Michelangelo Amerighi da Caravaggio

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Michelangelo Merisi da Caravaggio

La scheda: Michelangelo Merisi da Caravaggio

Caravaggio, pseudonimo di Michelangelo Merisi (Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610), è stato un pittore italiano. Formatosi tra Milano e Venezia e attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, fu uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, assurto a fama universale solo nel XX secolo, dopo un periodo di oblio. I suoi dipinti, che combinano un'analisi dello stato umano, sia fisico, sia emotivo, con uno scenografico uso della luce, hanno avuto forte influenza sulla pittura barocca.
Animo particolarmente irrequieto, nella sua breve esistenza affrontò gravi vicissitudini. Data cruciale per l'arte e la vita di Caravaggio fu il 28 maggio 1606: responsabile di un omicidio durante una rissa e condannato a morte, dovette sempre fuggire per scampare alla pena capitale. Il suo stile artistico influenzò direttamente o indirettamente la pittura dei secoli successivi, costituendo la corrente del caravaggismo.


Manara e l'omaggio finale a Caravaggio

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Con Caravaggio. La grazia, Milo Manara conclude il ciclo di opere dedicate a Michelangelo Merisi: la Panini ha appena pubblicato la graphic novel dedicata alla fase finale della vita del geniale pittore, quella che riguarda la fuga da Roma e l'epilogo tragico a Porto Ercole. Pur restando fedele alle note biografiche ufficiali, Manara ha introdotto alcuni elementi di fantasia come il personaggio di Ipazia; e spiega: “In questo secondo volume, ho raccontato gli [...]

Emmaus a Brera, le due Cene di Caravaggio e Rembrandt

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Milano (askanews) - Due maestri indiscussi del Seicento, uno accanto all'altro, ciascuno con la propria geografia e la propria luce incredibile dentro. Alla Pinacoteca di Brera di Milano è stato presentato l'ottavo dialogo, "Attorno alla Cena in Emmaus", che accosta il celebre dipinto di Caravaggio a un piccolo capolavoro dell'artista olandese, in un gioco di emozioni che si intrecciano. Ce li ha presentati Letizia Lodi, storica dell'arte della Pinacoteca [...]

EVENTI: Michelangelo Merisi da Caravaggio

Il 14 gennaio 1571 si sposarono e, sotto la protezione e l'aiuto del marchese di Caravaggio e conte di Galliate Francesco I Sforza (che fece loro da testimone), si trasferirono a Milano, probabilmente per lavoro.

Il 14 gennaio 1571 si sposarono e, sotto la protezione e l'aiuto del marchese di Caravaggio e conte di Galliate Francesco I Sforza (che fece loro da testimone), si trasferirono a Milano, probabilmente per lavoro.

Il 14 gennaio 1571 si sposarono e, sotto la protezione e l'aiuto del marchese di Caravaggio e conte di Galliate Francesco I Sforza (che fece loro da testimone), si trasferirono a Milano, probabilmente per lavoro.

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Il 14 gennaio 1571 si sposarono e, sotto la protezione e l'aiuto del marchese di Caravaggio e conte di Galliate Francesco I Sforza (che fece loro da testimone), si trasferirono a Milano, probabilmente per lavoro.

Il 14 gennaio 1571 si sposarono e, sotto la protezione e l'aiuto del marchese di Caravaggio e conte di Galliate Francesco I Sforza (che fece loro da testimone), si trasferirono a Milano, probabilmente per lavoro.

Il 2 febbraio 2011 è stato trasmesso su National Geographic il documentario Caravaggio.

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Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1603 fu nuovamente processato, questa volta per la diffamazione di un altro pittore, Giovanni Baglione, che querelò sia Caravaggio sia i suoi seguaci Orazio Gentileschi e Onorio Longhi, colpevoli di aver scritto rime offensive nei suoi confronti.

Nel 1605 fu costretto a scappare a Genova per circa tre settimane, dopo aver ferito gravemente un notaio, Mariano Pasqualone da Accumuli, a causa di una donna, Lena, amante di Caravaggio.

Nel 1605 fu costretto a scappare a Genova per circa tre settimane, dopo aver ferito gravemente un notaio, Mariano Pasqualone da Accumuli, a causa di una donna, Lena, amante di Caravaggio.

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Nel 1956, a causa dei lavori per l'ampliamento della strada principale, alcuni scheletri dell'antico camposanto furono trasferiti nell'ossario dell'attuale cimitero.

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Nel 1967 la Rai trasmise lo sceneggiato televisivo Caravaggio con la regia di Silverio Blasi e Gian Maria Volonté nelle vesti dell'artista.

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Nel 1967 la Rai trasmise lo sceneggiato televisivo Caravaggio con la regia di Silverio Blasi e Gian Maria Volonté nelle vesti dell'artista.

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Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 1607 Michelangelo Merisi partì per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entrò in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Nel 2002 il cortometraggio Vernissage! 1607 Caravaggio, regia di Stella Leonetti, racconta la presentazione di uno dei dipinti del Caravaggio, le Sette opere di Misericordia.

