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Valico alpino

La scheda: Valico alpino

Un valico alpino è un passo, luogo geografico che per le sue caratteristiche orografiche consente un agevole attraversamento di versanti diversi, delle Alpi.
Elenco dei valichi alpini, suddivisi per regioni poste in collegamento:


Bielmonte, sciare in famiglia a ridosso delle Alpi Biellesi

Bielmonte, sciare in famiglia a ridosso delle Alpi Biellesi

All'interno dell'Oasi Zegna, Bielmonte è una sorta di balconata naturale a ridosso delle Alpi Biellesi. Ed è una stazione sciistica tra le più amate dalle famiglie, il cui slogan è - per l'appunto - "lo sci per tutti". Esplorato anche dalle telecamere di "Linea Bianca", Bielmonte s'affaccia sulla Pianura Padana e regala splendidi scenari. Qui ci sono 18 chilometri di piste con innevamento programmato, servite da cinque seggiovie, due skilift e due [...]

Tomorrowland sulle Alpi francesi, musica elettronica sulle piste

Tomorrowland sulle Alpi francesi, musica elettronica sulle piste

Roma, 14 mar. (askanews) - Un techno rave party sulle piste da sci. In Francia l'Alpe d'Huez, nel dipartimento dell'Isère, ospita il celebre festival belga di musica elettronica "Tomorrowland". E' Tomorrowland Winter, una settimana di party dance con i dj più famosi, che offre la possibilità agli sciatori di chiudere la loro giornata sulla neve a ritmo di musica e colori in un'atmosfera molto particolare. Attesi circa 25mila partecipanti da tutto il mondo.

EVENTI: Valico alpino

Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

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Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

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Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

Nel 1808 gli ambienti liberali promossero la Società svizzera di musica che si occupò di organizzare festival musicali.

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

Nel 1536 Giovanni Calvino cominciò la Riforma a Ginevra e si accordò con le città zwingliane per una confessione elvetica comune (Confessiones Helveticae, 1536 e 1566).

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Dal 1855 sono considerati sport nazionali la lotta svizzera (ted.

Dal 1855 sono considerati sport nazionali la lotta svizzera (ted.

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Dal 1855 sono considerati sport nazionali la lotta svizzera (ted.

Dal 1855 sono considerati sport nazionali la lotta svizzera (ted.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1932 è nata la prima compagnia teatrale professionistica, per opera di un'attrice ticinese nata a Londra, Maria Bazzi (l'iniziativa è però rapidamente fallita).

Nel 1932, inoltre, è nata la Radio della Svizzera Italiana (detta anche Radio Monteceneri) che ha formato una prima generazione di attori e registi: Guido Calgari, Romano Calò, Giuseppe Galeati.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Nel 1978, dopo una serie di consultazioni popolari (a livello cantonale e federale), tre distretti francofoni del Canton Berna si separano da esso e andarono a costituire il Canton Giura, che divenne il ventiseiesimo cantone della Svizzera.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Dal 1938 anche il romancio è "lingua nazionale" e dal 1999 è inoltre lingua ufficiale "nei rapporti [della Confederazione] con le persone di lingua romancia".

Nel 1938 la Nestlè (fondata nel 1866 dal chimico Henri Nestlé e dedita alla produzione di latticini) mise a punto un procedimento per liofilizzare il caffè, creando, appunto, il Nescafé.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1971, dopo un tentativo infruttuoso nel 1959, popolo e cantoni concessero il diritto di voto anche all'elettorato femminile, i diritti politici divennero per la prima volta nel paese veramente universali.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Nel 1697 il sindaco di Zurigo, Heinrich Escher, fece una vacanza in Spagna, dove assaggiò la cioccolata (giunta da poco dalle Americhe) e ne rimase estremamente colpito.

Tra il 1810 e il 1865 furono conquistati 42 "Quattromila".

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Il 14 gennaio 1897 è opera di un alpinista svizzero, Matthias Zurbriggen, la prima ascesa dell'Aconcagua, il monte più alto del continente Americano.

