Martin Buber

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Gerry Scotti
In rilievo

Gerry Scotti

Martin Buber

La scheda: Martin Buber

Martin Mordechai Buber (Vienna, 8 febbraio 1878 – Gerusalemme, 13 giugno 1965) è stato un filosofo, teologo e pedagogista austriaco naturalizzato israeliano.
Si deve a lui l'emersione alla cultura europea del movimento hassidim, ma soprattutto a lui si deve l'idea che la vita è fondamentalmente non-soggettività, bensì intersoggettività, anzi per Buber soggetto e intersoggettività sono sincronicamente complementari e ne era talmente convinto che non esitò ad affermare: "In principio è la relazione".



De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

Storie e leggende chassidiche Mondadori - Collana: Meridiani - Serie: Classici dello Spirito   Pagg. CLXXXII-1316 - Formato 11x18 - Anno 2008 - ISBN 9788804538127 Argomenti: Narrativa, Letteratura ebraica/yiddish   Note: a cura e con un saggio introduttivo di Andreina Lavagetto   Cronologia a cura di Massimiliano De Villa   Caratteristiche: rilegato, in cofanetto, con sovraccoperta Note di Copertina All'interno della poliedrica produzione di Martin Buber (della [...]

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

Storie e leggende chassidiche Mondadori - Collana: Meridiani - Serie: Classici dello Spirito   Pagg. CLXXXII-1316 - Formato 11x18 - Anno 2008 - ISBN 9788804538127 Argomenti: Narrativa, Letteratura ebraica/yiddish   Note: a cura e con un saggio introduttivo di Andreina Lavagetto   Cronologia a cura di Massimiliano De Villa   Caratteristiche: rilegato, in cofanetto, con sovraccoperta Note di Copertina All'interno della poliedrica produzione di Martin Buber (della [...]

EVENTI: Martin Buber

Nel 1902 partecipò alla pubblicazione del giornale sionista Die Welt, che divenne il principale mezzo di comunicazione del movimento.

Nel 1927 si recò a Pavia, presso l'Almo Collegio Borromeo, per trovare il poeta russo e amico Venceslao Ivanov.

Nel 1892, anche a seguito di una crisi religiosa adolescenziale, fece ritorno all'ambiente laico della casa paterna.

Tra il 1910 e il 1914 si dedicò in particolare a studi mitologici e all'edizione di testi mistici.

Nel 1923 egli scrisse il suo capolavoro, “Io-tu”.

Nel 1896 intraprese a Vienna studi di filosofia, filologia e storia dell'arte, continuando poi a studiare a Lipsia e a Zurigo.

Nel 1904 pubblicò la sua tesi, Beiträge zur Geschichte des Individuationsproblems (Contributi alla storia del problemi dell'individuazione).

Nel 1921 Buber incontra Franz Rosenzweig che diviene una delle sue grandi figure di riferimento, con il quale comincia a collaborare per il Freies Jüdisches Lehrhaus e inizia, nel 1925 l'opera che lo accompagnerà per il resto della vita, cioè la traduzione della Bibbia ebraica in tedesco.

Nel 1898 aderì al neonato movimento sionista e ne divenne un membro attivo e impegnato, pur discostandosi rapidamente dalle posizioni del suo fondatore Theodor Herzl, dal quale lo divideva la convinzione che le ragioni del sionismo fossero piuttosto culturali e religiose, che nazionalistiche e politiche.

Nel 1916 lasciò Berlino per Heppenheim.

Nel 1899 incontrò Paula Winkler, giovane intellettuale cattolica che si sarebbe successivamente convertita all'ebraismo, che divenne sua moglie e la madre dei suoi due figli, nati nel 1900 e nel 1901, e collaborò anche al suo lavoro.

Nel 1951 riceve il premio Goethe dall'Università di Amburgo, nel 1958 (anno in cui muore la moglie Paula) il Premio Israele e, infine nel 1963, il premio Erasmus a Amsterdam.

Nel 1946 pubblicò “Vie dell'Utopia”.

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

Storie e leggende chassidiche - Martin Buber a cura e con un saggio introduttivo di Andreina Lavagetto cronologia a cura di Massimiliano De Villa Mondadori - Euro 55 Era diventato sempre più simile a uno gnometto benefico, capitato come per caso tra abbronzati studenti israeliani. Nelle fotografie degli anni d’insegnamento a Gerusalemme, Martin Buber appare come un maestro fuori dal tempo, uno degli ultimi rappresentanti di antiche dinastie di intellettuali [...]

