Provincia Autonoma di Kosovo e Metohija

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Sistema elettorale
In rilievo

Sistema elettorale

Turistico

La scheda: Turistico

Il turismo è "il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo o di istruzione" (Devoto, Oli, 2011). Al centro dell'esperienza turistica è il "turista" definito dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, Agenzia specializzata delle Nazioni Unite) come colui che viaggia in paesi diversi dalla sua residenza abituale e al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall'esercizio di ogni attività remunerata all'interno dello stato visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza, visite ad amici e parenti, motivi di affari e professionali, di salute, religiosi.


Kosovo: Ue, dialogo sia tra presidenti

Kosovo: Ue, dialogo sia tra presidenti

(ANSAmed) – BELGRADO, 8 GEN – Il dialogo politico ad alto livello tra Belgrado e Pristina proseguirà solo fra i presidenti serbo e kosovaro, Aleksandar Vucic e Hashim Thaci. Lo ha detto la portavoce Ue Maja Kocijancic in relazione alle prese di posizione della dirigenza del Kosovo, il cui parlamento ha nominato il mese scorso un nuovo team negoziale per il dialogo con la parte serba. Il team di negoziatori, ha detto la portavoce a Radio Europa Libera, è [...]

Chiamate dal Kosovo con addebito, la nuova bufala su WhatsApp

Chiamate dal Kosovo con addebito, la nuova bufala su WhatsApp

Nuovo messaggio-truffa su WhatsApp: da qualche giorno sull’applicazione di messaggistica è diventato virale un messaggio che invita gli utenti a non richiamare alcuni numeri con prefisso straniero. Nel messaggio si fa riferimento a chiamate provenienti dalla Tunisia, dal Kosovo e dalla Moldavia. Come accade spesso in questi casi, si tratta di una bufala creata ad arte per creare allarmismo tra gli italiani. WhatsApp è uno strumento utilissimo, permette di [...]

EVENTI: Turistico

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1999, in ottemperanza alla Risoluzione numero 1244 dell'ONU, il Kosovo è passato sotto amministrazione diretta dell'ONU che ha istituito sette nuovi distretti, tuttora validi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Nel 1910, in risposta al crescente nazionalismo e centralismo turco, scoppiò a Priština un'insurrezione albanese, che presto si allargò all'intero vilayet del Kosovo, resistendo per un periodo di vari mesi.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Il 21 gennaio 2009 è nata la Kosovo Security Force (KSF), grazie all'aiuto e all'addestramento degli esperti NATO, che con 2500 soldati e 800 riservisti.

Dal 2009 Pristina è collegata alla costa adriatica dell'Albania attraverso una moderna autostrada.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Tra il 1912 e il 1913, la prima e seconda guerra balcanica condussero all'espulsione degli ottomani dalla maggior parte dei territori della penisola, fatta salva la Tracia orientale.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Dal 1995, dopo la fine della guerra di Bosnia-Erzegovina, il governo serbo iniziò una guerra di pulizia etnica, e una parte degli albanesi kosovari scelse la lotta armata indipendentista, guidata dalla Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), anche a seguito all'afflusso di armi dall'Albania caduta nell'anarchia nel 1997-98.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 questi quattro monumenti sono stati inseriti dall'UNESCO tra i beni in pericolo.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 2006 la Fundació Societät i Cultura (FUSIC), un'organizzazione privata senza scopo di lucro, ha creato il programma pionieristico Barcellona Turismo Creativo per promuovere questa nuova forma di turismo nella capitale catalana.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Nel 1950 vi erano 25 milioni di turisti internazionali, nel 2015 ve ne sono stati 1186 milioni e nel 2030 si prevede che saranno 1,8 miliardi.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Il 9 settembre 2010 è stata approvata alle Nazioni Unite una risoluzione preparata dalla Serbia e dall'Unione europea che ha aperto la strada ai negoziati tra Belgrado e Pristina.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Nel 1943 la caduta del Fascismo in Italia portò all'occupazione nazista.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Il 19 aprile 2013 è stato firmato un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina, promosso dall'Unione europea.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 2015, il Kosovo è riconosciuto come indipendente da circa la metà degli Stati membri ONU, all'interno del Consiglio di Sicurezza, vi si oppongono Russia e Cina.

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Nel 1689 il Kosovo fu coinvolto nella Guerra austro-turca (1683-1699).

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Il 14 dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, con l'appoggio dei Stati Uniti d'America.

Il 14 Dicembre 2018 il parlamento ha approvato, all'unanimità, la proposta della creazione delle Forze armate del Kosovo, avrà 5 mila soldati e 3 mila riservisti.