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2011, il governo svizzero si è prefissato di arrivare nel 2050 a una riduzione del 100% della produzione di energia nucleare, sostituendola con fonti pulite, senza però fissare obiettivi intermedi graduali.

Nel 2011 sono state inoltrate domande per l'istituzione di altri otto parchi: il Parco del paesaggio di Binntal (nel Canton Vallese), il Parco di Chasseral, quello di Diemtigtal, quello del Gantrisch e quello del Lago di Thun e Hohgant (nel Canton Berna), il Parco della Gruyère (nel Canton Friburgo) e lo Jurapark (nel Canton Argovia).

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Nel 2010 il Servizio di Informazione Strategico (SND in tedesco, SRS in francese) e il Servizio di Analisi e Prevenzione (DAP in tedesco, SAP in francese) sono stati raggruppati nel Servizio delle attività informative della Confederazione (ted.

Nel 2010, con 19.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Tra il 511 e il 534 il Regno dei Burgundi venne conquistato dai Franchi, nel 539 fu la volta dell'Alemannia.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

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Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1768 a Lucerna nacque l'Helvetische Konkordiagesellschaft che promosse in ambito borghese la musica profana.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1845 i cantoni conservatori-cattolici (i Waldstätten, Vallese, Lucerna e Friburgo), scontenti per il crescente centralismo federale, costituirono una propria lega, il Sonderbund (ted.

Nel 1889 l'Assemblea federale regolamentò definitivamente anche le proporzioni della bandiera, quadrata, 1:1.

Nel 1889 l'Assemblea federale regolamentò definitivamente anche le proporzioni della bandiera, quadrata, 1:1.

Nel 1889 l'Assemblea federale regolamentò definitivamente anche le proporzioni della bandiera, quadrata, 1:1.

Nel 1889 l'Assemblea federale regolamentò definitivamente anche le proporzioni della bandiera, quadrata, 1:1.

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Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1525 il Consiglio cittadino di Zurigo approvò le idee riformatrici di Ulrico Zwingli: le proprietà fondiarie dei conventi e della Chiesa cattolica vennero incamerate dalla città e crebbero le prerogative del municipio e delle corporazioni cittadine ai danni delle campagne.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1803 Napoleone, esasperato, fece ridiventare la Svizzera uno Stato confederale tramite l'Atto di Mediazione, ma conservò importanti elementi della Repubblica elvetica: gli ex baliaggi (Argovia, Ticino, Turgovia e Vaud) e l'ex alleato Grigioni vennero ammessi come cantoni a pieno titolo.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1847, durante la Guerra del Sonderbund, il generale Guillaume-Henri Dufour chiese l'adozione di un unico simbolo nazionale per l'esercito federale, terminata la campagna, nel 1848, la croce bianca in campo rosso divenne ufficialmente il simbolo del nuovo Stato federale.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 1848 entrò in vigore la nuova costituzione federale che trasformava la Svizzera da una Confederazione di cantoni in uno Stato federale, moderno e liberale, ponendo le basi per un'accelerazione dello sviluppo economico.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013 la popolazione totale delle Alpi era di 14.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2013, il tedesco era parlato dal 64,5% degli svizzeri, il francese dal 22,6% (in 7 cantoni), l'italiano dall'8,3% e il romancio dallo 0,5%.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

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Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 2012 gli stranieri rappresentavano circa il 22,7% della popolazione, facendo della Svizzera il paese europeo con la più alta presenza di immigrati dopo il Lussemburgo.

Nel 2012 i frontalieri registrati erano 264.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

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Nel 1960 la Svizzera ha dato vita all'Associazione europea di libero scambio (AELS), ne è tuttora membro insieme con la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda.

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Nel 2015 l'alpinista svizzero Ueli Steck con il progetto "82 Summits" scala tutti i "Quattromila" in soli 62 giorni.

