Scrittori da Parigi

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Philip Roth e Marcel Proust

Philip Roth e Marcel Proust

"A proposito di modelli giganteschi, non so se sia mai stato notato ma la prima parte di Pastorale Americana è un'esplicita parodia della Recherche proustiana, a cominciare dal titolo: Paradiso ricordato. La differenza più vistosa è che Roth inizia il suo libro dove Proust lo termina: da una rimpatriata con i vecchi amici di una vita, un Big Chill fuori tempo massimo. Condizioni e stati d'animo dei due scrittori si somigliano parecchio. Sia Marcel che Nathan [...]

Baudelaire e Jeanne

Baudelaire e Jeanne

All'età di 21 anni, con indosso un abito nero e un paio di guanti color fucsia, Baudelaire se ne andava in giro per Parigi, mandando a memoria strade e bordelli. Viveva di rendita. Quando conobbe Jeanne Duval, già amante dell'amico Nadar, se ne invaghì all'istante; per tutti Jeanne era la négresse, la negra, appellativo affibiatole con malcelato disprezzo dalla cerchia borghese, la stessa che Baudelaire rifuggiva; per lui invece il colore della pelle era solo [...]

Jo Squillo: Sonia Rykiel, la collezione per l'estate 2018

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Divertente, giovane e fresca.

Jo Squillo: Sonia Rykiel L'Atelier

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La collezione Haute Couture per l'inverno 2018-19

Sartre

Sartre

Ogni parola ha conseguenze .Ogni silenzio anche.

.-UmanesimoPlanetario|Appunti|Morin

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  "È meglio una testa ben fatta che una testa ben piena". Edgar Morin sostiene che "la cultura, ormai, non solo è frammentata in parti staccate, ma anche spezzata in due blocchi": da una parte la cultura umanistica "che affronta la riflessione sui fondamentali problemi umani, stimola la riflessione sul sapere e favorisce l'integrazione personale delle conoscenze", dall'altra, la cultura scientifica che "separa i campi della conoscenza, suscita [...]

Charles Baudelaire

Charles Baudelaire Poeta Francese Nasce il 9 aprile del 1821 a Parigi. Muore il 9 aprile  nel1867 Ti Dono Questi Versi Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli uomini, vascello assecondato da un gran vento, il ricordo di te, pari alle vaghe favole, affatichi il lettore come un timpano, e resti appeso come un fraterno e mistico anello alle mie rime altere; essere [...]

Marcel Proust

la naturalezza sotto l'arte dell'uomo, lascia sentire la natura Marcel Proust tratto da All'ombra delle fanciulle in fiore Un giovane aristocratico

Le mosche - Jean-Paul Sartre

 (…) ORESTE(accasciato):Dici bene: senza odio. Come senza amore. Tu, avrei potuto amarti. Avrei potuto… Ma che dico? Per amare, per odiare, bisogna darsi. È bello, l'uomo dal sangue ricco, saldamente piantato in mezzo ai suoi beni, che un giorno si dà all'amore, all'odio, e che con sé dà la sua terra, la sua casa e i suoi ricordi. Chi sono, io, e che ho da dare, io? Esisto appena fra i fantasmi che gironzolano oggi per la città, nessuno è più fantasma [...]

Jean-Paul Sartre dal libro "La nausea"

Il mondo... questo grosso essere assurdo. Non ci si poteva nemmeno domandare da dove uscisse fuori, tutto questo, n� come mai esisteva un mondo invece che niente. Non aveva senso, il mondo era presente dappertutto, davanti, dietro. Non c'era stato niente prima di esso. Niente. Non c'era stato un momento in cui esso avrebbe potuto non esistere. Era appunto questo che m'irritava: senza dubbio non c'era alcuna ragione perch� esistesse, questa larva strisciante. Ma [...]

Jean-Paul Sartre dal libro "La nausea"

Jean-Paul Sartre dal libro "La nausea"

Il mondo... questo grosso essere assurdo. Non ci si poteva nemmeno domandare da dove uscisse fuori, tutto questo, né come mai esisteva un mondo invece che niente. Non aveva senso, il mondo era presente dappertutto, davanti, dietro. Non c'era stato niente prima di esso. Niente. Non c'era stato un momento in cui esso avrebbe potuto non esistere. Era appunto questo che m'irritava: senza dubbio non c'era alcuna ragione perché esistesse, questa larva strisciante. Ma [...]

