Roberto Formigoni

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Roberto Formigoni

La scheda: Roberto Formigoni

Componente della III Commissione (Esteri)
XI Legislatura (1992-1994)
Componente della III Commissione (Esteri) (9 giugno 1992-19 maggio 1993)
Componente della X Commissione (Attività Produttive) (20 maggio 1993-14 aprile 1994)
XII Legislatura (1994-1995)
Componente della III Commissione (Esteri) (25 maggio 1994-27 giugno 1995)
Presidente della Commissione Politica (26 luglio 1984-20 gennaio 1987)
Membro della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese (12 febbraio 1985-20 gennaio 1987)
Vicepresidente del Parlamento Europeo (21 gennaio 1987-24 luglio 1989)
Membro dell'Ufficio di Presidenza (21 gennaio 1987-24 luglio 1989)
Membro della Commissione per la gioventù, la cultura, l'educazione, l'informazione e lo sport (21 gennaio 1987-24 luglio 1989)
III Legislatura
Vicepresidente del Parlamento Europeo (25 luglio 1989-13 luglio 1992)
Membro della Commissione per la gioventù, la cultura, l'istruzione, i mezzi di comunicazione e lo sport (15 settembre 1989-14 gennaio 1992)
Membro della Delegazione per le relazioni con la Bulgaria, la Romania e l'Albania (26 luglio 1989 al 14 gennaio 1992)
Membro sostituto della Commissione politica (26 luglio 1989-14 luglio 1992)
Membro sostituto della Commissione per la gioventù, la cultura, l'istruzione, i mezzi di comunicazione e lo sport (26 luglio 1989-15 settembre 1989)
Membro della Commissione per gli affari esteri e la sicurezza (15 gennaio 1992-6 maggio 1993)
Membro sostituto della Commissione per gli affari sociali, l'occupazione e le condizioni di lavoro (15 gennaio 1992-6 maggio 1993)
Membro della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese (15 gennaio 1992-6 maggio 1993)
Membro sostituto della Delegazione per le relazioni con il Giappone (15 gennaio 1992-6 maggio 1993)
Membro sostituto della Delegazione per le relazioni con le Repubbliche di Jugoslavia (con le Repubbliche dell'ex Jugoslavia) (25 febbraio 1992-6 maggio 1993)
Roberto Formigoni (Lecco, 30 marzo 1947) è un politico italiano, presidente della regione Lombardia dal 1995 al 2013.


Maurizio Crozza “Formigoni? Il pubblico normale ha smesso di cercarlo, il pubblico ministero invece...”

Maurizio Crozza “Formigoni? Il pubblico normale ha smesso di cercarlo, il pubblico ministero invece...”

Maurizio Crozza nel monologo su Roberto Formigoni durante una puntata di Fratelli di Crozza | Episodio 20 | Stagione 2 | 09/11/2018

Leognez a Formigoni: “Perché faccio il piccione? Perché così mi nutro delle briciole...”

Leognez a Formigoni: “Perché faccio il piccione? Perché così mi nutro delle briciole...”

Maurizio Crozza veste i panni – in contemporanea – di Roberto Formigoni e Leognez, il figlio di Chiara Ferragni e Fedez, durante una puntata di Fratelli di Crozza | Episodio 20 | Stagione 2 | 09/11/2018

EVENTI: Roberto Formigoni

Nel 2000 si ricandida alla Presidenza della Giunta della Regione Lombardia nella lista Per la Lombardia, alleata con la Lega Nord, venendo eletto con il 62,4% dei voti, battendo l'ex Segretario Nazionale della DC e del PPI Mino Martinazzoli.

Nel 2000 si ricandida alla Presidenza della Giunta della Regione Lombardia nella lista Per la Lombardia, alleata con la Lega Nord, venendo eletto con il 62,4% dei voti, battendo l'ex Segretario Nazionale della DC e del PPI Mino Martinazzoli.

Nel 1998, quando il CDU confluirà nell'UDR, Formigoni – contrario a tale scelta – si dimetterà dal partito e fonderà i Cristiani Democratici per la Libertà (CDL).

