Renato Maria Giuseppe

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Renato Schifani

La scheda: Renato Schifani

Presidente della Giunta per il Regolamento
Renato Maria Giuseppe Schifani (Palermo, 11 maggio 1950) è un politico e avvocato italiano.
È stato Presidente del Senato nella XVI Legislatura della Repubblica Italiana. Dal 5 dicembre 2013 è presidente del Nuovo Centrodestra.



Renato Schifani:
Presidente del Senato della Repubblica:
Durata mandato: 29 aprile 2008 – 14 marzo 2013
Predecessore: Franco Marini
Successore: Pietro Grasso
Dati generali:
Partito politico: NCD (dal 2013) Precedenti: DC (fino al 1994) FI (1995-2009) PdL (2009-2013)
Tendenza politica: Democristiano
sen. Renato Schifani:
Parlamento italiano Senato della Repubblica
Parlamento italiano Senato della Repubblica
Luogo nascita: Palermo
Data nascita: 11 maggio 1950
Titolo di studio: Laureato in Giurisprudenza
Professione: Avvocato
Partito: FI (1995-2009), PdL (2009-2013), NCD (dal 2013)
Legislatura: XIII, XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo: FI (1996-2008), PdL (2008-2013), NCD (dal 2013)
Coalizione: PpL (1996), CdL (2001, 2006), PdL (2008, 2013)
Circoscrizione: Sicilia I
Incarichi parlamentari:
Presidente della Giunta per il Regolamento
Pagina istituzionale
Schifani, già iscritto alla Democrazia Cristiana, aderì a Forza Italia nel febbraio 1995. Per il suo ingresso nella politica nazionale concomitante alla discesa in campo di Berlusconi, e per la sua amicizia con Enrico La Loggia, è stato spesso incluso nel gruppo dei berluscones. Dopo un incarico da consigliere comunale a Palermo, fu eletto al Senato della Repubblica alle elezioni politiche italiane del 1996 nel collegio palermitano di Altofonte-Corleone, in rappresentanza della coalizione di centrodestra. Nella sua prima legislatura è stato capogruppo di Forza Italia nella commissione Affari costituzionali ed ha fatto parte della Commissione bicamerale.

Rieletto nelle elezioni del 2001, nel corso della XIV Legislatura Schifani è stato tra i fautori della stabilizzazione dell'articolo 41 bis, che ha reso definitivo il cosiddetto «carcere duro», previsto espressamente per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, istituto fino a quel momento di natura provvisoria, oltre che del "lodo Schifani, volto a sospendere i processi in corso contro le «cinque più alte cariche dello Stato», incluso il premier Silvio Berlusconi, imputato nel processo SME.
Schifani nelle elezioni politiche italiane del 2006 viene rieletto senatore per la terza volta, per Forza Italia, nella circoscrizione Sicilia e nel corso della XV Legislatura è stato membro della Commissione Territorio e Ambiente. Come capogruppo di Forza Italia, nella XV Legislatura Schifani si è impegnato a ostacolare la risicata maggioranza di centrosinistra al Senato, compattando la squadra del centrodestra per evitare defezioni (arrivando ad attaccare frontalmente Alfredo Biondi e Gianfranco Rotondi per le loro assenze) e corteggiando i centristi della maggioranza. In qualità di capogruppo di Forza Italia nella XIV e XV Legislatura, dal 2001 al 2008, Schifani è stato protagonista dei dibattiti parlamentari del Senato

Montante:indagati Schifani e uomini Aisi

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(ANSA) – CALTANISSETTA, 14 MAG – Nell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex presidente di Sicindustria Antonello Montante vi sarebbero complessivamente 22 indagati, alcuni dei quali non raggiunti da alcun provvedimento, accusati di aver fatto parte della catena delle fughe di notizie. Tra di loro l’ex presidente del Senato Renato Schifani; l’ex generale Arturo Esposito, ex direttore del servizio segreto civile (Aisi); Andrea Cavacece, capo [...]

Schifani, Bernini? Voto Lega inatteso

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(ANSA) – ROMA, 23 MAR – “Abbiamo deciso di votare scheda bianca e stiamo votando scheda bianca”. Della scelta della Lega di votare Bernini “abbiamo appreso in Aula e ne prendiamo atto ma non era concordata né attesa”. Lo dice Renato Schifani, di FI, interpellato dai cronisti in Senato. “Valuterà Berlusconi ma allo stato attuale c’è un candidato di Forza Italia che è Paolo Romani: si era anche fatto il nome della Bernini, ma il nostro [...]

EVENTI: Renato Schifani

Il 26 aprile 2010 fa causa a Il Fatto Quotidiano chiedendo 720.

Nel 2011 un altro pentito, Stefano Lo Verso, un autista di Provenzano, parla dei presunti rapporti di Schifani con la mafia e dice che Nicola Mandalà gli aveva riferito: "Abbiamo nelle mani politici locali e nazionali.

