Senato della Repubblica Italiana

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Senato della Repubblica

La scheda: Senato della Repubblica

Maggioranza (171) M5S (107) Lega (58) Misto (6)
M5S (107)
Lega (58)
Misto (6)
Opposizione (149) FI (61) PD (52) FdI (18) Misto (7) Autonomie (8)
FI (61)
PD (52)
FdI (18)
Misto (7)
Autonomie (8)
Il Senato della Repubblica (spesso abbreviato semplicemente in Senato), nel sistema politico italiano, è un'assemblea legislativa che – unitamente alla Camera dei deputati – costituisce il Parlamento italiano. I due rami del Parlamento (o Camere) si rapportano secondo un sistema bicamerale perfetto, cioè svolgono in pari grado le stesse funzioni, anche se separatamente.
La Costituzione italiana a seguito della modifica costituzionale del 1963 che ne ridusse anche la durata a 5 anni, prevede che il Senato della Repubblica sia costituito da 315 senatori eletti, 309 su base regionale e 6 in rappresentanza degli italiani residenti all'estero. Il mandato elettorale dei senatori coincide con la legislatura e dura pertanto cinque anni, salvo scioglimento anticipato delle Camere da parte del Presidente della Repubblica, sentita l'opinione dei suoi presidenti.
In aggiunta ai 315 senatori eletti, fanno parte del Senato come senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica, di diritto e salvo rinuncia, ed inoltre fino a cinque senatori di nomina presidenziale, ossia nominati autonomamente dai presidenti della Repubblica per altissimi meriti. Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).


Maggioranza (171) M5S (107) Lega (58) Misto (6)
M5S (107)
Lega (58)
Misto (6)
Opposizione (149) FI (61) PD (52) FdI (18) Misto (7) Autonomie (8)
FI (61)
PD (52)
FdI (18)
Misto (7)
Autonomie (8)
Il Senato della Repubblica (spesso abbreviato semplicemente in Senato), nel sistema politico italiano, è un'assemblea legislativa che – unitamente alla Camera dei deputati – costituisce il Parlamento italiano. I due rami del Parlamento (o Camere) si rapportano secondo un sistema bicamerale perfetto, cioè svolgono in pari grado le stesse funzioni, anche se separatamente.
La Costituzione italiana a seguito della modifica costituzionale del 1963 che ne ridusse anche la durata a 5 anni, prevede che il Senato della Repubblica sia costituito da 315 senatori eletti, 309 su base regionale e 6 in rappresentanza degli italiani residenti all'estero. Il mandato elettorale dei senatori coincide con la legislatura e dura pertanto cinque anni, salvo scioglimento anticipato delle Camere da parte del Presidente della Repubblica, sentita l'opinione dei suoi presidenti.
In aggiunta ai 315 senatori eletti, fanno parte del Senato come senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica, di diritto e salvo rinuncia, ed inoltre fino a cinque senatori di nomina presidenziale, ossia nominati autonomamente dai presidenti della Repubblica per altissimi meriti. Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Maggioranza (171) M5S (107) Lega (58) Misto (6)
M5S (107)
Lega (58)
Misto (6)
Opposizione (149) FI (61) PD (52) FdI (18) Misto (7) Autonomie (8)
FI (61)
PD (52)
FdI (18)
Misto (7)
Autonomie (8)
Il Senato della Repubblica (spesso abbreviato semplicemente in Senato), nel sistema politico italiano, è un'assemblea legislativa che – unitamente alla Camera dei deputati – costituisce il Parlamento italiano. I due rami del Parlamento (o Camere) si rapportano secondo un sistema bicamerale perfetto, cioè svolgono in pari grado le stesse funzioni, anche se separatamente.
La Costituzione italiana a seguito della modifica costituzionale del 1963 che ne ridusse anche la durata a 5 anni, prevede che il Senato della Repubblica sia costituito da 315 senatori eletti, 309 su base regionale e 6 in rappresentanza degli italiani residenti all'estero. Il mandato elettorale dei senatori coincide con la legislatura e dura pertanto cinque anni, salvo scioglimento anticipato delle Camere da parte del Presidente della Repubblica, sentita l'opinione dei suoi presidenti.
In aggiunta ai 315 senatori eletti, fanno parte del Senato come senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica, di diritto e salvo rinuncia, ed inoltre fino a cinque senatori di nomina presidenziale, ossia nominati autonomamente dai presidenti della Repubblica per altissimi meriti. Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Olanda: populisti primo partito Senato