Nel 1998, quando il CDU confluirà nell'UDR, Formigoni – contrario a tale scelta – si dimetterà dal partito e fonderà i Cristiani Democratici per la Libertà (CDL).

Nel 2009 si è rifiutato di dare applicazione, in Lombardia, alla sentenza della Corte d'appello che autorizzava l'interruzione dell'idratazione e dell'alimentazione forzata di Eluana Englaro, dichiarando che "non possiamo mandare con leggerezza alla morte una persona che è tenuta in vita non attraverso cure intrusive ma semplicemente dandole da mangiare e da bere".

Nel 2009 si è rifiutato di dare applicazione, in Lombardia, alla sentenza della Corte d'appello che autorizzava l'interruzione dell'idratazione e dell'alimentazione forzata di Eluana Englaro, dichiarando che "non possiamo mandare con leggerezza alla morte una persona che è tenuta in vita non attraverso cure intrusive ma semplicemente dandole da mangiare e da bere".

Nel 1978 è stato fra i fondatori del settimanale cattolico Il Sabato e dal 1985 è iscritto all'ordine dei giornalisti come professionista.

Nel 1978 è stato fra i fondatori del settimanale cattolico Il Sabato e dal 1985 è iscritto all'ordine dei giornalisti come professionista.

Il 13 dicembre 2004 l'Università IULM gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Scienze e tecnologie della comunicazione.

Il 13 dicembre 2004 l'Università IULM gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Scienze e tecnologie della comunicazione.

Il 23 luglio 1995 nascono i Cristiani Democratici Uniti (CDU) con segretario Buttiglione, di cui Formigoni sarà eletto presidente nel 1996.

Il 23 luglio 1995 nascono i Cristiani Democratici Uniti (CDU) con segretario Buttiglione, di cui Formigoni sarà eletto presidente nel 1996.

Nel 2006, a seguito dell'inchiesta Oil For Food condotta dal pm milanese Alfredo Robledo, Marco Giulio Mazarino De Petro - braccio destro di Formigoni nei contatti con l'Iraq di Saddam Hussein - è stato condannato in primo grado per aver incassato delle tangenti dalla Cogep, azienda italiana a cui il politico lecchese aveva fatto ottenere le forniture petrolifere irachene.

Nel 2006, a seguito dell'inchiesta Oil For Food condotta dal pm milanese Alfredo Robledo, Marco Giulio Mazarino De Petro - braccio destro di Formigoni nei contatti con l'Iraq di Saddam Hussein - è stato condannato in primo grado per aver incassato delle tangenti dalla Cogep, azienda italiana a cui il politico lecchese aveva fatto ottenere le forniture petrolifere irachene.

Nel 1994 la DC si trasforma in Partito Popolare Italiano: Formigoni rimane al suo interno, aderendo alla corrente più moderata del partito, che si affermerà su quella progressista al congresso dello stesso anno, facendo eleggere segretario Rocco Buttiglione.

Nel 1994 la DC si trasforma in Partito Popolare Italiano: Formigoni rimane al suo interno, aderendo alla corrente più moderata del partito, che si affermerà su quella progressista al congresso dello stesso anno, facendo eleggere segretario Rocco Buttiglione.

Nel 1975 fonda il Movimento Popolare, di cui rimane presidente nazionale fino al 1987.

Nel 1975 fonda il Movimento Popolare, di cui rimane presidente nazionale fino al 1987.

Il 30 aprile 2008 è nominato vicepresidente di Forza Italia.

Il 30 aprile 2008 è nominato vicepresidente di Forza Italia.

Il 24 ottobre 2007 Formigoni è stato definitivamente assolto da ogni accusa nel corso del processo di appello.

Il 24 ottobre 2007 Formigoni è stato definitivamente assolto da ogni accusa nel corso del processo di appello.

Nel 2011 sono indagati la consigliera PdL Nicole Minetti per induzione alla prostituzione minorile, l'Assessore all'Urbanistica Daniele Bellotti della Lega per tifo violento, l'Assessore allo Sport Monica Rizzi della Lega per dossieraggio mentre è arrestato il Vicepresidente del Consiglio regionale per il PdL ed ex Assessore in tre Giunte Formigoni Franco Nicoli Cristiani per corruzione e tangenti.