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

De Villa Massimiliano - Martin Buber - Storie e leggende chassidiche

Storie e leggende chassidiche Mondadori - Collana: Meridiani - Serie: Classici dello Spirito   Pagg. CLXXXII-1316 - Formato 11x18 - Anno 2008 - ISBN 9788804538127 Argomenti: Narrativa, Letteratura ebraica/yiddish   Note: a cura e con un saggio introduttivo di Andreina Lavagetto   Cronologia a cura di Massimiliano De Villa   Caratteristiche: rilegato, in cofanetto, con sovraccoperta Note di Copertina All'interno della poliedrica produzione di Martin Buber (della [...]

Giorno per giorno - 23 Giugno 2015

Carissimi, “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!” (Mt 7, 13-14). Stasera, ci dicevamo che non potremmo dire con certezza di qualcuno se ha imboccato la porta stretta o larga, se si è incamminato per la via che conduce alla vita o alla [...]

Martin Buber

Ciascuno deve rispettare il mistero dell'anima del suo simile e astenersi dal penetrarvi con un'indiscrezione impudente e dall'utilizzarlo per i propri fini.   Considerazioni A volte, però, è così bello respirare un'anima che si lascia avvicinare e penetrare dalle dita dei tuoi pensieri.....

Giorno per giorno - 06 Giugno 2015

Carissimi, “In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere” (Mc 12, 43-44). Oggi l’amico Dorvando ci diceva che per lui questo è uno dei punti alti del Vangelo e ci verrebbe di dirlo anche a noi, se non fosse che è ciò che pensiamo quasi ogni giorno dei testi che la liturgia ci [...]

L'apologo di Iotan (dal libro dei Giudici) con un giudizio di Martin Buber

Dopo la morte del giudice  Gedeone, Abimelec, il figlio avuto da una schiava, assassinò tutti i suoi fratellastri meno Iotam, che si era nascosto. In seguito, quando i proprietari terrieri di Sichem acclamarono Abimelec loro re, Iotam andò in cima al monte Gherizim e, mediante l’apologo degli alberi, pronunciò una maledizione profetica sui proprietari terrieri di Sichem e su Abimelec. Quindi fuggì e si stabilì a Beer. —( Gdc 9:6-21, 57).  [7]Ma Iotam, [...]

AMARE IL CREATO (San Francesco, Salmi, Martin Buber)

http://www.coldiretti.it/dottrinasocialecristiana/collegamento/16/amare_il_creato.htm#2 AMARE IL CREATO DI MONS. CARLO ROCCHETTA - Il creato come scala per andare a Dio - Il creato come dono di Dio da amare (San Francesco, Salmi, Martin Buber) Il simbolo della fede inizia con la proclamazione di Dio come "Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra". Il significato di questo articolo di fede è molteplice, come è stato spiegato nelle meditazioni che ci [...]

LA SANTA COLLERA

LA SANTA COLLERA

di Dario Chioli da http://www.superzeko.net/doc_dariochioli_saggistica/DarioChioliLaSantaCollera.html   La collera come umore La parola "collera" viene, tramite il latino cholera, dal greco cholé (il greco choléra indica la malattia), e designa in primo luogo la "bile" , "umore" corporeo che si è sempre ritenuto particolarmente collegato alle facoltà irascibili. Dice a tal proposito nel XIII secolo la Regola sanitaria salernitanaDe cholericis, trad. Fulvio [...]

FOTO: Martin Buber

Erasmo

Erasmo

Giorno per giorno - 08 Gennaio 2010

Giorno per giorno - 08 Gennaio 2010

Carissimi, “La fama di Gesù si diffondeva ancor più; folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro infermità. Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare” (Lc 5, 15-16). Forse il segreto di Gesù sta proprio in questo suo ritirarsi, per dedicarsi alla preghiera. Fa venire in mente ciò che Martin Buber scrive a proposito di Rabbi Hajim” (Garzanti): “Poco prima della morte Rabbi Hajim disse a un visitatore: Se avessi nove fedeli [...]

"L'eclissi di Dio" - Il rapporto tra l’ «amore per Dio» e il «concetto di Dio» nel testo di Martin Buber

A)    RELIGIONE E REALTA’ In questo primo capitolo Buber espone brevi accenni e scorci storiografici circa l’evoluzione del sentimento religioso, evidenziando come termini di riferimento quelli di «religione» e «realtà».    1.      Religione, anima, realtà. Sono questi tre gli elementi essenziali della dialettica storico-religiosa cui Buber fa riferimento. Scrive difatti l’autore: «Si può conoscere nel modo più sicuro il vero volto di [...]

