Parco Nazionale d Abruzzo Lazio e Molise

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Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

La scheda: Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Coordinate: 41°48′30.2″N 13°47′11.3″E / 41.808389°N 13.786472°E41.808389, 13.786472
Il parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM, originariamente parco nazionale d'Abruzzo divenuto tale con legge n. 93 del 23 marzo 2001 senza modificazioni amministrative) è uno dei parchi nazionali più antichi d'Italia, istituito l'11 gennaio 1923 con Regio decreto-legge, subito dopo il parco nazionale del Gran Paradiso, compreso per la maggior parte in provincia dell'Aquila (Abruzzo) e per la restante in quella di Frosinone (Lazio) ed in quella di Isernia (Molise).


Caso di disoccupazione: informato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ANPAL

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 21-05-2019 ha trasmesso a seguito di competenza all'ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) al dirigente ad interim e direttore generale Salvatore Pirrone e al Presidente Domenico Parisi la mia situazione presso il Centro per l'Impiego di Cagliari. E' stato fatto presente quanto segue: Sono un caso drammatico di disoccupazione di lunga durata dove mi trovo a 48 anni ancora senza un [...]

Nadia Toffa, le iene Viviani, Golia e Roma commossi in studio: «È passato ancora troppo poco tempo...»

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Nadia Toffa continua a essere un punto di riferimento per le Iene. Questa sera Matteo Viviani, Giulio Golia e Filippo Roma non sono riusciti a nascondere la loro commozione. In conduzione della puntata di oggi, si sono emozionati nel ricordare la loro collega morta lo scorso 13 agosto in seguito a una lunga malattia. «È passato ancora troppo poco tempo. L'atmosfera qui in studio è che non sia ancora cambiato nulla, come se lei ci fosse», dice Matteo [...]

EVENTI: Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Nel 1273 il territorio del parco cadeva interamente nel Regno di Napoli, diviso nelle province d'Abruzzo Citra, Terra di Lavoro (Valle di Comino) e Contado di Molise (Barrea, Pizzone).

Nel 1273 il territorio del parco cadeva interamente nel Regno di Napoli, diviso nelle province d'Abruzzo Citra, Terra di Lavoro (Valle di Comino) e Contado di Molise (Barrea, Pizzone).

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Nel 1669 Montecassino acquisì definitivamente tutti gli ultimi possedimenti volturnensi.

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Nel 1976 il terzo grande ampliamento del parco al massiccio del monte Marsicano scongiurò la realizzazione di un grande sistema di piste da sci tra Pescasseroli e Bisegna sul modello della vicina Roccaraso.

Nel 1976 il terzo grande ampliamento del parco al massiccio del monte Marsicano scongiurò la realizzazione di un grande sistema di piste da sci tra Pescasseroli e Bisegna sul modello della vicina Roccaraso.

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Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1923 l'amministrazione del parco è ufficialmente istituita, i confini si estendono anche ad altri comuni che solo in un secondo momento concessero il loro territorio alla protezione dell'ente autonomo costituendo così le vere fondamenta del parco contemporaneo,.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1967 il parco ottenne la prestigiosa certificazione del diploma europeo delle aree protette per la conservazione della natura, un lungo periodo di commissariamento e di difficili battaglie ambientali terminò nel 1969 quando Franco Tassi venne nominato nuovo direttore dell'ente parco.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

Nel 1969 Franco Tassi venne nominato direttore dell'ente parco nazionale d'Abruzzo.

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Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali.

Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali.

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Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali.

Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali.

Nel 1980 ha avuto inizio il processo di zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le esigenze apparentemente opposte della protezione della natura e dello sviluppo urbanistico delle comunità locali.

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Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Dal 2002 al 2008 Aldo Di Benedetto, già vicepresidente dell'associazione ambientalista Pro Natura, erede dell'associazione federata Pro Montibus et Sylvis è stato il direttore facente funzioni e dall'8 agosto 2007, data in cui il ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto di ricostituzione del consiglio direttivo, Giuseppe Rossi è stato nominato nuovo presidente dell'ente parco, ponendo termine ad un lungo commissariamento.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Il 10 gennaio 1990 con il decreto del presidente della Repubblica Francesco Cossiga i comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Filignano e Scapoli concedono parte del proprio territorio comunale ai vincoli della riserva per un totale di 4 000 ha: nasce il «settore Mainarde», con il quarto grande ampliamento.

Tra il 1990 e il 1999 l'ente parco collabora all'istituzione del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del parco nazionale della Majella, nonché alla realizzazione di un capillare sistema di riserve regionali di minore estensione che fanno dell'Abruzzo una delle regioni europee con la più alta percentuale di territorio protetto.