Il 17 ottobre 2011 il procuratore aggiunto Robledo dichiara chiusa l'inchiesta sulle firme false.

Il 24 novembre 2011 la Procura di Milano si è costituita come parte nella causa civile avviata dai Radicali per chiedere l'annullamento delle elezioni.

Nel 2011 sono indagati la consigliera PdL Nicole Minetti per induzione alla prostituzione minorile, l'Assessore all'Urbanistica Daniele Bellotti della Lega per tifo violento, l'Assessore allo Sport Monica Rizzi della Lega per dossieraggio mentre è arrestato il Vicepresidente del Consiglio regionale per il PdL ed ex Assessore in tre Giunte Formigoni Franco Nicoli Cristiani per corruzione e tangenti.

Il 17 ottobre 2011 il procuratore aggiunto Robledo dichiara chiusa l'inchiesta sulle firme false.

Il 24 novembre 2011 la Procura di Milano si è costituita come parte nella causa civile avviata dai Radicali per chiedere l'annullamento delle elezioni.

Nel 2010 infatti è arrestato il consigliere PdL Gianluca Rinaldin condannato a due anni e mezzo di reclusione per truffa.

Il 22 febbraio 2010 venne depositato un esposto alla corte d'appello di Milano contro la ricandidatura di Formigoni.

Nel 2010 Formigoni aveva accusato i Radicali, come precisa la sentenza, di "avere ordito un complotto contro di lui, incolpandoli di avere manipolato le firme poste a sostegno della sua lista per "escludere il centrodestra" dalle regionali".

Nel 2010 infatti è arrestato il consigliere PdL Gianluca Rinaldin condannato a due anni e mezzo di reclusione per truffa.

Il 22 febbraio 2010 venne depositato un esposto alla corte d'appello di Milano contro la ricandidatura di Formigoni.

Nel 2010 Formigoni aveva accusato i Radicali, come precisa la sentenza, di "avere ordito un complotto contro di lui, incolpandoli di avere manipolato le firme poste a sostegno della sua lista per "escludere il centrodestra" dalle regionali".

Nel 1987 è nominato vicepresidente del Parlamento europeo, dopo essere stato Presidente della Commissione Politica.

Nel 1987 è nominato vicepresidente del Parlamento europeo, dopo essere stato Presidente della Commissione Politica.

Il 12 febbraio 2013 la procura di Milano annuncia che ci sono nuovi elementi a carico di Formigoni al quale viene contestato anche il reato di associazione per delinquere.

Il 12 febbraio 2013 la procura di Milano annuncia che ci sono nuovi elementi a carico di Formigoni al quale viene contestato anche il reato di associazione per delinquere.

Nel 2012 viene arrestato il Segretario del Consiglio regionale per il PdL ed ex Assessore in due Giunte Formigoni Massimo Ponzoni per corruzione, concussione e bancarotta mentre sono indagati il consigliere PdL ed ex Sottosegretario regionale nella Giunta Formigoni Angelo Giammario per corruzione e finanziamento illecito dei partiti, il consigliere della Lega Renzo Bossi per appropriazione indebita, l'Assessore alla Sicurezza del PdL Romano La Russa per finanziamento illecito ai partiti e il Presidente del Consiglio regionale per la Lega ed ex Assessore della Giunta Formigoni Davide Boni per corruzione.

Il 7 giugno 2012 il Consiglio Regionale della Lombardia respinge (con 28 sì e 49 no) una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro la Giunta Formigoni.

Il 14 giugno 2012 anche il Presidente della Regione Lombardia Formigoni (su cui già pende un secondo processo per diffamazione nei confronti dei Radicali) è indagato per corruzione riguardo presunte pressioni per delibere a favore della Fondazione Maugeri.

Il 10 ottobre 2012 viene arrestato l'Assessore alla Casa Domenico Zambetti per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa per aver acquistato voti dalla 'ndrangheta.

