Timidezza

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La scheda: Timidezza

La timidezza è un tratto della personalità che caratterizza in varia misura il comportamento di un individuo improntato a esitazione, ritrosia, impaccio e pudore superiori a quanto manifestano in analoga situazione altri soggetti ovvero ad una minor socioevolezza. Ai suoi livelli massimi si può manifestare come fobia sociale, con veri e propri attacchi di panico dovuti al profondo senso di inadeguatezza nei rapporti sociali e al sentire gli altri come delle possibili minacce.
La timidezza non va tuttavia considerata una patologia, ma un aspetto normale della personalità, che riguarda la maggior parte delle persone, in tutti i Paesi del mondo. Secondo le statistiche, in Giappone ben il 60% delle persone si dichiarano timide, negli Stati Uniti il 40% ed in Israele solo il 27%. Ciò potrebbe dipendere dal fatto che la cultura giapponese impone rapporti molto rispettosi e formali con il prossimo, ed in Giappone è considerata una vergogna sbagliare, mentre in Israele si insegna a puntare al successo e che non è una vergogna sbagliare.



alleviare la tua timidezza

alleviare la tua timidezza

                                        Quando ha visto la prima volta Nella schermata scura del tuo cellulare scena è venuto fuori così posso andare e alleviare la tua timidezza Mise un ego che non soddisfacevano drammatizzato la vista della routine Come è stata manna dal cielo Volevo solo un po 'di attenzione , ma ho trovato la propria solitudine Lei era solo una ragazza Aprite gli occhi non soddisfacevano lui è venuto [...]

Timidezze perse.

  In fondo non me ne importa proprio niente, dice tra sé il geometra mentre guida con leggerezza l’auto aziendale che a breve peraltro dovrà restituire. L’impresa se la caverà benissimo anche senza di me, ne sono certo, ed il signor Chelli molto presto saprà ben scegliere a chi dover destinare dopo di me la propria fiducia. Se soltanto la segretaria fosse stata meno sciocca in questa fase, per noi adesso potrebbe essere l’occasione per vedersi ancora [...]

indegnità e timidezza

Le complicazioni della timidezza

timidezza e relazione

solitudine nella timidezza

l'asocialità in timidezza

 Quando una persona timida si definisce "asociale", in realtà, descrive una condizione di solitudine e ci racconta di una sofferenza che nasce dal conflitto tra paura di soffrire per l'insuccesso sociale e il forte desiderio di appartenenza. Ne tratto in questo articolo: http://www.addio-timidezza.com/2018/03/quel-sono-asociale-nella-timidezza.html  

Fuga e timidezza

I comportamenti di fuga, hanno come finalità ultima, l'evitamento della sofferenza. Ne tratto in quest'articolo:http://www.addio-timidezza.com/2018/02/i-comportamenti-di-fuga-nella-timidezza.html

aspettative e delusione nella timidezza

 Gli ansiosi sociali, e quindi anche le persone timide, tendono a riporre delle aspettative nei confronti dell'altro/a destinate a incorrere nella delusione e, in certi casi, nell'abbandono.Ciò perché tali aspettative presentano profonde criticità. Ne parlo in quest'articolo: http://www.addio-timidezza.com/2017/10/aspettative-e-delusione-nella-timidezza.html  

La timidezza non � innata

Spesso ci si domanda se la timidezza abbia una origine innata o genetica. Non è così. Leggi il perché qua: http://www.addio-timidezza.com/2017/08/non-si-nasce-con-la-timidezza-dentro.html

La timidezza non è innata

Spesso ci si domanda se la timidezza abbia una origine innata o genetica. Non è così. Leggi il perché qua: http://www.addio-timidezza.com/2017/08/non-si-nasce-con-la-timidezza-dentro.html

L�auto regolazione cognitiva ed emotiva in timidezza e ansie sociali

L�autoregolazione cognitiva � la capacit� dell�uomo di gestire i propri processi mentali, di agire nella scelta di concentrare l�attenzione su determinati stimoli piuttosto che su altri, di pensare a qualcosa o di non pensarvi affatto, in pratica di utilizzare, o meno, le proprie facolt� mentali su un tema: posso scegliere se concentrarmi sulle parole del mio interlocutore che sta parlando o di continuare a vedere il film che stanno trasmettendo in [...]

L’auto regolazione cognitiva ed emotiva in timidezza e ansie sociali

L’autoregolazione cognitiva è la capacità dell’uomo di gestire i propri processi mentali, di agire nella scelta di concentrare l’attenzione su determinati stimoli piuttosto che su altri, di pensare a qualcosa o di non pensarvi affatto, in pratica di utilizzare, o meno, le proprie facoltà mentali su un tema: posso scegliere se concentrarmi sulle parole del mio interlocutore che sta parlando o di continuare a vedere il film che stanno trasmettendo in [...]

La timidezza e il sentirsi al centro dell’attenzione

 Le persone timide temono gli sguardi indiscreti degli altri. Spesso si sentono osservate ovunque e qualsiasi cosa facciano.È come esporre la propria nudità a un pubblico vorace in cui ogni spettatore è munito di una cassetta di pomodori marci, smanioso di spiaccicarli sulle fattezze carnose della vittima di turno.La timidezza è, spesso, definita come un disagio sociale che si manifesta quando ci si sente sottoposti al giudizio altrui.Sentire di essere al [...]

La timidezza e il sentirsi al centro dell�attenzione

 Le persone timide temono gli sguardi indiscreti degli altri. Spesso si sentono osservate ovunque e qualsiasi cosa facciano.È come esporre la propria nudità a un pubblico vorace in cui ogni spettatore è munito di una cassetta di pomodori marci, smanioso di spiaccicarli sulle fattezze carnose della vittima di turno.La timidezza è, spesso, definita come un disagio sociale che si manifesta quando ci si sente sottoposti al giudizio altrui.Sentire di essere al [...]

la timidezza

la timidezza e'saper dirsiquello che si prova nel cuorecon le labbrache donano un bacioda lasciaresenza parolejordi_1960

Il ruolo della cognizione nella timidezza e altre ansie sociali

Oltre ad avere in comune i sintomi d'ansia e le emozioni della paura, le forme di ansia sociale condividono un insieme di cognizioni riguardanti il sé e gli altri tutte caratterizzate da valenza negativa. Una credenza disfunzionale attiva altre credenze disfunzionali. È un intero schema cognitivo a entrare in gioco e si spalma lungo tutto il processo di elaborazione mentale, lo pervade fino a quando prendi la tua decisione, fino a quando fai la scelta, e sono [...]

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