Nikolaj Wassiljewitsch Gogol

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Nikolaj Vasil'evič Gogol'

La scheda: Nikolaj Vasil'evič Gogol'

«Siamo tutti usciti dal Cappotto di Gogol'»
Nikolaj Vasil'evič Gogol'-Janovskij (in ucraino: Микола Васильович Гоголь-Яновський, in russo: Николай Васильевич Гоголь-Яновский ascolta, Velyki Soročynci, 31 marzo 1809, 19 marzo del calendario giuliano – Mosca, 4 marzo 1852, 21 febbraio del calendario giuliano) è stato uno scrittore e drammaturgo russo. Gogol' è considerato uno dei grandi della letteratura russa. Già maestro del Realismo, si distinse per la grande capacità di raffigurare situazioni satirico-grottesche sullo sfondo di una desolante mediocrità umana, o di quella che è stata definita pošlost' (in russo: пошлость) con uno stile visionario e fantastico tanto da essere definito da molti critici un precursore del Realismo magico. Tra le opere più significative si ricordano i racconti Taras Bul'ba (1834) e Arabeschi (1835), la commedia L'ispettore Generale (1836), la raccolta I Racconti di Pietroburgo (1842) (in realtà cinque racconti accomunati dall'ambientazione nella capitale e nati dall'esperienza dell'autore in essa, ma soltanto successivamente riuniti in una raccolta dai critici) e il romanzo Le anime morte (1842).


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Quanto tornano i Gogol Bordello in Italia?

Quanto tornano i Gogol Bordello in Italia? Io li ho visti una sola volta e mi hanno fatto impazzire. "Al momento sono state fissate due date: 24 maggio all'Estragon di Bologna e il 25 maggio all'Alcatraz di Milano. Come sempre, da non perdere."

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EVENTI: Nikolaj Vasil'evič Gogol'

Nel 1834 fu nominato Professore aggiunto di Storia (tratta specialmente quella ucraina) all'Università di Pietroburgo.

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Nel 1845 si ammala a Francoforte e si trasferisce prima a Praga, poi torna nuovamente a Roma, dove continua il lavoro del secondo volume de Le anime morte.

Nel 1845 si ammala a Francoforte e si trasferisce prima a Praga, poi torna nuovamente a Roma, dove continua il lavoro del secondo volume de Le anime morte.

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Nel 1835 pubblica gli Arabeschi, La prospettiva Nevskij, Il ritratto e Mirgorod, una raccolta di racconti in due parti, inoltre "per motivi organizzativi" non gli fu rinnovato l'incarico di Professore (attività in cui, comunque, non eccelleva e che non gradiva particolarmente.

Nel 1835 pubblica gli Arabeschi, La prospettiva Nevskij, Il ritratto e Mirgorod, una raccolta di racconti in due parti, inoltre "per motivi organizzativi" non gli fu rinnovato l'incarico di Professore (attività in cui, comunque, non eccelleva e che non gradiva particolarmente.

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Nel 1848 visita Malta, Costantinopoli, Gerusalemme e Odessa, torna a Mosca in settembre, dove incontra il drammaturgo Aleksandr Ostrovskij.

Nel 1848 visita Malta, Costantinopoli, Gerusalemme e Odessa, torna a Mosca in settembre, dove incontra il drammaturgo Aleksandr Ostrovskij.

Nel 1848 visita Malta, Costantinopoli, Gerusalemme e Odessa, torna a Mosca in settembre, dove incontra il drammaturgo Aleksandr Ostrovskij.

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Nel 1829, assunto lo pseudonimo di Alov, pubblicò il Ganc Kjuchel'garten, idillio in versi iniziato nel 1827, subito stroncato dalla critica.

Nel 1829, assunto lo pseudonimo di Alov, pubblicò il Ganc Kjuchel'garten, idillio in versi iniziato nel 1827, subito stroncato dalla critica.

Nel 1829, assunto lo pseudonimo di Alov, pubblicò il Ganc Kjuchel'garten, idillio in versi iniziato nel 1827, subito stroncato dalla critica.

Nel 1829, assunto lo pseudonimo di Alov, pubblicò il Ganc Kjuchel'garten, idillio in versi iniziato nel 1827, subito stroncato dalla critica.

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Nel 1828 concluse gli studi e trasferitosi a Pietroburgo intraprese una carriera di burocrate mantenendo viva la passione per la letteratura.

Nel 1828 concluse gli studi e trasferitosi a Pietroburgo intraprese una carriera di burocrate mantenendo viva la passione per la letteratura.