Il 12 ottobre 2012 dopo un incontro tra il Segretario PdL Angelino Alfano e il Segretario della Lega Roberto Maroni alla presenza di Formigoni viene concordato l'azzeramento della Giunta regionale e il prosieguo della legislatura ma dopo un Consiglio federale il Carroccio ribadisce la sua linea di andare a votare anticipatamente contravvenendo al patto sancito con il PdL.

Il 26 ottobre 2012 Formigoni vara la nuova Giunta provvisoria che porterà la Lombardia al voto composta per la maggior parte di tecnici mentre è confermato alla vicepresidenza della Regione Lombardia il leghista Andrea Gibelli.

Il 27 aprile 2012 viene aggiunto alla lista degli indagati anche Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano e coordinatore Pdl nel 2010.

Il 3 luglio 2012 la Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per l'allora Presidente della Provincia di Milano ed ex Coordinatore regionale del PdL in Lombardia dal 2009 al 2011 Guido Podestà per falso ideologico continuato e aggravato insieme con altre nove persone, in relazione alle 926 firme false a sostegno del listino regionale di Formigoni Per la Lombardia e della lista provinciale ‘Il Popolo della Libertà – Berlusconi per Formigoni' (PdL) per la Provincia di Milano alle elezioni regionali del 2010.

Il 12 luglio 2012 i Pm di Milano chiedono per Formigoni una condanna di un anno di reclusione e 500 euro di multa per l'accusa di diffamazione a mezzo stampa, in quanto avrebbe accusato i Radicali Italiani e il loro leader lombardo Marco Cappato di aver manipolato le firme che erano state raccolte a sostegno delle sue liste per le regionali del 2010.

L'11 ottobre 2012 Formigoni viene condannato per diffamazione nei confronti dei Radicali Italiani a mezzo stampa a 900 euro di multa, oltre a un risarcimento complessivo di 120 000 euro a Marco Cappato, Lorenzo Lipparini e al partito rappresentato da Marco Pannella.

Il 2 luglio 2012 la procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per tutti gli indagati, non essendo emerse "condotte indebite di omissione o rifiuto di atti idonei a ridurre l'inquinamento".

Il 16 aprile 2012 il Corriere della Sera lancia la notizia secondo cui uno dei fiduciari svizzeri di Pierangelo Daccò, amico di Formigoni e uomo vicino a Comunione e Liberazione, arrestato per aver creato milioni di fondi neri nello scandalo dell'Ospedale San Raffaele e aver distratto dal patrimonio della Fondazione Maugeri circa 70 milioni di euro sotto forma di consulenze e appalti fittizi, avrebbe pagato viaggi aerei compiuti dallo stesso Governatore, da un suo collaboratore, a dal fratello di Formigoni e sua moglie.

Il 25 luglio 2012 arriva, dalla procura di Milano, la conferma sullo status di indagato di Formigoni.

Nel 2012, Alberto Villa e Alberto Perego - entrambi legati a Roberto Formigoni - sono stati condannati a quattro mesi per aver dichiarato il falso di fronte al pubblico ministero in seno all'inchiesta Oil For Food.

Nel 2012 viene arrestato il Segretario del Consiglio regionale per il PdL ed ex Assessore in due Giunte Formigoni Massimo Ponzoni per corruzione, concussione e bancarotta mentre sono indagati il consigliere PdL ed ex Sottosegretario regionale nella Giunta Formigoni Angelo Giammario per corruzione e finanziamento illecito dei partiti, il consigliere della Lega Renzo Bossi per appropriazione indebita, l'Assessore alla Sicurezza del PdL Romano La Russa per finanziamento illecito ai partiti e il Presidente del Consiglio regionale per la Lega ed ex Assessore della Giunta Formigoni Davide Boni per corruzione.

Il 7 giugno 2012 il Consiglio Regionale della Lombardia respinge (con 28 sì e 49 no) una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro la Giunta Formigoni.

Il 14 giugno 2012 anche il Presidente della Regione Lombardia Formigoni (su cui già pende un secondo processo per diffamazione nei confronti dei Radicali) è indagato per corruzione riguardo presunte pressioni per delibere a favore della Fondazione Maugeri.

Il 10 ottobre 2012 viene arrestato l'Assessore alla Casa Domenico Zambetti per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa per aver acquistato voti dalla 'ndrangheta.

