Pablo Diego Jos Francisco de Paula Juan Nepomuceno Mar a de los Remedios Cipriano de la Sant sima Trinidad M rtir Patricio Clito Ruiz y Picasso

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Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Mártir Patricio Clito Ruiz y Picasso

La scheda: Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Mártir Patricio Clito Ruiz y Picasso

Pablo Ruiz y Picasso, semplicemente noto come Pablo Picasso (Malaga, 25 ottobre 1881 – Mougins, 8 aprile 1973) è stato un pittore, scultore e litografo spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo.
Snodo cruciale tra la tradizione ottocentesca e l'arte contemporanea, Picasso è stato un artista innovatore e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte mondiale per esser stato il fondatore, insieme con Georges Braque, del cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù burrascosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama: tra le sue opere universalmente conosciute Les demoiselles d'Avignon (1907) e Guernica (1937).


Si dimentica su treno brocca di Picasso

Si dimentica su treno brocca di Picasso

(ANSA) – BERLINO, 26 FEB – Un Picasso dimenticato sul treno: una distrazione è diventata disperazione per una donna di 76 anni in Germania, che si è rivolta alla polizia dopo essersi accorta di aver dimenticato nella vettura, quando ha cambiato treno, una brocca scolpita e dipinta dal grande artista spagnolo a forma di un gufo. La scultura, fatta da Pablo Picasso nel 1953 nel suo atelier di allora a Madoura, nel sud della Francia, ha un valore stimato di [...]

Picasso e Velasquez...dall'ammirazione alla rivisitazione.

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"Se mi mettessi di buona lena a copiare Las Meninas, a un certo punto arriverei a un’interpretazione personale, dimenticando l’opera di Velázquez. Sicuramente modificherei o cambierei la luce, spostando dei personaggi. Così, poco a poco, le damigelle d’onore apparirebbero deplorevoli a un pittore che copiasse opere antiche in modo tradizionale. Non sarebbero più le figure che aveva visto sulla tela di Velázquez. Sarebbero solo le ‘mie’ Meninas ".Così [...]

EVENTI: Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Mártir Patricio Clito Ruiz y Picasso

Nel 1954 Picasso espose nella Mostra del disegno e dell'incisione contemporanea insieme con Ibrahim Kodra, Modigliani, Rouault e Dufy a Chiavari.

Nel 1954 Picasso espose nella Mostra del disegno e dell'incisione contemporanea insieme con Ibrahim Kodra, Modigliani, Rouault e Dufy a Chiavari.

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Nel 1945, quando finalmente terminò il conflitto, Picasso sentì l'improvviso bisogno di evadere da Parigi, dove si sentiva oppresso, e di lasciarsi la guerra alle spalle: fu così che si ritrovò ad Antibes, rinomato centro turistico delle Alpi Marittime francesi.

Nel 1945, quando finalmente terminò il conflitto, Picasso sentì l'improvviso bisogno di evadere da Parigi, dove si sentiva oppresso, e di lasciarsi la guerra alle spalle: fu così che si ritrovò ad Antibes, rinomato centro turistico delle Alpi Marittime francesi.

Nel 1945, quando finalmente terminò il conflitto, Picasso sentì l'improvviso bisogno di evadere da Parigi, dove si sentiva oppresso, e di lasciarsi la guerra alle spalle: fu così che si ritrovò ad Antibes, rinomato centro turistico delle Alpi Marittime francesi.

Nel 1945, quando finalmente terminò il conflitto, Picasso sentì l'improvviso bisogno di evadere da Parigi, dove si sentiva oppresso, e di lasciarsi la guerra alle spalle: fu così che si ritrovò ad Antibes, rinomato centro turistico delle Alpi Marittime francesi.

Il 17 febbraio 1917 i due partirono alla volta di Roma, dove la compagnia stava dando le prove per il balletto, nell'Urbe Picasso ebbe l'opportunità di conoscere i futuristi e gli artisti della Secessione e di venire a contatto con l'arte rinascimentale e classica, e fu anche a Napoli (dove si accostò all'arte pompeiana e alla tradizione iconografica della maschera di Pulcinella), Firenze e Milano.

Il 17 febbraio 1917 i due partirono alla volta di Roma, dove la compagnia stava dando le prove per il balletto, nell'Urbe Picasso ebbe l'opportunità di conoscere i futuristi e gli artisti della Secessione e di venire a contatto con l'arte rinascimentale e classica, e fu anche a Napoli (dove si accostò all'arte pompeiana e alla tradizione iconografica della maschera di Pulcinella), Firenze e Milano.

