Vittorio Sgarbi

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Vittorio Sgarbi

La scheda: Vittorio Sgarbi

XII: Calabria
XIII: Friuli-Venezia Giulia
XIV: Veneto 1
XVIII: Emilia-Romagna
Commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione, i mezzi d'informazione e lo sport (21 luglio 1999 - 11 giugno 2001)
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Slovenia (06 ottobre 1999 - 11 giugno 2001)
Membro sostituto
Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni (21 luglio 1999 - 11 giugno 2001)
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Malta (08 ottobre 1999 - 11 giugno 2001)
Elenco completo
Vittorio Sgarbi, nome completo Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi (Ferrara, 8 maggio 1952), è un critico d'arte, saggista, politico, opinionista e personaggio televisivo italiano. È stato più volte membro del Parlamento e di diverse amministrazioni comunali, tra le quali Milano, nonostante abbia collezionato numerose condanne civili e penali per ingiuria, diffamazione e truffa ai danni dello Stato. Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.
L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.


Pomeriggio Cinque la D’Urso richiama Vittorio Sgarbi in diretta tv

Pomeriggio Cinque la D’Urso richiama Vittorio Sgarbi in diretta tv

La conduttrice tv Barbara D'Urso contro Vittorio Sgarbi che era ospite in collegamento a “Pomeriggio 5”, che si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la conduttrice lo avrebbe redarguito: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi avrebbe [...]

Pomeriggio Cinque Vittorio Sgarbi contro il programma della D'Urso

Pomeriggio Cinque Vittorio Sgarbi contro il programma della D'Urso

Il critico d'arte Vittorio Sgarbi era in collegamento con “Pomeriggio 5”, ma si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la D'Urso lo avrebbe riprendere: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi avrebbe continuato dicendo: «Non fai una [...]

EVENTI: Vittorio Sgarbi

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi la 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 1990 si candida senza successo a sindaco di Pesaro per il Partito Comunista Italiano.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi la 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 1990 si candida senza successo a sindaco di Pesaro per il Partito Comunista Italiano.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Nel 1975 si iscrisse alla Federazione Giovanile del Partito Monarchico.

Nel 1975 si iscrisse alla Federazione Giovanile del Partito Monarchico.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (2.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (2.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.

L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.

Lite in diretta tv tra Barbara D'urso e Vittorio Sgarbi

Lite in diretta tv tra Barbara D'urso e Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi era ospite in collegamento con Barbara D'Urso a “Pomeriggio 5”, ad un certo punto Sgarbi si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la conduttrice lo avrebbe richiamato: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi avrebbe [...]

Vittorio Sgarbi a Barbara D'Urso: «Mi sto annoiando». La replica al vetriolo della conduttrice di Pomeriggio 5

Vittorio Sgarbi a Barbara D'Urso: «Mi sto annoiando». La replica al vetriolo della conduttrice di Pomeriggio 5

Barbara D'Urso e la replica al vetriolo a Vittorio Sgarbi. L'esperto d'arte, ospite in collegamento oggi a Pomeriggio 5, si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la conduttrice lo avrebbe redarguito: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi [...]

Vittorio Sgarbi a Barbara D'Urso: «Mi sto annoiando». La replica al vetriolo della conduttrice di Pomeriggio 5

Vittorio Sgarbi a Barbara D'Urso: «Mi sto annoiando». La replica al vetriolo della conduttrice di Pomeriggio 5

Barbara D'Urso e la replica al vetriolo a Vittorio Sgarbi. L'esperto d'arte, ospite in collegamento oggi a Pomeriggio 5, si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la conduttrice lo avrebbe redarguito: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi [...]

Vittorio Sgarbi a Barbara D'Urso: «Mi sto annoiando». La replica al vetriolo della conduttrice di Pomeriggio 5

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Barbara D'Urso e la replica al vetriolo a Vittorio Sgarbi. L'esperto d'arte, ospite in collegamento oggi a Pomeriggio 5, si sarebbe distratto durante una parte del programma, tanto che la conduttrice lo avrebbe redarguito: «Vittorio ma parli da solo?». Non è dato sapere se Sgarbi fosse al telefono, ma fatto sta che avrebbe risposto così: «Stavo lavorando, mi annoiavo e ho continuato a lavorare...». E da lì sarebbe partito il battibecco. Vittorio Sgarbi [...]

Vittorio Sgarbi va in pensione senza avere mai lavorato un giorno.

Vittorio Sgarbi va in pensione senza avere mai lavorato un giorno.

Vittorio Sgarbi va in pensione senza avere mai lavorato un giorno. “È incredibile, ero sempre in aspettativa” Il critico d'arte, nonché deputato e sindaco di Sutri, ha collezionato 51 anni di contributi da funzionario dei Beni culturali. Ma è in aspettativa dal 1985. "È stata un risparmio per lo Stato. L'hanno avuta tutti, e mi pare giusto perché è una regola democratica" di F. Q. | 5 dicembre 2018 341  Più informazioni su: Riforma [...]

Vittorio Sgarbi a Capodanno: «Io, il mio autista e una ragazza in autostrada»

Vittorio Sgarbi a Capodanno: «Io, il mio autista e una ragazza in autostrada»

Vittorio Sgarbi ha raccontato la sua visione del Natale e del Capodanno: ha detto, durante un'intervista radiofonica a "I Lunatici", il programma di Radio 2, di non averlo mai festeggiato e ha anche spiegato il motivo della sua scelta controcorrente. «Io e il Natale? Sono nato l'8 maggio del '52, quindi non mi riguarda. Il 25 dicembre è nato un altro, io non festeggio il 25 dicembre, che Gesù sia una figura simbolica non è un buon motivo per rubargli il [...]