Il 12 ottobre 2012 dopo un incontro tra il Segretario PdL Angelino Alfano e il Segretario della Lega Roberto Maroni alla presenza di Formigoni viene concordato l'azzeramento della Giunta regionale e il prosieguo della legislatura ma dopo un Consiglio federale il Carroccio ribadisce la sua linea di andare a votare anticipatamente contravvenendo al patto sancito con il PdL.

Il 26 ottobre 2012 Formigoni vara la nuova Giunta provvisoria che porterà la Lombardia al voto composta per la maggior parte di tecnici mentre è confermato alla vicepresidenza della Regione Lombardia il leghista Andrea Gibelli.

Il 27 aprile 2012 viene aggiunto alla lista degli indagati anche Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano e coordinatore Pdl nel 2010.

Il 3 luglio 2012 la Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per l'allora Presidente della Provincia di Milano ed ex Coordinatore regionale del PdL in Lombardia dal 2009 al 2011 Guido Podestà per falso ideologico continuato e aggravato insieme con altre nove persone, in relazione alle 926 firme false a sostegno del listino regionale di Formigoni Per la Lombardia e della lista provinciale ‘Il Popolo della Libertà – Berlusconi per Formigoni' (PdL) per la Provincia di Milano alle elezioni regionali del 2010.

Il 12 luglio 2012 i Pm di Milano chiedono per Formigoni una condanna di un anno di reclusione e 500 euro di multa per l'accusa di diffamazione a mezzo stampa, in quanto avrebbe accusato i Radicali Italiani e il loro leader lombardo Marco Cappato di aver manipolato le firme che erano state raccolte a sostegno delle sue liste per le regionali del 2010.

L'11 ottobre 2012 Formigoni viene condannato per diffamazione nei confronti dei Radicali Italiani a mezzo stampa a 900 euro di multa, oltre a un risarcimento complessivo di 120 000 euro a Marco Cappato, Lorenzo Lipparini e al partito rappresentato da Marco Pannella.

Il 2 luglio 2012 la procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per tutti gli indagati, non essendo emerse "condotte indebite di omissione o rifiuto di atti idonei a ridurre l'inquinamento".

Il 16 aprile 2012 il Corriere della Sera lancia la notizia secondo cui uno dei fiduciari svizzeri di Pierangelo Daccò, amico di Formigoni e uomo vicino a Comunione e Liberazione, arrestato per aver creato milioni di fondi neri nello scandalo dell'Ospedale San Raffaele e aver distratto dal patrimonio della Fondazione Maugeri circa 70 milioni di euro sotto forma di consulenze e appalti fittizi, avrebbe pagato viaggi aerei compiuti dallo stesso Governatore, da un suo collaboratore, a dal fratello di Formigoni e sua moglie.

Il 25 luglio 2012 arriva, dalla procura di Milano, la conferma sullo status di indagato di Formigoni.

Nel 2012, Alberto Villa e Alberto Perego - entrambi legati a Roberto Formigoni - sono stati condannati a quattro mesi per aver dichiarato il falso di fronte al pubblico ministero in seno all'inchiesta Oil For Food.

Il 30 gennaio 2015 il Tribunale di Milano, nona sezione penale, giudice Canevini, ha condannato in primo grado per diffamazione l'ex Presidente Formigoni alla pena di un mese di reclusione e a risarcire con 10.

Il 30 gennaio 2015 il Tribunale di Milano, nona sezione penale, giudice Canevini, ha condannato in primo grado per diffamazione l'ex Presidente Formigoni alla pena di un mese di reclusione e a risarcire con 10.

Il 28 novembre 2014 viene condannato in primo grado dal tribunale di Milano per un altro processo di diffamazione verso i Radicali, definiti "criminali e maestri di manipolazione".

Il 3 marzo 2014 viene confermato il rinvio a giudizio di Formigoni per associazione per delinquere e corruzione.

Il 28 novembre 2014 viene condannato in primo grado dal tribunale di Milano per un altro processo di diffamazione verso i Radicali, definiti "criminali e maestri di manipolazione".

Il 3 marzo 2014 viene confermato il rinvio a giudizio di Formigoni per associazione per delinquere e corruzione.

