Peppino Impastato

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Peppino Impastato

La scheda: Peppino Impastato

«Passeggio per i campi con il cuore sospeso nel sole.»
Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un giornalista e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra, a seguito delle quali fu assassinato il 9 maggio 1978.


Riace, al sindaco leghista non piace nemmeno Peppino Impastato: spazzato via il cartello che ricordava...!

Riace, al sindaco leghista non piace nemmeno Peppino Impastato: spazzato via il cartello che ricordava...!

      .   seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping   .   Riace, al sindaco leghista non piace nemmeno Peppino Impastato: spazzato via il cartello che ricordava...!   Anche Peppino Impastato deve essere cacciato da Riace. Lo ha deciso il sindaco Tonino Trifoli che, dopo il cartello “Riace, paese dell’accoglienza” sostituito con quello dedicato ai Santi Martiri Cosma (ribattezzato Cosimo dalla genialità dell'amministrazione comunale, ndr) [...]

Il 9 maggio del '78 - 41 anni fa - la magia uccideva Peppino Impastato. Le parole pesanti come il piombo del fratello Giovanni: “La mafia non è l’anti-stato, è proprio nel cuore delle istituzioni”

Il 9 maggio del '78 - 41 anni fa - la magia uccideva Peppino Impastato. Le parole pesanti come il piombo del fratello Giovanni: “La mafia non è l’anti-stato, è proprio nel cuore delle istituzioni”

    . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Il 9 maggio del '78 - 41 anni fa - la magia uccideva Peppino Impastato. Le parole pesanti come il piombo del fratello Giovanni: “La mafia non è l’anti-stato, è proprio nel cuore delle istituzioni” La storia di Giuseppe Impastato è quella di una battaglia iniziata 50 anni fa dal fratello maggiore, Peppino, che lui ha scelto di portare avanti per «restituire dignità alla sua [...]

EVENTI: Peppino Impastato

Il 10 marzo 1999 si svolge l'udienza preliminare del processo contro Vito Palazzolo, mentre la posizione di Badalamenti viene stralciata.

Il 23 novembre 1999 Gaetano Badalamenti rinuncia all'udienza preliminare e chiede il giudizio immediato.

Il 10 marzo 1999 si svolge l'udienza preliminare del processo contro Vito Palazzolo, mentre la posizione di Badalamenti viene stralciata.

Il 23 novembre 1999 Gaetano Badalamenti rinuncia all'udienza preliminare e chiede il giudizio immediato.

Nel 1965 fonda il giornalino L'idea Socialista e aderisce al PSIUP.

Nel 1965 fonda il giornalino L'idea Socialista e aderisce al PSIUP.

Nel 1976 costituisce il gruppo Musica e cultura, che svolge attività culturali (cineforum, musica, teatro, dibattiti, ecc.

Nel 1976 costituisce il gruppo Musica e cultura, che svolge attività culturali (cineforum, musica, teatro, dibattiti, ecc.

Nel 1998 presso la Commissione parlamentare antimafia si è costituito un Comitato sul caso Impastato e il 6 dicembre 2000 è stata approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini.

Nel 1998 presso la Commissione parlamentare antimafia si è costituito un Comitato sul caso Impastato e il 6 dicembre 2000 è stata approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini.

Dal 1968 in poi partecipa col ruolo di dirigente alle attività delle nuove formazioni comuniste, come il manifesto e, in particolare, Lotta Continua.

Dal 1968 in poi partecipa col ruolo di dirigente alle attività delle nuove formazioni comuniste, come il manifesto e, in particolare, Lotta Continua.

Nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni provinciali, ma non fa in tempo a sapere l'esito delle votazioni perché, dopo vari avvertimenti che aveva ignorato, nel corso della campagna elettorale viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio.

Nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni provinciali, ma non fa in tempo a sapere l'esito delle votazioni perché, dopo vari avvertimenti che aveva ignorato, nel corso della campagna elettorale viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio.

L'11 aprile 2002 anche Gaetano Badalamenti è stato riconosciuto colpevole e condannato all'ergastolo.

L'11 aprile 2002 anche Gaetano Badalamenti è stato riconosciuto colpevole e condannato all'ergastolo.

Il 5 marzo 2001 la Corte d'assise ha riconosciuto Vito Palazzolo colpevole e lo ha condannato a trent'anni di reclusione.