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Nel 1828 concluse gli studi e trasferitosi a Pietroburgo intraprese una carriera di burocrate mantenendo viva la passione per la letteratura.

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Nel 1832 pubblicò il secondo volume delle Veglie alla fattoria presso Dikan'ka e, durante un suo soggiorno a Mosca, conobbe molti intellettuali quali Michail Petrovič, Sergej Timofeevič Aksakov e Michail Nikolaevič Zagoskin.

Nel 1832 pubblicò il secondo volume delle Veglie alla fattoria presso Dikan'ka e, durante un suo soggiorno a Mosca, conobbe molti intellettuali quali Michail Petrovič, Sergej Timofeevič Aksakov e Michail Nikolaevič Zagoskin.

Nel 1832 pubblicò il secondo volume delle Veglie alla fattoria presso Dikan'ka e, durante un suo soggiorno a Mosca, conobbe molti intellettuali quali Michail Petrovič, Sergej Timofeevič Aksakov e Michail Nikolaevič Zagoskin.

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Nel 1843 pubblica in quattro volumi tutte le sue opere, che comprendono anche Il cappotto, poi ritorna in Germania, a Düsseldorf, dove abita con il poeta Vasilij Žukovskij.

Nel 1843 pubblica in quattro volumi tutte le sue opere, che comprendono anche Il cappotto, poi ritorna in Germania, a Düsseldorf, dove abita con il poeta Vasilij Žukovskij.

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Nel 1843 pubblica in quattro volumi tutte le sue opere, che comprendono anche Il cappotto, poi ritorna in Germania, a Düsseldorf, dove abita con il poeta Vasilij Žukovskij.

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Nel 1831 conobbe il poeta Aleksandr Puškin e nello stesso anno pubblicò la prima opera di successo Veglie alla fattoria presso Dikan'ka, e diverse opere: La fiera di Soročincy, La sera della vigilia di Ivan Kupalo, La notte di maggio (o L'annegata) e La lettera smarrita.

Nel 1831 conobbe il poeta Aleksandr Puškin e nello stesso anno pubblicò la prima opera di successo Veglie alla fattoria presso Dikan'ka, e diverse opere: La fiera di Soročincy, La sera della vigilia di Ivan Kupalo, La notte di maggio (o L'annegata) e La lettera smarrita.

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Nel 1831 conobbe il poeta Aleksandr Puškin e nello stesso anno pubblicò la prima opera di successo Veglie alla fattoria presso Dikan'ka, e diverse opere: La fiera di Soročincy, La sera della vigilia di Ivan Kupalo, La notte di maggio (o L'annegata) e La lettera smarrita.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

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Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

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Nel 1842 pubblica Il cappotto e sulla rivista Moskvitjanin (in Italiano Il Moscovita) la novella Roma e inizia la pubblicazione de Le anime morte.

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I Gogol Bordello suoneranno a Genova?

I Gogol Bordello suoneranno a Genova? Un amico mi ha detto che forse la data salta. "La data di Genova (17 luglio) è stata spostata a Pisa."

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I Gogol Bordello torneranno a Milano?

I Gogol Bordello torneranno a Milano? Ieri sera non potevo esserci al concerto. "Il prossimo concerto sarà il 13 luglio 2010 al "carroponte" di Sesto San Giovanni."

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Gogol Bordello in Italia

Quando suoneranno in Italia i Gogol Bordello? "La band terrà quattro date in Italia quest'anno: 6 luglio - Velvet Club di Rimini 7 luglio - Magnolia di Milano 8 luglio - "L'acqua in testa festival" a Bari 9 luglio - Castello Scaligero di Villafranca (VR)"

Rispondi

Gogol Bordello in concerto a S.Severino (Potenza), Cannole (Lecce), Reggio Emilia, Firenze e Milano

Gogol Bordello in concerto a S.Severino (Potenza), Cannole (Lecce), Reggio Emilia, Firenze e Milano

Tornano in concerto in Italia i Gogol Bordello. La band di Eugene Hutz ha confermato le date estive italiane del "Forces Of The Victory Tour". I Gogol Bordello sono stati in Italia il mese scorso, realizzando il "tutto esaurito" per ogni concerto! Eccovi le date dei concerti dei Gogol Bordello già confermate: 19/08/2008 SAN SEVERINO LUCANO (PZ) - POLLINO MUSIC FESTIVAL 20/08/2008 CANNOLE (LE) - MASSERIA TORCITO 26/08/2008 REGGIO EMILIA - SPAZIO MIRABELLO [...]

