculato in relazione alla sottrazione di circa500 libri dalla biblioteca Girolamini.

Il 10 gennaio 2013 la richiesta viene poi accolta.

Il 29 gennaio 2013 Dell'Utri risulta indagato per peculato dalla Procura di Napoli per peculato in relazione alla sottrazione di circa500 libri dalla biblioteca Girolamini.

Il 9 marzo 2012 la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello, accogliendo così il ricorso della difesa avverso alla condanna a sette anni.

Il 14 giugno 2012 la procura di Palermo chiude le indagini sulla trattativa.

Il 18 luglio 2012 viene dunque iscritto nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Palermo per una presunta estorsione ai danni di Silvio Berlusconi.

Il 20 giugno 2012 la Seconda sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Milano contro il proscioglimento emesso il 20 maggio 2011.

Il 16 maggio 2012 la Cassazione ha confermato l'assoluzione del senatore Marcello Dell'Utri dall'accusa di istigazione alla calunnia ai danni di tre pentiti di mafia.

Il 3 gennaio 2012 la procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per 20 persone.

Il 9 marzo 2012 la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello, accogliendo così il ricorso della difesa avverso alla condanna a sette anni.

Il 14 giugno 2012 la procura di Palermo chiude le indagini sulla trattativa.

Il 18 luglio 2012 viene dunque iscritto nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Palermo per una presunta estorsione ai danni di Silvio Berlusconi.

Il 20 giugno 2012 la Seconda sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Milano contro il proscioglimento emesso il 20 maggio 2011.

Il 16 maggio 2012 la Cassazione ha confermato l'assoluzione del senatore Marcello Dell'Utri dall'accusa di istigazione alla calunnia ai danni di tre pentiti di mafia.

Il 3 gennaio 2012 la procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per 20 persone.

Nel 1982 incomincia la sua attività in Publitalia '80, la società per la raccolta pubblicitaria della Fininvest fondata nel 1979 da Silvio Berlusconi, dal quale riceve la nomina di amministratore.

Nel 1982 incomincia la sua attività in Publitalia '80, la società per la raccolta pubblicitaria della Fininvest fondata nel 1979 da Silvio Berlusconi, dal quale riceve la nomina di amministratore.

Il 9 luglio 2015 gli è stato revocato il vitalizio, insieme con altri nove ex deputati e otto ex senatori.

Il 28 maggio 2015 Dell'Utri viene rinviato a giudizio con l'accusa di aver violato la Legge Anselmi sulle società segrete.

Il 21 maggio 2015 la Corte di Cassazione respinge il ricorso di Dell'Utri e conferma la condanna a 8 mesi di reclusione per abuso edilizio.

Il 30 marzo 2015 i carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio culturale di Monza sequestrano 20.

Il 17 ottobre 2015 Dell'Utri risulta indagato dalla Procura di Milano per frode fiscale.

Il 9 luglio 2015 gli è stato revocato il vitalizio, insieme con altri nove ex deputati e otto ex senatori.

Il 28 maggio 2015 Dell'Utri viene rinviato a giudizio con l'accusa di aver violato la Legge Anselmi sulle società segrete.

Il 21 maggio 2015 la Corte di Cassazione respinge il ricorso di Dell'Utri e conferma la condanna a 8 mesi di reclusione per abuso edilizio.

Il 30 marzo 2015 i carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio culturale di Monza sequestrano 20.

Il 17 ottobre 2015 Dell'Utri risulta indagato dalla Procura di Milano per frode fiscale.

L'11 aprile 2014 la Corte d'appello di Palermo ha dichiarato Marcello Dell'Utri latitante.

Il 9 maggio 2014 la Corte di Cassazione, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha confermato in via definitiva la sentenza d'appello bis.

Il 24 maggio 2014 Il presidente libanese Michel Suleiman, nell'ultimo giorno del suo mandato, firma l'estradizione in Italia per Marcello Dell'Utri.

Il 13 giugno 2014 viene estradato in Italia e tradotto presso il carcere di Parma.

Il 5 novembre 2014 vengono rinviati a giudizio Verdini e Cosentino ma la posizione di Dell'Utri viene ancora stralciata.

Il 28 gennaio 2014 in appello ottiene uno sconto di un mese.

L'11 aprile 2014 la Corte d'appello di Palermo ha dichiarato Marcello Dell'Utri latitante.

Il 9 maggio 2014 la Corte di Cassazione, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha confermato in via definitiva la sentenza d'appello bis.

Il 24 maggio 2014 Il presidente libanese Michel Suleiman, nell'ultimo giorno del suo mandato, firma l'estradizione in Italia per Marcello Dell'Utri.

Il 13 giugno 2014 viene estradato in Italia e tradotto presso il carcere di Parma.