Il 5 marzo 2001 la Corte d'assise ha riconosciuto Vito Palazzolo colpevole e lo ha condannato a trent'anni di reclusione.

Nel maggio del 1992 lo stesso tribunale decide l'archiviazione del caso Impastato, ribadendo la matrice mafiosa del delitto, ma escludendo la possibilità di individuare i colpevoli e ipotizzando la possibile responsabilità dei mafiosi di Cinisi alleati dei corleonesi.

Nel maggio del 1992 lo stesso tribunale decide l'archiviazione del caso Impastato, ribadendo la matrice mafiosa del delitto, ma escludendo la possibilità di individuare i colpevoli e ipotizzando la possibile responsabilità dei mafiosi di Cinisi alleati dei corleonesi.

Nel maggio del 1984 l'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo, sulla base delle indicazioni del giudice Consigliere istruttore Rocco Chinnici, che aveva concepito e avviato il lavoro del primo pool antimafia ed era stato assassinato nel luglio del 1983, emette una sentenza, firmata dal Consigliere Istruttore Antonino Caponnetto, sostituto di Chinnici dopo la sua morte, in cui si riconosce la matrice mafiosa del delitto, attribuito però ad ignoti.

Nel maggio del 1984 l'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo, sulla base delle indicazioni del giudice Consigliere istruttore Rocco Chinnici, che aveva concepito e avviato il lavoro del primo pool antimafia ed era stato assassinato nel luglio del 1983, emette una sentenza, firmata dal Consigliere Istruttore Antonino Caponnetto, sostituto di Chinnici dopo la sua morte, in cui si riconosce la matrice mafiosa del delitto, attribuito però ad ignoti.

Nel maggio del 1994 il Centro Impastato presenta un'istanza per la riapertura dell'inchiesta, accompagnata da una petizione popolare, chiedendo che venisse interrogato sul delitto Impastato il nuovo collaboratore di giustizia Salvatore Palazzolo, in precedenza affiliato alla mafia di Cinisi.

Nel maggio del 1994 il Centro Impastato presenta un'istanza per la riapertura dell'inchiesta, accompagnata da una petizione popolare, chiedendo che venisse interrogato sul delitto Impastato il nuovo collaboratore di giustizia Salvatore Palazzolo, in precedenza affiliato alla mafia di Cinisi.

Nel novembre del 1997 viene emesso un ordine di cattura per Gaetano Badalamenti, incriminato come mandante del delitto.

Nel novembre del 1997 viene emesso un ordine di cattura per Gaetano Badalamenti, incriminato come mandante del delitto.

Nel marzo del 1996 la madre, il fratello e il Centro Impastato presentano un esposto in cui chiedono di indagare su episodi non chiariti, riguardanti in particolare il comportamento dei carabinieri subito dopo il delitto.

Nel marzo del 1996 la madre, il fratello e il Centro Impastato presentano un esposto in cui chiedono di indagare su episodi non chiariti, riguardanti in particolare il comportamento dei carabinieri subito dopo il delitto.

A 41 anni dalla morte di Peppino Impastato, vogliamo ricordare una Grande, Grande, Grande Donna: Felicia Bartolotta Impastato, la fantastica mamma di Peppino!

A 41 anni dalla morte di Peppino Impastato, vogliamo ricordare una Grande, Grande, Grande Donna: Felicia Bartolotta Impastato, la fantastica mamma di Peppino!

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   A 41 anni dalla morte di Peppino Impastato, vogliamo ricordare una Grande, Grande, Grande Donna: Felicia Bartolotta Impastato, la fantastica mamma di Peppino! Chi era Felicia Impastato La storia della madre di Peppino Impastato, che ottenne che si sapesse chi aveva ucciso suo figlio Felicia Impastato era la madre di Peppino Impastato, il militante di estrema sinistra che venne ucciso dalla [...]

IL VIAGGIO DELLE NUVOLE DI GSC, MENZIONE D'ONORE AL PREMIO ARTISTI PER PEPPINO IMPASTATO

IL VIAGGIO DELLE NUVOLE DI GSC, MENZIONE D'ONORE AL PREMIO ARTISTI PER PEPPINO IMPASTATO

La scrittrice Giusy Staropoli Calafati riceve una menzione d’onore al concorso nazionale letterario “Artisti per Peppino Impastato” con l'ultimo romanzo dedicato all'esperienza di Riace “Il viaggio delle nuvole” Laruffa editore. Il premio, che vede come presidente di giuria il noto giornalista e presentatore Michele Cucuzza - è dedicato alla memoria del giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1978, Peppino Impastato. “Un onore per me  - dice [...]

