Campi di concentramento nazisti

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Olocausto

La scheda: Olocausto

Il termine Olocausto indica, a partire dalla seconda metà del XX secolo, il genocidio di cui furono responsabili le autorità della Germania nazista e i loro alleati nei confronti degli ebrei d'Europa e, per estensione, lo sterminio di tutte le categorie di persone dai nazisti ritenute "indesiderabili" o "inferiori" per motivi politici o razziali. Oltre agli ebrei, furono vittime dell'Olocausto le popolazioni slave delle regioni occupate nell'Europa orientale e nei Balcani, e quindi prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, massoni, minoranze etniche come rom, sinti e jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap.
Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei. La parola "Olocausto" deriva dal greco ὁλόκαυστος (holòkaustos, "bruciato interamente"), a sua volta composta da ὅλος (hòlos, "tutto intero") e καίω (kàiō, "brucio") ed era inizialmente utilizzata ad indicare la più retta forma di sacrificio prevista dal giudaismo. L’Olocausto, in quanto genocidio degli ebrei, è identificato più correttamente con il termine Shoah (in lingua ebraica: השואה, HaShoah, "catastrofe", "distruzione") che ha trovato ragioni storico-politiche nel diffuso antisemitismo secolare.
L'eliminazione di circa i due terzi degli ebrei d'Europa venne organizzata e portata a termine dalla Germania nazista mediante un complesso apparato amministrativo, economico e militare che coinvolse gran parte delle strutture di potere burocratiche del regime, con uno sviluppo progressivo che ebbe inizio nel 1933 con la segregazione degli ebrei tedeschi, proseguì, estendendosi a tutta l'Europa occupata dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale, con il concentramento e la deportazione e quindi culminò dal 1941 con lo sterminio fisico per mezzo di eccidi di massa sul territorio da parte di reparti speciali, e soprattutto in strutture di annientamento appositamente predisposte (campi di sterminio), in cui attuare quella che i nazisti denominarono soluzione finale della questione ebraica. L'annientamento degli ebrei nei centri di sterminio non trova nella storia altri esempi a cui possa essere paragonato, per le sue dimensioni e per le caratteristiche organizzative e tecniche dispiegate dalla macchina di distruzione nazista. Tuttavia, l'idea della "unicità della Shoah" in quanto incommensurabile e non confrontabile con ogni altro evento è assai discussa tra gli storici.


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Negazionismo?

Negazionismo. Anche il non ricordare equivale a negare un avvenimento? Negli anni tra il '20 e il '30 dello scorso secolo, quando vennero promulgate le leggi razziali in Germania e in Italia, prologo dello sterminio, erano ancora vivi molti dei protagonisti dell'epopea del west, conclusasi alle soglie del '900. I vincitori prosperavano e diventavano la più grande potenza mondiale, i vinti erano relegati nelle riserve e a milioni erano stati uccisi. Eppure nessuno [...]

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EVENTI: Olocausto

Il 7 ottobre 1944 scoppiò una rivolta nel campo di sterminio, dove era sorta una struttura di resistenza tra i prigionieri costituita principalmente da polacchi collegati con il governo in esilio a Londra e da comunisti, un Sonderkommando ebraico si ribellò e riuscì a incendiare il crematorio III, ma la reazione tedesca fu spietata: la rivolta venne sedata e 450 detenuti furono uccisi.

Il 7 ottobre 1944 scoppiò una rivolta nel campo di sterminio, dove era sorta una struttura di resistenza tra i prigionieri costituita principalmente da polacchi collegati con il governo in esilio a Londra e da comunisti, un Sonderkommando ebraico si ribellò e riuscì a incendiare il crematorio III, ma la reazione tedesca fu spietata: la rivolta venne sedata e 450 detenuti furono uccisi.

Il 7 ottobre 1944 scoppiò una rivolta nel campo di sterminio, dove era sorta una struttura di resistenza tra i prigionieri costituita principalmente da polacchi collegati con il governo in esilio a Londra e da comunisti, un Sonderkommando ebraico si ribellò e riuscì a incendiare il crematorio III, ma la reazione tedesca fu spietata: la rivolta venne sedata e 450 detenuti furono uccisi.