Il 5 novembre 2014 vengono rinviati a giudizio Verdini e Cosentino ma la posizione di Dell'Utri viene ancora stralciata.

Il 28 gennaio 2014 in appello ottiene uno sconto di un mese.

Nel 1984 richiede ed ottiene la nomina ad amministratore delegato del gruppo Fininvest.

Nel 1984 richiede ed ottiene la nomina ad amministratore delegato del gruppo Fininvest.

Il 7 dicembre 2017 il Tribunale di Sorveglianza di Roma rigetta la richiesta di sospensione della pena presentata dai suoi avvocati per problemi di salute (è affetto da patologie cardiache e oncologiche): per il procuratore generale il detenuto può rimanere comunque in carcere nonostante il parere contrario dei consulenti della procura e l'intervento della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Il 31 ottobre 2017 Dell'Utri e Berlusconi vengono inseriti nel registro degli indagati per le stragi di mafia del 92-93 poiché la Procura di Firenze ha ottenuto dal gip la riapertura del fascicolo a loro carico dopo aver ricevuto da Palermo le intercettazioni del colloqui in carcere del boss Giuseppe Graviano, effettuate nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa.

Il 7 dicembre 2017 il Tribunale di Sorveglianza di Roma rigetta la richiesta di sospensione della pena presentata dai suoi avvocati per problemi di salute (è affetto da patologie cardiache e oncologiche): per il procuratore generale il detenuto può rimanere comunque in carcere nonostante il parere contrario dei consulenti della procura e l'intervento della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Il 31 ottobre 2017 Dell'Utri e Berlusconi vengono inseriti nel registro degli indagati per le stragi di mafia del 92-93 poiché la Procura di Firenze ha ottenuto dal gip la riapertura del fascicolo a loro carico dopo aver ricevuto da Palermo le intercettazioni del colloqui in carcere del boss Giuseppe Graviano, effettuate nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa.

L'8 maggio 2016 viene accolta la sua richiesta di trasferimento al carcere di Rebibbia.

L'8 maggio 2016 viene accolta la sua richiesta di trasferimento al carcere di Rebibbia.

Il 26 settembre 2016 la Procura chiede il rinvio a giudizio per Dell'Utri per l'accusa di peculato.

Il 16 novembre 2016 Dell'Utri viene rinviato a giudizio.

Il 15 febbraio 2016 la Procura chiede il rinvio a giudizio di Dell'Utri per l'accusa di frode fiscale e bancarotta fraudolenta.

Il 6 giugno 2016 Dell'Utri chiede di essere processato tramite rito abbreviato, richiesta accolta dal GUP il 28 giugno 2016.

Il 5 ottobre 2016 la Procura chiede la condanna di Dell'Utri a 5 anni di reclusione.

Il 28 novembre 2016 il GUP del Tribunale di Milano condanna Dell'Utri a 4 anni di reclusione per frode fiscale.

L'8 maggio 2016 viene accolta la sua richiesta di trasferimento al carcere di Rebibbia.

L'8 maggio 2016 viene accolta la sua richiesta di trasferimento al carcere di Rebibbia.

Il 26 settembre 2016 la Procura chiede il rinvio a giudizio per Dell'Utri per l'accusa di peculato.

Il 16 novembre 2016 Dell'Utri viene rinviato a giudizio.

Il 15 febbraio 2016 la Procura chiede il rinvio a giudizio di Dell'Utri per l'accusa di frode fiscale e bancarotta fraudolenta.

Il 6 giugno 2016 Dell'Utri chiede di essere processato tramite rito abbreviato, richiesta accolta dal GUP il 28 giugno 2016.

Il 5 ottobre 2016 la Procura chiede la condanna di Dell'Utri a 5 anni di reclusione.

Il 28 novembre 2016 il GUP del Tribunale di Milano condanna Dell'Utri a 4 anni di reclusione per frode fiscale.

Nel 1964, a 23 anni, lavora come segretario per Berlusconi, che sponsorizza il Torrescalla, piccola squadra di calcio di cui Dell'Utri è allenatore.

Nel 1964, a 23 anni, lavora come segretario per Berlusconi, che sponsorizza il Torrescalla, piccola squadra di calcio di cui Dell'Utri è allenatore.

Il 6 luglio 2018 il tribunale di sorveglianza di Roma concede a Dell'Utri il differimento della pena per gravi motivi di salute, sconterà i domiciliari fino al 28 settembre quando verrà discussa la perizia sul suo stato di salute.

Il 3 ottobre 2018 il Giudice delle Indagini Preliminari Laura Marchiondelli archivia le accuse a carico di Dell'Utri, così come richiesto dal pubblico ministero Luigi Luzi.