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

Nel 1882 le imprese attive in ambito chimico e farmaceutico si riunirono nella SGCI (Schweizerische Gesellschaft für Chemische Industrie), la Società Svizzera per l'Industria Chimica, oggi parte di Economiesusse (associazione mantello delle industrie elvetiche).

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Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

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Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1961 a Zurigo venne fondato il WWF, da allora la sensibilità per la protezione dell'ambiente è andata crescendo.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

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Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

Nel 1920 il Paese aderì alla Società delle Nazioni che aveva posto la sua sede proprio in Svizzera, a Ginevra.

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Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

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Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1886 a Lenzburg venne fondata la Conservenfabrik Henckell & Zeiler specializzata nel commercio delle marmellate, dei succhi di frutta e della frutta sciroppata.

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Nel 1963 la Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa e nel 1975 all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Dal 2000 il Dipartimento militare gestisce anche il sistema di intercettazioni Onyx.

Nel 2000 un importante pacchetto di 7 accordi, rispettivamente su libera circolazione delle persone, trasporto aereo, trasporti terrestri, agricoltura, ostacoli tecnici al commercio, appalti pubblici e ricerca, ha avuto l'avallo popolare.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1515 la battaglia di Marignano (in cui i confederati, alleati del Ducato di Milano, vennero sconfitti dalle forze francesi e venete) segnò invece la fine della politica espansionista della Svizzera, da allora non vi furono più campagne militari al di fuori dai confini elvetici.

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

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Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1910 il nome dell'impresa venne cambiato in Hero e da quella data l'azienda intraprese una rapida espansione all'estero (attualmente è presente in oltre 50 paesi).

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1954 la Svizzera ha ospitato il campionato mondiale di calcio, e nel 2008, insieme all'Austria, il campionato europeo di calcio.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 1998 è cominciata la costruzione della galleria ferroviaria più lunga del mondo (progetto AlpTransit Gottardo) di 57 km che, inaugurata ufficialmente il giugno 2016 (in anticipo rispetto ai tempi previsti) alla presenza delle Autorità politiche nazionali e internazionali ha dato il via al passaggio di treni merci.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

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L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 2009, 43.

Nel 2009 nella casse federali sono entrati circa 63.

L'8 febbraio 2009 il popolo svizzero è stato chiamato a rispondere attraverso un referendum alla domanda se allargare l'accordo sulla libera circolazione delle persone anche alla Romania e alla Bulgaria e al rinnovo dello stesso accordo con gli altri stati Europei, il risultato è stato positivo con il 59,6% di preferenze.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1957 il diritto di emergenza del settore marittimo è stato sostituito dalla legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1956 vennero accolti 56.

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1959 venne eletto un secondo socialista nel Consiglio federale e per la prima volta l'assegnazione dei seggi nell'esecutivo divenne proporzionata alla forza elettorale dei quattro grandi partiti: la ripartizione (chiamata formula magica) costituì un elemento di grande stabilità e durò sino al 2004 (quando entrò in governo un secondo esponente Udc a scapito del rappresentante Pdc).

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1991 a Lugano è stato localizzato il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS, che ospita il sesto supercomputer più potente d'Europa.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1674 la Dieta, in risposta all'occupazione francese della Franca Contea, proclamò la neutralità armata, che dura tuttora.

Nel 1993 l'Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche (UIAA) ha deciso di stabilirne una lista ed ha creato un gruppo di lavoro per definirne i criteri:.

Nel 1993 nasce il Club 4000 fondato da Luciano Ratto e da Franco Bianco che raccoglie gli alpinisti che hanno salito almeno 30 dei 4000 delle Alpi.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1992 la Confederazione ha sottoscritto la Convenzione di Rio sulla salvaguardia della biodiversità.

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Nel 1313 i contadini di Svitto attaccarono l'abbazia di Einsiedeln e quando, due anni dopo, intervennero i cavalieri degli Asburgo, i Confederati li affrontarono uniti e li sconfissero a Morgarten (1315).

Dal 1995 l’acronimo “ch” costituisce il dominio di primo livello dei siti internet svizzeri.

