Vincenzo De Luca

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Christina (given name)
In rilievo

Christina (given name)

Vincenzo De Luca (1949)

La scheda: Vincenzo De Luca (1949)

Vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, dal 13 febbraio 2002 al 27 aprile 2006
Membro della IX commissione trasporti, poste e telecomunicazioni, dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006
Membro della XIII commissione agricoltura, dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
Vincenzo De Luca (Ruvo del Monte, 8 maggio 1949) è un politico italiano, presidente della Regione Campania dal 18 giugno 2015.
De Luca ha ricoperto la carica di sindaco di Salerno ad interim da maggio a luglio del 1993 e, successivamente, da dicembre 1993 a maggio 2001 e da giugno 2006 a gennaio 2015.
Aderisce in gioventù al Partito Comunista Italiano, di cui diverrà segretario provinciale. Confluito nel PDS, sempre da segretario provinciale del partito, esordisce nel 1990 al consiglio comunale salernitano, con il ruolo di vicesindaco ed assessore nella giunta Giordano. A seguito delle dimissioni del sindaco, dopo aver traghettato ad interim l'amministrazione municipale alle successive elezioni, è eletto sindaco nel 1993 e, al termine del mandato quadriennale, riconfermato nel 1997 per altri cinque anni. Come esponente prima dei DS e successivamente del PD, è deputato nella XIV e nella XV legislatura. È rieletto sindaco nel 2006 e, nel 2010, candidato del centrosinistra a presidente della regione Campania. Nel 2011 è riconfermato sindaco per il successivo quinquennio, terminando l'esperienza amministrativa nel 2015.
È stato sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti nel Governo Letta.



Vincenzo De Luca:
Presidente della Regione Campania:
In carica:
Inizio mandato: 18 giugno 2015
Predecessore: Stefano Caldoro
Sindaco di Salerno:
Durata mandato: 22 maggio 1993 (ad interim) – 2 luglio 1993 (ad interim)
Predecessore: Vincenzo Giordano
Successore: Antonio Lattarulo (comm.)
Durata mandato: 6 dicembre 1993 – 15 maggio 2001
Predecessore: Mario Laurino (comm.)
Successore: Mario De Biase
Durata mandato: 15 giugno 2006 – 3 febbraio 2015
Predecessore: Mario De Biase
Successore: Vincenzo Napoli
Sottosegretario[1] del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:
Durata mandato: 2 maggio 2013 – 22 febbraio 2014
Presidente: Enrico Letta
Predecessore: Mario Ciaccia
Successore: Riccardo Nencini
Deputato della Repubblica Italiana:
Legislature: XIV, XV
Gruppo parlamentare: Democratici di Sinistra-L'Ulivo (XIV), L'Ulivo (XV), Partito Democratico-L'Ulivo (XV)
Coalizione: L'Ulivo (XIV), L'Unione (XIV-XV)
Circoscrizione: XX, Campania 2
Collegio: 14-Salerno (XIV)
Incarichi parlamentari:
Vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, dal 13 febbraio 2002 al 27 aprile 2006 Membro della IX commissione trasporti, poste e telecomunicazioni, dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006 Membro della XIII commissione agricoltura, dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
Dati generali:
Partito politico: Partito Democratico (dal 2007) Precedenti: PCI (fino al 1991) PDS (1991-1998) DS (1998-2007)
Titolo di studio: laurea in filosofia
Università: Università degli Studi di Salerno
Professione: Ex-sindacalista
Firma:

deleted

deleted

deleted

deleted

EVENTI: Vincenzo De Luca (1949)

Nel 2011 è riconfermato sindaco per il successivo quinquennio, terminando l'esperienza amministrativa nel 2015.

Il 16 giugno 2011 14 persone (tra le quali ultras della Salernitana, la locale squadra di calcio, e dipendenti di Salerno Pulita, una società partecipata del Comune di Salerno) vengono rinviate a giudizio per quell'episodio.

Il 14 ottobre 2011 il sondaggio Monitorcittà della società Datamonitor, basato su una classifica di gradimento semestrale, colloca Vincenzo De Luca al quarto posto tra i sindaci più amati, con un consenso del 65,5% e un aumento su base annua del 3,9%.

Il 26 maggio 2011 il rieletto sindaco di Salerno comunica di aver costituito la nuova giunta comunale per il suo quarto mandato come primo cittadino.

Il 21 aprile 2011 è firmata dal procuratore capo di Salerno Franco Roberti la richiesta di rinvio a giudizio per peculato per il sindaco De Luca, Alberto Di Lorenzo e Domenico Barletta.

Il 30 gennaio 2010 i segretari regionali del Pd, dei Verdi e dell'Api, rendono noto che Vincenzo De Luca sarà il candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali della Campania del marzo 2010.

Il 6 luglio 2010 la Corte d'Appello di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato.

