Robert Gabriel Mugabe

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Robert Mugabe

La scheda: Robert Mugabe

Robert Gabriel Mugabe (Harare, 21 febbraio 1924) è un politico zimbabwese.
È stato primo ministro dello Zimbabwe dal 18 aprile 1980 al 31 dicembre 1987, e presidente dal 31 dicembre 1987 al 21 novembre 2017, oltre a essere stato il leader del partito Zimbabwe African National Union (ZAPU). Dal 24 luglio 2014 fino alle dimissioni è stato il più anziano capo di Stato o di governo del mondo.
È stato accusato di aver instaurato un regime dittatoriale nel suo paese, diventando "l'ultimo re politico africano". Il 21 novembre 2017, dopo un potere quasi quarantennale, si è dimesso da Presidente dello Zimbabwe, dopo essere stato posto sotto la custodia dell'esercito in occasione del colpo di Stato del 15 novembre.


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EVENTI: Robert Mugabe

Nel 2000 Mugabe sottopose alla popolazione un referendum costituzionale che gli concedesse pieni poteri, ma esso fu respinto dal 54,7% dei votanti, alle elezioni tenutesi nello stesso anno l'MDC, il partito d'opposizione di Morgan Tsvangirai, conquistò 57 dei 120 seggi del parlamento.

Nel 2000 ha accusato il governo di pianificare deliberatamente violazioni dei diritti umani.

Nel 2000 Mugabe sottopose alla popolazione un referendum costituzionale che gli concedesse pieni poteri, ma esso fu respinto dal 54,7% dei votanti, alle elezioni tenutesi nello stesso anno l'MDC, il partito d'opposizione di Morgan Tsvangirai, conquistò 57 dei 120 seggi del parlamento.

Nel 2000 ha accusato il governo di pianificare deliberatamente violazioni dei diritti umani.

Nel 2000 Mugabe sottopose alla popolazione un referendum costituzionale che gli concedesse pieni poteri, ma esso fu respinto dal 54,7% dei votanti, alle elezioni tenutesi nello stesso anno l'MDC, il partito d'opposizione di Morgan Tsvangirai, conquistò 57 dei 120 seggi del parlamento.

Nel 2000 ha accusato il governo di pianificare deliberatamente violazioni dei diritti umani.

Nel 1976 ZANU e ZAPU si unirono e costituirono il Patriotic Front (PF).

Nel 1976 ZANU e ZAPU si unirono e costituirono il Patriotic Front (PF).

Nel 1976 ZANU e ZAPU si unirono e costituirono il Patriotic Front (PF).

Dal 1991 avviò alcune riforme economiche, introducendo l'economia di mercato.

Dal 1991 avviò alcune riforme economiche, introducendo l'economia di mercato.

Dal 1991 avviò alcune riforme economiche, introducendo l'economia di mercato.

Nel 1994 venne nominato Knight Commander dell'Order of the British Empire (KBE), titolo successivamente revocato.

Nel 1994 venne nominato Knight Commander dell'Order of the British Empire (KBE), titolo successivamente revocato.

Nel 1994 venne nominato Knight Commander dell'Order of the British Empire (KBE), titolo successivamente revocato.

Nel 2005 si svolsero le nuove elezioni, che fecero scendere i deputati dell'MDC a 41.

Nel 2005 si svolsero le nuove elezioni, che fecero scendere i deputati dell'MDC a 41.

Nel 2005 si svolsero le nuove elezioni, che fecero scendere i deputati dell'MDC a 41.

Nel 1975 persero la vita alcuni dei leader del partito e Mugabe assunse unilateralmente il controllo dello stesso.

Nel 1975 persero la vita alcuni dei leader del partito e Mugabe assunse unilateralmente il controllo dello stesso.

Nel 1975 persero la vita alcuni dei leader del partito e Mugabe assunse unilateralmente il controllo dello stesso.

Nel 1997 si assisté all'inizio di assalti alle proprietà terriere della restante minoranza bianca, da parte di bande armate sotto il controllo di Chenjerai Hunzvi, un reduce della guerra civile rhodesiana e presidente della Zimbabwe Liberation War Veterans Association, che occupò ed espropriò fattorie e imprese produttive.

Nel 1997 si assisté all'inizio di assalti alle proprietà terriere della restante minoranza bianca, da parte di bande armate sotto il controllo di Chenjerai Hunzvi, un reduce della guerra civile rhodesiana e presidente della Zimbabwe Liberation War Veterans Association, che occupò ed espropriò fattorie e imprese produttive.

Nel 1997 si assisté all'inizio di assalti alle proprietà terriere della restante minoranza bianca, da parte di bande armate sotto il controllo di Chenjerai Hunzvi, un reduce della guerra civile rhodesiana e presidente della Zimbabwe Liberation War Veterans Association, che occupò ed espropriò fattorie e imprese produttive.