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Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 è stata presentata ufficialmente la classificazione SOIUSA, acronimo di Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, allo scopo di uniformare le denominazioni utilizzate negli Stati dell'area alpina.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

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Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 2005 circa un terzo della popolazione residente era immigrato o discendente di immigrati.

Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito agli accordi di Schengen, negoziandone l'attuazione pratica in modo da mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione.

Dal 2005, oltre all'apertura della tratta ad alta velocità Mattstetten (Berna) - Rothrist (Argovia), tra Berna e Zurigo, un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni.

Nel 2005 il settore impiegava 14.

Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

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Nel 1796 la Dieta Federale dichiarò l'8 settembre 1796 festa federale di preghiera.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1994 e il 2005 la superficie boschiva è aumentata complessivamente del 4,9%: stabile sull'Altipiano (0%), 0,9% nel Giura, 2,2% nelle Prealpi, 9,1% nelle Alpi e del 9,8% a sud delle Alpi.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

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Tra il 1711 e il 1714 venne incanalato il Kander (deviandolo verso il lago di Thun), tra il 1807 e il 1822 è stato corretto il corso della Linth, tra il 1865 e il 1885 il Rodano (tra Briga e il lago Lemano), tra il 1868 e 1878 l'Aar (deviato nel lago di Bienne), tra il 1888 e il 1914 il Ticino (→ Piano di Magadino) e la Maggia, infine tra il 1892 e il 1923 è stato corretto il corso del Reno tra Coira e il lago di Costanza.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

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Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Il 12 dicembre 2008 la Confederazione è entrata nell'area Schengen come 25º Paese.

Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

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Nel 2008 la Svizzera ha speso il 2,9% del suo PIL per la Ricerca e lo Sviluppo.

Nel 1039, con la conquista del Regno burgundo da parte di Corrado II, tutto il territorio dell'attuale Confederazione si ritrovò riunito nel Sacro Romano Impero.

Nel 1039, con la conquista del Regno burgundo da parte di Corrado II, tutto il territorio dell'attuale Confederazione si ritrovò riunito nel Sacro Romano Impero.

Nel 1039, con la conquista del Regno burgundo da parte di Corrado II, tutto il territorio dell'attuale Confederazione si ritrovò riunito nel Sacro Romano Impero.

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Nel 1039, con la conquista del Regno burgundo da parte di Corrado II, tutto il territorio dell'attuale Confederazione si ritrovò riunito nel Sacro Romano Impero.

Nel 1039, con la conquista del Regno burgundo da parte di Corrado II, tutto il territorio dell'attuale Confederazione si ritrovò riunito nel Sacro Romano Impero.

Nel 1798 le truppe rivoluzionarie francesi occuparono il Giura.

Nel 1798 le truppe rivoluzionarie francesi occuparono il Giura.

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Nel 1952 è stata fondata a Zugo la Crypto Ag, impresa dedita alla produzione di sistemi per cifrare e decifrare messaggi.

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Nel 1952 è stata fondata a Zugo la Crypto Ag, impresa dedita alla produzione di sistemi per cifrare e decifrare messaggi.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

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Nel 2007 le foreste svizzere coprivano una superficie di 1,25 milioni di ettari, con una ripartizione ineguale fra una regione e l'altra: se il versante meridionale delle Alpi è particolarmente ricco, l'Altipiano, con il suo intenso popolamento, è molto meno boscoso.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

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Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1826 Philippe Suchard impiantò una seconda fabbrica di cioccolata a Serrières.

Nel 1947 venne introdotta l'assicurazione sulla vecchiaia (Assicurazione vecchiaia e superstiti, AVS) ponendo le basi per lo stato sociale odierno.

Nel 1947 venne introdotta l'assicurazione sulla vecchiaia (Assicurazione vecchiaia e superstiti, AVS) ponendo le basi per lo stato sociale odierno.

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Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

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Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

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Nel 1982 è stata istituita ad Aarau la fondazione ProSpecieRara con lo scopo di salvaguardare la diversità biologica presente sul territorio elvetico (con particolare attenzione alle razze animali da reddito, agli ortaggi e alle bacche).