Il 6 luglio 2018 il tribunale di sorveglianza di Roma concede a Dell'Utri il differimento della pena per gravi motivi di salute, sconterà i domiciliari fino al 28 settembre quando verrà discussa la perizia sul suo stato di salute.

Il 3 ottobre 2018 il Giudice delle Indagini Preliminari Laura Marchiondelli archivia le accuse a carico di Dell'Utri, così come richiesto dal pubblico ministero Luigi Luzi.

Vittorio Sgarbi condannato per diffamazione contro Nichi Vendola

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Vittorio Sgarbi ancora al centro delle polemiche. Dovrà risarcire Nichi Vendola, ex presidente della Regione Puglia, per averlo diffamato durante una trasmissione tv. La conferma della sentenza, ora definitiva, arriva dalla Corte di Cassazione. L’accusa di diffamazione Si legge su ANSA che la Corte ha riconosciuto i toni e i contenuti diffamatori usati durante il programma “Ci tocca anche Vittorio Sgarbi (Or vi sbigottirà)”, andato in onda nel 2011 per [...]

Figlio di Arata assunto da Giorgetti? M5s: 'Lega chiarisca'

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“Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l’assunzione di Federico Arata, figlio dell’imprenditore-faccendiere Paolo, da parte del sottosegretario Giancarlo Giorgetti a Palazzo Chigi, ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso“. Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle, chiedendo spiegazioni a Matteo Salvini. Secondo quanto riporta Corriere.it, il contratto di Federico Arata sarebbe stato firmato con il Dipartimento [...]

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A rischio la tenuta del governo. Ad alzare il livello della tensione le ultime vicende riguardanti Armando Siri e Virginia Raggi. I leader della Lega e del M5s, Matteo Salvini, e Luigi Di Maio, sono di nuovo ai ferri corti ed oggi è andato in scena tra i due vicepremier un nuovo botta e risposta. “Anche oggi la Lega minaccia di far cadere il governo – scrive su Fb Di Maio –. Sembra ci siano persino contatti in corso con Berlusconi per fare un altro [...]

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Di Maio-Salvini ai ferri corti  Ora il governo è a rischio

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Chi sono Alba ed Evelina, le figlie di Vittorio Sgarbi

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Alba ed Evelina sono le figlie di Vittorio Sgarbi, che si aggiungono a Carlo, il primogenito nato dalla relazione con Patrizia Brenner. Evelina è stata la prima ad essere riconosciuta dal critico d'arte ed è nata da un brevissimo flirt con una donna di Torino. Lunghi capelli rossi e una passione per quadri e monumenti, la giovane assomiglia molto a suo padre e i due hanno un ottimo rapporto, anche se vivono lontani. Sgarbi aveva parlato per la prima volta di [...]

FOTO: Marcello Dell'Utri

Marcello_Dell'Utri

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Dell'Utri nel 1996

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Redditi dei politici: nel governo la più ricca è Bongiorno

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Sono state pubblicate sul sito Parlamento.it le dichiarazioni dei redditi dei politici e dei membri dell'attuale governo dell'anno 2018, riferite al periodo d'imposta 2017. Ecco la classifica dal più povero al più ricco Matteo Renzi, l'ex premier e senatore del Pd nel 2018 ha dichiarato un reddito di 28.345 euro. Il reddito è riferito al 2017, quando Renzi non aveva incarichi per aver dato le dimissioni da presidente del consiglio nel dicembre 2016, poi è stato [...]

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Mara Carfagna sulle elezioni europee: "Nessuno mi ferma"

Mara Carfagna è decisa ad impegnarsi alle elezioni europee, nonostante non sia stata candidata tra le liste di Forza Italia. Il suo caso ha fatto molto discutere, suscitando i commenti di diversi esponenti del suo partito, nonché le dichiarazioni della stessa Carfagna. Mara Carfagna determinata a fare campagna elettorale “Ho sempre messo il mio impegno al servizio del Paese sotto le bandiere di Forza Italia. Non ho mai mancato gli appuntamenti importanti. Io [...]

Sgarbi sbotta in diretta dalla d’Urso: “Ho trovato Vladimir Luxuria che batteva sulla strada”

Sgarbi sbotta in diretta dalla d’Urso: “Ho trovato Vladimir Luxuria che batteva sulla strada”

Sgarbi sbotta in diretta dalla d’Urso: “Ho trovato Vladimir Luxuria che batteva sulla strada” Ieri sera Vittorio Sgarbi è stato uno degli ospiti di Live Non è la d’Urso e nei primi 10 minuti di diretta è rimasto in silenzio, nonostante gli attacchi di Daniela Martani. Era tutto così strano. Dopo essersi trattenuto fin troppo a lungo, Sgarbi è esondato come un fiume che esonda. “In quell’occasione parlavo di Lory Del Santo, che ha dichiarato che [...]