Dostoevskij

Dostoevskij

TRAMA: Delitto e castigo è il primo dei grandi romanzi che resero celebre Dostoevskij e forse il più popolare. Lo svolgimento dei fatti è incentrato quasi tutto a Pietroburgo, nel corso di un'afosa estate. La vicenda ruota intorno a un giovane studente, Raskol'nikov, che per ragioni economiche è costretto ad abbandonare l'università. Animato da un forte risentimento, ma anche da considerazioni politiche di palingenesi sociale, il giovane progetta e realizza [...]

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Giovanni apostolo ed evangelista nel quarto Vangelo

Giovanni apostolo ed evangelista nel quarto Vangelo

Percorsi di Fede HOMEPAGE   Giovanni apostolo ed evangelista autore del quarto Vangelo, di tre Lettere, dell'Apocalisse e testimone DIRETTO del Figlio di Dio fatto uomo   Giovanni Apostolo ed Evangelista di Vladimir Lukič Borovikovskij 1 Giovanni1,[1]Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita [2]  e [...]

Da Dostoevskij a Sturzo

2017, Tempi Febbraio 28,  Gennaro Sangiuliano Populismo. Da Dostoevskij a Sturzo, da Ortega y Gasset a Del Noce. La gente chiede legami, non formule. Lezioni di emergenza per democrazie scricchiolanti. Nel delineare le ragioni del nichilismo europeo Martin Heidegger fa ricorso a due giganti russi, in particolare riprende il discorso di Dostoevskij su Pusˇkin del 1880, laddove lo scrittore cita il poeta nell’analisi del rapporto fra élite oligarchica e popolo. [...]

IL CAPPOTTO di Nikolaj Gogol

IL CAPPOTTO di Nikolaj Gogol

IL CAPPOTTO di Nikolaj Gogol Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Racconto bellissimo di piacevole lettura. Può sembrare strano, ma anche oggi nell'era di internet il racconto è attuale. La monotonia è ancora il problema di molti.

TARAS BUL'BA di Nikolaj Gogol

TARAS BUL'BA di Nikolaj Gogol

Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Romanzo storico molto bello. Lotte di Cosacchi contro Ebrei e Polacchi nelle distese sconfinate dell'Ucraina, descritte con forza e furia selvaggia.

IL CAPPOTTO di Nikolaj Gogol

IL CAPPOTTO di Nikolaj Gogol

Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Racconto bellissimo di piacevole lettura. Può sembrare strano, ma anche oggi nell'era di internet il racconto è attuale. La monotonia è ancora il problema di molti.

FOTO: Nikolaj Vasil'evič Gogol'

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Fotografia di Nikolaj Gogol' (1845)

Gaetano Liguori a Foggia sonorizza Que Viva Mexico! di Ejzenstejn in Anteprima Nazionale

Ultimo appuntamento a Foggia tra cinema e musica Lunedì 7 Settembre per il progetto "Suoni e Rivoluzione. Ejzenstejn. Il primo piano" con Gaetano Liguori che sonorizza dal vivo in Anteprima Nazionale il film Que Viva Mexico! di Ejzenstejn. Il film è un lavoro incompiuto, le cui riprese furono realizzate nel 1931 in Messico, con il finanziamento di un gruppo americano, ma i fondi terminarono e il regista fu richiamato in Unione Sovietica. Liguori (NELLA FOTO), [...]

Musica e Cinema di Ejzenstejn a Foggia con "Dnevnik Glumova" e "Aleksander Nevskij"

L'Evento "Suoni e Rivoluzione. Ejzenstein. Il primo piano", dopo la affollata presentazione condotta da Anton Giulio Mancino, riprende a Foggia con una nuova serata in calendario Venerdì 4 Settembre. In programma due film del famoso regista russo Sergej Michajlovic Ejzenstein: "Dnevnik Glumova", la cui colonna sonora sarà eseguita dal vivo - in Anteprima Nazionale - dai musicisti foggiani Stefano Capasso (al piano) e Raffaele Delle Fave (Percussioni) e la [...]

Dostoevskij alla Galleria Borghese

"La bellezza salverà il mondo" faceva dire Dostoevkij al suo Idiota. La volgarità lo distruggerà, si potrebbe dedurre; e allora ci si sta avvicinando. Apprendo con schifo e raccapriccio che Anna Coliva non soltanto è tra i 20 prescelti, ma in un certo senso è la più quotata, dato che è l'unica esponente del Mibact tra i prescelti. Il direttore degli Uffizi è stato cacciato e sostituito da un giovane tedesco. La signora Anna Coliva, che ha sputtanato [...]