Nel 1970 venne istituita la "zona di protezione esterna", che ricalca in buona parte i confini del primo grande parco proposto da Sipari e dalla Pro Montibus et Sylvis.

Nel 1970 venne istituita la "zona di protezione esterna", che ricalca in buona parte i confini del primo grande parco proposto da Sipari e dalla Pro Montibus et Sylvis.

Nel 1970 venne istituita la "zona di protezione esterna", che ricalca in buona parte i confini del primo grande parco proposto da Sipari e dalla Pro Montibus et Sylvis.

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Nel 1970 venne istituita la "zona di protezione esterna", che ricalca in buona parte i confini del primo grande parco proposto da Sipari e dalla Pro Montibus et Sylvis.

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Il 18 marzo 2014 è stato nominato direttore dell'ente parco il dottor Antonio Carrara.

Il 18 marzo 2014 è stato nominato direttore dell'ente parco il dottor Antonio Carrara.

Il 18 marzo 2014 è stato nominato direttore dell'ente parco il dottor Antonio Carrara.

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Il 18 marzo 2014 è stato nominato direttore dell'ente parco il dottor Antonio Carrara.

Il 18 marzo 2014 è stato nominato direttore dell'ente parco il dottor Antonio Carrara.

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Nel 1951 il governo democristiano dell'epoca ricostituì l'ente di gestione autonoma.

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Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

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Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

Nel 2017 i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Opi (Cacciagrande e Valle Jancino in Val Fondillo), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità unitamente alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 22 gennaio 2008 al febbraio 2011 il direttore generale dell'ente gestore è stato Vittorio Ducoli, già direttore del parco regionale dell'Adamello, sostituito prima come facente funzioni, poi dall'8 novembre successivo dal pescarese Dario Febbo, già direttore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Dal 1017 anche la Vallis Regia (Barrea) e il monastero di Sant'Angelo in Barreggio (Villetta Barrea) appartennero a Montecassino.

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Amatrice, ex sindaco a giudizio, disastro colposo

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              Per il cedimento di una palazzina ex Ina Casa, 7 i morti Terremoto Amatrice, anche ex sindaco Pirozzi tra i 6 rinviati a giudizio http://www.ansa.it 11 ottobre 2019 Il processo, al via dal 6 febbraio 2020, vedrà tra gli imputati, con l'accusa di disastro colposo plurimo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose, anche l'ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, oggi consigliere regionale di FdI. Leggi tutto Rassegna stampa - [...]

Provincia di Foggia/ Proposta di referendum da parte dei cittadini per aderire alla Regione Molise

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Assistenza stampanti Samsung Roma

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CENTRO ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET ROMA 06-92936229

CENTRO ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET ROMA 06-92936229 contattaci tel. 06-98353210 06-98356280 06-92946035 o cell. 3473001401 siamo operativi 7 giorni su 7 SEI A ROMA E DEVI CAMBIARE LA CINGHIA (BELT) AL TUO PLOTTER HP DESIGNJET 500 O  800? Errore 86:01 sui plotter Hp designjet, indica un problema di scorrimento del carrello sull’asse, se avete già controllato che non vi siano ostruzioni di alcun tipo, carta inceppata ecc, alzando il coperchio hai trovato [...]

ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET 500 ROMA 0698353210

ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET 500 ROMA 0698353210 contattaci tel. 06-98353210  -06-92937453  06-92936229 3473001401 o invia email assistenza.hp@gmail.com IL TUO PLOTTER È  SI E' BLOCCATO  RILASCIA UN CODICE ERRORE 86:01!! HAI ALZATO IL COPERCHIO E TROVATO DELLA GOMMINA NERA? Errore 86:01 sui plotter Hp designjet, indica un problema di scorrimento del carrello sull’asse, se avete già controllato che non vi siano ostruzioni di alcun tipo, carta [...]

FOTO: Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Parco_nazionale_d'Abruzzo

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Parco_nazionale_dell'abruzzo

Parco_nazionale_dell'abruzzo

Parco_nazionale_dell'Abruzzo

Parco_nazionale_dell'Abruzzo

PNALM

PNALM

Parco_Nazionale_d'Abruzzo,_Lazio_e_Molise

Parco_Nazionale_d'Abruzzo,_Lazio_e_Molise

Parco_nazionale_d'Abruzzo,_Lazio_e_Molise

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Localizzazione del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (in arancione)

Localizzazione del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (in arancione)

DOVE TROVARE ASSISTENZA HP NOTEBOOK COMPUTER PLOTTER A ROMA?