Nel 2002 il cortometraggio Vernissage! 1607 Caravaggio, regia di Stella Leonetti, racconta la presentazione di uno dei dipinti del Caravaggio, le Sette opere di Misericordia.

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Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2012 e 2013 sul settimanale Skorpio è stata pubblicata la serie a fumetti Caravaggio basata sulla vita del pittore, con testi di Roberto Recchioni e Giulio Gualtieri, e disegni di Paolo Ongaro.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 2004 viene presentato il mediometraggio Caravaggio.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1577, per sfuggire alla peste, la famiglia Merisi lasciò Milano per tornare al paese, tuttavia il padre contrasse la malattia ed ivi morì dopo poco tempo, seguito dal nonno Bernardino e lo zio Pietro.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1599 Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinale Francesco Maria del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 1601 fu rilasciato dal carcere, tornando a dipingere dapprima la Cattura di Cristo e poi Amor vincit omnia.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Nel 2008, in occasione dell'imminente quattrocentenario dalla morte, furono riesumati tali resti ossei, più tutti quelle rinvenuti nei pressi della Chiesetta di Sant'Erasmo, e fu condotta una minuziosa ricerca scientifica.

Nel 2008 è stato prodotto dalla Fondazione Marco Fodella un art film-mediometraggio Voluptas dolendi i gesti del Caravaggio, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna con la regia di Francesco Vitali, con Deda Cristina Colonna e Mara Galassi, fotografia di Francesco Vitali, musica italiana del XVII secolo dei compositori barocchi Francesco da Milano, Laurencinus Romanus, Giovanni Girolamo Kapsperger, Girolamo Frescobaldi, Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Tra il 1600 e il 1606 Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare (compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla Pinacoteca vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma), di cui tre (San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri) furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Nel 2018 è stato realizzato un documentario Caravaggio - L'anima e il sangue di Jesus Garces Lambert.

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A Brera Caravaggio dialoga con Rembrandt

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(ANSA) – MILANO, 5 FEB – I due maestri della luce, Caravaggio e Rembrandt, si incontrano eccezionalmente alla Pinacoteca di Brera di Milano, attraverso due capolavori della storia dell’arte esposti per la prima volta insieme. Nell’ottava puntata dei “Dialoghi” fra capolavori voluti dal direttore James Bradburne, si confronteranno infatti la ‘Cena in Emmaus’ di Caravaggio, una delle sue tele più importanti custodita a Brera (e appena rientrata da [...]

La violenza e l'estasi, il Barocco infinito da Caravaggio a oggi

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Milano (askanews) - Il punto di partenza è l'idea di Walter Benjamin che con il Barocco si inauguri la modernità. il punto d'arrivo, se mai un approdo esiste, è un percorso per larghi tratti vertiginoso che unisce Caravaggio e Pierre Huyghe, Rubens e Berlinde De Bruyckere. Stiamo parlando della nuova mostra di Fondazione Prada a Milano, "Sanguine - Luc Tuymans on Baroque", nella quale il pittore belga, uno dei più importanti dei nostri tempi, veste i panni [...]

Oltre la tela:  a Milano viaggio 3d fra i segreti di Caravaggio

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Milano (askanews) - Le opere, ma soprattutto la vita, intensa e tormentata, di Caravaggio raccontate in un viaggio immersivo fra video, proiezioni tridimensionali e personaggi che prendono vita sullo sfondo della Roma del primo Seicento. "Caravaggio oltre la tela" è l'esposizione che sposa arte e tecnologia, ideata da MondoMostre Skira (e prodotta da NSPRD Experience Exhibition) in scena al Museo della Permanente di Milano. Accompagnati da un audio, si visitano 4 [...]

Mostre a Milano immersione in Caravaggio

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(ANSA) – MILANO, 3 OTT – Alla Permanente di Milano è possibile ‘immergersi’ nel mondo di Caravaggio, ripercorrendo la sua vita e ammirando le sue opere. E’ questo infatti l’obiettivo di ‘Caravaggio, oltre la tela. La mostra immersiva, che attraverso 16 videoproiettori e cuffie binaurali ripercorre la parabola artistica e biografica del pittore ‘maledetto’ permettendo di vedere in 45 minuti oltre quaranta opere, inclusi lavori invisibili al [...]

Caravaggio a Parigi col mistero della Maddalena in Estasi

Caravaggio a Parigi col mistero della Maddalena in Estasi

Parigi, 21 set. (askanews) - Apre a Parigi fino al 29 gennaio una mostra che raccoglie 10 capolavori di Michelangelo Merisi. "Caravaggio a Roma, amici e nemici" mette a confronto il genio caravaggesco con altri pittori dell'epoca, radunando prestiti da musei italiani come la Galleria Borghese, la Pinacoteca di Brera ed altri. Italiane anche le curatrici, due note esperte come Maria Cristina Terzaghi e Francesca Cappelletti. Ma il fulcro della mostra al museo [...]

