Memoria eidetica

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Guendalina Tavassi
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Guendalina Tavassi

La scheda: Memoria eidetica

Con memoria eidetica si intende un particolare tipo di memoria, nello specifico una variante della memoria fotografica (o visiva), da cui si distingue per la comparsa immediata di un'immagine mentale successiva all'esposizione visiva a un oggetto (ad esempio, un dipinto), che diviene però meno nitida col passare dei secondi. L'esempio più eclatante di memoria eidetica è quello di Wolfgang Amadeus Mozart. Egli, dopo non aver passato un esame diretto della partitura del Miserere di Allegri, lo ascoltò in due esecuzioni in chiesa e quindi lo trascrisse a memoria. Si tratta di un fenomeno che va al di là delle capacità della maggior parte delle persone.
La memoria eidetica è tipica dell'infanzia e della preadolescenza, scompare nell'età adulta e ricompare, in alcuni casi, in età avanzata. Sembra essere associata alla sindrome di Asperger e non è rara in soggetti affetti da ritardo mentale.


Memorie visive di un paralume: l'amico di penna

Ciao caro amico, da tanto non ti scrivo ma devi perdonarmi, sono stato innamorato. Ho dovuto spendere tempo, energie, pensieri per una ragazza che pensavo unica al mondo, solo per poi scoprire che nello stesso mondo ci sono migliaia, ma che dico, milioni di altre ragazze. E nessuno si era degnato di dirmelo! Ma com’è possibile tacere una simile verità, con quale coraggio i miei amici partivano e tornavano dai loro viaggi lussuriosi lasciandomi allo scuro di [...]

Memorie visive di un paralume: il miglior amico

Se mi muovo sono guai. Se spalanco la bocca sono guai. Anche se solo ci provo a grattarmi sono sempre e solo guai. L’inerzia della giornata, la voglia di antropologia che avrei dentro, l’istinto protettore contro quello cacciatore che mi rende instabile, anima fragile tra unghiate e denti digrignati. Ma cosa sono diventato grazie a te? Ho cercato inutilmente di starti accanto, sempre coinvolto nei tuo problemi, a maggior ragione partecipe delle tue emozioni [...]

Memorie visive di un paralume: l'uomo che se ne è andato

Ho preso e in meno di mezz’ora me ne ero già andato. Ho sentito dire che mi cercheranno, mi chiameranno per parecchio, come si fa con quello che non si trova. C’è, mi hanno detto, chi invoca la barba bianca di San Antonio, per trovare quello che manca. Ma con me non funzionerà. Sono andato ben oltre il confine del ricercabile. Un po’ controvoglia, un po’ non potevo fare altrimenti. Mi piaceva la montagna, quel pezzo solo mio con una casa piccola in [...]

Memorie visive di un paralume: la ragazza che non era lei**

Fuori, le ossa dei cimiteri scricchiolano, saltano le lapidi, fuggono i morti dai loro giacigli temporanei, ma non per rivivere e nemmeno per ballare. Thriller è una puttanata scritta in un momento d’euforia e i morti che camminano non fanno tamburellare le dita. I’m una funky, funky, funky girl e paura non ne ho. Però… Gira voce che l’Anticristo s’è fermato a bere al pub, ieri sera. E dire che io ero là e nemmeno me ne sono accorta. Con tutte quelle [...]

memorie visive di un paralume: l'astrologa

Ho detto ai Pesci di non essere troppo inespressivi e ho gracchiato alla radio, perché era davvero una cosa stupida. Poi, ai Sagittari mi sono ricordata di presentare un bilancio in rosso per tutta la settimana, così sto a posto e non devo inventarmi chissà cosa per altri quattro giorni. Ho detto alle Vergini di non sbilanciarsi con i Cancri, e ai Cancri di non pretendere quello che non possono avere dalle Vergini, così ho preso due piccioni con una fava. Per i [...]

Memorie visive di un paralume: il contraddittorio

Come si permette, lei non sa chi sono io. E ora che lo sa, se le chiedono informazioni sul mio conto, lei non sa chi sono io. Chiaro?

Memorie visive di un paralume: l'appena nato

Che spiffero! Ma cos’è uno spiffero? Però c’è, altroché. Scendo come da uno scivolo troppo stretto, ma cos’è uno scivolo? Eppure è così, altroché. A stento la testa ci passava, figuriamoci il corpo. Le spalle…oddio, le mie spalle che dolore e meno male che sono molli le mie ossa. Ma cosa sono le spalle e le ossa? Eppure fanno male, altroché. E poi, dal tutto buio alla tutta luce e dai rumori ovattati e acquosi al casino più casino e alle grida, le [...]

