Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Salemi
In rilievo

Salemi

O.S.Io.Hier.

La scheda: O.S.Io.Hier.

Il Sovrano militare ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente abbreviato in Sovrano militare ordine di Malta (in sigla SMOM), ordine gerosolimitano o anche semplicemente Ordine di Malta, è un ordine religioso cavalleresco canonicamente dipendente dalla Santa Sede, con finalità assistenziali.
È riconosciuto da una parte della dottrina, seguita dalla giurisprudenza italiana e da gran parte della comunità internazionale come soggetto di diritto internazionale, pur essendo ormai privo del requisito della territorialità. In effetti l'Ordine ha come suo unico collegamento con la comunità internazionale il fatto di aver governato un tempo Rodi e poi, fino alla fine del Settecento, Malta.
È il principale continuatore dell'antico ordine dei Cavalieri ospitalieri, fondato nel 1048 e reso sovrano il 15 febbraio 1113 da papa Pasquale II.
Dallo SMOM dipendono 6 Gran Priorati e 47 Associazioni nazionali che riuniscono i cavalieri e le dame a seconda del loro paese di residenza. In Italia sono i tre Gran Priorati Italiani - Lombardia e Venezia, Roma, Napoli e Sicilia a riunire i membri dell'Ordine. L'Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta, gestisce le attività sanitarie dell'Ordine di Malta in Italia. Da questa dipende il corpo militare ausiliario comandato da un generale dell'Esercito Italiano (Corpo militare dell'ACISMOM). Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile. Ha prestato assistenza alle popolazioni in tutti i maggiori disastri naturali che hanno colpito il paese.
Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994. Si qualifica come ente sovrano ed in base al riconoscimento dello Stato italiano la sua sede – il Palazzo Magistrale – e la villa di Santa Maria del Priorato sull'Aventino godono dello status di extraterritorialità.
Dal 2 maggio 2018 il principe e gran maestro è fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, che in precedenza era stato luogotenente di gran maestro in due occasioni (nel 2008 e tra il 2017 e il 2018).
Il motto dello SMOM è Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum (traduzione dal latino: difesa della fede e aiuto ai poveri).
L'Ordine emette francobolli e ha una moneta numismatica, lo scudo maltese, immatricola veicoli con targa SMOM concessa dal ministero della Difesa italiano, emette i suoi passaporti e celebra la sua festività nazionale il 24 giugno, festa della Natività di san Giovanni Battista.


Messaggio di S.E. Frà Giacomo dalla Torre Gran Maestro dell'Ordine di Malta per Antonino Sala

Messaggio di S.E. Frà Giacomo dalla Torre Gran Maestro dell'Ordine di Malta per Antonino Sala

Ringrazio sentitamente S.E. Frà Giacomo dalla Torre, Principe Eminentissimo e Gran Maestro dell'Ordine di Malta, per il graditissimo messaggio di auguri, che pubblico di seguito, inviatomi in occasione della mia nomina a Balivo di Sicilia dell'Ordine Teutonico. Un segno di attenzione da parte di una personalità di così elevato spessore spirituale e umano al quale mi legano sinceri sentimenti di stima, amicizia e confratellanza. A. Sala "Caro Confratello, [...]