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Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

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Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

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Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Dal 1860 per un secolo, la società industriale usava il carbone come principale fonte energetica, che doveva importare in grandi quantità.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

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Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

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Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Nel 1981 ad Apples, nel canton Vaud, da una startup del Scuola politecnica federale di Losanna, è nata la Logitech, dedita alla produzione di periferiche per computer, attualmente l'impresa fabbrica circa un terzo dei mouse del pianeta.

Nel 1981 nasce il Teatro della Svizzera Italiana, che promuove vaste tournée sul territorio cantonale e la cui esperienza si esaurisce nel 1987.

Dal 1940 prese piede l'uso dell'energia idroelettrica, venne sfruttata grazie a centrali fluviali e alle prime grandi dighe, tra le quali alcune superiori ai 200 metri di altezza: Mauvoisin (1957), Grande Dixence (1961), Luzzone (1963) e Vogorno (1965), occupò comunque una percentuale limitata rispetto al carbone per quanto riguarda i consumi.

Dal 1940 prese piede l'uso dell'energia idroelettrica, venne sfruttata grazie a centrali fluviali e alle prime grandi dighe, tra le quali alcune superiori ai 200 metri di altezza: Mauvoisin (1957), Grande Dixence (1961), Luzzone (1963) e Vogorno (1965), occupò comunque una percentuale limitata rispetto al carbone per quanto riguarda i consumi.

Dal 1940 prese piede l'uso dell'energia idroelettrica, venne sfruttata grazie a centrali fluviali e alle prime grandi dighe, tra le quali alcune superiori ai 200 metri di altezza: Mauvoisin (1957), Grande Dixence (1961), Luzzone (1963) e Vogorno (1965), occupò comunque una percentuale limitata rispetto al carbone per quanto riguarda i consumi.

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Dal 1940 prese piede l'uso dell'energia idroelettrica, venne sfruttata grazie a centrali fluviali e alle prime grandi dighe, tra le quali alcune superiori ai 200 metri di altezza: Mauvoisin (1957), Grande Dixence (1961), Luzzone (1963) e Vogorno (1965), occupò comunque una percentuale limitata rispetto al carbone per quanto riguarda i consumi.

Dal 1940 prese piede l'uso dell'energia idroelettrica, venne sfruttata grazie a centrali fluviali e alle prime grandi dighe, tra le quali alcune superiori ai 200 metri di altezza: Mauvoisin (1957), Grande Dixence (1961), Luzzone (1963) e Vogorno (1965), occupò comunque una percentuale limitata rispetto al carbone per quanto riguarda i consumi.

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Meteo: perturbazioni in arrivo su Alpi, Adriatico e Sud Italia

Meteo: perturbazioni in arrivo su Alpi, Adriatico e Sud Italia

Inizia la primavera meteorologica con la prima giornata del mese di marzo. Dal punto di vista climatico, dovremmo ritrovarci in una fase molto dinamica e piuttosto piovosa, però purtroppo dobbiamo prendere atto che negli ultimi anni le stagioni intermedie sono diventate molto più calde e secche di quanto non fossero 20 - 30 anni fa. Nel fine settimana avremo però qualche novità, perché una debole ondulazione atlantica in discesa dall’Europa centrale [...]

Valanga sulle Alpi svizzere, morto uno sciatore travolto

Valanga sulle Alpi svizzere, morto uno sciatore travolto

E’ morto uno degli sciatori travolti ieri a Crans Montana, sulle Alpi svizzere, da una valanga. Lo rende noto la polizia cantonale spiegando che si tratta di un poliziotto francese di 34 anni che era stato estratto ieri da sotto la neve in gravi condizioni ed è deceduto nella notte in ospedale. Intanto stamattina sono state interrotte le ricerche sulla Plaine Morte dove si è abbattuta la valanga che in un primo momento sembrava aver travolto un gruppo di una [...]