Il 17 febbraio 1917 i due partirono alla volta di Roma, dove la compagnia stava dando le prove per il balletto, nell'Urbe Picasso ebbe l'opportunità di conoscere i futuristi e gli artisti della Secessione e di venire a contatto con l'arte rinascimentale e classica, e fu anche a Napoli (dove si accostò all'arte pompeiana e alla tradizione iconografica della maschera di Pulcinella), Firenze e Milano.

Il 17 febbraio 1917 i due partirono alla volta di Roma, dove la compagnia stava dando le prove per il balletto, nell'Urbe Picasso ebbe l'opportunità di conoscere i futuristi e gli artisti della Secessione e di venire a contatto con l'arte rinascimentale e classica, e fu anche a Napoli (dove si accostò all'arte pompeiana e alla tradizione iconografica della maschera di Pulcinella), Firenze e Milano.

Nel 1949, recandosi a Roma per l'assemblea della presidenza mondiale del movimento dei partigiani della pace, in una celebre colazione ritrasse con uno schizzo a matita il volto "splendente" di Rita Pisano (anch'ella presente in quell'occasione, e componente di spicco del comitato dei pacifisti), e lo intitolò La jeune fille de Calabre.

Nel 1949 l’artista realizza lo schizzo “Alla tua salute Stalin!” in occasione del compleanno del dirigente comunista.

Nel 1949, recandosi a Roma per l'assemblea della presidenza mondiale del movimento dei partigiani della pace, in una celebre colazione ritrasse con uno schizzo a matita il volto "splendente" di Rita Pisano (anch'ella presente in quell'occasione, e componente di spicco del comitato dei pacifisti), e lo intitolò La jeune fille de Calabre.

Nel 1949 l’artista realizza lo schizzo “Alla tua salute Stalin!” in occasione del compleanno del dirigente comunista.

Nel 1949, recandosi a Roma per l'assemblea della presidenza mondiale del movimento dei partigiani della pace, in una celebre colazione ritrasse con uno schizzo a matita il volto "splendente" di Rita Pisano (anch'ella presente in quell'occasione, e componente di spicco del comitato dei pacifisti), e lo intitolò La jeune fille de Calabre.

Nel 1949 l’artista realizza lo schizzo “Alla tua salute Stalin!” in occasione del compleanno del dirigente comunista.

Nel 1949, recandosi a Roma per l'assemblea della presidenza mondiale del movimento dei partigiani della pace, in una celebre colazione ritrasse con uno schizzo a matita il volto "splendente" di Rita Pisano (anch'ella presente in quell'occasione, e componente di spicco del comitato dei pacifisti), e lo intitolò La jeune fille de Calabre.

Nel 1949 l’artista realizza lo schizzo “Alla tua salute Stalin!” in occasione del compleanno del dirigente comunista.

Nel 1891 la famiglia di Picasso si trasferì a La Coruña, in Galizia, dove don José aveva accettato l'impiego più redditizio di insegnante nella scuola d'arte locale, l'Istituto da Guarda.

Nel 1891 la famiglia di Picasso si trasferì a La Coruña, in Galizia, dove don José aveva accettato l'impiego più redditizio di insegnante nella scuola d'arte locale, l'Istituto da Guarda.

Nel 1891 la famiglia di Picasso si trasferì a La Coruña, in Galizia, dove don José aveva accettato l'impiego più redditizio di insegnante nella scuola d'arte locale, l'Istituto da Guarda.

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Nel 1896, riconoscendo il suo talento, con l'aiuto del padre Picasso aprì un atelier a Calle de la Plata.

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Altro che Picasso: i disegni di questo cane valgono 5mila $

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Se siete degli incapaci a disegnare, pensate che c’è un cane i cui quadri sono venduti online e che hanno fatto guadagnare ai proprietari un piccolo capitale. In genere, quando si dice “disegni come un cane”, si vuole dire in modo elegante a una certa persona che forse deve trovarsi un altro hobby. Eppure forse adesso è il caso di rivedere il nostro vocabolario, perché in Canada vive Hunter, uno splendido esemplare di Shiba Inu che è un vero e proprio [...]

Barcelò e Picasso al Mic di Faenza

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Romania,trovato un quadro che potrebbe essere Picasso rubato

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Lucarelli, il doppio da Totò a Picasso

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(ANSA) – BOLOGNA, 1 OTT – ‘Da Picasso a Fontana. Mezzo secolo di sguardi d’artista nelle opere della collezione di Sandro Cherchi’: è il tema della mostra che presenta al pubblico per la prima volta, dal 4 ottobre al 7 aprile (inaugurazione 3 ottobre, ore 18.30), il ricco corpus di opere entrate nella collezione della Raccolta Lercaro dell’Arcidiocesi di Bologna grazie alla donazione disposta nel 1997 dall’artista Sandro Cherchi (Genova 1911-1998) e [...]