Caravaggio-Rembrandt, scambio capolavori

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(ANSA) – MILANO, 14 SET – ‘La Cena in Emmaus’ del Caravaggio saluta Brera e si dà il cambio con ‘La Cena dei pellegrini in Emmaus’ di Rembrandt, proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi, che sarà alla Pinacoteca fino al 24 febbraio 2019. L’opera del Caravaggio, uno dei quadri simbolo di Brera, è stata smontata e imballata questa mattina, alla presenza della stampa e sotto gli occhi del direttore James Bradburne e del restauratore [...]

Due giornate studio su opere Caravaggio

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(ANSA) – PERUGIA, 13 SET – C’è anche la discussione e l’esposizione di un “San Giovannino”, quale potenziale autografo inedito del Caravaggio, tra le novità che segnano l’edizione di quest’anno di “Evidenza Caravaggio”, due giornate di studio sulle opere dell’artista in programma il 6 ed il 7 ottobre a Monte Santa Maria Tiberina. Roberta Lapucci, responsabile del dipartimento Conservazione opere d’arte e di archeologia della Saci ed [...]

Roberto Ando' ricomincia da Caravaggio

Roberto Ando' ricomincia da Caravaggio

A Venezia fuori concorso la commedia noir "Una storia senza nome"

FOTO: Michelangelo Merisi da Caravaggio

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Ritratto di Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621 ca. (Carboncino nero e pastelli su carta blu, 23,4 × 16,3 cm) Firenze, Biblioteca Marucelliana, inventario n. BMF DIS. VOL. H n. 4

Le mani di Cosa Nostra su un'opera di Caravaggio

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L'opera fu rubata nel 1969, tra le ipotesi anche il coinvolgimento della mafia

Palermo, 50 anni di dubbi sul furto della Natività di Caravaggio

Palermo, 50 anni di dubbi sul furto della Natività di Caravaggio

Palermo (askanews) - Sono trascorsi quasi 50 anni dalla notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969, quando la Natività dipinta da Caravaggio durante la sua permanenza in Sicilia fu trafugato dall'oratorio di San Lorenzo, nel cuore di Palermo. Un mistero lungo mezzo secolo durante il quale si è ricostruita l'origine mafiosa del furto che ha privato l'umanità della preziosissima tela. Poco però si è sempre saputo di cosa accadde al quadro una volta portato via. [...]

Eco e Narciso, da Caravaggio a Paolini

Eco e Narciso, da Caravaggio a Paolini

(ANSA) – ROMA, 17 MAG – La riflessione sull’identità, ossessione degli artisti di ogni epoca. La prospettiva del doppio, dello specchio che ritrae il sé e della relazione con l’altro. Il maschile che incontra il femminile, il sacro che dialoga col profano. Ma anche la collaborazione tra due istituzioni culturali, che stimolano il pubblico a confrontarsi con l’evoluzione degli stili e l’avvicendarsi dei secoli, in un percorso che da Caravaggio arriva [...]

Storaro, io tra Caravaggio e Bacon

Storaro, io tra Caravaggio e Bacon

(ANSA) BARI 27 APR – Vittorio Storaro, classe 1940, vincitore di tre Oscar (Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore) non si può dire si sia risparmiato molto. È stato infatti nella sua lunga carriera ‘l’autore della cinematografia’ (così preferisce definirsi rispetto al più usato ‘direttore della fotografia’) che ha lavorato praticamente con tutti, da Bertolucci ad Allen, da Carlos Saura a Francis Ford Coppola, ma ci è riuscito, come ha [...]

Berlusconi, Salvini e Di Maio come "I bari" di Caravaggio

Berlusconi, Salvini e Di Maio come "I bari" di Caravaggio

Roma, (askanews) - Come già per il "bacio" tra Salvini e Di Maio, comparso il giorno in cui si è aperta la XVIII legislatura non lontano da Montecitorio, anche il murales che ritrae Berlusconi e ancora Salvini e Di Maio al posto dei bari di Caravaggio in via dei Lucchesi, vicino alla sede dell'agenzia Ansa e al palazzo del Quirinale, è stato rimosso in pochissimo tempo. A firmare l'opera, un quadro con tanto di cornice dorata in polistirolo, è lo street [...]

Salvini e Di Maio "nuovi" bari di Caravaggio

Salvini e Di Maio "nuovi" bari di Caravaggio

Riproduzione del famoso quadro apparsa nei pressi del Quirinale

Omicidi di Caravaggio, la dinamica

Omicidi di Caravaggio, la dinamica

Emergono nuovi dettagli della faida familiare

Caravaggio, chi sono i Novembrini

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Il legame col clan Madonia

Omicidi a Caravaggio, killer e' il fratello

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Esecuzione spietata. Giallo armi imprenditore assassino Brescia

Fermato Caravaggio è fratello vittima

Fermato Caravaggio è fratello vittima

(ANSA) – MILANO, 5 APR – E’ stato sottoposto a fermo per duplice omicidio il fratello di Carlo Fortini, 51 anni, pregiudicato, ex sorvegliato speciale, ucciso a colpi di pistola con la fidanzata, Maria Rosa Fortini, 40 anni in una sala slot di Caravaggio (Bergamo). Non risultano invece provvedimenti a carico della sorella di entrambi che ha accompagnato il fermato alla sala giochi. E’ stata anche trovata l’arma del delitto. L’uomo è stato portato la [...]

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