Nel 2009 il pentito di mafia Gaspare Spatuzza accusa Schifani di aver avuto frequentazioni con il boss di Brancaccio Filippo Graviano negli anni novanta, ma il Presidente del Senato ha rigettato le accuse.

Nel 1992 fondò, assieme a Antonio Mangano ed Antonino Garofalo (poi rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione) la società di recupero crediti UMTS, a causa di tale attività fu successivamente definito in una battuta del ministro della giustizia Filippo Mancuso il "principe del recupero crediti".

Il 16 marzo 2013 va al ballottaggio con Pietro Grasso per la presidenza del Senato, perdendo con 117 voti contro i 137 ottenuti da Grasso.

Il 19 marzo 2013 viene eletto per acclamazione capogruppo del Popolo della Libertà al Senato della Repubblica.

Il 15 novembre 2013 Schifani si dimette da capogruppo PdL al Senato, a seguito della decisione dei governativi di fondare gruppi autonomi, sancendo di fatto la scissione del Popolo della Libertà.

Il 26 luglio 2013 il gip di Palermo respinge la richiesta di archiviazione e dispone nuove indagini, invitando i pubblici ministeri a sentire alcuni pentiti per chiarire alcuni fatti.

Nel 1983 viene nominato avvocato difensore, accettando l'incarico, da Giovanni Bontate, già detenuto ed esponente di spicco della mafia di quegli anni.

Nel 1979, praticante legale nello studio del deputato DC Giuseppe La Loggia, fu inserito da quest'ultimo nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte il figlio Enrico La Loggia, futuro politico di spicco di Forza Italia, ed alcuni soci che negli anni 1990 furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa:.

Nel 2006 si è speso per garantire al senatore IdV Sergio De Gregorio il ruolo di presidente della Commissione Difesa.

Schifani, Cav ha voglia di grandi cose

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Il senatore forzista Renato Schifani canta "Vita spericolata"

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Roma, (askanews) - Renato Schifani, senatore di Forza Italia ed ex Presidente del Senato, in versione cantante. Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il senatore forzista si è cimentato nel cantare un pezzo famosissimo, 'Vita Spericolata' di Vasco Rossi, accompagnato da 'l'Orchestrina' della trasmissione.

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 IL Conte di Monte Pizzulla Renato Maria Giuseppe detto anche conte zioQuella del conte zio ・una delle pi・riuscite creazioni della seconda repubblica ene rappresenta le caratteristica prevalenti. Il conte zio(lo chiameremo cos・per evitare la lungagine dei suoi innumerevolinomi) impersona in se il politico trionfo e di nessun talento, ma che ha, cionostante, un' abilit・consumata nel far valere la sua autorit・forza di interiezioni, disoffi, di parole [...]

Senato, Grasso e Schifani al ballottaggio. Alfano: «O la scelta del Pdl o rischio urne»

Nel pomeriggio la votazione. L'ex procuratore candidato del Pd e il presidente uscente sostenuto da Pdl e Lega. I 5 Stelle: «Su Grasso manteniamo la linea».

Napolitano scrive a Fini e Schifani: «Riforma elettorale non più rinviabile»

LEGGE ELETTORALE, IL QUIRINALE SOLLECITA IL PARLAMENTO. Lettera ai presidenti delle Camere, il capo dello Stato: «Riforma necessaria, decisioni anche a maggioranza»

Ddl lavoro/ Schifani: Fiducia? Mi auguro di no

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Roma, 17 mag. (TMNews) - Il presidente del Senato, Renato Schifani, si augura che sul ddl di riforma del mercato del lavoro non venga messa la fiducia da parte del Governo. "Mi auguro di no - ha detto Schifani parlando con i giornalisti al Senato - spero fortemente che in aula sia consentita la possibilità di discutere una riforma che ritengo strategica nell'interesse del paese, della sua economia e del mondo del lavoro". Il presidente del Senato ha sottolineato [...]

Travaglio deve a Schifani 16 mila euro per diffamazione, anzichè 750mila. Ma quali e dove sono queste accuse?

Travaglio si è permesso di dire alcune cose su Schifani, che ha avuto amicizie mafiose, accuse risalenti al 2008, come potete sentire nel video, con il solito Fazio accomodante e spaventato di perdere i suoi 2 milioni di euro l'anno in rai... Travaglio deve risarcire Schifani di 16mila euro, a differenza di quello chiesto dal presidente del senato: 750mila per diffamazione. Però ho sentito che Schifani ce l'aveva anche con quello che travaglio ha detto su [...]

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Fini: la legge è uguale per tutti ma perché ha votato queste leggi ad personam? Anche Crozza l'ha chiesto

Siccome durante la seconda puntata di Vieni via con me Fini ha elencato i valori della destra e tra i vari punti c'era "la legge è uguale per tutti", perché Gianfranco Fini ha votato queste leggi dal 2010 al 2001?-2009: SCUDO FISCALE-2008: LODO ALFANO-2006: LEGGE PECORELLA; LEGGE ELETTORALE (PORCELLUM)-2005: LEGGE EX CIRIELLI-2004: LEGGE GASPARRI-2003: DECRETO-SALVA RETE 4; INCENTIVO PER L’ACQUISTO DEL DECODER-2003: LODO SCHIFANI-2002: LEGGE CIRAMI – LEGGE [...]