Lettera a Peppino Impastato (1978-2018)

Peppino Impastato

Peppino Impastato

Peppino Impastato   Era il 9 maggio 1978. Ricordare è ANTE OMNIA un dovere civico...   latineloqui69

Peppino Impastato, il ricordo di un amico 40 anni dopo - «A Cinisi dava fastidio da vivo e ne dà ancora da morto»

Peppino Impastato, il ricordo di un amico 40 anni dopo - «A Cinisi dava fastidio da vivo e ne dà ancora da morto»

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Peppino Impastato, il ricordo di un amico 40 anni dopo - «A Cinisi dava fastidio da vivo e ne dà ancora da morto» Lui è Faro Sclafani, ferramenta del paese e storico compagno di battaglie del militante ucciso da Cosa nostra nel ’78. Mentre racconta di lui, ancora oggi, non riesce a trattenere il mix di emozioni che lo pervade, dalla nostalgia alla rabbia. Ma c’è anche tanta amarezza: «Qui [...]

40 anni senza Peppino Impastato: ucciso dalla mafia, vivo per sempre nei nostri cuori

40 anni senza Peppino Impastato: ucciso dalla mafia, vivo per sempre nei nostri cuori

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   40 anni senza Peppino Impastato: ucciso dalla mafia, vivo per sempre nei nostri cuori   Peppino Impastato: ucciso dalla mafia, vivo per sempre nei nostri cuori Quarant'anni fa l'omicidio. Fu il boss Tano Badalamenti e i suoi picciotti a chiudergli la bocca con una carica di tritolo. Ma la lezione civile di quel ribelle comunista non scolora. E resiste Quarant'anni sono passati. Era il 9 maggio del [...]

Peppino Impastato, l'eroe antimafia lasciato solo dalla sinistra e dallo Stato da linkiesta

Il 9 maggio del '78 viene ucciso a Cinisi (Palermo). Il "fool" scespiriano che ha combattuto la mafia con le denunce, l'ironia e il cabaret. E senza l'aiuto delle istituzionidi Bruno Giurato9 Maggio 2016 - 10:29Spesso i monumenti fanno ingombro, e spesso le santificazioni fanno venir voglia di bestemmiare. Ma il nove maggio, oltre all’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, cade anche quello della fine di Peppino Impastato, ucciso da Cosa [...]

La resilienza dinanimista contro le mafie: Peppino Impastato spiegato ai ragazzi Ucciso dalla mafia per cento (e più) passi di libertà... dalle pagine del "Corriere della Sera"

La resilienza dinanimista contro le mafie: Peppino Impastato spiegato ai ragazzi Ucciso dalla mafia per cento (e più) passi di libertà... dalle pagine del "Corriere della Sera"

Peppino Impastato spiegato ai ragazzi Ucciso dalla mafia per cento (e più) passi di libertà Il 9 maggio 1978 il giornalista e conduttore radiofonico muore, dilaniato da una esplosione sui binari della ferrovia Trapani-Palermo. Decise di non abbandonare mai la sua terra, la sua Cinisi, che voleva liberare dal cancro della criminalità. La sua testimonianza è ancora oggi un esempio di coraggio per quanti hanno voglia — a testa alta — di parlare, lottare, [...]

FOTO: Peppino Impastato

Peppino Impastato

Peppino Impastato

Chi è Peppino Impastato?

Sento sempre parlare del caso di Peppino Impastato, quasi come se fosse un eroe nazionale. MA perché? Chi è? "Era un giornalista che è stato assassinato il 9 maggio 1978 per le sue denunce contro le attività della mafia"

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Accadde oggi! Ode a Peppino Impastato!!!!

Peppino Impastato non lottava per la vostra legalitá classista, Peppino era un comunista e un anticapitalista e lottava per i diritti dei lavoratori e del suo territorio per una rivoluzione sempre possibile da costruire partendo sempre dal basso. Non fate passare un rivoluzionario per un difensore della vostra legalitá borghese che affama frange di societá sempre piu ampie dividendoci falsamente tra buoni e cattivi facendoci perdere di vista il vero nemico. [...]