Ordine Malta: Global Compact strumento piu' efficace per migrazioni

Ordine Malta: Global Compact strumento piu' efficace per migrazioni

Gran Maestro: Nessun Paese puo' agire da solo per gestire fenomeno

EVENTI: O.S.Io.Hier.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Nel 1492 venne costituita l'ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Dal 1834 l'Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna, è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all'ONU come osservatore dal 1994.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1802 fu designato fra' Bartolomeo Ruspoli (figlio del principe Alessandro Ruspoli), che rinunciò alla carica, pertanto venne eletto fra' Giovanni Battista Tommasi, anche Alessandro I riconobbe l'elezione, inviandogli le insegne di gran maestro che erano state detenute da Paolo.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1879 papa Leone XIII ripristinò la carica di Gran Maestro dell'Ordine, che nel 1805 Pio VII aveva sostituito con quella di Luogotenente.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1934 venne fondato a Copenaghen il Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Danimarca, che per un breve periodo ebbe come Gran Cancelliere il principe Pietro di Grecia e Danimarca.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Nel 1826 l'Ordine si trasferì a Ferrara e nel 1834 a Roma, in territorio pontificio.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1651 al 1665, l'Ordine di Malta ebbe il governo anche di quattro isole nei Caraibi.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Dal 1970 il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta opera nel campo della protezione civile.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1665, le quattro isole vennero vendute alla Compagnia francese delle Indie Occidentali.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1565, i cavalieri, guidati dal gran maestro fra' Jean de Vallette (da cui il nome della capitale di Malta, Valletta), difesero l'isola per più di tre mesi da un tentativo di assedio di notevoli dimensioni perpetrato dai turchi.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1523, dopo sei mesi di assedio e fieri combattimenti contro la flotta e l'esercito del sultano Solimano il Magnifico, i cavalieri di San Giovanni vennero costretti ad arrendersi e lasciarono Rodi coi pieni onori militari.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Nel 1798 Napoleone occupò l'isola di Malta, su cui l'Ordine cavalleresco governava dal 1530 con diritti feudali concessi dal Regno di Sicilia: i cavalieri dell'Ordine secondo la loro legge, che proibiva di opporsi con le armi ad altri cristiani, non fecero resistenza.

Ordine di Malta per il Global compact

Ordine di Malta per il Global compact

(ANSA) – ROMA, 7 DIC – Nella generale bagarre sul Global compact, che divide in questi giorni anche governo e forze politiche italiane, l’Ordine di Malta prende posizione difendendo i principi contenuti nel patto Onu sulle migrazioni ed esprimendo il suo rammarico per una Europa che si presenta divisa all’appuntamento del 10 e 11 dicembre a Marrakech per la firma definitiva del Patto. “Nessun Paese può gestire da solo il fenomeno delle migrazioni, [...]

Migranti Aquarius, Ordine Malta: noi su Dattilo per dare soccorso

Migranti Aquarius, Ordine Malta: noi su Dattilo per dare soccorso

Valencia, (askanews) - "Il Sovrano Ordine di Malta è impegnato nelle attività di soccorso e ha imbarcato sulla nave Dattilo, nella giornata di martedì, una dottoressa e una infermiera, per prestare soccorso ai 274 migranti a bordo della nave Dattilo. Sono in buone condizioni di salute". Lo ha riferito ad Askanews la portavoce dell'Ordine di Malta, Marianna Balfour, dopo lo sbarco di 274 migranti a bordo della nave Dattilo della Guardia Costiera, al porto di [...]

Ordine Malta: Su migranti serve collaborazione tra Paesi

Ordine Malta: Su migranti serve collaborazione tra Paesi

'Alzare barriere non interrompe flussi'. Focus su ruolo informazione

Auguri a Frà Giacomo Dalla Torre eletto oggi 80° Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta

Auguri a Frà Giacomo Dalla Torre eletto oggi 80° Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta

Esprimo le mie più vive congratulazioni a Sua Altezza Eminentissima Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, amico e confratello, eletto oggi 80° Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta. Ho conosciuto Frà Giacomo della Torre durante il mio soggiorno a Roma e ne ho apprezzato il carattere mite, la cordialità e la disponibilità verso il prossimo, specialmente verso gli assistiti dell'Ordine oggi, con gioia festeggiamo la sua [...]

Ordine Malta: eletto Giacomo Dalla Torre

Ordine Malta: eletto Giacomo Dalla Torre

(ANSA) – ROMA, 2 MAG – Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto è stato eletto 80/mo Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Il Consiglio Compito di Stato, l’organismo elettivo composto da 54 membri in rappresentanza di tutto l’Ordine, si è riunito questa mattina a Roma nella Villa Magistrale, sede istituzionale dell’Ordine di Malta. Eletto il 29 aprile 2017 al vertice dell’Ordine di Malta per un anno, come Luogotenente di Gran [...]

