Zattera

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Zattera

La scheda: Zattera

La zattera è un'imbarcazione di forma piana formata da tronchi d'albero o piante legati tra loro, governate attraverso un remo, detto appunto remo di governo. Era utilizzata soprattutto presso popoli primitivi, ora però viene usata come mezzo di fortuna. Un esempio di zattera antica riprodotto nei tempi moderni è il Kon-Tiki di Thor Heyerdahl.
Esistono anche altri tipi di zattere dette di salvataggio usate sulle barche in caso di emergenza, sono formate da tubolari autogonfiabili di solito arancioni o rossi, che venivano chiamati zattere Carley dal nome del suo inventore.


I benefici del rowing

I benefici del rowing

Il condizionamento fisico eseguito utilizzando un vogatore è duro ma gratificante in quanto estremamente efficiente e altamente efficace. Di seguito elencheremo gli effetti benefici che il rowing può avere sulla tua forza, sulle prestazioni aerobiche e anaerobiche oltre che sul tuo benessere mentale. Efficiente ed efficace Il rowing è un esercizio per tutto il corpo che richiede uno sforzo muscolare delle gambe, dei glutei, della zona lombare, della parte [...]

Elisabetta Canalis, décolleté spettacolare in barca

Elisabetta Canalis, décolleté spettacolare in barca

Occhi socchiusi e curve al sole per Elisabetta Canalis, splendida (quasi) quarantenne in modalità riposo tra un set e l'altro in Sardegna. Décolleté e stacco di coscia in primo piano in barca metteno in luce la sua naturale bellezza tra le onde.

Elisabetta Canalis, décolleté spettacolare in barca

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Occhi socchiusi e curve al sole per Elisabetta Canalis, splendida (quasi) quarantenne in modalità riposo tra un set e l'altro in Sardegna. Décolleté e stacco di coscia in primo piano in barca metteno in luce la sua naturale bellezza tra le onde.

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Scivola..nel vento

Scivola..nel vento

    Forse la poesia richiede una profonda tristezza per germogliare.. ma suggerisco di provare la gioia di sussurarci in un filo di vento.. Perché l'ispirazione si innamori di noi; per assaporare la dolce parte di queste emozioni ...                     IMMAGINE WEB     Non aver paura, vieni vicino alle mie mani, stringi le dita, fidati dei miei piedi resistenti per camminare [...]

L’Isola dei tatuati: dal veliero all’equazione

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Se c’è una cosa che ha accomunato molti dei naufraghi sbarcati quest’anno sull’Isola dei Famosi, è la passione per i tatuaggi. Per alcuni è quasi una mania: Bianca Atzei ne ha più di 10, Chiara Nasti una ventina, mentre quelli di Filippo Nardi sono ben più di quanti se ne possano contare. E Valeria Marini, insospettabile, ha il suo “bacio stellare” sulla pelle. In tanti hanno scelto le iniziali dei familiari (come Nadia Rinaldi e Eva Henger) ma [...]

Vento...

Il vento si impadronisce delle strade...le consuma...piano con le sue dita implacabili...strappando gemiti e sospiri...si vecchi alberi... che si sfrondano e stridono...mi perdo nel circolo tiepido dei tuoi occhi...rifugiata nel tuo cappotto...le mani nelle tue tasche...a ritrovare...momenti di noi...

Sulle orme del vento

Sulle orme del vento         Oggi ho ricercato ancor di ritrovare di me quello che ho perso per la strada nei ricordi di eventi ormai lontani ma mi son ritrovato tra le mani sottili angosce da tenere a bada, emozioni sfuocate dolci amare. Ed ho compreso ciò che intuivo allora che giunge il giorno in cui tutto è finito e dei sogni più nulla resta ancora. Tristemente così, lento e smarrito m'avvolgerò al mio manto grigio e spento senza più gioia, senza più [...]