Un fuoco chiamato Peppino - A 39 anni dall'assassinio di Peppino Impastato NOI NON LO DIMENTICHIAMO

Un fuoco chiamato Peppino - A 39 anni dall'assassinio di Peppino Impastato NOI NON LO DIMENTICHIAMO

  . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   Un fuoco chiamato Peppino - A 39 anni dall'assassinio di Peppino Impastato NOI NON LO DIMENTICHIAMO Peppino Impastato, assassinato il 9 maggio 1978, come Roberto Mancini, Rita Atria, Ilaria Alpi e tantissimi altri e altre, non è rimasto mai alla finestra. La commemorazione che non è accompagnata dalla stessa determinazione del gridare contro tutte le mafie e nel costruire ogni giorno un mondo [...]

Con gli occhi di Peppino Impastato

Con gli occhi di Peppino Impastato

  Pubblicato: 09/05/2016 12:30 CEST Aggiornato: 09/05/2016 13:17 CEST   Se c'è una cosa che non sfugge a tutti noi, è lo sguardo dell'eroe, fiero ma tenero, lucido di speranza e velato appena di tristezza, talvolta proiettato oltre l'azione del presente per contemplare da lontano l'importanza del coraggio, la potenza dell'ironia, la transitabilità del pensiero, la delicatezza della bellezza. L'eroe è una persona che si assume le responsabilità degli [...]

CHI ERA PEPPINO IMPASTATO

CHI ERA PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato nacque  a Cinisi (Palermo) il 5 gennaio 1948 in una famiglia mafiosa. Il padre Luigi durante il conflitto mondiale aveva trascorso tre anni al confino proprio per il suo coinvolgimento nella malavita organizzata. La madre, Felicia Bartolotta, mostrò sempre ostilità nei confronti delle attività del marito. Peppino fu molto colpito dalla morte dello zio, il boss Cesare Manzella, che nel 1963 fu fatto saltare in aria nella sua auto imbottita [...]

“… la nostra pena non ha testimoni” (Peppino Impastato)

  Appartiene al tuo sorriso l'ansia dell'uomo che muore, al suo sguardo confuso chiede un po’ d'attenzione, alle sue labbra di rosso corallo un ingenuo abbandono, vuol sentire sul petto il suo respiro affannoso: è un uomo che muore. Peppino Impastato Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978       per non dimenticarti mai e dirti grazie sempre

A Peppino Impastato...Morte di una vita - Lorenzo Ciuccoli, poesie

OGGI 9 MAGGIO RICORDIAMO PEPPINO IMPASTATO

OGGI 9 MAGGIO RICORDIAMO PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato, meglio noto come 'Peppino' nasce a Cinisi il 5 gennaio del 1948 - muore assassinato a Cinisi, durante la campagna elettorale che lo vedeva candidato in Democrazia Proletaria, il 9 maggio 1978.Di famiglia ''mafiosa'' rigetta in toto il sistema malavitoso e passa la vita a denunciare le loro malefatte. A Cinisi vive a circa 100 passi dalla casa del mafioso  Gaetano Badalamenti, da Peppino spesso chiamato derisoriamente ''Tano Seduto'', durante le [...]

Cinisi ricorda il sacrificio di Peppino Impastato. E Radio Aut torna a trasmettere

Cinisi ricorda il sacrificio di Peppino Impastato. E Radio Aut torna a trasmettere

da La repubblica Peppino Impastato Cinisi si prepara a ricordare Peppino Impastato, l'attivista che osò sfidare il boss Gaetano Badalamenti dai microfoni di Radio Aut e che per questo fu massacrato il 9 maggio 1978 da Cosa nostra, che inscenò un suicidio per depistare le indagini. A 36 anni da quell'assassinio Casa Memoria e il Forum Sociale Antimafia lanciano un fitto programma di iniziative che si concluderanno domenica 11. Da Radio Aut a Radio 100 passi. Tra [...]

Peppino Impastato

Peppino Impastato

Una Vita contro la Mafia. Insegnamo la bellezza alla gente. Così non avremo più abitudine, rassegnazione, ma curiosità, stupore. Le sue poesie

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