Kosovo: 'Nato rivedrà suo impegno'

Kosovo: 'Nato rivedrà suo impegno'

(ANSAmed) – BELGRADO, 15 DIC – La situazione appare oggi sostanzialmente tranquilla in Kosovo all’indomani del voto del parlamento che ieri ha dato il via libera alla trasformazione della Forza di sicurezza in un esercito regolare, cambiandone il mandato da civile a militare. Un passo questo che ha suscitato la dura reazione della Serbia che ha chiesto la convocazione urgente del consiglio di sicurezza dell’Onu per violazione della risoluzione 1244. A [...]

Scie chimiche? Ce le spiega il Generale dell'aeronautica Fabio Mini, veterano del Kosovo...

Scie chimiche? Ce le spiega il Generale dell'aeronautica Fabio Mini, veterano del Kosovo...

      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .     Scie chimiche? Ce le spiega il Generale dell'aeronautica Fabio Mini, veterano del Kosovo...   Scie chimiche? «I cittadini pretendano un’inchiesta precisa, rigorosamente scientifica, per chiarire una volta per tutte la natura di un fenomeno ormai vistoso: cieli velati da centinaia di scie bianche rilasciate dagli aerei». Lo afferma il generale Fabio Mini, già comandante della missione Kfor [...]

Kosovo: a Pristina secondo Gay Pride

Kosovo: a Pristina secondo Gay Pride

(ANSAmed) – PRISTINA, 10 OTT – Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi a Pristina al secondo Gay Pride organizzato in Kosovo, una manifestazione che si e’ svolta in una atmosfera festosa e senza incidenti. ‘In nome della liberta’ era lo slogan del raduno nel quale, tra bandiere arcobaleno, musiche e balli, e’ stata condannata la discriminazione contro gli omosessuali ancora molto diffusa in Kosovo, ed e’ stata chiesta piu’ tolleranza e [...]

Kosovo: forze speciali si ritirano

Kosovo: forze speciali si ritirano

(ANSAmed) – BELGRADO, 29 SET – Le forze speciali della polizia kosovara (Rosu) si sono ritirate nel pomeriggio verso le 16.00 dal lago di Gazivode, nel nord del Kosovo a maggioranza serba. Lo ha detto Marko Djuric, capo dell’ufficio governativo serbo per il Kosovo. Una sessantina di agenti armati e con i passamontagna si erano schierati lungo il lago a causa di una visita effettuata in mattinata al lago (Ujmani per gli albanesi del Kosovo) dal presidente [...]

Kosovo: forze speciali su lago conteso

Kosovo: forze speciali su lago conteso

(ANSAmed) – BELGRADO, 29 SET – E’ tornata improvvisamente a salire la tensione in Kosovo, dove oggi una sessantina di agenti delle forze speciali kosovare (Rosu), pesantemente armati, hanno preso posizione intorno al lago di Gazivode, nel nord del Paese abitato in maggioranza da serbi. Questo lago, per metà in territorio kosovaro e per metà in Serbia, è ritenuto di importanza strategica sia da Pristina che da Belgrado per l’approvvigionamento idrico e [...]

Lavrov, in Kosovo dialogo secondo intese

Lavrov, in Kosovo dialogo secondo intese

(ANSAmed) – BELGRADO, 29 SET – Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha invitato Belgrado e Pristina a proseguire il dialogo sul Kosovo nel rispetto dei principi contenuti nella risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza dell’Onu, sottolineando che la Russia appoggerà una soluzione che sarà accettabile per la Serbia. Parlando a New York all’Assemblea generale dell’Onu, Lavrov, citato dai media serbi, ha al tempo stesso constatato come gli [...]

Real e Barcellona KO

Real e Barcellona KO

Andre Silva esulta

L’itinerario di trekking che unisce Albania, Macedonia e Kosovo

L’itinerario di trekking che unisce Albania, Macedonia e Kosovo

Un percorso affascinante e alla scoperta della natura e di luoghi suggestivi nei Balcani: è l’High Scardus Trail che si estende per circa 495 chilometri. Nuovissimo tragitto, adatto agli amanti delle escursioni e delle vacanze all’aria aperta è composto da un tracciato piuttosto lungo che attraversa tre Stati diversi tra Albania, Macedonia e Kosovo. La regione è quella dei Balcani e il percorso può essere completato nella sua totalità in circa una [...]

FOTO: Turistico

Kosovo_e_Metohija

Kosovo_e_Metohija

Cossovari

Cossovari

Provincia_Autonoma_di_Kosovo_e_Metochia

Provincia_Autonoma_di_Kosovo_e_Metochia

Kosovari

Kosovari

Kosova

Kosova

Cossovo

Cossovo

Kosovo

Kosovo

Barricate albanesi contro Vucic, tensione in Kosovo

Barricate albanesi contro Vucic, tensione in Kosovo

Polizia smentisce spari. Presidenti confermano il si' al dialogo

Serena Williams KO a New York

Serena Williams KO a New York

Naomi Osaka ha vinto gli Us Open femminili.