Il 7 ottobre 1944 scoppiò una rivolta nel campo di sterminio, dove era sorta una struttura di resistenza tra i prigionieri costituita principalmente da polacchi collegati con il governo in esilio a Londra e da comunisti, un Sonderkommando ebraico si ribellò e riuscì a incendiare il crematorio III, ma la reazione tedesca fu spietata: la rivolta venne sedata e 450 detenuti furono uccisi.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle, collaboratore principale di Globocnik a Lublino, presentò un rapporto riassuntivo in codice, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti fino a quel momento dalla Aktion Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi nei centri di distruzione con statistiche separate per i vari campi.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle, collaboratore principale di Globocnik a Lublino, presentò un rapporto riassuntivo in codice, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti fino a quel momento dalla Aktion Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi nei centri di distruzione con statistiche separate per i vari campi.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle, collaboratore principale di Globocnik a Lublino, presentò un rapporto riassuntivo in codice, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti fino a quel momento dalla Aktion Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi nei centri di distruzione con statistiche separate per i vari campi.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle, collaboratore principale di Globocnik a Lublino, presentò un rapporto riassuntivo in codice, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti fino a quel momento dalla Aktion Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi nei centri di distruzione con statistiche separate per i vari campi.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

Il 12 gennaio 1945 l'Armata Rossa sferrò la grande offensiva sulla Vistola che, provocando il crollo del fronte tedesco in Polonia, mise in immediato pericolo il campo di Auschwitz, il 17 gennaio venne quindi decisa l'evacuazione dei detenuti ancora presenti, 31.

Il 12 gennaio 1945 l'Armata Rossa sferrò la grande offensiva sulla Vistola che, provocando il crollo del fronte tedesco in Polonia, mise in immediato pericolo il campo di Auschwitz, il 17 gennaio venne quindi decisa l'evacuazione dei detenuti ancora presenti, 31.

Il 12 gennaio 1945 l'Armata Rossa sferrò la grande offensiva sulla Vistola che, provocando il crollo del fronte tedesco in Polonia, mise in immediato pericolo il campo di Auschwitz, il 17 gennaio venne quindi decisa l'evacuazione dei detenuti ancora presenti, 31.

Il 12 gennaio 1945 l'Armata Rossa sferrò la grande offensiva sulla Vistola che, provocando il crollo del fronte tedesco in Polonia, mise in immediato pericolo il campo di Auschwitz, il 17 gennaio venne quindi decisa l'evacuazione dei detenuti ancora presenti, 31.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

Nel 1939 decine di migliaia di ebrei si rifugiarono dalla Polonia occidentale (ora in mano tedesca) alla Polonia orientale (ora in mano sovietica).

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Il 26 marzo 1942 iniziarono le deportazioni degli ebrei della Slovacchia che in gran parte vennero sterminati a Sobibór, mentre una parte venne trasferita ad Auschwitz e Majdanek, nello stesso periodo venne attivato il programma di "soluzione finale" anche nei paesi dell'Europa occidentale e settentrionale che avrebbe condotta alla deportazione sincronizzata nell'estate 1942 degli ebrei dalla Francia, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia.

Il 26 marzo 1942 iniziarono le deportazioni degli ebrei della Slovacchia che in gran parte vennero sterminati a Sobibór, mentre una parte venne trasferita ad Auschwitz e Majdanek, nello stesso periodo venne attivato il programma di "soluzione finale" anche nei paesi dell'Europa occidentale e settentrionale che avrebbe condotta alla deportazione sincronizzata nell'estate 1942 degli ebrei dalla Francia, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia.

Il 26 marzo 1942 iniziarono le deportazioni degli ebrei della Slovacchia che in gran parte vennero sterminati a Sobibór, mentre una parte venne trasferita ad Auschwitz e Majdanek, nello stesso periodo venne attivato il programma di "soluzione finale" anche nei paesi dell'Europa occidentale e settentrionale che avrebbe condotta alla deportazione sincronizzata nell'estate 1942 degli ebrei dalla Francia, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia.

Il 26 marzo 1942 iniziarono le deportazioni degli ebrei della Slovacchia che in gran parte vennero sterminati a Sobibór, mentre una parte venne trasferita ad Auschwitz e Majdanek, nello stesso periodo venne attivato il programma di "soluzione finale" anche nei paesi dell'Europa occidentale e settentrionale che avrebbe condotta alla deportazione sincronizzata nell'estate 1942 degli ebrei dalla Francia, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 13 ottobre 1941 Himmler aveva autorizzato il SS-Brigadeführer Odilo Globocnik, capo della Polizia e delle SS del distretto di Lublino, a procedere alla costruzione del campo, e lo stesso Globocnik costituì un "gruppo di lavoro", più tardi noto con il nome in codice "Reinhard", diretto dal suo sostituto, Hermann Höfle, per la direzione del programma di annientamento degli ebrei nelle nuove strutture di sterminio.