Nel 2007 Mugabe fece modificare la Costituzione, abolendo il limite di 4 mandati presidenziali: poté così partecipare alle elezioni presidenziali del 29 marzo 2008, dove ottenne il 43,2% dei voti al primo turno e l'85,5% dei consensi al ballottaggio (che il candidato dell'opposizione, Tsvangirai, boicottò per protesta a causa dei brogli che a suo dire erano stati commessi nella prima tornata).

Nel 2007 Mugabe fece modificare la Costituzione, abolendo il limite di 4 mandati presidenziali: poté così partecipare alle elezioni presidenziali del 29 marzo 2008, dove ottenne il 43,2% dei voti al primo turno e l'85,5% dei consensi al ballottaggio (che il candidato dell'opposizione, Tsvangirai, boicottò per protesta a causa dei brogli che a suo dire erano stati commessi nella prima tornata).

Nel 2007 Mugabe fece modificare la Costituzione, abolendo il limite di 4 mandati presidenziali: poté così partecipare alle elezioni presidenziali del 29 marzo 2008, dove ottenne il 43,2% dei voti al primo turno e l'85,5% dei consensi al ballottaggio (che il candidato dell'opposizione, Tsvangirai, boicottò per protesta a causa dei brogli che a suo dire erano stati commessi nella prima tornata).

Nel 1966 subì un torto che lo avrebbe segnato a vita: il regime rodhesiano gli negò il permesso di andare al funerale dell'unico figlio, morto di malaria in Ghana all'età di tre anni.

Nel 1966 subì un torto che lo avrebbe segnato a vita: il regime rodhesiano gli negò il permesso di andare al funerale dell'unico figlio, morto di malaria in Ghana all'età di tre anni.

Nel 1966 subì un torto che lo avrebbe segnato a vita: il regime rodhesiano gli negò il permesso di andare al funerale dell'unico figlio, morto di malaria in Ghana all'età di tre anni.

Nel 1987, dietro insistenza di Mugabe, lo ZAPU e lo ZANU si fusero in un nuovo partito, l'Unione Nazionale Africana di Zimbabwe - Fronte Patriottico (ZANU-FP).

Nel 1987, scaduto il termine settennale di Mugabe, fu abolito il ruolo del primo ministro e Mugabe divenne il presidente del paese, la carica gli venne riconfermata nelle elezioni del 1990 e del 1996.

Nel 1987, dietro insistenza di Mugabe, lo ZAPU e lo ZANU si fusero in un nuovo partito, l'Unione Nazionale Africana di Zimbabwe - Fronte Patriottico (ZANU-FP).

Nel 1987, scaduto il termine settennale di Mugabe, fu abolito il ruolo del primo ministro e Mugabe divenne il presidente del paese, la carica gli venne riconfermata nelle elezioni del 1990 e del 1996.

Nel 1987, dietro insistenza di Mugabe, lo ZAPU e lo ZANU si fusero in un nuovo partito, l'Unione Nazionale Africana di Zimbabwe - Fronte Patriottico (ZANU-FP).

Nel 1987, scaduto il termine settennale di Mugabe, fu abolito il ruolo del primo ministro e Mugabe divenne il presidente del paese, la carica gli venne riconfermata nelle elezioni del 1990 e del 1996.

Nel 1949 grazie a una borsa di studio frequentò l'università sudafricana di Fort-Hare, vi si laureò in scienze politiche ed entrò in contatto con le idee marxiste dei comunisti sudafricani, anche se ad influenzarlo a quel tempo erano le azioni del Mahatma Gandhi durante il movimento d'indipendenza indiano.

Nel 1949 grazie a una borsa di studio frequentò l'università sudafricana di Fort-Hare, vi si laureò in scienze politiche ed entrò in contatto con le idee marxiste dei comunisti sudafricani, anche se ad influenzarlo a quel tempo erano le azioni del Mahatma Gandhi durante il movimento d'indipendenza indiano.

Nel 1949 grazie a una borsa di studio frequentò l'università sudafricana di Fort-Hare, vi si laureò in scienze politiche ed entrò in contatto con le idee marxiste dei comunisti sudafricani, anche se ad influenzarlo a quel tempo erano le azioni del Mahatma Gandhi durante il movimento d'indipendenza indiano.

Nel 2013 Mugabe presentò ancora una volta la sua candidatura, vincendo nuovamente con il 61% dei suffragi (stavolta però al primo turno): Stati Uniti e Unione europea denunciarono irregolarità.

Nel 2013 Mugabe presentò ancora una volta la sua candidatura, vincendo nuovamente con il 61% dei suffragi (stavolta però al primo turno): Stati Uniti e Unione europea denunciarono irregolarità.

Nel 2013 Mugabe presentò ancora una volta la sua candidatura, vincendo nuovamente con il 61% dei suffragi (stavolta però al primo turno): Stati Uniti e Unione europea denunciarono irregolarità.