Kosovo, Vucic rinuncia alla tappa a Banje

Kosovo, Vucic rinuncia alla tappa a Banje

Gli albanesi avevano eretto delle barricate per ostacolare il presidente serbo

Vucic, 'su Kosovo accordo lontano'

Vucic, 'su Kosovo accordo lontano'

(ANSAmed) – BELGRADO, 9 SET – Per il presidente serbo Aleksandar Vucic, una soluzione della disputa sul Kosovo è ancora lontana, ma l’importante è che si continui a parlare e a dialogare con la parte albanese. “Per un accordo non c’è niente di concreto. Non siamo neanche vicini a una soluzione, ma noi vogliamo continuare a parlare, perchè questo è molto importante”, ha detto Vucic nel suo discorso ai serbi di Kosovska Mitrovica al termine [...]

Kosovo: Thaci, capisco proteste albanesi

Kosovo: Thaci, capisco proteste albanesi

(ANSAmed) – BELGRADO, 9 SET – Il presidente kosovaro Hashim Thaci ha detto di comprendere la decisione della popolazione albanese e dei veterani dell’Uck di erigere oggi blocchi e barricate per impedire la visita del presidente serbo Aleksandar Vucic all’enclave serba di Banje (nel Kosovo centrale). “Come presidente del Kosovo capisco la reazione dei cittadini che hanno espresso una rivolta giustificata contro la visita. Ciò dimostra che il dolore e le [...]

Kosovo: Vucic, spari da albanesi a Banje

Kosovo: Vucic, spari da albanesi a Banje

(ANSA) – MITROVICA, 9 SET – Colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi dalle barricate erette dagli albanesi del Kosovo a Banje, l’enclave serba dove il presidente serbo Alesksandar Vucic avrebbe dovuto recarsi questa mattina. Lo ha detto lo stesso presidente durante il suo discorso a Mitrovica. “Non mi piacciono le armi – ha detto – ma non permetteremo a nessuno di aggredire i serbi in Kosovo” – ha aggiunto.

Kosovo, Vucic non andrà in enclave serba

Kosovo, Vucic non andrà in enclave serba

(ANSA) – BELGRADO, 9 SET – Il presidente serbo Aleksandar Vucic, secondo i media a Belgrado, avrebbe deciso di rinunciare alla visita all’enclave serba di Banj, nel Kosovo centrale, a causa dell’alta tensione creata in tutta la zona dalle proteste della popolazione albanese e dei veterani dell’Uck, che hanno eretto blocchi e barricate per impedire l’arrivo del presidente serbo. E’ invece previsto un discorso di Vucic ai serbi del settore nord di [...]

Kosovo: tolte limitazioni a visita Vucic

Kosovo: tolte limitazioni a visita Vucic

(ANSAmed) – BELGRADO, 8 SET – Su pressione degli Stati Uniti, le autorità di Pristina avrebbero deciso di abolire le limitazioni imposte alla visita di oggi e domani in Kosovo da parte del presidente serbo Aleksandar Vucic, autorizzandolo a recarsi anche al Lago di Gazivode, la tappa più controversa e contestata dalla parte kosovara. Lo riferisce il portale kosovaro Koha.net. Gli americani, scrive il portale, avrebbero consigliato alla dirigenza di Pristina [...]

Kosovo, Interpol fa arrestare 4 killer

Kosovo, Interpol fa arrestare 4 killer

(ANSAmed) – BELGRADO, 19 LUG – La polizia kosovara, su richiesta dell’Interpol, ha arrestato quattro persone sospettate di essere dei killer a pagamento legati ai servizi segreti della Serbia (Bia). Come ha riferito la tv pubblica serba Rts, due degli arrestati sarebbero montenegrini, uno serbo e l’altro kosovaro di etnia albanese. Le accuse nei loro confronti sono di pluriomicidio, sequestro di persona e possesso illegale di armi. Nel corso di [...]

Kosovo: media,Putin e Trump risolveranno

Kosovo: media,Putin e Trump risolveranno

(ANSAmed) – BELGRADO, 4 LUG – Vi sono buone possibilità che una soluzione credibile alla questione del Kosovo possa essere trovata dai presidenti russo e americano, Vladimir Putin e Donald Trump, nel loro incontro di Helsinki il 16 luglio prossimo. E’ quanto sostiene il quotidiano serbo Blic. “L’Europa non ha nè la forza nè la volontà nè la possibilità di indurre la parte albanese a fare qualcosa. Per questo vi è la possibilità che siano [...]

&id=HPN_Provincia+Autonoma+di+Kosovo+e+Metohija_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Kosovo" alt="" style="display:none;"/> ?>