Nel 1984 è eletto al Parlamento europeo risultando, con oltre 450 000 preferenze, il primo degli eletti nelle liste del proprio partito, venendo confermato anche nel 1989.

Nel 1984 è eletto al Parlamento europeo risultando, con oltre 450 000 preferenze, il primo degli eletti nelle liste del proprio partito, venendo confermato anche nel 1989.

Il 25 ottobre 2017 viene rinviato a giudizio dal gup di Milano sempre per corruzione insieme con l’ex sottosegretario alla Presidenza della Regione Paolo Alli e l’ex direttore generale della sanità lombarda Carlo Lucchina: tramite l'ex consigliere regionale Massimo Gianluca Guarischi avrebbe favorito l'impresa Hermex Italia di Giuseppe Lopresti in una serie di appalti per la fornitura di attrezzature sanitarie agli ospedali in cambio di orologi, spese per viaggi tra il Sudafrica e la Croazia e il noleggio di jet e barche e contanti per un totale di 400.

Il 25 ottobre 2017 viene rinviato a giudizio dal gup di Milano sempre per corruzione insieme con l’ex sottosegretario alla Presidenza della Regione Paolo Alli e l’ex direttore generale della sanità lombarda Carlo Lucchina: tramite l'ex consigliere regionale Massimo Gianluca Guarischi avrebbe favorito l'impresa Hermex Italia di Giuseppe Lopresti in una serie di appalti per la fornitura di attrezzature sanitarie agli ospedali in cambio di orologi, spese per viaggi tra il Sudafrica e la Croazia e il noleggio di jet e barche e contanti per un totale di 400.

Il 19 settembre 2018 è condannato in appello a 7 anni e 6 mesi di reclusione.

Il 19 settembre 2018 è condannato in appello a 7 anni e 6 mesi di reclusione.

Leognez a Formigoni: “Ma come mai ti sei ridotto così? Più parlo, più mi aumentano gli anni...”

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Maurizio Crozza veste i panni – in contemporanea – di Roberto Formigoni e Leognez, il figlio di Chiara Ferragni e Fedez, durante una puntata di Fratelli di Crozza | Episodio 20 | Stagione 2 | 09/11/2018

Roberto Formigoni e la sua battaglia giudiziaria

Roberto Formigoni e la sua battaglia giudiziaria

Dai cieli alti della politica agli scandali giudiziari che lo hanno travolto. "Non ho mai accumulato dei tesoretti e non ho mai rubato", dichiara l'ex politico.

Caso Maugeri, 7 anni e 6 mesi a Formigoni in appello

Caso Maugeri, 7 anni e 6 mesi a Formigoni in appello

(ANSA) – MILANO, 19 SET – La Corte d’Appello di Milano ha aggravato la pena, portandola da 6 anni a 7 anni e 6 mesi, per l’ex Governatore lombardo Roberto Formigoni imputato di corruzione nel processo sul caso San Raffaele-Maugeri per aver ottenuto, secondo l’accusa, una serie di utilità, tra cui l’uso di yacht, vacanze e cene, per favorire i due enti con delibere di giunta per circa 200 milioni di rimborsi pubblici. La procura generale aveva chiesto [...]

Maugeri: 7 anni e 6 mesi a Formigoni

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(ANSA) – MILANO, 19 SET – La Corte d’Appello di Milano ha aggravato la pena, portandola da 6 anni a 7 anni e 6 mesi, per l’ex Governatore lombardo Roberto Formigoni imputato di corruzione nel processo sul caso San Raffaele-Maugeri per aver ottenuto, secondo l’accusa, una serie di utilità, tra cui l’uso di yacht, vacanze e cene, per favorire i due enti con delibere di giunta per circa 200 milioni di rimborsi pubblici. La procura generale aveva chiesto [...]

Maugeri, convalidato sequestro di 5 milioni per Formigoni

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Per il “gravissimo sistema illecito di storno di denari pubblici a fini privati” che ha trovato “ampi riscontri, oltre ogni ragionevole dubbio” nelle indagini sul caso Maugeri, è stato convalidato il sequestro disposto dalla Procura della Corte dei Conti di 5 milioni di euro, compresi vitalizi e pensione, all’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, di 4 milioni a Umberto Maugeri, ex presidente della Fondazione, di 4 milioni all’ex direttore [...]