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Perché Schifani ha denunciato Tabucchi?

Perché Schifani ha denunciato Tabucchi? Gli scrittori hanno godono di poco rispetto in italia. "La denucia nasce in seguito a un articolo che Tabucchi scrisse nel 2008 su L'Unità. Nell'articolo che puoi leggere qui, lo scrittore parla della politica italiana, della magistratura, dei processi e parla anche di Schifani. Schifani ha chiesto un risarcimento di 1 milione e 300mila euro."

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Perché Schifani ha chiesto i danni a Travaglio?

Perché Schifani ha chiesto i danni a Travaglio? Fare i giornalisti delle volte è un mestiere rischioso! "Perché sul giornale "Il Fatto Quotidiano" sono apparse degli articoli che alludevano a frequentazioni mafiose di Schifani."

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Scorta ai politici, quanto ci costa? E' sempre necessaria? Anche il Vaticano ha la scorta italiana?

E' vero che in Italia esiste un vero esercito di persone scortate anche quando non necessario? Quanto ci costa? Ho letto su L'Espresso che Schifani ha 20 uomini e 4 auto corazzate, è davvero insipsensabile? Pare che paghiamo più di mille auto blindate, con 2.400 agenti. "Anche io ho un auto blu' e allora? Ho una ka del 1997 di colore blu',e vengo scortato da mia moglie e mio figlio quando esco. Una, quando parcheggio controlla che non ci siano i vigili, l'altro [...]

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Al Senato per gli auguri di Natale il presidente Renato Schifani ha brindato con la malvasia di Nino Caravaglio, ospite d'onore

Al Senato per gli auguri di Natale il presidente Renato Schifani ha brindato con la malvasia di Nino Caravaglio, ospite d'onore

Al Senato quest'oggi per la cerimonia degli auguri di Natale si è brindato con la malvasia di Salina di Nino Caravaglio. Il vino dolce da dessert è stato voluto dal presidente Renato Schifani che ormai da diversi anni per le sue vacanze estive frequenta l'Arcipelago delle Eolie ed oltre che un appassionato delle sette isole, è diventato anche un "amante" della buonissima malvasia. Oggi l'ha fatta gustare a tutti i suoi piu' stretti collaboratori. Ovviamente al [...]

GIUSTIZIA: SCHIFANI, EVITARE SCONTRO POLITICA-MAGISTRATI

Una giustizia 'spedita, efficace e al passo con le esigenze sempre piu' pressanti dettate dall'accellerazione dei tempi che viviamo e' il biglietto di presentazione di un Paese', ricorda il presidente del Senato, Renato Schifani. E dunque, 'affinare ulteriormente gli strumenti giuridici a disposizione degli operatori del diritto diviene adesso scelta obbligata' . Ultimo minuto - La newsletter giornaliera con le notizie di Repubblica. Società soggetta all'attività [...]

Schifani: "La violenza della piazza mina la coesione sociale"

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Il governo due volte sotto, poi il sì al ddl. Torna al senato per il via libera definitivo. Il premier: «Gli studenti veri stanno a casa a studiare, quelli in giro a protestare sono dei centri sociali» Una lunga giornata. A Montecitorio, dove il governo è andato «sotto» in due occasioni. E soprattutto, fuori, nelle strade di Roma e delle altre città italiane, dove è andata in scena la protesta di studenti, docenti, ricercatori contro la riforma [...]

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La principale preoccupazione del capo dello Stato è il prosieguo dei lavori parlamentari, soprattutto per quanto riguarda l'approvazione della legge di stabilità. Intanto nel vertice Berlusconi-Bossi viene ribadita la linea: fiducia o voto anticipatoIl giorno dopo le dimissioni dei ministri finiani dal Governo scende in campo il presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano ha convocato alle ore 16 di martedì 16 novembre il presidente del Senato, Renato [...]

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dal blog di grillo VENTI UOMINI PER SCHIFANI POSSON BASTARE Schifani ha venti uomini di scorta (per difendersi da chi? Dai 350.000 firmatari che aspettano di vedere discussa la legge Parlamento Pulito?). Perché non chiedere un intero reggimento a La Russa? Scajola, l'ex ministro inconsapevole, ne ha otto. La notizia delle scorte ai politici e ai loro tirapiedi è di quest'estate, ma dopo alcuni mesi le scorte sono ancora lì (forse si sono pure rafforzate) [...]

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Mafia, indagato Schifani (by Maurizio Valletta Mizio)   Il presidente del Senato nel registro degli indagati per concorso esterno. ... Di:Movimento Antiberlusconiano Italiano CIAO

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