Olanda: populisti primo partito Senato

(ANSA) – ROMA, 21 MAR – Trionfo elettorale per i populisti olandesi del Forum per la Democrazia, guidati da Thierry Baudet: nelle elezioni per il Senato, con il conteggio dei voti al 98,5%, risultano il primo partito e potrebbero conquistare 13 seggi. Uno in più del Vvd guidato dal premier Mark Rutte. Lo riferiscono i media locali. I dati confermano che la coalizione di governo ha perso la maggioranza nella Camera alta del parlamento, potendo contare ora su [...]

Clima, Greta Thunberg in Senato: il nostro futuro è stato venduto

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Roma, 18 apr. (askanews) - "Abbiamo avuto tutto quello che potevamo immaginare, ma forse alla fine non avremo nulla, probabilmente adesso non avremo neanche un futuro, perché è il nostro futuro che è stato venduto, in modo che un piccolo numero di persone potessero godere di un'enorme somma di denaro, ci è stato scippato: lo ha detto Greta Thunberg, l'attivista svedese al suo secondo giorno di visita a Roma, ospite del seminario in Senato "Clima: il tempo [...]

EVENTI: Senato della Repubblica

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1948 al 1993 per l'elezione dei senatori è stata in vigore una legge elettorale proporzionale di collegio: ciascuna regione era ripartita in collegi uninominali, nei quali concorreva un solo candidato per lista.

Dal 1993 e sino al 2005 l'elezione dei senatori è avvenuta in base a un sistema misto, regolato dalla legge Mattarella: tre quarti dei senatori erano eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario.

Dal 1993 e sino al 2005 l'elezione dei senatori è avvenuta in base a un sistema misto, regolato dalla legge Mattarella: tre quarti dei senatori erano eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario.

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Dal 1993 e sino al 2005 l'elezione dei senatori è avvenuta in base a un sistema misto, regolato dalla legge Mattarella: tre quarti dei senatori erano eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario.

Dal 1993 e sino al 2005 l'elezione dei senatori è avvenuta in base a un sistema misto, regolato dalla legge Mattarella: tre quarti dei senatori erano eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario.

Dal 1993 e sino al 2005 l'elezione dei senatori è avvenuta in base a un sistema misto, regolato dalla legge Mattarella: tre quarti dei senatori erano eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario.

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2014 fu avviato l'iter di revisione costituzionale del governo Renzi, che prevedeva una modifica all'attuale bicameralismo paritario sui poteri del Senato, sulle modalità di elezione riducendo i membri a 100, sulla riduzione a sette anni della carica a senatore a persone nominate dal Presidente della Repubblica (eccetto che per gli ex presidenti della Repubblica).

Nel 2005 la legge Calderoli ha riformato le modalità di elezione dei senatori introducendo un sistema proporzionale con premio di maggioranza.

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Nel 2005 la legge Calderoli ha riformato le modalità di elezione dei senatori introducendo un sistema proporzionale con premio di maggioranza.

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Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Dal 19 gennaio 2018 i senatori a vita sono sei, uno di diritto e cinque di nomina presidenziale, cosicché il plenum dell'assemblea è pari a 321 membri (attualmente 320 per la presenza di un seggio vacante nella Regione Siciliana).

Clima, al via il tour italiano di Greta Thunberg. Oggi dal Papa e giovedì in Senato

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(Teleborsa) - "Vai avanti, Greta!'". È questo il messaggio rivolto da Papa Francesco a Greta Thunberg che oggi ha partecipato all'Udienza generale del Pontefice a Roma e, in seguito, al rito del "baciamano". La sedicenne svedese, simbolo della lotta in favore dell'ambiente, ha ringraziato il Papa per il suo impegno nella difesa del creato e salutato il Pontefice brandendo in mano il cartello "Join the climate strike" (Unitevi allo sciopero per il clima). [...]