MONTE ALPI

MONTE ALPI

UN PASSO SULLA NEVE Foto & testo di Corrado Palumbo …e poi un altro, ed un altro ancora… E’ indescrivibile la sensazione di quiete che si prova ogni qualvolta lo scarpone (con o senza ciaspole) affonda nella neve vergine. Conosco abili camminatori che provano repulsione per questo gesto poiché, a loro dire, sembra quasi voler profanare qualcosa di perfetto che la natura, seppure temporaneamente, ha disegnato. Posso solo dir loro che, restando fermi in tale [...]

La discesa di Annibale con gli elefanti sulle Alpi

La discesa di Annibale con gli elefanti sulle Alpi

Si dice che Annibale vide in sogno un giovane dio che gli disse di essere stato inviato da Giove per guidarlo fino in Italia. Era il 218 a.C. quando il condottiero, con un'armata composta da circa 90.000 fanti, 12.000 cavalieri e 37 elefanti attraversò le Alpi. Pur dovendo lottare contro un tempo impervio, con valanghe e tempeste di neve, riuscì a raggiungere il territorio italiano. Ma mai Roma. La ricostruzione di questo evento [...]

Alla scoperta delle Alpi poco conosciute d'Europa

Alla scoperta delle Alpi poco conosciute d'Europa

Quando si pensa alle Alpi si pensa, in genere, alla Francia. O magari alla Svizzera, o all'Italia. Difficile collegare questa splendida catena montuosa all'Albania, al Kosovo o al Montenegro. Eppure, è proprio nei Balcani e nell'Europa Centrale che si nascondono alcuni tra i più spettacolari itinerari di montagna. Basti pensare alle Alpi Dinariche, catena montuosa che per una piccolissima parte, nei dintorni di Trieste, appartiene all'Italia. Il suo meglio lo [...]

L'arte di scolpire nel ghiaccio, sfida sulle Alpi francesi

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Milano (askanews) - I blocchi di ghiaccio si sono trasformati in opere d'arte sotto le mani di 20 scultori arrivati da tutto il mondo sulle Alpi francesi a Valloire per la 28esima edizione del campionato internazionale di sculture di ghiaccio. Per 3 giorni e 3 notti gli artisti hanno lavorato alle loro opere con un ghiaccio particolare, totalmente trasparente, fatto fare apposta in una struttura a Narbonne. 18 tonnellate da modellare con grande perizia e con [...]

Le Alpi? No, sono le foreste di cedri innevate in Libano

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Ain Zhalta, Libano (askanews) - A prima vista potrebbe sembrare un paesaggio alpino, ma in realtà siamo in Libano, in pieno Medio Oriente, non lontani da deserti e dal mare: si tratta della riserva naturale di Ain Zhalta, una foresta di cedri, l'albero e simbolo nazionale libanese, coperta dalla neve dopo una lunga e copiosa nevicata.

P.Civile, venti forti su arco alpino

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(ANSA) – ROMA, 13 GEN – Una nuova perturbazione è in arrivo dal nord Europa e investirà per prime le regioni alpine con venti forti sulle vette e sulle vallate: lo annuncia la Protezione Civile, che segnala a partire da questa sera venti forti, con raffiche di burrasca, sui settori alpini del Piemonte e della Lombardia, in estensione a quelli del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Invece per la giornata di domani si prevede un’allerta gialla per rischio [...]

FOTO: Valico alpino

Arco_Alpino

Arco_Alpino

Catena_alpina

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Regione_alpina

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Arco_alpino

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Regioni_alpine

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Alpi

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Schweiz

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Le 8 mete dove andare a sciare sulle Alpi senz'auto

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Per le prossime vacanze in montagna, dite addio ad autostrade intasate, caselli sempre più cari e allo stress della guida. GoEuro ha selezionato le otto migliori mete sciistiche dell’arco alpino collegate con le principali città d’Italia grazie ai pullman (low cost). Ecco dove andare a sciare senza troppi pensieri. 1. Madonna di Campiglio, Trentino La Perla delle Dolomiti di Brenta è un paradiso per gli amanti degli sport di montagna: grazie ai suoi 57 [...]