Memorie visive di un paralume: quella che bacia l'Uomo Nero

La sensazione è: mi sto nebulizzando. Spruzzo e vaporizzazione, non vado a toccare il pavimento. Non macchio, non traccio più la mia vita da questo momento in avanti. Ho toccato, scottandomi. Ho sbagliato, pagandola. L’Uomo Nero non sta sotto, ma sopra al letto. Inutile piegarsi per cercarlo tra i riccioli della moquette. Comodamente sdraiato, guarda la televisione in camera mia, fumando, ridacchiando, spiando le mie mosse. Che c’è di strano nello [...]

Memorie visive di un paralume: il sindaco indeciso

"...investire sui vecchi, o investire i vecchi...."

Memorie visive di un paralume: il padre distratto

“…nel mondo ci sono talmente tante disgrazie che un giorno senza pianto varrebbe tanto quanto una nuova era geologica. Ma non succederà mai. Siamo troppi, siamo tanti. Così tanti che a sovrapporci a strati copriremmo la distanza Terra-Luna. Nel mondo non ci siamo solo io e te, vedi bene che l’egoismo è ridicolo se rapportato a tutti quanti. Se punti i piedi, se non vuoi mangiare, se pensi che ogni cosa sia un gioco a tuo favore, ti sbagli e potresti [...]

Memorie visive di un paralume: la puttana

Chi viene, viene. Imperativo e assoluta verità. Dogma per noi puttane, soldi spesi bene per voi clienti, che siete così diversi da non crederci. C’è il professore che preme la sua faccia tra le mie gambe, aggrappandosi alle natiche e mi dice che quello sì che è un gran bel bacino d’utenza. C’è il mammone, che, avvinghiandosi inconsapevole agli stessi solchi lasciati dalle spigolose dita del professore, si struscia e dice che se lo porterebbe a casa, per [...]

Memorie visive di un paralume: il nostalgico

Ricordo bene la sua risata a cascata quando guardava i film di Luis De Funès. La ricordo perché di risate così da lui non ne sentivo spesso. Di solito erano tutti gridolini nervosi, subito repressi da altri pensieri più urgenti. Però di quella sera ho ancora un chiaro ricordo, su tante altre ormai annacquate dal tempo. Poco prima di Natale, lui che costruisce una complicatissima baita in legno dove stivarci la Sacra Famiglia, Luis De Funès che litiga con uno [...]

Memorie visive di un paralume: l'iracondo

Se ce l’avessi tra le mani ora… ah che rabbia! Giuro, picchierei duro, proprio io che la boxe la sento come una violenza contro i diritti umani. Ma se ce l’avessi tra le mani ora… ah che rabbia! Svirgolerei le gambe come una gazzella, mi muoverei agile e selvaggio, aprirei la guardia per guardare la morte in faccia, perché tanto, cos’abbiamo da perdere che un giorno non sia riprendibile? Girobatol, un indiano che aiutava Sandokan, meglio di duemila [...]

Memoria visiva da RECORD

Stephen Wiltshire, giovane artista, è una vera e propria fotocamera umana. Sorvolando la città di Roma per soli 45 minuti, senza averne mai studiato in precedenza i monumenti, riproduce nei tre giorni seguenti il panorama della città utilizzando semplicemente la sua memoria visiva. E' incredibile osservare la minuziosità dei particolari da lui disegnati e la precisione che Stephen riesce ad avere nel riportare graficamente quello che conserva gelosamente nella [...]

Memoria visiva

Memoria visiva: E adesso… rispondete alle domande e… BUONA FORTUNA! 1. Di che colore è il fiore che tiene in mano Miaka? Rosso Bianco Rosa Azzurro 2. Come tiene la spada Hotohori? Verso il basso Difronte al viso Alzata in aria Ci si appoggia sopra 3. Cosa c'è sopra la cornice dell'immagine? Nastri Rossi Foglie di Edera Simboli Cinesi Niente 4. Nakago porta un orecchino di colore: Verde Blu Rosso Nero 5. Dove tiene la treccia Nuriko? Dietro alla schiena, si [...]

Memoria visiva

Memoria visiva

Memoria visiva ^_^: Memorizza l'immagine.... L'hai memorizzata? se è si clicca qui!   Questo gioco è stato creato Da Nuzzina, la webmaster del sito:                                    

Nella giornata della memoria l’olocausto visto da Angela e dai giovani

Nella giornata della memoria l’olocausto visto da Angela e dai giovani

Pianoro (Bologna) Come da tradizione nella ricorrenza della “Giornata della Memoria” anche quest’anno il Tavolo per la Pace Pianoro intende ricordare la tragedia dell’olocausto con un’iniziativa che si terrà alle 20.30 dl 31 gennaio 2020 al centro culturale giovanile Pianoro Factory in via dello Sport 2/3 in Pianoro capoluogo. All’iniziativa, che gode di patrocinio del Comune di Pianoro e dell’Unione comunale Savena Idice, hanno contribuito anche le [...]