Anief, presenta in Senato emendamenti: modifiche necessarie

Anief, presenta in Senato emendamenti: modifiche necessarie

(Teleborsa) - Il sindacato ANIEF era presente oggi in Senato per illustrare le ragioni degli emendamenti presentati al ddl voluto dal Ministro Giulia Bongiorno, attraverso il quale si intendono modificare le norme che regolano l’accesso, il merito, la mobilità, la contrattazione e la dirigenza del pubblico impiego. Teleborsa ha incontrato Marcello Pacifico, presidente ANIEF con il quale ha affrontato più da vicino le diverse proposte emendative. Pacifico [...]

Senato premia Zeffirelli: Genio ed eccellenza italiana nel mondo

Senato premia Zeffirelli: Genio ed eccellenza italiana nel mondo

Roma, 8 apr. (askanews) - Un lunghissimo applauso ha riscaldato l'aula del Senato - occupata eccezionalmente da comuni cittadini per il terzo appuntamento Senato&Cultura dedicato questa volta all'Opera - sabato 6 aprile durante la consegna della targa "Genio ed Eccellenza italiana nel mondo" al regista Franco Zeffirelli da parte della presidente Elisabetta Casellati. Un riconoscimento che Casellati ha fortemente voluto per il grande Maestro, oggi 96enne. Le [...]

Bankitalia, al Senato la discussione sulle riserve auree

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(Teleborsa) - Al Senato è in corso l'esame delle mozioni sulle riserve auree di Bankitalia di cui si era già avuto notizia nei giorni scorsi e che aveva allertato non poco le più alte istituzioni, a iniziare dal Quirinale. La mozione della maggioranza, a firma Lega-M5S (primi firmatari Alberto Bagnai e Laura Bottici) chiede infatti di "definire l'assetto della proprietà delle riserve auree detenute dalla Banca d'Italia nel rispetto della normativa europea" [...]

Class action, il Senato dà il via libera alla riforma

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(Teleborsa) - La riforma della Class Action è legge. Il provvedimento che detta la nuova disciplina per le azioni legali collettive ha ottenuto infatti il via libera del Senato con 206 sì, un solo no e 44 astenuti. La riforma sostanzialmente sposta la disciplina della class action dal Codice del consumo, dove era sino ad oggi inserita, al Codice di procedura civile, dove sono disciplinate tutte le fattispecie legali. Una sorta di promozione per la class action, [...]

La class action é legge, ok dal Senato

La class action é legge, ok dal Senato

(ANSA) – ROMA, 3 APR – Via libera definitivo dall’Aula del Senato al disegno di legge sulla class action. Il provvedimento ha ottenuto 206 sì, un solo no e 44 astenuti.

Senato esamina ddl class action

Senato esamina ddl class action

(ANSA) – ROMA, 3 APR – E’ in corso in Aula al Senato l’esame del ddl sulla class action. Ieri si è conclusa la discussione generale. Ora l’Assemblea è impegnata nella votazione degli emendamenti. Il via libera al provvedimento è atteso oggi stesso.

Casellati a bimbi libreria Scugnizzeria,vi aspetto in Senato

Casellati a bimbi libreria Scugnizzeria,vi aspetto in Senato

Vi regalero' Costituzione. E in libreria porta campanella

FOTO: Senato della Repubblica

Senato_della_Repubblica_Italiana

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Senato_della_Repubblica_italiana

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Senato_(Italia)

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Senatore_della_Repubblica

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Senato del Regno d'Italia

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Legittima difesa è legge: cosa cambia

Legittima difesa è legge: cosa cambia

La legittima difesa tanto cara alla Lega taglia il traguardo ed è legge: con 201 sì, 38 no e 6 astenuti, Palazzo Madama ha approvato in via definitiva la riforma. Esulta il ministro dell'Interno, Matteo Salvini: " "Oggi 28 marzo 2019 è una giornata bellissima non per la Lega, non per un partito, non per Salvini, ma per gli italiani - assicura il ministro -. Finalmente dopo anni di chiacchiere è sancito dal parlamento italiano il diritto alla legittima [...]