Convalidato sequestro 5 mln Formigoni

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(ANSA) – MILANO, 16 AGO – Per il “gravissimo sistema illecito di storno di denari pubblici a fini privati” che ha trovato “ampi riscontri, oltre ogni ragionevole dubbio” nelle indagini sul caso Maugeri, è stato convalidato il sequestro disposto dalla Procura della Corte dei Conti di 5 milioni di euro, compresi vitalizi e pensione, all’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, di 4 milioni a Umberto Maugeri, ex presidente della Fondazione, di 4 [...]

La Corte dei Conti sequestra 5 milioni a Formigoni, ...ma la notizia non è questa. La notizia è "Come cazzo ce i ha uno, che per lavoro fa il politico, 5 milioni da farsi sequestrare?"...!

La Corte dei Conti sequestra 5 milioni a Formigoni, ...ma la notizia non è questa. La notizia è "Come cazzo ce i ha uno, che per lavoro fa il politico, 5 milioni da farsi sequestrare?"...!

    . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   La Corte dei Conti sequestra 5 milioni a Formigoni, ...ma la notizia non è questa. La notizia è "Come cazzo ce i ha uno, che per lavoro fa il politico, 5 milioni da farsi sequestrare?"...! Ha fatto e continua a fare la bella vita con i soldi dei malati . Nessuna cifra potrà ripagare quei cittadini lombardi e italiani che lui ha frodato. Poi pensateci, la Lega ha truffato lo Stato per 49 [...]

Pm, Formigoni non ha risarcito Regine

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(ANSA) – MILANO, 21 GIU – Allo “stato degli atti non risultano corrisposte le provvisionali” di risarcimento stabilite dal Tribunale di Milano con la sentenza del dicembre 2016 che ha condannato Roberto Formigoni per il caso Maugeri a 6 anni di carcere, ma anche a versare 3 milioni di euro, in solido con l’uomo d’affari Pierangelo Daccò e con l’ex assessore lombardo Antonio Simone, alla Regione Lombardia. Lo spiega la Procura della Corte dei Conti [...]

FOTO: Roberto Formigoni

Roberto_Formigoni

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Roberto Formigoni nel 1987.

Roberto Formigoni nel 1987.

Roberto Formigoni nel 1987.

Roberto Formigoni nel 1987.

Corte Conti sequestra 5 mln a Formigoni

Corte Conti sequestra 5 mln a Formigoni

(ANSA) – MILANO, 21 GIU – La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha eseguito un sequestro conservativo per un valore di 5 milioni di euro a carico di Roberto Formigoni, ex Governatore lombardo ed ex senatore, per la vicenda Maugeri, per il quale è già stato condannato in primo grado 6 anni per corruzione. I pm contabili hanno eseguito anche sequestri conservativi a carico di altri, tra cui l’ex faccendiere Pierangelo Daccò e l’ex [...]

Maugeri: chiesti 7 anni per Formigoni

Maugeri: chiesti 7 anni per Formigoni

(ANSA) – MILANO, 24 MAG – Una condanna a 7 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della Lombardia Roberto Formigoni è stata chiesta oggi in aula al processo d’appello per il caso Maugeri e San Raffaele. L’ex governatore della Lombardia, che in primo grado è stato condannato a 6 anni, è tra gli imputati per corruzione. Il pg ha chiesto “il massimo della pena”, ritenendo i fatti “gravissimi” e non meritevoli di alcuna attenuante.

Formigoni tenta patteggiare, no del pg

Formigoni tenta patteggiare, no del pg

(ANSA) – MILANO, 22 MAG – L’ex presidente della Lombardia Roberto Formigoni aveva proposto informalmente tempo fa di patteggiare una pena a due anni di reclusione nell’ambito del procedimento sul caso Maugeri, per il quale in primo grado era stato condannato a sei anni. Da quanto è stato riferito oggi in aula, all’apertura del processo d’appello, la proposta non è mai stata formalizzata in quanto il sostituto procuratore generale Vincenzo Calia fin [...]