Vittorio Sgarbi a Capodanno: «Io, il mio autista e una ragazza in autostrada»

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Vittorio Sgarbi ha raccontato la sua visione del Natale e del Capodanno: ha detto, durante un'intervista radiofonica a "I Lunatici", il programma di Radio 2, di non averlo mai festeggiato e ha anche spiegato il motivo della sua scelta controcorrente. «Io e il Natale? Sono nato l'8 maggio del '52, quindi non mi riguarda. Il 25 dicembre è nato un altro, io non festeggio il 25 dicembre, che Gesù sia una figura simbolica non è un buon motivo per rubargli il [...]

Vittorio Sgarbi a Capodanno: «Io, il mio autista e una ragazza in autostrada»

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FOTO: Vittorio Sgarbi

Vittorio_Sgarbi

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Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

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Vittorio Sgarbi ecco cosa faccio per le feste di Natale

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Vittorio Sgarbi ha raccontato la sua visione del Natale e del Capodanno, durante un'intervista radiofonica a "I Lunatici", il programma di Radio 2, di non averlo mai festeggiato e ha anche spiegato il motivo della sua scelta controcorrente. «Io e il Natale? Sono nato l'8 maggio del '52, quindi non mi riguarda. Il 25 dicembre è nato un altro, io non festeggio il 25 dicembre, che Gesù sia una figura simbolica non è un buon motivo per rubargli il compleanno. Le [...]

Vittorio Sgarbi in pensione senza aver mai lavorato, con 3mila euro al mese.

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Vittorio Sgarbi, critico d'arte, senatore e pupillo di Berlusconi,  "l'uomo che è andato in pensione senza lavorare un giorno!", così è il titolo dell'articolo del settimanale "Panorama", l'intervista che è stata realizzata dal giornale a Sgarbi, andrà in pensione a 66 anni. Nel 2019 Sgarbi inizierà a ricevere la pensione per il lavoro svolto ai beni cuturali con 33 anni di aspettativa: «Non l'ho chiesta, me l'hanno comunicato loro. E alla "quota 100" [...]

Opere false spacciate per vere, indagato Vittorio Sgarbi: scandalo alla fondazione "Gino De Dominicis"

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Opere d’arte false, ma fatte passare per autentiche. È lo scandalo che ruota attorno alla fondazione Archivio Gino De Dominicis, di Roma, che ha portato a quattro misure cautelari e a 23 iscrizioni sul registro degli indagati. Sotto inchiesta, anche Vittorio Sgarbi, presidente della fondazione. Le contestazioni, a seconda delle posizioni, sono di associazione per delinquere, contraffazione di opere d'arte e ricettazione. Nel corso delle attività di [...]

Opere false spacciate per vere, indagato Vittorio Sgarbi, scandalo per la fondazione "Gino De Dominicis".

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Opere d'arte false spacciate per vere, è lo scandalo della fondazione Archivio Gino De Dominicis di Roma. che ha portato a quattro misure cautelari e a 23 iscrizioni sul registro degli indagati, e nella lista anche  Vittorio Sgarbi presidente della fondazione. Le accuse sono di associazione per delinquere, contraffazione di opere d'arte e ricettazione. Su richista della pm Laura Condemi nel corso della perquisizione, sono state sequestrate 250 opere [...]

Si rotola per terra con Vittorio Sgarbi e si definisce la sua "schiava", la verità sul loro incontro: «Non ci siamo più fermati»

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È diventata famosa dopo un video in cui si rotolava per terra con Vittorio Sgarbi all'autogrill, ma Paola Camarco è un’assistente tutto-fare di 22 anni che si definisce "la sua schiava". Ed è tutto iniziato per caso. «Ci siamo conosciuti due anni fa alla presentazione di un suo libro dove ero andata coi miei», racconta al sito spraynews.it. «Io ero in coda per farmi fare un autografo e una foto, e quando arriva il mio turno lui mi chiede se voglio andare a [...]

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Vittorio Sgarbi ubriaco, cade in autogrill, la verità su facebook

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Sui social molti hanno detto che Vittorio Sgarbi era ubriaco a causa di una caduta in un autogrill, al ritorno di una serata mondana. Sgarbi era andato ad una serata al palazzo Brancaccio di Roma, dove era in programma il Galà per la causa giusta, un associazione che offre assistenza a chi è stato vittima di mala sanità. Alla serata non sono mancati i brindisi, qualcuno sui social ha detto: "Qualche brindisi di troppo!". Dopo la serata. il senatore è [...]

Vittorio Sgarbi

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Il critico d'arte ci parla delle bellezze di Palermo.

Vittorio Sgarbi vuole comprare il Cervia

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Il critico d’arte Vittorio Sgarbi è pronto a entrare nel mondo del calcio. Con un video pubblicato sulla sua pagina “Facebook”, Sgarbi ha comunicato di voler comprare il Cervia, la formazione romagnola resa famosa dal reality "Campioni, il sogno" fra il 2004 e il 2006. Sgarbi rivela: «Sto per andare dal mio amico Nevio Alessandri di Technogym per parlargli del mio progetto: acquistare una squadra di calcio. Da ferrarese avrei voluto prendere la Spal ma, al [...]

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