Il 18 settembre 1941 Hitler prese la decisione di autorizzare l'inizio dell'evacuazione all'est degli ebrei tedeschi del Reich e del Protettorato, le deportazioni dei primi contingenti di circa 70.

Il 13 ottobre 1941 Himmler aveva autorizzato il SS-Brigadeführer Odilo Globocnik, capo della Polizia e delle SS del distretto di Lublino, a procedere alla costruzione del campo, e lo stesso Globocnik costituì un "gruppo di lavoro", più tardi noto con il nome in codice "Reinhard", diretto dal suo sostituto, Hermann Höfle, per la direzione del programma di annientamento degli ebrei nelle nuove strutture di sterminio.

Il 18 settembre 1941 Hitler prese la decisione di autorizzare l'inizio dell'evacuazione all'est degli ebrei tedeschi del Reich e del Protettorato, le deportazioni dei primi contingenti di circa 70.

Il 13 ottobre 1941 Himmler aveva autorizzato il SS-Brigadeführer Odilo Globocnik, capo della Polizia e delle SS del distretto di Lublino, a procedere alla costruzione del campo, e lo stesso Globocnik costituì un "gruppo di lavoro", più tardi noto con il nome in codice "Reinhard", diretto dal suo sostituto, Hermann Höfle, per la direzione del programma di annientamento degli ebrei nelle nuove strutture di sterminio.

Il 18 settembre 1941 Hitler prese la decisione di autorizzare l'inizio dell'evacuazione all'est degli ebrei tedeschi del Reich e del Protettorato, le deportazioni dei primi contingenti di circa 70.

Il 13 ottobre 1941 Himmler aveva autorizzato il SS-Brigadeführer Odilo Globocnik, capo della Polizia e delle SS del distretto di Lublino, a procedere alla costruzione del campo, e lo stesso Globocnik costituì un "gruppo di lavoro", più tardi noto con il nome in codice "Reinhard", diretto dal suo sostituto, Hermann Höfle, per la direzione del programma di annientamento degli ebrei nelle nuove strutture di sterminio.

Il 18 settembre 1941 Hitler prese la decisione di autorizzare l'inizio dell'evacuazione all'est degli ebrei tedeschi del Reich e del Protettorato, le deportazioni dei primi contingenti di circa 70.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Reduce gulag compie 100 anni

Reduce gulag compie 100 anni

(ANSA) – PADOVA, 3 FEB – I compagni di prigionia in Siberia lo chiamavano “Bassi l’Ora”, perchè Giuseppe Bassi, che festeggia oggi 100 anni, era l’unico ad aver conservato l’orologio e dunque a poter misurare il tempo. Nel suo paese, Villanova di Camposampiero (Padova), il reduce del gulag è conosciuto invece conosciuto come “Beppi”, e oggi gli hanno fatto festa grande. Il signor Giuseppe è uno dei pochi reduci della campagna di Russia, tra [...]

Ute Lemper sold out a Torino

Ute Lemper sold out a Torino

(ANSA) – TORINO, 1 FEB – Sala gremita al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per ‘Songs for Eternity’, il concerto della cantante tedesca Ute Lemper dedicato alle canzoni nate nei ghetti e nei campi di concentramento da musicisti ebrei. L’evento è stato organizzato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e dal Polo del ‘900, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt con il Goethe-Institut Turin e [...]

Raduno di estrema destra fuori dal campo di Auschwitz

Raduno di estrema destra fuori dal campo di Auschwitz

Un gruppo di militanti dell’estrema destra polacca si sta radunando fuori dall’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz per protestare contro il governo polacco accusato di ricordare, nelle annuali celebrazioni per il Giorno della Memoria, solo gli ebrei e non le vittime polacche. Circa 45 persone innalzano bandiere della Polonia e vogliono entrare nel campo, capeggiate dall’attivista Piotr Rybak, per deporre una corona. Ogni anno ad Auschwitz vengono [...]

La Giornata della Memoria è andata. Abbiamo riflettuto sui crimini dei nazisti? Ora vogliamo pensare ai nostri? Quelli commessi negli oltre 150 lager in Libia, Eritrea ed Etiopia? Come, non ne sapete niente...?

La Giornata della Memoria è andata. Abbiamo riflettuto sui crimini dei nazisti? Ora vogliamo pensare ai nostri? Quelli commessi negli oltre 150 lager in Libia, Eritrea ed Etiopia? Come, non ne sapete niente...?

      . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   La Giornata della Memoria è andata. Abbiamo riflettuto sui crimini dei nazisti? Ora vogliamo pensare ai nostri? Quelli commessi negli oltre 150 lager in Libia, Eritrea ed Etiopia? Come, non ne sapete niente...? La Giornata della Memoria selettiva: ricordiamo i lager tedeschi ma non quelli italiani La Giornata della Memoria selettiva: ricordiamo Auschwitz, la Shoah e i lager tedeschi ma non [...]

Giornata della Memoria, il ricordo di Sergio De Simone: cavia umana a 7 anni nel campo di concentramento

Giornata della Memoria, il ricordo di Sergio De Simone: cavia umana a 7 anni nel campo di concentramento

Sergio De Simone fu l'unico bimbo italiano tra i venti utilizzati come cavie umane gli esperimenti sulla tubercolosi del dottor Kurt Heissmeyer. Nato nel quartiere Vomero di Napoli, aveva appena compiuto 7 anni quando fu portato, il 29 novembre del 1944, nel campo di concentramento di Neuengamme su indicazione del dott. Joseph Mengele. Al termine dell'esperimento, il 20 aprile del 1945, venne ucciso nei sotterranei della scuola amburghese di Bullenhuser Damm [...]

Raduno estrema destra fuori Auschwitz

Raduno estrema destra fuori Auschwitz

(ANSA-AP) – VARSAVIA, 27 GEN – Un gruppo di militanti dell’estrema destra polacca si sta radunando fuori dall’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz per protestare contro il governo polacco accusato di ricordare, nelle annuali celebrazioni per il Giorno della Memoria, solo gli ebrei e non le vittime polacche. Circa 45 persone innalzano bandiere della Polonia e vogliono entrare nel campo, capeggiate dall’attivista Piotr Rybak, per deporre una corona. [...]

Cerimonia di ex prigionieri ad Auschwitz

Cerimonia di ex prigionieri ad Auschwitz

(ANSA) – VARSAVIA, 27 GEN – Cerimonia di ex prigionieri di Auschwitz oggi nell’ex campo di sterminio nazista in occasione della Giornata della memoria. I sopravvissuti hanno deposto dei fiori e indossato sciarpe a righe che ricordano le uniformi da detenuti, alcune con una lettera rossa ‘P’, il simbolo che i nazisti usavano per segnalare i prigionieri polacchi. Un’altra cerimonia è prevista più tardi vicino alle rovine delle camere a gas per [...]

Francesco Guccini – Auschwitz, la struggente "Canzone del bambino nel vento"

Francesco Guccini – Auschwitz, la struggente "Canzone del bambino nel vento"

    . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . . Francesco Guccini – Auschwitz, la struggente "Canzone del bambino nel vento" Canzone del bambino nel vento - Uno struggente capolavoro di Francesco Guccini... Non c'è bisogno di alcun commento... Si può solo leggerne il testo e ascoltare... In silenzio... Canzone del bambino nel vento Son morto con altri cento, son morto chr ero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso [...]

FOTO: Olocausto

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

La recinzione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz

Liberazione del campo di concentramento di Mauthausen

Liberazione del campo di concentramento di Mauthausen

La

La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

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La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

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La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

Giorno della memoria - Per non dimenticare - Liliana Segre e Auschwitz: "Mio padre si scusò per avermi messa al mondo"

Giorno della memoria - Per non dimenticare - Liliana Segre e Auschwitz: "Mio padre si scusò per avermi messa al mondo"

    . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   Giorno della memoria - Per non dimenticare - Liliana Segre e Auschwitz: "Mio padre si scusò per avermi messa al mondo" La senatrice a vita: "Il sapore della libertà è quello di un'albicocca secca, lanciata dagli americani" Mio padre mi disse "Ti chiedo scusa di averti messa al mondo". Ma io ho avuto la fortuna, nella disgrazia, di vivere questa tragedia da figlia". Lo ha detto la senatrice [...]

Giornata della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...

Giornata della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...

      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .   27 gennaio, Giornata della Memoria... Un ricordo:   Giorno della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...   L'incontro tra il partigiano antifascista torinese e il giornalista andò in onda su Raiuno l'8 giugno 1982 nel programma "Questo secolo". Lo scrittore raccontò la sua vita dal capoluogo piemontese al campo di concentramento [...]