Giorno per giorno - 24 Ottobre 2009

Giorno per giorno - 24 Ottobre 2009

Carissimi, “In quello stesso tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo” (Lc 13, 1-3). Se Dio fosse all’origine del male che subiamo, ci [...]

260 - Politica: il caos dall’alto e quello dal basso[1] (13.09.09)

Il pensiero della settimana, n. 260    Anche nel pensiero politico ci sono aspetti che inducono a ripetere con il Qohelet: nulla di nuovo sotto il sole. Jan Assmann, per esempio, afferma che il sistema dei regni sacri dell’Oriente antico aveva come propria base un’antropologia pessimistica, la stessa che, in epoca a noi ben più prossima, avrebbe trovato riscontro in Hobbes, in Carl Schmitt e in tanti altri conservatori. Essa sostiene che se manca uno stato [...]

Giorno per giorno - 04 Settembre 2009

Giorno per giorno - 04 Settembre 2009

Carissimi, “Nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è gradevole!” (Lc  5, 37-39). Certa religiosità, così come certi cammini di fede, o alcune amicizie, o storie d’amore, o altro ancora,  finiscono alla lunga per assomigliare ai loro [...]

Giorno per giorno - 16 Dicembre 2008

Giorno per giorno - 16 Dicembre 2008

Carissimi, Gesù aveva appena messo a tacere i vertici della curia gerosolomitana e i politici di alto bordo loro alleati, che gli erano andati a chiedere conto del suo agire (“Con quale autorità fai questo?”), ma non si ferma lì, intende mettere a nudo i loro (e anche i nostri) pensieri nascosti. E racconta la prima di una serie di parabole: “Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, va’ oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, [...]

Felice Besostri,Il dramma israelo-palestinese

Felice Besostri,Il dramma israelo-palestinese

da L'AVVENIRE DEI LAVORATORI dibattito su Israele, la sinistra e il sionismoIl drammaisraelo-palestineseSi conclude oggi la riflessione avviata da Besostri su "Israele e il sionismo". La prima puntata ("Israele, la Sinistra e il Sionismo") era apparsa sull'ADL dell'8 maggo scorso, la seconda puntata ("La Terra santa e la sua invenzione") è stata pubbllicata ieri. Testi precedentemente pubblicati sul medesimo tema: Vera Pegna, "Sionismo o pace: la scelta è vostra" [...]

Giorno per giorno - 12 Maggio 2008

Giorno per giorno - 12 Maggio 2008

Carissimi, Maria das Dores, Maria dei Dolori, è un nome abbastanza comune qui, soprattutto per le persone di una certa età, perché poi i gusti sono cambiati e ai nuovi nati si è preso il costume di dare non più i nomi suggeriti dalla devozione degli antichi o dai santi cultuati, o magari quelli di ciò che restava della tradizione indigena, ma i cognomi, spesso storpiati, degli uomini famosi, o dei divi e delle stelle dell’ultima novella TV. O qualche cosa [...]

Giorno per giorno - 01 Aprile 2008

Giorno per giorno - 01 Aprile 2008

Carissimi, Gesù gli aveva detto: “Se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio” (Gv 3, 3). E poi, insistendo: “Non ti meravigliare se ti ho detto: dovete rinascere dall’alto” (v.7). E l’uomo a cui si rivolgeva era un sant’uomo, che gli voleva bene ed osservava scrupolosamente la legge. Quello che alla fine, mentre gli apostoli se ne staranno tutti rintanati, si darà da fare per garantirgli almeno un buon funerale (Gv 19, 30). E [...]

Giorno per giorno - 20 Febbraio 2008

Giorno per giorno - 20 Febbraio 2008

Carissimi, “Potete bere il calice che io sto per bere?” (Mt 20, 22). Gesù lo chiede ai due avventati discepoli che gli stanno chiedendo qualcosa, tipo due seggi in parlamento, o due poltrone nel prevedibile governo che inaugurerà il suo regno. Perché ogni regno che si rispetti deve avere il suo bel governo. E Gesù, per un attimo, si dev’essere sentito perduto. Tre anni d’insegnamento buttati a mare. Ecco i risultati. Poi, però, si riprende subito, e [...]

&id=HPN_Martin+Buber_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Martin{{}}Buber" alt="" style="display:none;"/> ?>