Natale in una casa di ghiaccio: la Snow Dream Experience sulle Alpi

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Hai sempre sognato di trascorrere qualche giorno in una casa tutta fatta di ghiaccio e di neve, ma hai sempre pensato di dover volare sino in Lapponia (o in Giappone) per farlo? Oggi, anche in Italia è possibile. Nel cuore delle Alpi, in Lombardia, ha aperto i battenti la Snow Dream Experience, un progetto di Lungolivigno dedicato a chi intende trascorrere una notte... da brividi! Dal 19 dicembre e fino al 23 marzo 2019, è possibile soggiornare in uno chalet di [...]

Scamarcio-Leone, thriller fra le Alpi

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Nelle sale "Il testimone invisibile", di Stefano Mordini

Una cartolina gigante sulle Alpi svizzere per il clima

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Roma, (askanews) - Una gigantesca cartolina costituita da 125mila disegni e messaggini di bambini di ogni parte del mondo per lanciare un messaggio d'allarme sui cambiamenti climatici. L'enorme collage, un mosaico di 2500 metri, ha conquistato il record della cartolina più grande del mondo, ed è stato esposto sul ghiacciao di Aletsch, sulle Alpi svizzere, a 3.400 metri d'altezza. Una provocazione, anche, in vista della prossima conferenza sul clima, la COP24 [...]

Nevicata record sulle Alpi

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A Cervinia la stagione è inizita molto presto

Rischio valanghe Alpi,escursioni vietate

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(ANSA) – BORMIO (SONDRIO), 2 NOV – Il manto nevoso, in Valtellina e Valchiavenna, oltre i 2.000 metri, presenta spessori significativi, fra gli 80 e i 140 centimetri dopo le abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi. “Sui pendii ripidi non ancora scaricati – si legge nell’ultimo bollettino diffuso oggi dal Centro regionale nivometeo dell’Arpa Lombardia con sede a Bormio – l’attività valanghiva spontanea, anche con valanghe di medie [...]

Schianto tuta alare Alpi Svizzere, morto

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(ANSA) – AOSTA, 13 SET – Un base jumper è morto sulle Alpi svizzere, nel canton Vallese. Il corpo dell’uomo, non ancora identificato, è stato trovato in un torrente a 2.100 metri di quota, a monte del villaggio di Fionnay. Secondo quanto riferito all’ANSA dalla polizia cantonale del Vallese, non si tratta di un italiano. Non ci sono testimoni della tragedia e probabilmente, ipotizzano i soccorritori, il base jumper si sarebbe lanciato, da solo, dalla [...]

Velivolo disperso sulle Alpi, ricerche a La Thuile

Velivolo disperso sulle Alpi, ricerche a La Thuile

Un aereo da turismo con due persone a bordo risulta disperso tra Valle d’Aosta e Savoia (Francia), nell’area del Monte Miravidi. Il velivolo, decollato in Germania e diretto a Marsiglia, non è arrivato a destinazione. Le ricerche sono in corso e per il momento hanno dato esito negativo. L’elicottero della protezione civile della Valle d’Aosta ha eseguito una ricognizione nella zona del Col du Breuil (La Thuile), in seguito alla segnalazione da parte del [...]

Velivolo disperso sulle Alpi

Velivolo disperso sulle Alpi

(ANSA) – AOSTA, 30 AGO – Un aereo da turismo con due persone a bordo risulta disperso tra Valle d’Aosta e Savoia (Francia), nell’area del Monte Miravidi. Il velivolo, decollato in Germania e diretto a Marsiglia, non è arrivato a destinazione. Le ricerche sono in corso e per il momento hanno dato esito negativo. L’elicottero della protezione civile della Valle d’Aosta ha eseguito una ricognizione nella zona del Col du Breuil (La Thuile), in seguito [...]

Red Bull Cliff Diving: tra le Alpi svizzere

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