GIORNO DELLA MEMORIA

GIORNO DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino” del maresciallo Ivan Konev,impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, aprirono il campo di concentramento diAuschwitz, liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta a tutto il mondo l’orrore del genocidio nazifascista. Per cancellare le tracce dei loro crimini il 20 gennaio, ad [...]

Vico/ Il Teatro K in occasione della Giornata della Memoria omaggia Primo Levi

Vico/ Il Teatro K in occasione della Giornata della Memoria omaggia Primo Levi

La Terra e la Memoria. Di Angelo e di noi tutti

La Terra e la Memoria. Di Angelo e di noi tutti

  di Piero Murineddu Conoscendo la seria meticolosità con la quale ha sempre portato avanti quella che praticamente è l'attività che gli permette di vivere, cioè far musica, sono certo che la sua prima produzione discografica è il risultato di un lungo e oltremodo impegnativo lavoro, e già questo mi basterebbe per congratularmi con Angelo Delogu. Ancora non ho avuto la possibilità di ascoltare le varie tracce che compongono il suo CD, ma grazie [...]

Il giorno della Memoria

Il giorno della Memoria

27 gennaio, giorno della Memoria. Una sopravvissuta ad Auschwitz, Edith Bruck, lo commenta così:"Ormai il 27 gennaio dura un mese, si comincia  a metà dicembre e si finisce a febbraio, così la gente si stufa e pensa o dice: basta con questi ebrei!". Bruck ne ha pure per la televisione che manda in onda La vita è bella, a suo dire "una commedia, tragica se vuoi, ma non insegna nulla". L'antisemitismo esiste ancora e chi cerca di convincerci del contrario è [...]

Pensiero 628. Giorno della memoria

Pensiero 628 Giorno della memoria «Legge 20 luglio 2000, n. 211 - Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Art. 1 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la [...]

In memoria di Marisa

https://m.youtube.com/watch?v=oFxXBVj0t40&feature=share   di Piero Murineddu Certo che sembra fuori luogo pubblicare questa canzone in uno stranissimo inverno che proprio in questi giorni, nonostante il freddo di certe ore, parrebbe di essere in piena primavera. Ma d'altronde ai punti fermi e alle certezze conviene proprio che ci dobbiamo rinunciare, fatto salvo il doveroso rispetto che occorre sempre avere per il nostro prossimo. Proprio bella questa canzone, [...]

Vico/ Il Teatro K in occasione della Giornata della Memoria omaggia Primo Levi

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Selena Gomez, il nuovo tatuaggio in memoria del trapianto di rene ricevuto dall'amica del cuore

Selena Gomez, il nuovo tatuaggio in memoria del trapianto di rene ricevuto dall'amica del cuore

Selena Gomez ha mostrato ai fan il suo nuovo tatuaggio per la prima volta. Sabato scorso la cantante ha condiviso una serie di foto del dietro le quinte del video musicale del brano del suo nuovo album "Rare", lontano oltre quattro anni dall'ultimi. In una delle foto, Selena Gomez è raffigurata con le braccia alzate sopra la testa. Ed ecco dal braccio destro spuntare un tatuaggio appena sopra il suo gomito destro. Si intravede una data, ma l'unico numero visibile [...]

Selena Gomez, il nuovo tatuaggio in memoria del trapianto di rene ricevuto dall'amica del cuore

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Oggi in molti recuperano Craxi e la sua memoria.

Oggi in molti recuperano Craxi e la sua memoria.

Oggi in molti recuperano Craxi e la sua memoria. Persino Francesco De Gregori e Staino si ’pentono’... "Una parte dell’opinione pubblica sta rivalutando non soltanto Craxi, ma l’intera prima Repubblica, perché avverte che il Paese, in mezzo a tante polemiche e promesse inconcludenti, si è impoverito. In effetti, agli inizi degli anni ‘90, il nostro Pil era simile a quello di Francia o Germania, mentre adesso è del 30 per cento al di sotto". Sempre [...]

la memoria dell'acqua...

la memoria dell'acqua...

  "Che cosa sogna l'acqua quando dorme ?"se lo chiede Tesson. Io meno prosaicamente, mentre lavo i piatti, mi sono domandato come faccia l'acqua a rendermi così sereno. L'acqua scorre sulle mie mani e sfugge tra le mie dita lavando via sapone e pensieri. Ogni volta che accade risveglia qualcosa alla memoria, deve essere qualcosa di importante poichè è un cor: proviene dal cuore.