FerPicasso

Ferruccio Giromini Picasso frou-frou e la Parigi di Montmartre L’Esprit de Montmartre et l’Art Moderne, 1875-1910. Paris, Musée de Montmartre, fino al 25 settembre 2015 (a cura di Phillip Dennis Cate) LA MOSTRA, LA SEDE, LE OPERE Già la sede museale della mostra L’esprit de Montmartre et l’art moderne 1875-1910 è notevole: due piccoli edifici del XVII secolo – appena inaugurati come spazi espositivi – che a suo tempo ospitarono in [...]

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

Vengono qui elencati alcuni siti internet ove è possibile trovare infornmazioni sui principali mosaici romani della città.

FOTO: Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Mártir Patricio Clito Ruiz y Picasso

Pablo Picasso in una foto di Paolo Monti del 1953 in occasione della mostra organizzata a Palazzo Reale a Milano

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Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

L�idea di creare a Ravenna una scuola per lo studio dell'arte musiva nacque dall'entusiasmo di un gruppo di docenti della locale Accademia di Belle Arti, i quali iniziarono l'insegnamento di tale disciplina entro le mura dell'Accademia stessa chiamando a far parte del corpo docente, già nel 1926, il maestro Giuseppe Zampiga noto mosaicista dell'epoca . L'idea cominciò a diffondersi nell'ambiente ravennate e ad essere recepita dalle istituzioni della [...]

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

ATTIVITÀ DELL'ISTITUTO DAL 1959 AD OGGI 1965 1967 1968 1972 1976 1979 1980 1982 1983 1984 1985 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1997 1998 2000 2002 PROSSIMI APPUNTAMENTI

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

Renato Signorini  (1908 -   ) - Nato a Ravenna nel 1908, ha frequentato la locale Accademia di Belle Arti e si è diplomato all'Istituto d'Arte di Firenze in decorazione pittorica nel 1935. Delle sue numerose attività ricordiamo la partecipazione ai restauri del mosaico pavimentale di S. Vitale (1930) e l'anno successivo l'esecuzione della decorazione musiva dell'abside di S. GIusto a Trieste su cartone del pittore G.. Cadorin. Nel 1935 viene chiamato [...]

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

Antonio Rocchi  (1916 -   ) - Nato a Ravenna nel 1916, ha frequentato la locale Accademia di Belle Arti conseguendo il diploma di Maturità nel 1939 presso il Liceo Artistico di Bologna. Dal 1940 inizia l'attività musiva, mantenendo l'impegno pittorico. Lavora quindi in Svizzera dove incontra il maestro Gino Severini con cui collabora per la realizzazione di diversi mosaici sia in Svizzera che, successivamente, in Francia. Nel 1945 è, insieme a Reanto [...]

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

DOCENTI E LEZIONI

Istituto d'Arte per il Mosaico "G. Severini"

DIRETTORI DELL'ISTITUTO D'ARTE PER IL MOSAICO DAL 1959 AD OGGI

ASITV: Donne e Picasso al Festival delle Scienze

Bimbi Nido a confronto con arte Picasso

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(ANSA) – GENOVA, 17 APR – I bambini delle scuole dell’infanzia e degli asili nido genovesi – in tutto circa 700 – a confronto con il cubismo di Picasso racchiuso nella splendida mostra sul grande artista spagnolo in corso a palazzo Ducale di Genova. Il progetto, curato dai Servizi Educativi e Culturali di Palazzo Ducale in collaborazione con la Direzione Politiche dell’Istruzione per le Nuove Generazioni del Comune di Genova, vuole avvicinare i bambini [...]

Quadri moderni su tela Gustav Klimt, Picasso, Edward Munch, Vettriano, Joan Mirò, Kandinskij, Matisse, Ligabue 100x60cm pronto per essere appesi, scegli il tuo autore preferito

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Biennale Disegno, tema sarà l'erotismo

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(ANSA) – MILANO, 26 MAR – Sarà l’erotismo il tema sotto traccia della 3/a Biennale del Disegno di Rimini, che la città romagnola dedica alla prima tecnica con cui l’artista, usando una matita, cerca di rendere visibile una sua idea, un pensiero, un progetto. In esposizione in diverse location dal 28 aprile al 15 luglio, 33 mostre e oltre 2000 opere, che girano attorno al tema scelto ‘Visibile e invisibile, desiderio e passione’. Come alcuni disegni [...]

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