Dostoevskij, l'Idiota e l'epilessia

Dostoevskij, l'Idiota e l'epilessia

Come di consueto posto il link all'articolo della serie "i farmaci nella letteratura", realizzata in collaborazione con Deliri Progressivi: questa volta tocca all'"Idiota" di Dostoevskij e all'epilessia. Per leggere l'articolo: http://www.deliriprogressivi.com/pensatoio/lepilessia-e-dostoevskij-la-farmacia-depoca-di-giulia-bovone Ps. Fateci un giro perchè la confezione pediatrica del Luminale Bayer ad alta risoluzione merita davvero!

GOGOL / LE ANIME MORTE

GOGOL / LE ANIME MORTE     Nel cortile di un albergo di N., capoluogo dell'omonimo governatorato, fece il suo ingresso una carrozza leggera, piuttosto bella, ben molleggiata, da scapolo, di quelle che usano i tenenti colonnelli a riposo, i capitani in seconda, i proprietari di non più di cento anime e insomma, per farla breve, i signori di media fortuna. lLa carrozza era occupata da un tale, non una bellezza, ma neppure brutto, non grasso, ma neanche magro, né [...]

Al Teatro Carcano di Milano Vittorio Franceschi fa suo  IL CAPPOTTO di Gogol’

Al Teatro Carcano di Milano Vittorio Franceschi fa suo IL CAPPOTTO di Gogol’

Al Teatro Carcano di Milano Vittorio Franceschi fa suo  IL CAPPOTTO di Gogol’ Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Nikolaj V. Gogol’ da giovedì 11 a domenica 21 dicembre 2014 IL CAPPOTTO  è uno dei racconti più famosi di tutta la letteratura mondiale, scritto da Gogol’ nel 1842 e già al centro di un adattamento cinematografico firmato nel 1952 da Alberto Lattuada con Renato Rascel protagonista. Vittorio Franceschi ne ha tratto una propria [...]

Dostoevskij: I demoni/Se Dio non c'è allora IO sono Dio

Se Dio non c'è tutta la volontà è mia. E per affermare tale volontà, l'unica via è il suicidio. Chi vive convinto che Dio non c'è e non si suicida è un codardo, Se tutto è assurdo, una beffa, allora perché vivere se sei un uomo? L'argomento di Kirillov non fa una piega

Dostoevskij /I fratelli Karamazov/Rai

Se Dio non c'è, il male sarebbe? Perché c'è il Bene il male è tale, altrimenti non sarebbe

Incredibile Dostoevskij

La genialità inaudita di Dostoevskij si spinge addirittura, ne "I Demoni", a profetizzare con allucinante esattezza le conseguenze del nichilismo socialista in Russia : "...e di formare dei gruppi con l'unico scopo di una distru...zione universale, con la scusa che, per quanto si possa curare il mondo, non si arriverà mai a guarirlo tutto, mentre, tagliando radicalmente CENTO MILIONI DI TESTE, ed essendosi così alleggeriti, si può con sicurezza saltare il [...]

Frase di Fedor Dostoevskij

Con questo post propongo un pensiero scritto da Fedor DostoevskijIl grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.di Fedor DostoevskijCommenta questa e altre frasi di Fedor Dostoevskij

"L'IDIOTA" di Fedor Dostoevskij

La gente crede che Cristo non li riguardi E praticamente impossibile trovare qualcuno che invece sappia esprimere meglio di Fedor Dosteevskij, in questo suo capolavoro, tutta la profondità della psiche umana.... La gente crede che il proprio DESIDERIO sia solo ACCAPARRATIVO. Fedor Dostoevskij sa invece esprimere tutta la parte INCONSCIA DEL DESIDERIO in quell'essere STRAORDINARIO del Principe Miskin, "l'Idiota" appunto, che tale appare a tutti i restanti generi [...]

Frase di Fedor Dostoevskij

Con questo post propongo un pensiero scritto da Fedor Dostoevskij Si conosce un uomo dal modo in cui ride.di Fedor Dostoevskij Commenta questa e altre frasi di Fedor Dostoevskij

LOUISE NEVELSON

LOUISE NEVELSON

  Louise Nevelson   “Forse i miei occhi hanno  una grande memoria di tanti secoli” Louise Nevelson   Louise Nevelson (Leah Berliwskij), sebbene sia nata nel secolo precedente (1899), la sua produzione appartiene pienamente alla seconda metà del Novecento. Figlia di commercianti di legname di Kiev – dai quali erediterà una straordinaria familiarità con il legno – Louise emigra con la famiglia, quando è ancora bambina, negli Stati Uniti. L’arte è [...]

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