Silvestro Montanaro - In memoria del bambino di dieci anni morto tremando per il freddo in un carrello d’aereo

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      .   seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping     .       Silvestro Montanaro - In memoria del bambino di dieci anni morto tremando per il freddo in un carrello d’aereo Da bambino, alle volte, scappavo di casa. Troppe liti tra i mie genitori. Le urla, i pianti. Non ce la facevo a sopportare. E non capivo, non riuscivo a capire il perché di tanto poco amore intorno a me. I grandi non capiscono il dolore che seminano, con i loro [...]

Il dovere della memoria: i Pm scomodi alla mafia... Che, come già capitò a Falcone e  Borsellino, sono scomodi anche a chi comanda il Paese...

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      .   seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping   .   Il dovere della memoria: i Pm scomodi alla mafia... Che, come già capitò a Falcone e  Borsellino, sono scomodi anche a chi comanda il Paese...   Il dovere della memoria: i pm scomodi alla mafia invisibile di Antimafia2000 Nei giorni scorsi la Procura di Catanzaro ha dato luogo ad una maxi operazione seconda, per numero di arresti, solo al famoso blitz di San Michele quando nella notte tra [...]

In memoria di Peppinu

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Peppino Marotto è nato ad Orgosolo nel 1925 e la sua vita si è spesso intrecciata con le vicende che ne hanno segnato la storia negli ultimi conquant’anni. Le sue convinzioni di giustizia sociale e la sua caparbietà barbaricina gli son valse la galera e il confino. Il suo desiderio di comunicare gli ideali di emancipazione e di libertà lo hanno portato a cantare nelle piazze della Sardegna e del mondo. Ancora oggi Peppino Marotto presta il suo impegno [...]

“MEMORIE INTIME”, LA DOLOROSA AUTOBIOGRAFIA DI GEORGE SIMENON

“MEMORIE INTIME”, LA DOLOROSA AUTOBIOGRAFIA DI GEORGE SIMENON

 Chiunque si cimenti con la scrittura e, almeno una volta nella vita, abbia provato a scrivere un testo autobiografico, anche solo un breve diario, sa benissimo quanto difficile sia essere sinceri; avere il coraggio di affrontare il pudore che impedisce di spalancare le porte della propria vita agli altri e raccontare loro tutto, ma proprio tutto di sé. Senza tralasciare il benché minimo particolare, anche il più imbarazzante o doloroso che, se svelato, [...]

“MEMORIE INTIME”, LA DOLOROSA AUTOBIOGRAFIA DI GEORGE SIMENON

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Grande partecipazione alla marcia dei primi cittadini venuti da tutta Italia per “fare da scorta” alla senatrice, vittima di minacce antisemite. Una chiamata a non cedere all’odio e a tenere viva la Memoria. Il racconto e le voci dei partecipanti

Grande partecipazione alla marcia dei primi cittadini venuti da tutta Italia per “fare da scorta” alla senatrice, vittima di minacce antisemite. Una chiamata a non cedere all’odio e a tenere viva la Memoria. Il racconto e le voci dei partecipanti

L’abbraccio di Milano a Liliana Segre. Stretti come sardine, più delle sardine. Così, con una folla difficile da contare, Milano ha accolto centinaia di sindaci per la marcia organizzata su iniziativa del primo cittadino Giuseppe Sala insieme a Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, contro l’odio e in sostegno di Liliana Segre, la sopravvissuta di Auschwitz senatrice a vita e promotrice di quella commissione parlamentare contro l’hate speech che tante critiche [...]

LA MEMORIA FALLACE (O COM'ERA BELLO IERI)

 Ho letto qualche giorno fa sul “Foglio” online, un articolo di Giampiero Mughini in cui parlando del libro di Gotor (ottimo e bravo storico) uscito di recente dedicato alla Storia d’Italia, si sofferma su alcune frasi tratte da “Io se fossi Dio” di Gaber che l’autore inserisce nel proprio lavoro.Prendendo quelle frasi di attacco violentissimo alla DC e ad Aldo Moro (il disco è del 1980, quindi davvero una bomba atomica. E infatti fu sequestrato [...]

Memorie ed economia di una volta

Memorie ed economia di una volta

di Tino Grindi Sono nato in via Turritana e ho trascorso i miei primi anni tra le stradine del centro storico di Sassari, in particolare nel quadrivio formato da via Università e via Turritana, le famose quattru cantunaddi. Ho potuto così conservare memoria di scene di vita quotidiana che oggi riusciamo a vedere soltanto a teatro, assistendo alle migliori commedie in vernacolo sassarese. L’economia della città, allora, dipendeva soprattutto dal lavoro [...]

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