Nel 1960 rientrò per un breve periodo nella colonia della Rhodesia meridionale, dove nel frattempo aveva preso piede un movimento nazionalista africano anticolonialista.

Nel 1960 rientrò per un breve periodo nella colonia della Rhodesia meridionale, dove nel frattempo aveva preso piede un movimento nazionalista africano anticolonialista.

Nel 1960 rientrò per un breve periodo nella colonia della Rhodesia meridionale, dove nel frattempo aveva preso piede un movimento nazionalista africano anticolonialista.

Dal 24 luglio 2014 fino alle dimissioni è stato il più anziano capo di Stato o di governo del mondo.

Dal 24 luglio 2014 fino alle dimissioni è stato il più anziano capo di Stato o di governo del mondo.

Dal 24 luglio 2014 fino alle dimissioni è stato il più anziano capo di Stato o di governo del mondo.

Nel 1984 gli fu conferita la laurea honoris causa dall'Università di Edimburgo, Mugabe ebbe altri riconoscimenti accademici.

Nel 1984 gli fu conferita la laurea honoris causa dall'Università di Edimburgo, Mugabe ebbe altri riconoscimenti accademici.

Nel 1984 gli fu conferita la laurea honoris causa dall'Università di Edimburgo, Mugabe ebbe altri riconoscimenti accademici.

Il 21 febbraio 2017 ha confermato che si sarebbe candidato alle presidenziali che si terranno nel 2018, dopo che l'aveva annunciato al congresso annuale del ZANU-PF che si era tenuto a Masvingo il 18 dicembre 2016, dove i suoi sostenitori avevano proposto anche la presidenza a vita.

Il 15 novembre 2017 viene preso in custodia dopo un'azione congiunta fra l'esercito e il suo ex vice presidente Emmerson Mnangagwa, senza tuttavia venire destituito ufficialmente.

Il 21 novembre 2017 si dimette ufficialmente, dopo aver negoziato un accordo con i militari in base al quale viene garantita l'immunità a lui e alla moglie, oltre all'intoccabilità del patrimonio di famiglia, consentendo loro di restare nel paese africano con una liquidazione non inferiore ai dieci milioni di dollari e una serie di privilegi a vita.

Il 21 febbraio 2017 ha confermato che si sarebbe candidato alle presidenziali che si terranno nel 2018, dopo che l'aveva annunciato al congresso annuale del ZANU-PF che si era tenuto a Masvingo il 18 dicembre 2016, dove i suoi sostenitori avevano proposto anche la presidenza a vita.

Il 15 novembre 2017 viene preso in custodia dopo un'azione congiunta fra l'esercito e il suo ex vice presidente Emmerson Mnangagwa, senza tuttavia venire destituito ufficialmente.

Il 21 novembre 2017 si dimette ufficialmente, dopo aver negoziato un accordo con i militari in base al quale viene garantita l'immunità a lui e alla moglie, oltre all'intoccabilità del patrimonio di famiglia, consentendo loro di restare nel paese africano con una liquidazione non inferiore ai dieci milioni di dollari e una serie di privilegi a vita.

Il 21 febbraio 2017 ha confermato che si sarebbe candidato alle presidenziali che si terranno nel 2018, dopo che l'aveva annunciato al congresso annuale del ZANU-PF che si era tenuto a Masvingo il 18 dicembre 2016, dove i suoi sostenitori avevano proposto anche la presidenza a vita.

Il 15 novembre 2017 viene preso in custodia dopo un'azione congiunta fra l'esercito e il suo ex vice presidente Emmerson Mnangagwa, senza tuttavia venire destituito ufficialmente.

Il 21 novembre 2017 si dimette ufficialmente, dopo aver negoziato un accordo con i militari in base al quale viene garantita l'immunità a lui e alla moglie, oltre all'intoccabilità del patrimonio di famiglia, consentendo loro di restare nel paese africano con una liquidazione non inferiore ai dieci milioni di dollari e una serie di privilegi a vita.

Nel 1964 venne arrestato insieme ad altri membri del partito e condannato a 10 anni di prigione.

Nel 1964 venne arrestato insieme ad altri membri del partito e condannato a 10 anni di prigione.

Nel 1964 venne arrestato insieme ad altri membri del partito e condannato a 10 anni di prigione.

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FOTO: Robert Mugabe

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Mugabe, segretario generale dello ZANU, con Nicolae Ceaușescu nel dicembre 1976.

Mugabe, segretario generale dello ZANU, con Nicolae Ceaușescu nel dicembre 1976.

Mugabe, segretario generale dello ZANU, con Nicolae Ceaușescu nel dicembre 1976.

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Mugabe, segretario generale dello ZANU, con Nicolae Ceaușescu nel dicembre 1976.

Mugabe, segretario generale dello ZANU, con Nicolae Ceaușescu nel dicembre 1976.

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