Via libera Senato al decretone su reddito e quota 100, è legge

Via libera Senato al decretone su reddito e quota 100, è legge

Via libera definitivo dall’Aula del Senato al Decretone che contiene quota cento e reddito di cittadinanza. Il provvedimento, che ha incassato 150 sì, 107 no e 7 astenuti, dopo la terza lettura di palazzo Madama, è legge. I senatori M5s hanno festeggiato con il premier Conte l’approvazione del Decretone. Subito dopo l’ok dell’Aula si sono ritrovati tutti nella sala del Governo di Palazzo Madama e un lungo applauso ha accolto l’arrivo del presidente [...]

Pd-Fi, maggioranza striminzita in Senato

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(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Pd e Fi puntano il dito contro la maggioranza che “in Senato è sempre più striminzita” e “sfilacciata”. Sul decretone, che oggi ha incassato il via libera definitivo del Senato i voti favorevoli “sono solo 150, con tutti i ministri della Lega assenti sui banchi del Governo”, scrive su twitter il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci. Un risultato, aggiunge la capogruppo di Fi a Palazzo Madama, Anna Maria Bernini, [...]

Decretone: ok Senato, è legge

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(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Via libera definitivo dall’Aula del Senato al Decretone che contiene quota cento e reddito di cittadinanza. Il provvedimento, che ha incassato 150 sì, 107 no e 7 astenuti, dopo la terza lettura di palazzo Madama, è legge.

Ok Camera a mini naja, testo va a Senato

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(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Sì dell’Aula della Camera alla proposta di legge sulla cosiddetta mini naja, che avvia un progetto sperimentale per la realizzazione di percorsi formativi in ambito militare di sei mesi per i giovani tra i 18 ed i 22 anni di età. Il testo, approvato a Montecitorio con 453 voti a favore, 10 contrari (i deputati di Leu) e sei astenuti, passa al Senato.

Nuove norme per i ciclisti: in Senato spunta il DDL

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''È necessario regolamentare la circolazione delle biciclette e la condotta dei loro conducenti, troppo spesso protagonisti di atteggiamenti irrispettosi della legge in tema di circolazione stradale''. Ad affermarlo è il senatore bolzanino Andrea de Bertoldi, che ha presentato un disegno di legge che modifica il decreto legislativo 1992, n. 285 in materia di circolazione dei velocipedi. ''È davvero un tema urgente - sottolinea il [...]

Slitta esame decretone al Senato

Slitta esame decretone al Senato

(ANSA) – ROMA, 26 MAR – Slitta a domani l’esame del Decretone in Aula al Senato. Lo si apprende al termine della riunione della capigruppo di palazzo Madama. Alle 12 si voteranno le pregiudiziali, poi stop dell’Aula per dare tempo alle commissioni Lavoro e Bilancio di terminare l’esame del provvedimento. L’Assemblea è aggiornata a domattina alle 9.30.

Decretone: via libera della Camera, il testo torna al Senato

Decretone: via libera della Camera, il testo torna al Senato

Via libera della Camera al decretone con le misure su Quota 100 e reddito di cittadinanza. I voti a favore sono stati 291, i contrari 141, gli astenuti 14. Il testo passa così in seconda lettura e dovrà tornare al Senato per l’approvazione definitiva.

Senato conferma fiducia a Toninelli

Senato conferma fiducia a Toninelli

(ANSA) – ROMA, 21 MAR – L’Aula del Senato respinge la mozione di sfiducia nei confronti del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli presentata dal Pd. I voti a favore dell’esponente M5S sono 159, quelli contrari 102. Gli astenuti 19.

No del Senato per il caso Diciotti, Matteo Salvini si commuove

No del Senato per il caso Diciotti, Matteo Salvini si commuove

Grande emozione per il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo il voto in Senato contro l’autorizzazione a procedere per il caso Diciotti. Come riporta Ansa, sono stati 237 i voti ottenuti dalla relazione della giunta delle immunità, mentre 61 sono stati i contrari. “Amo l’Italia e miei figli e il mio lavoro, mi ritengo un ragazzo fortunato”, ha detto il ministro Salvini, nel suo discorso carico di commozione. Poi ha ripreso: “Ringrazio il buon Dio [...]

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