Persone condannate per eresia

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In questa categoria: Santo Stefano protomartire

Primo martire
Stefano (... – Gerusalemme, 36) è stato il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nel ministero ...

Ario

Ario (in latino: Arius, Libia, 256 – Costantinopoli, 336) è stato un presbitero e teologo berbero. La corrente teologica cristiana sorta attorno alle sue dottrine ...

Boemondo di San Severo

Boemondo di San Severo (... – Napoli, 15 aprile 1327) è stato un religioso italiano appartenente all'Ordine dei frati minori. Accusato di eresia dal Tribunale dell...

Galileo

«La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non ...

Gerolamo Savonarola

Girolamo Maria Francesco Matteo Savonarola (Ferrara, 21 settembre 1452 – Firenze, 23 maggio 1498) è stato un religioso, politico e predicatore italiano.
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Stefano, 7° Chakra e Corona.

Stefano, 7° Chakra e Corona.

Martirio di Santo Stefano, dipinto di Pietro da Cortona (1660, attualmente conservato all'Ermitage). Il nome ha origine greca, da Stephanos, poi latinizzato in Stephanus e significa "corona" e pertanto per associazione "incoronato". La corona, in età precristiana, era intesa come simbolo della vittoria mentre in seguito venne associata alla corona del martirio di Santo Stefano. Il termine "chakra" deriva dal sanscrito e significa ruota o cerchio di luce. [...]

Galileo Galilei e la lettera dimenticata

Galileo Galilei e la lettera dimenticata

La rivista Nature, una delle più antiche e autorevoli riviste scientifiche internazionali, sul suo sito web dà oggi notizia del ritrovamento della lettera originale che costò a Galileo Galilei l'accusa di eresia. Datata 21 dicembre 1613, nella lettera Galilei descriveva all'amico Benedetto Castelli, matematico dell'Università di Pisa, le sue teorie sul moto della Terra intorno al Sole in opposizione alle teorie della Chiesa che volevano la Terra in posizione [...]

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SOCRATE NON HA PAURA DELLA MORTE

SOCRATE NON HA PAURA DELLA MORTETratto dall'opera Fedone, di Platone. Socrate, sulla constatazione che «Tutti...considerano la morte fra i grandi mali», illustra a Simmia e Cebete perché lui ha una diversa idea al riguardo:« Dunque che altro pensiamo che sia la morte se non una separazione dell'anima dal corpo ? E che il morire sia questo, da un lato un separarsi dal corpo dell'anima, per starsene il corpo da sé, dall'altro un distaccarsi dell'anima dal corpo [...]

I tre setacci di Socrate.

I tre setacci di Socrate Un giorno Socrate fu avvicinato da un uomo in piena agitazione che gli disse: «Ascolta Socrate, ti devo raccontare qualcosa d'importante sul tuo amico.»  «Aspetta un attimo», lo interruppe il saggio, «hai fatto passare ciò che mi vuoi raccontare attraverso i tre setacci?»  «Tre setacci?», chiese l'altro meravigliato.  «Sì, mio caro, vediamo se ciò che mi vuoi raccontare passa attraverso i tre setacci. Il primo setaccio è [...]

di cosa parla l'ipse dixti di galileo?

di cosa parla l'ipse dixti di galileo? "Galileo scrisse diversi dialoghi ed epistole."contro l' IPSE DIXIT" è un dialogo che Galileo ha redatto per aprire gli occhi alla comunità scientifica di allora, e di ridicolizzare il principio di autorità (appunto in latino IPSE DIXIT), con cui tutti gli scienziati ed i filosofi tendevano a spiegare errando ogni fenomeno naturale.Esso si basava sul fatto che la comunità accettasse per vere tutte le affermazioni di famosi [...]

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galileo,la sua visione nei confronti del sapere era ottimistica o pessimistica?sempre galileo,in che cosa consiste la moralità del sapiente?in ...

galileo,la sua visione nei confronti del sapere era ottimistica o pessimistica?sempre galileo,in che cosa consiste la moralità del sapiente?in che cosa consiste per galileo il senso del limite?e il ruolo dell'esperienza nella conoscenza? "Credo che per Galileo il Sapere trascendesse da una disputa tra pessimismo e ottimismo e lo considerasse semplicemente necessario e inevitabile. Qui trovi una scheda interamente dedicata a Galileo"

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Socrate e l'anima

Video di un vecchio film su Socrate e l'immortalità dell'anima  

IL MIO PLATONE

IL MIO PLATONE

  PLATONE   VITA Platone nasce ad Atene nel 427 a.C. In quel periodo la città era dilaniata dalla guerra contro Sparta e dalle incessanti lotte interne tra forze democratiche, aristocratiche e oligarchiche. Di famiglia aristocratica, Platone si interessa inizialmente soprattutto alla politica. L'incontro con Socrate, nel 408, segna una svolta nella sua vita. Platone diviene suo allievo e lo frequenta assiduamente fino al 399, anno del processo e della condanna a [...]

UNA VISIONE PIENA DI SORPRESE (2)

UNA VISIONE PIENA DI SORPRESE (2)

Galileo scriveva, nel 1623, che il primo inventore del telescopio fu certo un semplice occhialaio il quale, maneggiando per caso lenti di diversa forma, guardò sempre per caso attraverso due di queste, una convessa e l'altra concava, e ponendole a diversa distanza dall'occhio osservò l'inaspettato risultato e così scoprì lo strumento. Questa fortunata combinazione di lenti probabilmente si sarebbe potuta verificare, più o meno nello stesso periodo, nel [...]

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