Foro di Traiano

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Foro di Traiano

La scheda: Foro di Traiano

Coordinate: 41°53′43.5″N 12°29′09.13″E / 41.895417°N 12.485869°E41.895417, 12.485869
Il Foro di Traiano, ricordato anche come Forum Ulpium in alcune fonti, è il più esteso e monumentale dei Fori Imperiali di Roma, l'ultimo in ordine cronologico.
Costruito dall'imperatore Traiano con il bottino di guerra ricavato dalla conquista della Dacia, e inaugurato, secondo i Fasti Ostiensi, nel 112, il foro si disponeva parallelamente al Foro di Cesare e perpendicolarmente a quello di Augusto. Il progetto della struttura è attribuito all'architetto Apollodoro di Damasco.
Il complesso, che misurava 300 m di lunghezza e 185 di larghezza, comprende la piazza forense, la Basilica Ulpia, un cortile porticato con la Colonna Traiana e due biblioteche. La presenza del tempio del Divo Traiano e di Plotina, aggiunto da Adriano, sembra essere stata accertata, dopo varie proposte alternative rivelatesi infondate, al di sotto di Palazzo Valentini, dove era tradizionalmente collocato.


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EVENTI: Foro di Traiano

Nel 2009, durante gli scavi preliminari condotti per la realizzazione della linea C della Metropolitana nell'area adiacente alla chiesa di Santa Maria di Loreto, sono stati rinvenuti resti interpretati come l'Ateneo, un complesso edificato dall'imperatore Adriano nel 135 per ospitare conferenze e letture.

Nel 1906 Giacomo Boni effettuò dei saggi di scavo nel peristilio attorno alla Colonna traiana, sulle fondazioni della Basilica Ulpia, presso l'angolo settentrionale del cortile tra le due biblioteche e nei Mercati.

Nel 2011 altre indagini hanno nuovamente riproposto l'esistenza del tempio nella sua collocazione tradizionale.

Nel 663 l'imperatore bizantino Costante II "il Barba" fece asportare dal foro alcune statue ed altri arredi, l'iscrizione della colonna onoraria rimase, ad ogni modo, ben visibile fino alla metà dell'VIII secolo.

Tra il 1567 ed il 1570 un consistente rialzamento del terreno a scopo di bonifica dovuto al cardinale Michele Bonelli permise la costruzione del quartiere detto Alessandrino, i cui edifici si impiantarono su quelli più antichi, utilizzati come cantine.

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FOTO: Foro di Traiano

Ricostruzione del Foro di Traiano nel plastico di Roma antica di Italo Gismondi, Museo della Civiltà Romana.

Ricostruzione del Foro di Traiano nel plastico di Roma antica di Italo Gismondi, Museo della Civiltà Romana.

Il confronto tra ricostruzione ipotetica della colossale statua equestre di Traiano (conservatasi solo attraverso le raffigurazioni numismatiche) e quella di Marco Aurelio, oggi nel Palazzo dei Conservatori a Roma.

Il confronto tra ricostruzione ipotetica della colossale statua equestre di Traiano (conservatasi solo attraverso le raffigurazioni numismatiche) e quella di Marco Aurelio, oggi nel Palazzo dei Conservatori a Roma.

I resti del cortile meridionale, vista da nord

I resti del cortile meridionale, vista da nord

Resti del portico orientale con la retrostante esedra del Foro di Traiano.

Resti del portico orientale con la retrostante esedra del Foro di Traiano.

Le Colonnacce

Le Colonnacce

Disegno ricostruttivo della Basilica Ulpia di J. Guadet.

Disegno ricostruttivo della Basilica Ulpia di J. Guadet.

Vista da Nord della Colonna di Traiano.

Vista da Nord della Colonna di Traiano.

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