DOVE TROVARE ASSISTENZA HP NOTEBOOK COMPUTER PLOTTER A ROMA? CONTATTACI 06-98 35 62 80  o  06 98 35 32 10 o invia email assistenza.hp@gmail.com     DOV'E' L'ASSISTENZA HP A ROMA E LAZIO? Roma sud (Cinecittà)  in Viale Antonio Ciamarra, 167 Roma centro (Parioli)  in Via Gualtiero Castellini, 1 Lungo Tevere cenci in Piazza Cenci, 69 -  00186 Roma Roma Nord (Colle Salario) Via Rapagnano, 74           CONTATTACI AL N° 06 98353210 PER [...]

ASSISTENZA STAMPANTI PLOTTER NOTEBOOK HP ROMA 0692936229

ASSISTENZA STAMPANTI PLOTTER NOTEBOOK HP ROMA 0692936229 Contattaci 06 92937453   assistenza computer, notebook, stampanti e plotter hp Roma Dynamics s.r.l. 06/ 98356280 –  98353210  - I NS. ROMA POINT DI PARIOLI, TUSCOLANA/CINECITTA' E COLLE SALARIO (FIDENE/CASTEL GIUBILEO) PER VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE DEI NS. CLIENTI ROMANI ABBIAMO STRETTO ACCORDI CON ALCUNI NEGOZI MAIL BOXES DI ROMA CHE CI FANNO DA CENTRO RACCOLTA E RESTITUZIONE (SERVIZI DI [...]

ASSISTENZA PLOTTER HP DJ500 ERRORE 8601 ROMA 0698353210

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hp centro assistenza plotter stampanti notebook Roma 0692946035

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Amatriciana alle verdure

Amatriciana alle verdure

Amatriciana alle verdure  Ingredienti 480 gr pasta di semola (di grano duro) 500 gr pomodoro pelato 150 gr guanciale 2  sedano coste (gambo) 2  cipollotto 1  zucchina 1  peperone 1  peperoncino 0.5 bicchieri vino bianco q.b. prezzemolo q.b. pecorino q.b. olio di oliva extravergine q.b. sale Procedimento 1) Per preparare l'amatriciana alle verdure iniziate soffriggendo per 5 minuti il sedano, la zucchina e il peperone a dadini con i cipollotti [...]

DA LUX IN FABULA STA PER INIZIARE IL CORSO DI NAPOLETANO DI SALVATORE BRUNETTI

DA LUX IN FABULA STA PER INIZIARE IL CORSO DI NAPOLETANO DI SALVATORE BRUNETTI

Pozzuoli Lunedi 7 ottobre, presso la sede dell’associazione culturale Lux In Fabula, si è presentato il CORSO DI DIALETTO NAPOLETANO coordinato da Salvatore Brunetti. Questo appuntamento preliminare è servito a spiegare il programma in cui il corso si articolerà, a dare brevi cenni sulla storia del napoletano e a svolgere una lezione propedeutica per chiarire la differenza tra i plurali napoletani maschili e femminili e il modo corretto con cui [...]

ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET 510 ROMA 0692936229

ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET 510 ROMA 0692936229

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Assistenza plotter Hp Guidonia designjet 500 Roma 0692936229

Assistenza plotter Hp Guidonia designjet 500 Roma 0692936229

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Ristrutturazioni Roma

Ristrutturazioni Roma I preventivi e i sopralluoghi sono gratuiti? Si certamente!! Effettuiamo un sopralluogo gratuito su tutta Roma seguito da un preventivo di massima per la ristrutturazione appartamento Mi devo occupare di pratiche edilizie e burocratiche? No assolutamente!! Ci occupiamo di visure catastali, bonus ristrutturazioni ed altro. Nelle offerte sul vostro sito i materiali di consumo sono inclusi? Si certamente !! Nelle nostre promozioni [...]

CENTRO ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET T770 ROMA

CENTRO ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET T770 ROMA

CENTRO ASSISTENZA PLOTTER HP DESIGNJET T770 ROMA   contattaci tel. 06-98353210 06-98356280 06-92946035 o cell. 3473001401 siamo operativi 7 giorni su 7 Guardiamo insieme alcune manutenzioni ordinarie da svolgere sul nostro plotter Dj t770 Errore 23:01, Errore 21:13 questo codice errore rileva che la vasca di scarto degli inchiostri (Service Station) è satura di inchiostro. E' opportuna la sostituzione della stessa, in quanto il meccanismo si blocca, [...]

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