Nel 2009 De Luca e gli altri 13 imputati vengono rinviati a giudizio e, tra maggio e giugno del 2012, è dichiarata la prescrizione, rifiutata da De Luca ed altri imputati, per molti dei capi d'accusa contestati.

Nel 2009 il comune di Salerno è risultato l'unico comune capoluogo "riciclone" del centro-sud ed è diventato il primo capoluogo d'Italia per percentuale di raccolta differenziata (72%) raggiungendo a fine ottobre il 74,16%.

Il 2 maggio 2013 è nominato sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del governo Letta.

Il 7 ottobre 2013 l'Antitrust avvia un procedimento per incompatibilità ai danni di De Luca, basandosi su un decreto legge datato 13 agosto 2011,138.

L'11 dicembre 2013 De Luca viene assolto dalla magistratura perché "il fatto non sussiste".

Il 15 maggio 2013 è stato condannato in primo grado, dal Tribunale di Napoli, per diffamazione aggravata nei confronti di Marco Travaglio, a seguito di alcune dichiarazioni fatte il 4 marzo 2010 nel corso di una pubblica manifestazione organizzata dal Partito Democratico per le imminenti elezioni regionali.

Il 7 gennaio 2012 De Luca è invitato alla Festa del Tricolore che si tiene ogni anno a Reggio nell'Emilia, dove ha ricevuto una copia del primo tricolore in ricordo del periodo in cui, al termine della seconda guerra mondiale, Salerno fu sede del governo italiano per circa sei mesi.

Il 16 gennaio 2012 il sostituto procuratore Rocco Alfano notifica al sindaco e agli assessori comunali del precedente mandato (2006-2011) un avviso di garanzia per abuso d'ufficio.

Il 3 febbraio 2015 la Corte d'Appello di Salerno conferma la decisione del primo grado dichiarando De Luca «decaduto», con sentenza immediatamente esecutiva.

Il 23 gennaio 2015 De Luca viene sospeso per 18 mesi dalla carica di sindaco dal prefetto di Salerno in applicazione della Legge Severino, a seguito della condanna in primo grado per abuso d'ufficio.

Il 26 gennaio 2015 viene reintegrato nella carica a seguito della sospensione del provvedimento della prefettura, disposta dal TAR della Campania su ricorso di De Luca, per poi decadere il 3 febbraio 2015, per incompatibilità con l'incarico ricoperto nel governo Letta.

Il 21 gennaio 2015 nella requisitoria finale il pm conferma la richiesta di condanna tre anni per peculato, ma il collegio giudicante assolve gli imputati dall'accusa, condannandoli contestualmente in primo grado ad un anno di reclusione per abuso d'ufficio e alla pena accessoria di un anno di interdizione dai pubblici uffici.

Il 24 gennaio 2014 il Tribunale (prima sezione civile) di Salerno ha dichiarato De Luca decaduto dalla carica di sindaco.

Il 7 novembre 2014 il gup Sergio De Luca rinvia a giudizio il sindaco di Salerno e gli altri 22 imputati, l'inchiesta è iniziata nel 2008 in seguito agli esposti di Italia Nostra e del comitato "No Crescent" (costituitesi parti civili) contrarie al progetto Crescent secondo il loro parere "ecomostro di Salerno".

Il 14 marzo 2017 il GUP Francesco Patrone archivia la posizione di De Luca.

Il 29 settembre 2016 è decretata l'assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste.

Il 5 febbraio 2016 la Corte di Appello di Salerno assolve De Luca perché il fatto non sussiste.

Il 20 febbraio 2016 il gip Renata Sessa ha disposto l'archiviazione per tutti gli accusati.

Il 26 gennaio 2016 il governatore campano, insieme ai componenti della giunta comunale del mandato 2006-2011, è raggiunto da un avviso di garanzia con l'accusa di falso per una variante di 8 milioni relativa al cantiere della costruenda Piazza della Libertà.

Nel 1975, dopo esserne stato responsabile provinciale dell'organizzazione, sarà nominato segretario provinciale del PCI, guidando la federazione per 10 anni, e successivamente sarà segretario provinciale del Partito Democratico della Sinistra.

Il 16 novembre 1997 è rieletto sindaco al primo turno raccogliendo il 71,3% dei consensi.

Il 16 gennaio 2008 viene nominato dal presidente del consiglio Romano Prodi commissario delegato per la realizzazione dell'impianto di trattamento finale dei rifiuti nel comune di Salerno.

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

FOTO: Vincenzo De Luca (1949)

Vincenzo De Luca nel 2011.

Vincenzo De Luca nel 2011.

Vincenzo De Luca con Giorgio Napolitano, in visita a Salerno il 14 settembre 2010.

Vincenzo De Luca con Giorgio Napolitano, in visita a Salerno il 14 settembre 2010.

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

&id=HPN_Vincenzo+De+Luca_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Vincenzo{{}}De{{}}Luca" alt="" style="display:none;"/> ?>