FOTO: Zattera

Una zattera tradizionale tratta dalle avventure di Huckleberry Finn edizione 1884

Una zattera tradizionale tratta dalle avventure di Huckleberry Finn edizione 1884

Frazione di secondi

Frazione di secondi

        A volte capita di essere sospesi in qualche modo a un mondo sconosciuto.Un cesto di allegoria di nuvole, dove vive l'Io immaginario.        Una frazione di secondi, dove risiede in giornate  pensieri putri di oltraggiosa imputenza -nella fronte , alla sommità di teste pennute, che oscillano il loro scalpo con benevolo affetto.         Una frazione di secondi, nel cesto che racchiude  in giornate incontri di afferrato fanalismo [...]

Disabile viveva con 200 dollari al mese: ora è milionario grazie alla coperta della nonna

Disabile viveva con 200 dollari al mese: ora è milionario grazie alla coperta della nonna

Loren Krytzer, ex carpentiere californiano, viveva con duecendo dollari al mese da quando, nel 2007, aveva perso un piede in un incidente. Gli avevano amputato l'arto e per questo aveva perso il lavoro. Per anni Loren ha vissuto in una baracca con degli amici con il solo assegno di invalidità, affidando i figli alle cure dei nonni. Tutto è cambiato inaspettatamente grazie a una vecchia coperta ereditata dalla bisnonna. Nel 2011 facendo zapping sul televisore ha [...]

Disabile viveva con 200 dollari al mese: ora è milionario grazie alla coperta della nonna

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Disabile viveva con 200 dollari al mese: ora è milionario grazie alla coperta della nonna

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Vento..forte

     Tu sei il mio prescelto,il più temperato dai venti di alberi sottili nel sud,il colore del mese di Agosto,per me sei come un delizioso dolce che cresce in un grande forno...Hai un cuore fatto di terra sana..dove semino ..carezze e desideri..voglie e peccato..ma le mani assomigliano al cielo.. sembra non finiscono mai..Sei rosso e piccante, sei bianco e salato..Suono il mio pianoforte ..Con Ogni nota umana..e la musica scorre su di me dalle ciglia alle [...]

Vento

VentoSei tu, vento. Sogno evanescente figura calda velata di serici odori. Splendente corpo d’ebano bello di sole palpitante di fiori chiusi e di sorgenti nascoste. Sulle ciglia della notte hai tratteggiato una prigione di luce. Ed io mi lascio docilmente incatenare.(Aurora  Cantini)...E’ questo un vento che somiglia quasi ad una dolce brezza primaverile, che intriga per i profumi nascenti della natura che si espandono dolcemente nell’aria pizzicando le [...]

E Quando S'Alza Il Vento...

Eppure...ascoltavo...era un brivido...la tua mano...che già si spogliava del fuori...con gli occhi chiusi...assaporavo il mio corpo...prima di te...e...poi...durante te...con te...perdendo i miei confini...e fuori...un solo lamento...un vento rabbioso...che non immaginava la nostra furia...

Vento.

Freddo, tagliente, anche il mare rabbrividisce, attorno ai miei piedi, un tappeto di foglie spiranti, dai colori del sangue e dell'oro. Cammino piano, mi scorre addosso , con al sua mano ruvida, per nulla indulgente, la mano di mio padre.

Parole al vento...

Parole al vento...

  Immerso nei miei pensieri, mi sforzo di dare una spiegazione logica a tutto questo, ho cercato nei miei ricordi le tracce del tuo viso, il sapore di vaniglia della tua pelle, l’odore di acqua di sale dei tuoi capelli, l’alone della luna che illuminò il tuo corpo caldo, perché probabilmente l’amore tra noi, forse, per un po c’era stato, ma non ho trovato più nulla, solo vuoto e buchi neri, neanche un appiglio per vederti dentro un sogno... [...]

Ed... A Me...Ti Porto...

Così...il buio...mi disegna la sua memoria sulla pelle...reticoli di stelle...sembrano aggrapparsi alle mie spalle...come mani...o come baci notturni...dati ad occhi chiusi...perché la notte sia più fitta e si ascolti solo il battito...tra vena e vena...Mi sfilo dal sonno...agil_mente...mi porto alla tua schiena...ti traggo a me...come una barca alla riva...

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