Morte Bordin, Sgarbi all'attacco: polemica col Movimento 5 Stelle

Morte Bordin, Sgarbi all'attacco: polemica col Movimento 5 Stelle

La morte di Massimo Bordin, storico direttore di Radio Radicale conosciutissimo per la sua rassegna stampa mattutina, è stata commentata anche in Aula alla Camera dei Deputati. Vittorio Sgarbi, deputato del Gruppo Misto, ha preso la parola per condividere il suo pensiero sulla morte di Massimo Bordin, lanciando un attacco al Movimento 5 Stelle: «Si vergognino di piangere adesso contro quello che hanno voluto chiudere. C’è un limite all’indecenza. Quelli [...]

Scomparsa Bordin, Sgarbi alla Camera: si vergognino i 5 Stelle

Scomparsa Bordin, Sgarbi alla Camera: si vergognino i 5 Stelle

Roma, 17 apr. (askanews) - Molti gli interventi alla Camera come in Senato che piangono la morte di Massimo Bordin. Si distingue per virulenza Vittorio Sgarbi dagli scranni di Montecitorio: "Ho letto come tutti i colleghi la notizia della morte di Massimiliano Bordin. Ho sentito con interesse le parole di Renata Polverini e Laura Boldrini. Fatico a sentire le parole del capogruppo del Movimento Cinque Stelle, che ha dichiarato attarevrso il sottosegretario crimi e [...]

Meloni: governo dica prima delle Europee come fermerà aumento Iva

Meloni: governo dica prima delle Europee come fermerà aumento Iva

Roma, 17 apr. (askanews) - "La nostra ricetta è shock fiscale e investimenti pubblici, l'esatto contrario di quello che ha fatto questo governo, in una battuta: "più Tav e meno tax, meno tasse e più infrastrutture", cioè la ricetta che ad esempio sta portando avanti Donald Trump e fa crescere gli Usa al 2,9% nel 2018. Una ricetta che confrontiamo con le categorie produttive e che abbiamo portato a Torino nella nostra conferenza programmatica". Lo ha detto [...]

Europee, Elisabetta Gardini candidata nel Nord Est con Meloni

Europee, Elisabetta Gardini candidata nel Nord Est con Meloni

Roma, 17 apr. (askanews) - Elisabetta Gardini sarà candidata nel Nord Est nelle liste di Fratelli d'Italia. Lo ha annunciato Giorgia Meloni. "Elisabetta in Europa è stata ed è una grande protagonista - ha detto Meloni - ha aderito alla famiglia dei Conservatori europei, la nostra famiglia di riferimento, loro ci hanno chiesta di candidarla nelle nostre liste e noi siamo molto felici di accoglierla. Sicuramente è una persona che dell'Europa sa molto e [...]

Europee: nelle liste di Forza Italia non c'è Mara Carfagna

Europee: nelle liste di Forza Italia non c'è Mara Carfagna

Mara Carfagna non sarà nelle liste di Forza Italia per la circoscrizione meridionale in vista delle Europee. Fonti vicine alla vicepresidente della Camera fanno sapere che farà lo stesso campagna elettorale come se fosse candidata. Come riporta ‘Ansa’, Silvio Berlusconi guida la lista nella circoscrizione meridionale. Alle spalle del leader di partito in lizza per un posto a Strasburgo seguono gli uscenti Barbara Matera, Lorenzo Cesa, Fulvio Martusciello, [...]

Europee: nelle liste di Forza Italia non c'è Mara Carfagna

Europee: nelle liste di Forza Italia non c'è Mara Carfagna

Nelle liste di Forza Italia per le europee non compare il nome della vicepresidente della Camera, Mara Carfagna. Fonti vicine alla vicepresidente della Camera riferiscono che ha dato al Presidente Silvio Berlusconi la sua disponibilità a candidarsi già due mesi fa. E che lo ha ribadito anche ieri pubblicamente. Detto questo – riferiscono le stesse fonti – ribadisce il suo totale impegno a fare campagna elettorale come se fosse candidata.

Mediaset, Marina Berlusconi: ok alleanze in Europa per competere

Mediaset, Marina Berlusconi: ok alleanze in Europa per competere

Segrate (Mi) , 17 apr. (askanews) - Fininvest è "assolutamente favorevole" è un progetto "quello internazionale a cui sta lavorando Mediaset". Lo ha dichiarato Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, azionista di riferimento del Biscione. "Mi pare che la strada tracciata da mio fratello Pier Silvio - ha proseguito, parlando a margine dell'assemblea di Mondadori - sia molto chiara, nel senso che la risposta ai signori Netflix, Amazon, Disney e quant'altro [...]

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