Roberto Formigoni assolto a Bergamo: «il fatto non sussiste. Nessuna corruzione e soldi alla Cdo». Quanti mass media nazionali ne hanno parlato?

da Il Sussidiario.net 15 febbraio 2018 Il processo di Bergamo iniziato ormai quasi 5 anni fa dalla Procura di Milano era arrivato ad accusare e rinviare a giudizio l’ex presidente della Regione Lombardia per corruzione (sua e di altri 12 imputati) nell’ambito del procedimento con al centro la realizzazione di una discarica di amianto a Cappella Cantone (Cremona). Secondo la tesi dell’accusa, oltre un milione di euro di presunte tangenti sarebbero arrivate [...]

Roberto Formigoni è candidato al Senato per il centrodestra: capolista in tre collegi lombardi …perché a questa gente candidare uno onesto fa un po' schifo

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Lascia stare Francesco.E' di uomini come Giovanardi e Formigoni o la Binetti che occorre avere schifo.Sono quei cristiani li che ci fanno governare da Papi.

Lascia stare Francesco.E' di uomini come Giovanardi e Formigoni o la Binetti che occorre avere schifo.Sono quei cristiani li che ci fanno governare da Papi.

Il papa ha messo il malato al centro.Non è la rivoluzione, ma qualcosa di diverso indubbiamente c'è. Quando Papa Francesco parla di argomenti "caldi" - come questa volta il fine vita - le sue parole vengono sempre ascoltate con particolare attenzione, nell'attesa di una svolta "progressista" che in genere non c'è, ma che si vuole spesso vedere a tutti i costi. Forse un po' è avvenuto così anche per il recente discorso del Papa sul fine vita, che nella [...]

Corona, io pago tasse,Formigoni libero

Corona, io pago tasse,Formigoni libero

(ANSA) – MILANO, 31 OTT – “Io dalla galera ho pagato 2 milioni di euro di tasse, chi l’ha mai pagato un solo euro di tasse dalla galera, Mantovani? O Formigoni, che non andrà mai in galera?”. Così Fabrizio Corona, prendendo la parola davanti alla Sezione misure di prevenzione di Milano che dovrà decidere se confiscare o meno i famosi 2,6 milioni di euro in contanti e la sua casa, si è difeso facendo riferimento alla provenienza “lecita” di [...]

Fabrizio Corona ai giudici: io pago, Formigoni in carcere non ci andrà mai

Fabrizio Corona ai giudici: io pago, Formigoni in carcere non ci andrà mai

Milano, 31 ott. (askanews) – “Quest’anno dalla galera ho pagato 2 milioni di euro in tasse. Vorrei sapere chi ha mai pagato un solo euro di tasse dal carcere. Non lo ha fatto Mario Mantovani, quando era detenuto, e neppure Roberto Formigoni che in carcere non ci andrà mai”. Così Fabrizio Corona si è sfogato davanti ai giudici della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano che dovranno pronunciarsi sul destino del cosiddetto [...]

Tangenti, altro processo per Formigoni

Tangenti, altro processo per Formigoni

(ANSA) – MILANO, 25 OTT – L’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, senatore di Ap, dovrà affrontare un altro processo per corruzione, dopo la condanna per il caso Maugeri a 6 anni. Il gup di Milano Alessandra Del Corvo lo ha rinviato a giudizio, assieme ad altre persone, tra cui l’ex sottosegretario alla Presidenza della Regione Paolo Alli, nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti nella sanità per i suoi rapporti con il presunto [...]

Tangenti, altro processo per Formigoni a Milano

Tangenti, altro processo per Formigoni a Milano

L’ex Governatore lombardo Roberto Formigoni, senatore di Ap, dovrà affrontare un altro processo per corruzione, dopo la condanna per il caso Maugeri a 6 anni. Il gup di Milano Alessandra Del Corvo lo ha rinviato a giudizio, assieme ad altre persone, tra cui l’ex sottosegretario alla Presidenza della Regione Paolo Alli, nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti nella sanità per i suoi rapporti con il presunto intermediario ed ex consigliere [...]

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