Ordine Malta, 2 maggio voto Gran Maestro

Ordine Malta, 2 maggio voto Gran Maestro

(ANSA) – ROMA, 24 APR – Mercoledì 2 maggio il Sovrano Ordine di Malta procederà all’elezione del nuovo Gran Maestro, atto che dovrebbe chiudere definitivamente la “crisi di governo” innescatasi all’inizio dello scorso anno con l’inedito scontro con la Santa Sede che ha portato il Papa a chiedere e ottenere le dimissione dell’allora Gran Maestro, l’inglese Fra’ Matthew Festing: scontro che si consumò dopo l’allontanamento del Gran [...]

Migranti, Ordine Malta: servono nuovi strumenti per diritti

Migranti, Ordine Malta: servono nuovi strumenti per diritti

Udienza corpo diplomatico a Roma. 'Due ambasciatori su tratta'

L'Ordine di Malta obbedisce a Papa Francesco (e cambia i vertici)

L'Ordine di Malta obbedisce a Papa Francesco (e cambia i vertici)

Roma, 28 gen. (askanews) – L’Ordine di Malta obbedisce al Papa. Il Sovrano Consiglio, ovvero il governo del Sovrano Ordine di Malta, riunito come previsto questo pomeriggio, ha “accettato la rinuncia all’incarico” del Gran maestro, il britannico Matthew Festing, che aveva già rassegnato le dimissioni (accettate) nelle mani del Papa dopo uno scontro con la Santa Sede, ed ha “revocato i decreti con le procedure disciplinari e la sospensione [...]

FOTO: O.S.Io.Hier.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Lo stemma dell'Ordine di Malta.

Condom e caos all'Ordine di Malta, licenziato il Gran Maestro

Condom e caos all'Ordine di Malta, licenziato il Gran Maestro

Roma, (askanews) - Ufficialmente ha presentato le sue dimissioni al Papa, che le ha accettate. Ma il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta e' un incarico a vita e dietro le dimissioni di fra' Matthew Festing ci sarebbero scontri di potere interni e la 'pressione' di Papa Bergoglio a farsi da parte. Dopo un mese di caos interno e un braccio di ferro tra l'antico ordine e la Santa Sede, sono arrivate le dimissioni ufficiali del Gran Maestro. Il 24 gennaio, il Papa [...]

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Indossava con fierezza il suo mantello e metteva al collo il medagliere con orgoglio: Antonio Polese, il 'boss delle cerimonie' scomparso nei giorni scorsi lasciando affranti non solo i suoi concittadini ma anche le migliaia di fan che avevano imparato ad amarlo nel programma di Real Time, si dichiarava appartenente al Sacro Ordine dei Cavalieri Crociati di Malta. A pochi giorni dalla morte, avvenuta lo scorso primo dicembre, arriva una nota dell'uffico stampa del [...]

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Indossava con fierezza il suo mantello e metteva al collo il medagliere con orgoglio: Antonio Polese, il 'boss delle cerimonie' scomparso nei giorni scorsi lasciando affranti non solo i suoi concittadini ma anche le migliaia di fan che avevano imparato ad amarlo nel programma di Real Time, si dichiarava appartenente al Sacro Ordine dei Cavalieri Crociati di Malta. A pochi giorni dalla morte, avvenuta lo scorso primo dicembre, arriva una nota dell'uffico stampa del [...]

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Boss delle Cerimonie, l'Ordine di Malta: "Antonio Polese non era uno di noi"

Indossava con fierezza il suo mantello e metteva al collo il medagliere con orgoglio: Antonio Polese, il 'boss delle cerimonie' scomparso nei giorni scorsi lasciando affranti non solo i suoi concittadini ma anche le migliaia di fan che avevano imparato ad amarlo nel programma di Real Time, si dichiarava appartenente al Sacro Ordine dei Cavalieri Crociati di Malta. A pochi giorni dalla morte, avvenuta lo scorso primo dicembre, arriva una nota dell'uffico stampa del [...]

