Scuola storica tedesca

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Shakira
In rilievo

Shakira

La scheda: Scuola storica tedesca

La Scuola storica tedesca fu un movimento economico sviluppatosi a cavallo tra la prima e seconda metà dell'ottocento.
Didatticamente possiamo definire a posteriori due momenti principali dello sviluppo di tale scuola, indicati come "prima" generazione, i cui esponenti principali furono Wilhelm G.F. Roscher (1817-1894), Karl Knies (1821-1898) e Bruno Hildebrand (1812-1878), e "seconda" generazione, di cui fece parte Gustav Schmoller (1838-1917).
La scuola storica tedesca criticò in modo radicale l'approccio logico-deduttivo proprio del marginalismo, sostenendo che l'astrattezza delle leggi economiche dovesse essere abbandonata in favore di un approccio "storico", basato sul contesto socio-culturale.
I primi esponenti della scuola storica tedesca rigettarono in modo radicale l'intero approccio marginalista: in contrapposizione al concetto di self interest elaborarono quello di spirito popolare, e furono strenui sostenitori del metodo induttivo.
In base all'approccio di questa scuola, era impossibile giungere a leggi astratte aventi valore universale.
La "seconda generazione" fu rappresentata in particolar modo da Gustav Schmoller, il quale affiancò il metodo induttivo a quello deduttivo (conscio della "minaccia" concreta rappresentata dal marginalismo), per fornire le leggi economiche di un certo grado di astrattezza, ma sempre vincolata al contesto storico.
Schmoller fu protagonista di un acceso dibattito sul metodo da adottare nello studio dell'economia con Carl Menger, uno dei principali esponenti del marginalismo.
Il punto di partenza per l'analisi economica era rappresentato, per la scuola storica tedesca, dalla popolazione intesa come ente dotato di propria razionalità, per i marginalisti, invece, l'oggetto dell'analisi era rappresentato dall'individuo singolo.
La scuola storica tedesca, tuttavia, non ebbe lo sviluppo e il successo di quella marginalista, per il semplice fatto che, con l'evolversi della società, un approccio eccessivamente relativista che spieghi le dinamiche economiche solo in base all'evolversi della società, non era più sufficiente, si cominciavano, infatti, a sentire le grosse lacune analitiche che questa scuola non fu mai in grado di risolvere appieno.


La scuola steineriana italiana è mero business

  Nereo Villa Sul business della scuola steineriana   La scuola steineriana non esiste. Essa è spenta e destinata a spegnersi sempre più da quando è divenuta statale (parificata). Da allora non si può più dire che sia libera dalle grinfie dello Stato, e questa libertà avrebbe dovuto essere il suo vero senso, almeno secondo le direttive date da Rudolf Steiner. Oggi essa è invece solo un'ideologia, un ideale morto, ed un grande business che rastrella soldi [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

&id=HPN_Scuola+storica+tedesca_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Historical{{}}school{{}}of{{}}economics" alt="" style="display:none;"/> ?>