Il fantasma dell'opera di Gaston Leroux

Il fantasma dell'opera di Gaston Leroux

Il fantasma dell'opera di Gaston Leroux - Il fantasma dell'opera è un orrore, una narrativa, un mistero, un romanzo, un'avventura ben narrativa, in breve una miscela di vari generi narrati splendidamente in parole musicali. La storia del romanzo comprende i principali personaggi che è, Erik, Christine e Raoul. Il romanzo può essere riassunto come segue. A quanto pare, l'opera di Parigi è stata considerata un luogo infestato. Christine è stata offerta una [...]

IL NICHILISTA LACAN

Jacques Lacan che in questo senso è fecondato da tutta la tradizione del nichilismo europeo contemporaneo, Heiddeger in primis, quale tradizione che ha visto il nichilismo non tanto come trasvalutazione di tutti i valori alla Nietzsche, quanto come il convincimento originario e fondativo che il Non essere, il Nulla o, in altre parole, la differenza ontologica, possano essere costruttrici di realtà..

FREUD, LACAN & DISINCARNATED GENDER THEORY

Vi è tutta una lettura del Desiderio di derivazione hegeliana, declinata da Kojve e conseguentemente adottata da Lacan, che va da Faucoult a Derrida, da Deleuze alla Judith Butler, tutti uniformemente marxisti, e che è l'architrave della Gender Theory a cui è totalmente appoggiata e sostenuta, ma che si distanzia radicalmente dal pensiero freudiano nella sua univoca adesione lacaniana. Freud rende conto dell’incarnazione corporea dell’Es, l’insieme dei [...]

la Recherche di Proust, quanti l'hanno letta

Ho sentito in televisione un personaggio abbastanza noto che volendo evocare un fatto del passato, citava la famosa madeleine di Proust che ricorda al protagonista di Alla Ricerca del Tempo Perduto appunto le suggestioni della sua infanzia.A dire il vero, a parte questo paragone, la Recherche è ricca di contenuti mentre il tipico biscotto è citato sempre come se chi ascolta t invece questa informazione abbia letto d fatto la sterminata opera.Avendo quasi [...]

FantCortazar

FantCortazar

Charles de Jacques Cortazar – Fantomas Siamo all’inizio del 1975. Lo scrittore argentino Julio Cortázar ha appena preso parte a una sessione del Tribunale Russell, un consesso internazionale d’opinione che emana sentenze puramente morali. Si accinge a salire sul treno per Parigi – la città dove risiede dal 1951 – quando  si imbatte in un fumetto messicano intitolato a Fantomas, il genio del male uscito dalla penna di Pierre Souvestre e Marcel Allain [...]

Zadig & Voltaire: la collezione per l'inverno 2016-17

Zadig & Voltaire: la collezione per l'inverno 2016-17

Un mix metropoliyano dal forte sapore rock'n'roll.

21 novembre 1694 (nasce Voltaire)

                        "Ma a qual fine questo mondo è stato dunque formato?" ripiglia Candido. "Per farci arrabbiare" risponde Martino. "Credete voi - dice Candido - che gli uomini si siano sempre, vicendevolmente straziati, come lo fanno al presente? Ch'essi siano sempre stati bugiardi, furbi, perfidi, ingrati, assassini, pieni di debolezze, ladri, vili, invidiosi, ingordi, ubriaconi, avari, ambiziosi, sanguinari, calunniatori, discoli, [...]

Reversibilità - Baudelaire (I fiori del male)

Reversibilità - Baudelaire (I fiori del male)

Un invito a restare nella nostra vita quotidiana fatta di sofferenza e incompiutezza,restando in un dharma che non guarda dall’alto Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia, i singhiozzi, le onte, le accidie, i pentimenti, le notti insonne piene di confusi spaventi, quando gualcito il cuore come un foglio s'affloscia? Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia? Angelo di bontà, conosci tu il rancore, i bui spasimi d'odio, le lacrime di fiele, le Vendetta che, [...]

Pierre Boileau : La pietra che trema (La pierre qui tremble, 1934) - trad. Aldo Albani - I Grandi Gialli Pagotto, Anno II, N.8, del 29 agosto 1950

Pierre Boileau : La pietra che trema (La pierre qui tremble, 1934) - trad. Aldo Albani - I Grandi Gialli Pagotto, Anno II, N.8, del 29 agosto 1950

La Pierre qui tremble è il primo dei romanzi di Boileau. E lo si vede subito:  è un romanzo che narrativamente parlando è più vicino ai romanzi  anni venti che a quelli successivi. Comincia con Andrè Brunel (il personaggio che animerà tutti o quasi i romanzi di Boileau) che qui appare per la prima volta, che nel treno che lo sta portando in villeggiatura, si accorge che un individuo sospetto sta aprendo uno dopo l’altro gli scompartimenti del vagone dove [...]

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