Canti 'liberi' dalle donne nei lager

Canti 'liberi' dalle donne nei lager

(ANSA) – ROMA, 17 GEN – Si alza tutto in piedi applaudendo il pubblico della grande Sala Sinopoli all’Auditorium quando entra Aviva Bar-On, 87 anni, sopravvissuta di Auschwitz dove entrò bambina, cantante di origine Ceca e oggi israeliana, che poi intona nella sua lingua natale ”Quando giacevo a Terezin” tenera, consolatoria canzone sui bambini malati nel lager, scritta da Ilse Weber con cui condivise la prigionia. E’ il momento culminate di ”Libero [...]

Ute Lemper canta brani scritti nei lager

Ute Lemper canta brani scritti nei lager

(ANSA) – TORINO, 16 GEN – La cantante tedesca Ute Lemper si esibisce in brani scritti nei ghetti e nei campi di sterminio il 31 gennaio al Conservatorio di Torino e l’1 febbraio al Teatro Toselli di Cuneo, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2019. Un appuntamento molto atteso, gratuito, promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e dal Polo del ‘900 con il sostegno della Compagnia di San [...]

Margarete Buber-Neumann, Il gulag staliniano, il lager nazista e il negazionismo degli intellettuali organici alla sinistra

Margarete Buber-Neumann, Il gulag staliniano, il lager nazista e il negazionismo degli intellettuali organici alla sinistra

C'è una storia che sembra scritta per il teatro dell'assurdo in cui la realtà supera ogni più fervida immaginazione, una storia purtroppo drammaticamente vera attraversata dalla tragedia di due dittature. È quella della giornalista e scrittrice tedesca Margarete Buber Neumann. Sin dalla giovane età Margarete fu convinta sostenitrice del partito comunista tedesco e la sua adesione fu così fervida da far naufragare il matrimonio con il suo primo marito per poi [...]

Forse smetteremo di massacrare i pulcini maschi: in vendita le prime uova la cui produzione non prevede sterminio dei nati maschi, tritati vivi o soffocati nei sacchi dell'immondizia...

Forse smetteremo di massacrare i pulcini maschi: in vendita le prime uova la cui produzione non prevede sterminio dei nati maschi, tritati vivi o soffocati nei sacchi dell'immondizia...

. seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .   Forse smetteremo di massacrare i pulcini maschi: in vendita le prime uova la cui produzione non prevede sterminio dei nati maschi, tritati vivi o soffocati nei sacchi dell'immondizia... E' importante che tu legga anche: I pulcini che non servono vengono tritati vivi. DICIAMO BASTA! – Fermiamo il tritacarne con una firma! Forse smetteremo di sterminare i pulcini maschi - Sono in vendita (per il momento solo a [...]

mio voto di sterminio contro tutta la LEGA ARABA

'Si sottovaluta rischio catastrofe nucleare' http://bit.ly/2A9I5Qg CINA e Russia vogliono fare del male a tutte le Nazioni del mondo, soltanto perché il loro regime è in grado di difendersi dalla aggressione della shariah. è giusto allora per la NATO aggredire Cina e Russia! pedofilia ] [ Papa FRANCESCO si deve presentare anche lui alla giustizia divina, dato che per 1000 anni i preti diocesani poteva sposarsi, come era sposato a Roma anche l'Apostolo Pietro, e [...]

Shoah: indennizzo da ferrovie Olanda

Shoah: indennizzo da ferrovie Olanda

(ANSA) – BRUXELLES, 28 NOV – Le ferrovie olandesi hanno deciso che indennizzeranno, per la prima volta, i parenti degli ebrei deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra mondiale. Lo ha annunciato la stessa compagnia, stando a quanto scrive l’agenzia Belga, precisando che la decisione arriva dopo che il responsabile della compagnia nazionale Nederlandse Spoorwegen (Ns) Roger van Boxtel e l’ex fisioterapista dell’Ajax, Salo Muller, [...]

Sterminio

Sterminio

Il paradiso creato dall'amore di Gianfranco Zani diventato inferno ha travolto l'anima innocente del figlio Marco.

Laurea a Bruck, Ho studiato ad Auschwitz

Laurea a Bruck, Ho studiato ad Auschwitz

(ANSA) – ROMA, 21 NOV – “La mia università si chiama Auschwitz, un università dove si impara tutto per sempre anche a conoscere se stessi”. Sopravvissuta al campo di sterminio nazista, la scrittrice e giornalista Edith Bruck ha rievocato l’orrore della sua esperienza di ebrea scampata per un soffio alla morte nella sua lectio magistralis all’Università di Roma Tre che le ha conferito la laurea honoris causa. Un omaggio di cui è stato insignito [...]

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