Boss delle cerimonie, l'Ordine di Malta: "Non era uno di noi"

Boss delle cerimonie, l'Ordine di Malta: "Non era uno di noi"

Indossava il mantello e metteva al collo il medagliere: Antonio Polese, il ‘boss delle cerimonie’ si dichiarava appartenente al Sacro Ordine dei Cavalieri Crociati di Malta. A pochi giorni dalla morte, avvenuta lo scorso primo dicembre, arriva una nota dell’ufficio stampa del Sovrano Ordine di Malta a fare chiarezza sulla vicenda. “Il ‘Sacro Ordine dei Cavalieri Crociati di Malta‘, al quale il sig. Polese ha dichiarato di appartenere – si legge nella [...]

S.A.R. il Principe Don Giacomo di Borbone Due Sicilie, Gran Prefetto dell'Ordine Costantiniano, è stato accolto nell'Ordine di Malta con il grado di Bali Gran Croce di Onore e Devozione

S.A.R. il Principe Don Giacomo di Borbone Due Sicilie, Gran Prefetto dell'Ordine Costantiniano, è stato accolto nell'Ordine di Malta con il grado di Bali Gran Croce di Onore e Devozione l'8 giugno 2016, nel corso di una Cerimonia Solenne tenutasi presso il Palazzo Magistrale dello SMOM a Roma, da S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra Matthew Festing. A Lui e al Suo Augusto padre e nostro Gran Maestro Costantiniano, Don Pietro di Borbone Due Sicilie, vanno le mie [...]

Migranti: Ordine Malta, missione in Egeo

Migranti: Ordine Malta, missione in Egeo

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Da metà dicembre nel Mar Egeo "529 persone, tra cui 59 bambini, sono state soccorse e assistite dalle squadre sanitarie, composte da medici ed infermieri, attive 24 ore su 24". A renderlo noto è l'Ordine di Malta che nella sede della Stampa Estera a Roma ha annunciato una nuova missione umanitaria nel tratto di mare tra la Grecia e la Turchia. Dal 15 dicembre team sanitari del Corpo italiano di soccorso dell'organizzazione sono operativi a [...]

Ordine Malta, preoccupati per migranti

Ordine Malta, preoccupati per migranti

(ANSA) - ROMA, 11 NOV - "La situazione per i migranti sta diventando più disperata di ora in ora: con l'arrivo dell'inverno, infatti, queste persone sono esposte a rischi ancora maggiori per la loro salute". E' l'appello lanciato dal Gran Cancelliere del sovrano Ordine di Malta, Albrect Freiherr von Boeselager, alla conferenza 'Popoli in fuga dalla guerra: soccorso, assistenza, integrazione' organizzata dall'Ordine alla stampa estera a Roma. "Erigere muri - ha [...]

Motonave soccorso migranti Ordine Malta

Motonave soccorso migranti Ordine Malta

(ANSA) - CATANZARO, 18 OTT - Si chiama "Mattia Preti", in onore del grande pittore, cavaliere dell'ordine gerosolimitano, la motonave assegnata al gruppo di Soverato del Corpo di soccorso dell'Ordine di Malta, dopo il sequestro e la confisca, per essere utilizzata a supporto delle attività di soccorso e salvataggio dei migranti nello Jonio. L'imbarcazione lunga 17 metri per quattro è dotata di 2 motori ed è in grado di operare anche in condizioni meteomarine [...]

Ordine Malta aderisce a Campana Caduti

Ordine Malta aderisce a Campana Caduti

(ANSA) - TRENTO, 4 LUG - L'Ordine di Malta torna dopo quasi 50 anni ad aderire alla Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto. Domani sarà il Gran Maestro S.A.E. Fra' Matthew Festing a firmare il protocollo di adesione nel corso di una cerimonia sul Colle di Miravalle. Questa mattina intanto, a Lavarone, è stata ricordata l'azione di assistenza svolta dall'Ordine di Malta verso i feriti dell'esercito austro-ungarico durante la prima guerra mondiale nella [...]

&id=HPN_Sovrano+Militare+Ordine+Ospedaliero+di+San+Giovanni+di+Gerusalemme+di+Rodi+e+di+Malta_http{{{}}}it*dbpedia*org{}resource{}Cavalieri{{}}dell'Ordine{{}}di{{}}Malta" alt="" style="display:none;"/> ?>